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Energia, Meloni “Circostanze eccezionali necessitano risposte dall’Ue”

Energia, Meloni “Circostanze eccezionali necessitano risposte dall’Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi fa piacere aver riscontrato diverse sintonie tra di noi, ci siamo confrontati sui temi attuali come la situazione geopolitica, il rilancio della competitività, la difesa dei valori comuni. L’inizio del semestre irlandese coincide con un momento in cui l’Europa è chiamata ad agire con coraggio, con concretezza, con velocità, sulla sicurezza, sull’energia, sulla competitività è evidente che noi non possiamo continuare a chiedere alle imprese di correre se siamo noi poi i primi a frenare la competitività sotto il peso della burocrazia, dei regolamenti”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine dell’incontro, a Palazzo Chigi, con il primo ministro d’Irlanda, Micheàl Martin.
“Per l’Italia la questione energetica è una priorità, la crisi iraniana sta producendo effetti pesanti per famiglie e imprese, sono problemi abbastanza simili per tutti. Sono circostanze eccezionali, al di fuori del controllo dei singoli Stati membri, che a nostro avviso, necessitano risposte”, ha aggiunto Meloni.

“Noi crediamo che queste circostanze legittimino l’estensione della flessibilità, già concessa per sicurezza e difesa – ha detto ancora il premier -, anche agli investimenti necessari a far fronte alla crisi energetica, perchè anche l’energia è sicurezza, anche l’economia è sicurezza per i nostri sistemi”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Confintesa al Festival del Lavoro, focus su rappresentatività, salari e contratti

Confintesa al Festival del Lavoro, focus su rappresentatività, salari e contratti

ROMA (ITALPRESS) – 446.000 iscritti, 95 sedi in 17 regioni e la presenza al tavolo del CNEL dal 2023. Sono alcuni dei numeri di Confintesa, protagonista al Festival del Lavoro di Roma, dove dal 21 al 23 maggio è stata presente con il suo stand e iniziative dedicate, portando un chiaro messaggio al sistema delle istituzioni.
“Abbiamo un quadro sindacale di rappresentanza in Italia che non è mai stato chiarito completamente, per cui esiste la necessità di una legge che chiarisca in maniera oggettiva e trasparente come si misura la rappresentatività e questo riguarda anche le associazioni datoriali, non soltanto quelle dei lavoratori – le parole di Francesco Prudenzano, segretario generale di Confintesa -. Noi stiamo spingendo in questo senso, la presenza al CNEL è molto utile per questo e noi vogliamo che per la fine di questa legislatura si inizi a parlare almeno di questo tipo di soluzione, perchè altrimenti tutto rimane confuso in formule molto vaghe che non definiscono niente in maniera concreta e numerica”.
Confintesa ha preso parte anche al panel “Salario giusto, contratto giusto: cosa serve alle imprese e ai lavoratori”, nel quale sono stati affrontati diversi temi importanti per l’organizzazione, come il CCNL per le piattaforme digitali di consegna. Il CCNL, già depositato presso il CNEL e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nasce con l’obiettivo di fornire una disciplina organica a un settore che impiega circa 30 mila lavoratori e che, fino a oggi, era sostanzialmente privo di un quadro contrattuale pienamente coerente con l’evoluzione normativa e giurisprudenziale. L’intesa recepisce e anticipa i principi introdotti dalla Direttiva UE 2024/2831 sul lavoro tramite piattaforme digitali che prevede, tra l’altro, la presunzione di subordinazione, maggiore trasparenza nell’utilizzo degli algoritmi e nuove garanzie sulla protezione dei dati, nonchè le disposizioni del Decreto-Legge n. 62/2026 in materia di salario equo e qualificazione dei rapporti di lavoro.
“Il nostro convegno si basava sul salario giusto e il contratto giusto, che è poi una conseguenza del famoso decreto lavoro del primo di maggio del nostro Governo, in conversione in questo momento – ha spiegato Prudenzano -. Abbiamo parlato di come si fa ad avere il miglior contratto possibile senza delle ‘scheletrizzazionì come ad esempio il salario minimo, che ha molte cose positive, ma bloccherebbe la contrattazione su dei temi e su dei livelli che sono dettati volta per volta dal Governo, invece noi pensiamo che ci sia un miglior spazio per i lavoratori attraverso una contrattazione più forte e più efficace che possa introdurre temi che riguardano anche il welfare e le decontribuzioni e le detassazioni di tutti i vantaggi che il contratto può dare attraverso le sue norme”.
“Una delle iniziative che abbiamo preso è quella di sottoscrivere un contratto collettivo per il settore dei rider, perchè questo è uno spazio di contratto che non è più coperto – ha detto inoltre -. Il precedente contratto è stato annullato da sentenze della magistratura, e attualmente si sta rimediando attraverso i contratti della logistica che sono inadeguati per quel tipo di lavoro. L’abbiamo fatto in maniera anomala, perchè abbiamo firmato un contratto senza un’azienda che lo applicasse, proprio perchè volevamo provocatoriamente mettere sul mercato un prodotto che secondo noi va a coprire quelle esigenze, e abbiamo avuto delle aziende che sono interessate. Il contratto è stato depositato solo il 5 di maggio”.

– foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).

Cina, la tecnologia eDNA al servizio della biodiversità marina

Cina, la tecnologia eDNA al servizio della biodiversità marina

JINAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Che cosa può rivelare una bottiglia di acqua di mare apparentemente ordinaria?

Lungo le coste della baia di Jiaozhou, a Qingdao, nella provincia orientale cinese dello Shandong, gli scienziati sono ora in grado di identificare un’ampia varietà di organismi marini presenti in un tratto di mare utilizzando soltanto un campione d’acqua.

“Stiamo costruendo un sistema unico di ‘carte d’identità’ per la vita marina della baia di Jiaozhou”, ha dichiarato Liu Xudong, ingegnere senior del Qingdao Eco-environment Monitoring Center della provincia dello Shandong. Il suo team sta lavorando all’applicazione della tecnologia del DNA ambientale, anche noto come eDNA, nelle indagini sulla biodiversità marina.

Gli esperti spiegano che l’eDNA, in termini semplici, è la “traccia” che gli organismi lasciano nell’ambiente. Quando una creatura si muove in mare o nelle sue vicinanze, può disperdere involontariamente materiali contenenti il proprio DNA, come muco, cellule epiteliali, scarti biologici o persino una piuma, nel caso di un uccello. Analizzando questi frammenti genetici presenti nei campioni d’acqua, gli scienziati possono stabilire quali specie siano probabilmente passate in quell’area.

“I metodi tradizionali si basano sul campionamento manuale, seguito dall’identificazione al microscopio. Se non si riesce a riconoscere una specie, questa sfugge alla rilevazione”, ha affermato Liu. Al contrario, la tecnologia eDNA offre una sensibilità molto maggiore ed è in grado di rilevare anche gli organismi più rari.

Questa tecnologia, inizialmente pensata per il monitoraggio degli organismi marini, ha permesso al team di ottenere un risultato inatteso: individuare le tracce di una specie di uccello in pericolo critico.

La sterna crestata cinese è uno degli uccelli marini più rari al mondo ed è classificata come specie in pericolo critico (CR) dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN). Il monitoraggio tradizionale si basa in larga parte sull’osservazione diretta, un’attività estremamente complessa.

Nell’ottobre 2025, il team di Liu ha raccolto campioni di aria, acqua e piume disperse in un’area della baia di Jiaozhou frequentata dagli uccelli. I risultati sono stati incoraggianti: il DNA della sterna è stato rilevato in tutti e tre i tipi di campioni. Ciò significa che, anche senza osservare direttamente gli esemplari, i ricercatori possono confermarne la presenza attraverso il rilevamento dell’eDNA.

Questo approccio di monitoraggio non invasivo, a differenza delle tecniche tradizionali come la pesca a strascico o le osservazioni subacquee, che possono richiedere la cattura di campioni di organismi, consente un’osservazione più ampia e precisa rispetto a quella possibile a occhio nudo.

Durante le “due sessioni” cinesi del 2026, Huang Runqiu, ministro dell’Ecologia e dell’Ambiente, ha presentato ai giornalisti un chip per il sequenziamento dell’eDNA. Il piccolo dispositivo ha raccolto dati sulla vita acquatica da 19 sezioni di monitoraggio nazionale lungo il tratto del fiume Yangtze nella provincia del Jiangsu, rilevando oltre 20 nuove specie acquatiche.

Oltre che a Qingdao, la tecnologia eDNA è ora in fase di sperimentazione in diverse province cinesi, tra cui Hubei, Yunnan e Jiangsu. Il suo sviluppo e la sua applicazione hanno potenziato significativamente le capacità della Cina nel monitoraggio eco-ambientale.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

“Europa Project Week”, a ottobre la Toscana capitale dei progetti europei

FIRENZE (ITALPRESS) – Dal 20 al 22 ottobre la Fortezza da Basso di Firenze ospiterà la prima edizione di “Europa Project Week”, appuntamento che riunirà stakeholder, istituzioni, professionisti, università e business school, centri di ricerca, studenti e cittadini da tutto il Continente. Il filo conduttore della tre giorni, presentata nel capoluogo toscano, sarà “Comunicare con i progetti europei”.
fsc/gtr

Amaroni celebra Santa Rita: fede, amore e perdono nel messaggio di don Roberto Corapi

Profonda partecipazione e sincera commozione hanno accompagnato ad Amaroni la tradizionale festa dedicata a Santa Rita da Cascia, un appuntamento molto sentito dalla comunità e capace, anche quest’anno, di trasformarsi in un momento di intensa spiritualità e fraternità. A guidare la celebrazione è stato don Roberto Corapi, che nel corso della giornata ha distribuito oltre cento rose a grandi e piccoli, un gesto semplice ma ricco di significato. La rosa, simbolo della santa degli impossibili, richiama la speranza che resiste anche nelle prove più dure e la fiducia nella grazia che trasforma. Nel clima raccolto della festa, don Roberto ha voluto richiamare il valore profondo della testimonianza di Santa Rita, donna di pace, sacrificio e perdono. «Santa Rita – ha affermato durante l’omelia – ci insegna la via dell’amore autentico e del perdono. In un mondo segnato da guerre, divisioni, violenza e solitudine, il suo esempio è più attuale che mai. Imitiamola nella pazienza, nella misericordia e nella capacità di seminare pace nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità». La distribuzione delle rose ha coinvolto l’intera comunità in un momento di gioia condivisa. Bambini, famiglie, anziani, tutti hanno ricevuto il fiore come un dono di vicinanza e come invito a portare nella quotidianità il messaggio di pace della santa di Cascia. In un tempo spesso segnato da individualismo e indifferenza, la figura di Santa Rita risuona con forza; ricorda che solo attraverso amore, dialogo e perdono si costruiscono relazioni autentiche e una comunità più umana. La comunità di Amaroni ha vissuto così una giornata intensa, rinnovando la propria devozione verso Santa Rita e affidando alla sua intercessione sofferenze, speranze e desideri di pace. Un momento che ha unito fede e vita quotidiana, rafforzando il senso di appartenenza e la volontà di camminare insieme sulla strada del bene.
Carmela Commodaro

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Interviste SottoTraccia di Davide Mercurio. La 48.ma con con i Plastic Farm Animals

L’oro del Precipizio dei Plastic Farm Animals è un disco che non chiede permesso. Entra, scuote, scompone. E soprattutto non consola. È un lavoro che nasce da una necessità fisica, quasi febbrile, di espellere ciò che non può restare dentro: tensione, fragilità, furia, lucidità. Trentatré minuti che sembrano un corpo che vibra, un nervo che pulsa, un equilibrio che si spezza e si ricompone senza mai davvero stabilizzarsi. I Plastic Farm Animals tornano con un disco che rifiuta ogni forma di comfort. L’ascoltatore non viene accompagnato: viene trascinato. Dentro sale prove umide, amplificatori saturi, Live clandestini consumati sotto palchi troppo piccoli per contenere tutta quell’urgenza. Davide Mercurio, del Collettivo OndaRock di Squillace, li aveva incontrati anni fa all’OndaRocK Video Clip Contest, dove conquistarono il secondo posto mostrando già quell’attitudine viscerale che oggi è diventata una firma. Ritrovarli adesso per la 48.ma Intervista SottoTraccia, significa entrare ancora più a fondo nel loro caos creativo. Il titolo del disco, “L’oro del Precipizio”, è una dichiarazione di poetica. Per Francesco e compagni il precipizio non è solo caduta: è un luogo quotidiano di consapevolezza. Basta una lettera per trasformare l’orlo in oro. O per fare il percorso inverso. Tutto si gioca lì, su quella linea sottile dove il controllo sfuma nel collasso. È in quella tensione che i Plastic Farm Animals sembrano sentirsi vivi. La loro scrittura nasce dall’istinto, ma viene modellata quel tanto che basta a dare una direzione al caos. Nessuna regola, nessun recinto: l’unico metro è il brivido. Quel momento in cui, durante una prova, qualcuno esclama: “Minchia, sona”. E allora il pezzo è vicino alla sua forma definitiva. “Cara la Notte” e “Per la Gloria” restituiscono la sensazione di essere stati registrati di getto, senza filtri. Dentro c’è l’eredità del punk anni ’80 e ’90, la necessità di dire ciò che non può essere trattenuto, di vomitare emozioni prima ancora che di costruire estetica. Le frasi arrivano dritte, sporche, senza sovrastrutture, sostenute da una musica che tiene insieme la testa e invita allo stesso tempo a svuotarsi completamente. Anche nei testi rifiutano la linearità narrativa: preferiscono immagini, frammenti, puzzle emotivi che ogni ascoltatore può ricomporre nel proprio vuoto personale. Un linguaggio che accetta il caos come forma comunicativa autentica, in continuità con le sintesi televisive di Blob, loro riferimento emotivo e culturale. Il disco attraversa noise, post-hardcore, screamo, punk, eppure i Plastic Farm Animals evitano di diventare una somma di influenze. Ascoltano di tutto, dalle musicassette consumate alle derive più disparate, ma preferiscono lasciare agli altri il piacere di riconoscere eventuali riferimenti. A loro interessa che, alla fine, si senta qualcosa che appartenga davvero ai Plastic Farm Animals. Il punto centrale resta la sincerità: non negano rabbia, paura, vulnerabilità. Le accettano come parti necessarie dell’essere umani. «Non siamo solo rabbia, siamo anche rabbia», dicono. Ed è forse questa complessità emotiva a rendere il disco così vivo e disturbante. Il rapporto con il pubblico è fisico, diretto, quasi carnale. Il live è l’incontro assoluto con gli altri e con sé stessi. Senza concerti, dicono ironicamente, resterebbe solo una forma di autoerotismo artistico. E loro preferiscono ciò che si condivide. Il prossimo appuntamento importante sarà l’apertura agli Uzeda durante il Festival Multidisciplinare Itinerante per la Calabria organizzato dall’Associazione Culturale Il Filo di Sophia / Aghia Sophia Festival di Cosenza. Per loro non è solo un concerto, ma è un cerchio che si chiude. Gli Uzeda sono stati un riferimento, un modello attitudinale. Condividerne il palco significa toccare con mano qualcosa che da adolescenti sembrava irraggiungibile. “L’oro del Precipizio” non accompagna, ma travolge. È un disco sporco, nervoso, umano. Un rumore organizzato contro il silenzio dell’assuefazione. I Plastic Farm Animals sembrano voler ricordare una cosa semplice e feroce: anche nel crollo può esistere una forma di bellezza. Ma bisogna avere il coraggio di guardarla senza distogliere lo sguardo.
Carmela Commodaro

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Todde “Sardegna regione con il Pil più alto d’Italia tra il 2019 e il 2024”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “La Sardegna, insieme alla Sicilia, dal 2019 al 2024 è stata la Regione col Pil più alto d’Italia. Questo dimostra che se ci vengono date le condizioni per creare lavoro e sviluppo noi lo facciamo anche meglio degli altri. Bisogna partire dalle scuole, investire sulle competenze e attirare giovani. Ecco perché stiamo lavorando su un piano giovani da oltre 1,5 miliardi di euro, che lavora sul talento e sulla certificazione dei comuni dei nomadi digitali. In tutto questo bisogna ripensare alle politiche industriali dell’Isola, non soltanto su cose che stanno esplodendo come nautica, agroalimentare e turismo, ma penso anche alla comunità scientifica e all’Einstein Telescope”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, a margine del convegno “Sardegna, isola delle competenze” promosso dalla Cisl. “Pensiamo a tutto quello che dovrà essere fatto per la costruzione dell’infrastruttura – ha aggiunto – 10 anni, 2mila persone, con le competenze più diverse. Non ultima la riforma sulla formazione, che spesso è fine a se stessa e non considera il mondo che sta cambiando. Dobbiamo quindi cambiare ciò che si insegna ai lavoratori”.

xd4/tvi/mca1

(Fonte video: Regione Sardegna)

Salari e contratti “giusti”, Confintesa protagonista al Festival del Lavoro

ROMA (ITALPRESS) – 446.000 iscritti, 95 sedi in 17 regioni e la presenza al tavolo del CNEL dal 2023. Sono alcuni dei numeri di Confintesa, protagonista per tre giorni al Festival del Lavoro di Roma con un proprio stand e iniziative dedicate. Obiettivo, inviare un chiaro messaggio alle istituzioni. Confintesa è stata inoltre tra i protagonisti al panel “Salario giusto, contratto giusto: cosa serve alle imprese e ai lavoratori”. Tra i temi affrontati, il Contratto nazionale di lavoro per le piattaforme digitali di consegna
mec/fsc/azn

I Vigili del Fuoco di Crotone incontrano i bambini dell’Istituto Comprensivo Cicco Simonetta di Caccuri

I Vigili del Fuoco del Comando di Crotone hanno accolto, nella mattinata del 22 maggio, un gruppo di giovanissimi visitatori, provenienti da Belvedere di Spinello apparenenti l’Istituto comprensivo “Cicco Simonetta” di Caccuri.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di sensibilizzazione rivolte alle nuove generazioni, con l’obiettivo di avvicinare i più giovani al mondo dei Vigili del Fuoco e far conoscere da vicino il valore del loro operato quotidiano. Durante gli incontri, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di osservare attrezzature e mezzi in dotazione, oltre a ricevere spiegazioni pratiche sulle principali attività di soccorso.
Particolare attenzione è stata dedicata ai temi della prevenzione incendi e della sicurezza tecnica, aspetti fondamentali per la tutela delle persone e del territorio. Attraverso momenti di confronto e dimostrazioni, i Vigili del Fuoco di Crotone hanno trasmesso ai ragazzi importanti nozioni e comportamenti corretti da adottare in situazioni di emergenza.
L’esperienza si è rivelata per tutti altamente educativa ed emozionante, contribuendo a diffondere valori come il senso civico, la responsabilità, la solidarietà e il rispetto delle regole. Un’iniziativa significativa che conferma ancora una volta l’impegno dei Vigili del Fuoco di Crotone non solo nelle attività di soccorso, ma anche nella formazione e nella prevenzione.

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Generation Italy, con “Epic Fail Aperitivo” il lavoro si racconta senza filtri

BRESCIA (ITALPRESS) – A Brescia, in un contesto fuori dagli schemi, il lavoro si è raccontato partendo dai suoi inciampi. È “Epic Fail Aperitivo”, format itinerante che mette al centro il valore del fallimento come leva di crescita personale e professionale. Organizzato da Generation Italy – fondazione no-profit fondata da McKinsey & Company e impegnata dal 2018 a favore dell’occupazione giovanile – l’evento ha riunito storie, esperienze e visioni diverse per smontare i falsi miti legati al mondo del lavoro. I percorsi formativi di Generation Italy ad oggi hanno coinvolto oltre 11.000 giovani con un tasso di occupazione superiore all’80% al termine della formazione.
f28/fsc/gtr