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Siria, Orlando “Europa chieda roadmap ad al-Jolani”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’Unione Europea deve prestare attenzione a quello che sta accadendo in Siria, deve chiedere e pretendere da al-Jolani che ci sia una road map che stabilisca con chiarezza i tempi per una Costituzione, elezioni democratiche e garantire l’immediato cessate il fuoco, oltre che dare sicurezze sul rispetto dei diritti delle donne e dei diritti delle minoranze”. Lo ha detto l’europarlamentare di Avs e del gruppo dei Greens/Efa, Leoluca Orlando, membro della commissione Affari esteri dell’Eurocamera.

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Manovra, Leo “Fatto il massimo con poche risorse a disposizione”

Manovra, Leo “Fatto il massimo con poche risorse a disposizione”

ROMA (ITALPRESS) – “Come si va a dire che non andiamo incontro ai problemi dei cittadini e dei contribuenti? Nel momento in cui rendiamo strutturali le famose tre aliquote, abbiamo reso strutturale il cuneo fiscale, siamo andati incontro alle imprese più strutturate perchè prendiamo la riduzione di 4 punti percentuali a quelle che non riducono livelli occupazionali e che non hanno fatto cassa integrazione e investono. Stiamo facendo, con le pochissime risorse a disposizione, il massimo che si possa fare. Il governo non poteva fare diversamente”. Così il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, a margine di Atreju. “L’opposizione fa la sua parte e dice quello che direbbe qualsiasi opposizione, ma i dati sono sotto gli occhi di tutti: una manovra di 30 miliardi con la maggior parte destinata alle famiglie”, aggiunge.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

D’Ambrosi confermato alla guida della Federboxe “Lavoriamo uniti”

D’Ambrosi confermato alla guida della Federboxe “Lavoriamo uniti”

ROMA (ITALPRESS) – Sarà nuovamente Flavio D’Ambrosi a guidare la Federazione Pugilistica Italiana nel prossimo quadriennio olimpico. Nell’assemblea elettiva che si è riunita all’hotel Hilton di Fiumicino, il numero 1 della FPI ha ricevuto 444 voti (50.06% delle preferenze espresse), due in più dello sfidante Fabrizio Baldantoni, 38 anni, già vicepresidente vicario della Federazione, mentre Giuseppe Macchiarola ha ritirato formalmente la candidatura dopo il suo discorso. I lavori sono stati inaugurati dai toni aspri dei due candidati, ma subito dopo l’elezione D’Ambrosi ha fatto un appello all’unità. “Questo risultato mi carica di responsabilità – le sue parole – ma ci deve far riflettere perchè non possiamo essere divisi. Dobbiamo riflettere su come unire questo movimento. Non possiamo affrontare le sfide del futuro se il movimento del pugilato italiano è diviso. Dobbiamo pensare a lavorare per il bene del movimento e per il bene delle persone che faticano in palestra. Questo 14 dicembre dovrà essere archiviato e dovremo ripartire uniti”, ha aggiunto D’Ambrosi che nella relazione illustrativa aveva ricordato quattro criticità incontrate all’inizio del precedente quadriennio, come la pandemia da Covid, ma anche l’assetto “organizzativo delle squadre azzurre non adeguato alla competitività”, oltre al sistema professionistico “lasciato allo sbando” e la “mancanza di adeguati rapporti istituzionali”. D’Ambrosi ha quindi presentato alcuni dati come il +33% dei tesserati (79.111 nel 2024) e il +33,7% degli agonisti. Numeri in crescita anche per l’attività nazionale con il +10,5% di incontri e il +31% di riunioni nel 2021-2024. C’è stato spazio anche per un altro appello al ricambio generazionale nelle squadre azzurre. “Basta con il dilettantismo di stato che ha portato per tanti anni i soliti in nazionale, ha bloccato il turn over del parco atleti e ha impedito ai giovani di crescere”.
– foto Spf/Italpress –
(ITALPRESS).

Ettorre resta presidente della Federvela “Ora alzare l’asticella”

Ettorre resta presidente della Federvela “Ora alzare l’asticella”

ROMA (ITALPRESS) – Alzare l’asticella per confermarsi ad altissimo livello, passando per la promozione e gli investimenti. Questo l’obiettivo di Francesco Ettorre, rieletto presidente della Federazione Italiana Vela per il terzo mandato consecutivo. Un’acclamazione quasi totale, quella ottenuta nel corso dell’assemblea elettiva che si è svolta all’Hotel Ergife di Roma: Ettorre, infatti, ha raccolto il 96,33% delle preferenze sui 490 voti espressi (18 le schede bianche). Un successo anticipato da una standing ovation al termine del discorso di chiusura del quadriennio. “Tantissima partecipazione, tantissimi aventi diritto che sono venuti a votare, questo vuol dire avere attenzione verso questo mondo. Sono particolarmente emozionato per l’affetto che mi è stato dimostrato”, ha spiegato il presidente dopo la rielezione. Chiuso un “quadriennio assolutamente fantastico per la federazione”, lo sguardo è già rivolto al futuro, per continuare quella crescita di risultati (dalle 81 medaglie ottenute a livello continentale e mondiale nel 2022 alle 108 del 2024) che è il frutto di investimenti e promozione. “Confermarsi è sempre molto complicato, ma abbiamo raggiunto un livello tecnico importante ed è doveroso alzare l’asticella – ha spiegato Ettorre – Lo stiamo già facendo, stiamo ricomponendo le squadre e lo staff tecnico. Poi tanta formazione, come già fatto in questi anni. Sono convinto che con la qualità dei nostri atleti, dei club che sono dietro ai ragazzi, dei gruppi sportivi militari, tutti assieme potremo, se non migliorarci, sicuramente confermare un ottimo livello”.
Contestualmente è stato eletto il Consiglio federale, che vede Caterina Marianna Banti e Ivan Branciamore in quota atleti, Guido Ricetto in quota tecnici e, in quota affiliati, Fabio Giuseppe Colella, Domenico Foschini, Andrea Leonardi, Maurizio Buscemi, Giuseppe D’Amico, Antonietta De Falco e Nadia Alessandra Meroni.
– foto Spf/Italpress –
(ITALPRESS).

Fonseca “Dobbiamo essere all’altezza del Milan”

Fonseca “Dobbiamo essere all’altezza del Milan”

MILANO (ITALPRESS) – Anche se nell’ultima gara in Champions League contro la Stella Rossa è arrivata una vittoria, in casa Milan il clima è piuttosto caldo. Tra le questioni centrali c’è quella sollevata da Fonseca sull’atteggiamento della squadra avuto nella gara contro la Stella Rossa: “Sono stati giorni importanti di lavoro, per me era facile dopo la partita parlare solo della vittoria con la Stella Rossa, ma se domani il club fa 125 anni dobbiamo essere all’altezza di questa storia – ha sottolineato Paulo Fonseca in conferenza stampa -. Ho già detto alla squadra quello che penso e ho parlato con i giocatori con cui volevo parlare e non dico i nomi, per me siamo pronti per affrontare i nostri avversari”. Ancora sulla gara di Champions: “Dopo che abbiamo parlato la squadra ha lavorato bene, siamo una famiglia e l’atmosfera era buona – ha aggiunto il portoghese -. I problemi si risolvono dentro lo spogliatoio. Theo? Domani giocherà la squadra migliore possibile”. Fonseca è sempre molto schietto, diretto e senza peli sulla lingua: “Io dico sempre la verità, è difficile nascondere quello che sento dopo la partita. Ho voluto trasferire un tipo di messaggio. Io affronto i problemi, non chiudo gli occhi. Sono pagato per risolverli. In tutte le squadre, grandi club e in tutte le famiglie ci sono dei problemi”.
Per quanto concerne la formazione che scenderà in campo, Fonseca non dà grandi indicazioni: “Se giocheranno i giovani? Lavoriamo dal primo giorno anche con i giocatori del Milan Futuro, domani ne vedremo qualcuno in campo. Camarda? Dobbiamo lasciarlo crescere con equilibrio, talvolta le aspettative sui giovani non sono buone. Non dobbiamo mettergli pressioni. Lasciamolo continuare a crescere. Non deve avere questo peso di dover essere decisivo, lasciamogli fare il suo tragitto”. L’attuale settimo posto, chiaramente, non fa contento nessuno: “Sono stato chiamato qui per cambiare il modo di giocare, ma ci vuole tempo. Abbiamo fatto delle buone partite. Se analizziamo tatticamente le prestazioni, siamo cresciuti. Il problema è mentale, ci sono delle montagne russe. Non abbiamo avuto fin qui l’atteggiamento giusto per crescere. Non è una cosa di adesso, già prima di arrivare qui sentivo parlare di queste cose. La corsa scudetto penso che per noi adesso è più difficile, sono sincero, ma dentro di me io ci continuo a credere…”. Il tecnico rossonero ha poi parlato della questione leader: “Chi indossa la fascia da capitano? Io ho la mia opinione. Quando sono arrivato qui il Milan aveva già tre capitani. Calabria, Theo e Rafa. Immagina se cambio il capitano, voi mi ammazzate perchè ho cambiato il capitano. Io ho fiducia nel capitano che abbiamo. Se sono d’accordo, è un’altra cosa. Ho rispettato la gerarchia e continuerò a farlo. Fino a quando non deciderò di cambiarlo”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Manovra, Leo “Maggior parte delle risorse a sostegno delle famiglie”

ROMA (ITALPRESS) – “Come si va a dire che non andiamo incontro ai problemi dei cittadini e dei contribuenti? Rendiamo strutturali le famose tre aliquote, abbiamo reso strutturale il cuneo fiscale, siamo andati incontro alle imprese più strutturate perché prendiamo la riduzione di 4 punti percentuali a quelle che non riducono livelli occupazionali e che non hanno fatto cassa integrazione e investono. Stiamo facendo, con le pochissime risorse a disposizione, il massimo che si possa fare. Il governo non poteva fare diversamente”. Così il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, a margine di Atreju.

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Ail festeggia 55 anni e incontra Papa Francesco

ROMA (ITALPRESS) – Papa Francesco ha ricevuto in Udienza privata una nutrita rappresentanza della comunità dell’Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma, che in occasione dei 55 anni dalla sua fondazione è giunta da ogni parte d’Italia. Presenti oltre 3.000 volontari delle 83 sezioni territoriali AIL. Insieme a pazienti, familiari, medici, operatori sanitari, psicologi, ricercatori e sostenitori hanno affollato l’Aula Paolo VI per incontrare il Pontefice. “Insieme illuminiamo il futuro” è il messaggio scelto da AIL per la giornata. E Papa Francesco ha sottolineato proprio l’importanza di questa immagine, in un mondo in cui “la malattia fa precipitare le persone e le famiglie nel buio del dolore e dell’angoscia”.

f04/sat/gtr