Iran, attaccate basi Usa in Bahrain, Kuwait e Giordania
TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana ha annunciato oggi di aver lanciato nuovi attacchi contro basi e installazioni militari statunitensi in Bahrain, Kuwait e Giordania, in risposta alle recenti incursioni aeree americane contro obiettivi iraniani. Secondo quanto riportato dall’agenzia ufficiale Irna, le forze iraniane hanno colpito la base aerea Principe Hassan in Giordania, un centro di comando per droni statunitensi in Bahrain e la base aerea Ali Salem in Kuwait. Tra gli obiettivi figurerebbe anche la base aerea Sheikh Isa in Bahrain, definita parte della “seconda fase” delle operazioni di ritorsione. Teheran sostiene di aver provocato incendi a depositi di carburante e munizioni grazie all’impiego di missili e droni. I Pasdaran hanno precisato che gli attacchi sono una risposta diretta alle strike statunitensi che hanno preso di mira installazioni militari sulla costa iraniana, e hanno annunciato che le operazioni “proseguono”. In parallelo, le forze navali iraniane hanno fermato due navi nel Golfo di Hormuz, accusate di aver spento i sistemi di tracciamento e violato le istruzioni, in un’azione che Teheran definisce di tutela della sicurezza della navigazione. Non sono state fornite indicazioni sull’identità delle imbarcazioni e non ci sono conferme indipendenti sull’episodio. In Bahrain, il ministero dell’Interno ha invitato cittadini e residenti a raggiungere immediatamente i rifugi dopo il suono delle sirene per la seconda volta in meno di 24 ore. Le difese aeree sono al lavoro per neutralizzare le minacce. Il Kuwait ha riferito di essere impegnato nell’intercettazione di “obiettivi aerei ostili”, con esplosioni dovute alle operazioni di difesa. In Giordania, l’esercito ha annunciato di aver intercettato e abbattuto quattro missili provenienti dall’Iran entrati nello spazio aereo nazionale. Secondo fonti militari giordane, non si registrano vittime nè danni materiali. Le azioni iraniane arrivano poche ore dopo che il Comando Centrale americano (Centcom) aveva dichiarato conclusa una nuova ondata di attacchi contro decine di obiettivi militari in Iran, tra cui sistemi di difesa aerea, radar costieri, siti missilistici e droni.
Washington ha ribadito che lo Stretto di Hormuz è un corridoio vitale per il commercio globale e che le forze Usa continueranno a garantire la libertà di navigazione. Il rapido scambio di colpi tra Iran e Stati Uniti accentua ulteriormente le tensioni nella regione, mentre sono in corso sforzi diplomatici regionali e internazionali per evitare un’escalation verso un conflitto più ampio. L’Onu ha lanciato avvertimenti sulle gravi conseguenze di una possibile guerra generalizzata.
(ITALPRESS).
– foto: Ipa Agency –







PALERMO (ITALPRESS) – La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo – Direzione Distrettuale Antimafia – ha dato esecuzione a 15 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto in relazione all’escalation criminale che dal novembre 2025 sta colpendo il territorio cittadino ricadente nel mandamento mafioso di Tommaso Natale / San Lorenzo. Nello specifico, 9 provvedimenti di fermo hanno riguardato soggetti indiziati della commissione dei reati di estorsione, tentata estorsione, porto e detenzione illegali di armi comuni e di armi da guerra. I restanti provvedimenti di fermo hanno riguardato 6 soggetti ritenuti appartenenti ad una associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti operante nei quartieri di San Lorenzo e dello Zen 2, con disponibilità di armi da fuoco. Nell’indagine sono coinvolti ulteriori 7 soggetti che si trovano già in stato di detenzione per altra causa.(ITALPRESS)
NAJAF (IRAQ) (ITALPRESS) – Non solo un ospedale, ma un punto di riferimento per l’intero territorio iracheno: a Najaf – una delle città più sacre dell’Islam sciita, con oltre 1.200.000 abitanti e distante circa 160 km dalla capitale Baghdad – il Gruppo San Donato ha fatto rinascere un luogo di cura, non solo rinnovando gli spazi ma dando forza a chi, al Teaching Hospital, lavora ogni giorno. E i risultati parlano chiaro: dall’inaugurazione della struttura, luglio 2024, a oggi, in alcuni reparti la mortalità è passata da livelli prossimi al 100% a circa il 35%, con un percorso di continuo miglioramento verso i migliori standard internazionali
ROMA (ITALPRESS) – “Giuseppe Conte continua a dire bugie agli italiani: negare la minaccia della Russia all’Europa significa minimizzare una minaccia reale. E mentre Conte stravolge anche le analisi della NATO, la Russia di Putin continua a bombardare le città ucraine, i civili indifesi, i bambini. E Mosca continua a minacciare l’Europa”. Lo ha detto l’eurodeputata del PPE e presidente della Consulta Nazionale di Forza Italia, Letizia Moratti, in un videomessaggio sui social. “Ma le parole di Conte non sono solo parole: sono anche posizioni politiche – ha proseguito -. E lo dimostrano i fatti, perché ancora questa settimana, al Parlamento europeo, i 5 Stelle hanno votato contro il sostegno all’Ucraina. Quando si tratta di difendere la libertà, la democrazia, i valori fondanti, la pace, i valori fondanti della nostra Europa, i 5 Stelle non si smentiscono mai. Io sto dalla parte della libertà e della democrazia. Per questo sostengo, continuo a sostenere, l’Ucraina, perché l’Ucraina difende i valori fondanti dell’Europa, difende la nostra libertà, difende la pace in Europa”, ha aggiunto.