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Olio, Lollobrigida “Più controlli contro le frodi e per tutelare il Made in Italy”

Olio, Lollobrigida “Più controlli contro le frodi e per tutelare il Made in Italy”

ROMA (ITALPRESS) – Rafforzare i controlli sull’olio d’oliva per contrastare le frodi e tutelare il Made in Italy. E’ questo l’obiettivo emerso dal tavolo della Cabina di regia sui controlli agroalimentari, riunito oggi al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf). All’incontro hanno partecipato Carabinieri Forestali, Guardia di Finanza, Capitanerie di Porto e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Al centro della riunione il nuovo Piano operativo dei controlli, che punta a rendere più efficace l’attività ispettiva concentrando le verifiche nei punti della filiera più esposti al rischio di irregolarità ed evitando duplicazioni dei controlli sulle aziende che rispettano le norme. Le verifiche riguarderanno in particolare frantoi, depositi, canali di importazione e grande distribuzione, con controlli sulla tracciabilità, sull’origine e sulla qualità dell’olio.
Nel corso del tavolo è stato ribadito il ruolo della Guardia di Finanza nei controlli alle frontiere e quello dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che opera in coordinamento con le altre amministrazioni anche in chiave preventiva. L’obiettivo è intercettare eventuali irregolarità prima che i prodotti entrino nel mercato nazionale, rafforzando così la tutela della qualità dell’olio extravergine di oliva. E’ stato inoltre evidenziato il rafforzamento della collaborazione tra le amministrazioni impegnate nei controlli, attraverso la condivisione di informazioni e banche dati per individuare con maggiore rapidità le situazioni a rischio e contrastare le frodi.
“I risultati illustrati oggi sono oggettivamente molto positivi – ha detto il ministro Francesco Lollobrigida al termine dell’incontro -. Registriamo un aumento dei controlli e, soprattutto, dei controlli mirati, che raggiungono il loro obiettivo, ossia impedire le truffe ai danni dei nostri agricoltori e dei cittadini, che troppo spesso acquistano prodotti presentati come Made in Italy ma che non rappresentano la qualità che il nostro sistema garantisce da sempre. Abbiamo lavorato anche per incentivare i produttori italiani. In tre anni abbiamo destinato quasi 1 miliardo e 800 milioni di euro al settore olivicolo, un livello di investimenti mai raggiunto prima, per poter rafforzare ed efficientare il nostro modello produttivo di qualità”.
Il comparto olivicolo rappresenta uno dei settori strategici dell’agroalimentare italiano. Secondo le elaborazioni Ismea, nel 2025 l’Italia conta 1,09 milioni di ettari coltivati a olivo, di cui 289 mila biologici, circa 619 mila imprese olivicole e 4.261 frantoi attivi. La produzione è stimata in 325 mila tonnellate, in aumento del 31% rispetto all’anno precedente, mentre il valore della produzione raggiunge i 2,4 miliardi di euro (+6%, dati Istat). Sul mercato interno il consumo pro capite è di 8,1 chilogrammi. Nella grande distribuzione le vendite di olio extravergine sono cresciute del 15% in volume nel 2025, mentre la spesa è diminuita del 13%. Sul fronte degli scambi con l’estero, le importazioni sono aumentate del 49% in volume e diminuite del 16% in valore, mentre le esportazioni sono cresciute del 15% in volume, con un calo del 20% in valore. L’incremento della tracciabilità ed il miglioramento nel coordinamento tra i vari enti sono stati i temi centrali della cabina di regia. La tutela dei consumatori, dei produttori e della qualità dell’olio extravergine di oliva italiano sono l’obiettivo principale del ministero. “Talvolta i consumatori acquistano dell’olio che dal marchio sembra prodotto in Italia mentre invece è stato prodotto in altri paesi dove la qualità, sia del prodotto sia del lavoro di chi lo produce, non sono del livello italiano”, ha concluso Lollobrigida.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Banca del Fucino official partner della Federscherma per la stagione 2026/2027

Banca del Fucino official partner della Federscherma per la stagione 2026/2027

ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino e la Federazione Italiana Scherma hanno presentato oggi, presso la sede della Banca in Piazza San Lorenzo in Lucina a Roma, la partnership che vedrà l’Istituto affiancare la FIS come Official Partner per la stagione sportiva 2026/2027.
L’occasione è stata la presentazione ufficiale delle nuove divise da gara delle tre specialità della scherma italiana – fioretto, spada e sciabola – che per la prima volta riportano il logo della Banca e che accompagneranno la Nazionale nei prossimi appuntamenti internazionali, a partire dai Campionati del Mondo Assoluti di Hong Kong, in programma dal 22 al 30 luglio prossimi.
All’evento hanno partecipato Luigi Mazzone, Presidente della Federazione Italiana Scherma, Mauro Masi, Presidente della Banca del Fucino, insieme all’olimpionica di Parigi 2024, alla spadista olimpionica Alberta Santuccio, al campione europeo 2026 di spada Simone Mencarelli e alla sciabolatrice Mariella Viale in rappresentanza degli atleti della Nazionale Italiana di scherma in partenza per la kermesse iridata in Asia.
L’intesa inaugura una collaborazione, volta a sostenere la crescita e la valorizzazione della scherma italiana, disciplina che rappresenta una delle eccellenze dello sport nazionale e continua a distinguersi ai massimi livelli internazionali.
Nell’ambito della partnership, Banca del Fucino sarà inoltre title sponsor dei principali campionati giovanili nazionali: “Campionati Italiani Under 20 Banca del Fucino” e “Campionati Italiani Under 17 Banca del Fucino” per la stagione sportiva 2026/2027, confermando l’impegno condiviso nella promozione dello sport e nella crescita dei giovani talenti.
La collaborazione si estenderà inoltre al progetto federale “A Scuola di Scherma”, che porta questa disciplina negli istituti scolastici di tutta Italia con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi ai valori dello sport, promuovere la pratica schermistica e favorire percorsi di crescita fondati su rispetto, disciplina, inclusione e spirito di squadra.
L’accordo prevede, inoltre, un’attenzione particolare ai temi dell’inclusione attraverso il sostegno a “Fencing for All”, iniziativa della Federazione Italiana Scherma che prevede attività agonistica perfettamente integrata tra atleti olimpici neurotipici e autistici o con disabilità intellettiva, contribuendo a rendere questo sport sempre più accessibile e aperto a tutti.
“Ogni grande risultato nasce da un percorso fatto di impegno, disciplina, sacrificio e fiducia nel talento – ha detto Mauro Masi, Presidente di Banca del Fucino -. Sono i principi che hanno reso la scherma una delle eccellenze più riconosciute e amate dello sport italiano; e sono gli stessi principi che guidano l’azione di Banca del Fucino. La nostra partnership vuole sostenere la Federazione Italiana Scherma non solo nei grandi appuntamenti internazionali, ma anche nelle iniziative dedicate ai giovani, alla scuola e all’inclusione. Da sempre crediamo, infatti, che lo sport sia uno straordinario strumento educativo, capace di trasmettere responsabilità, rispetto, spirito di squadra e cultura del merito. Con questo accordo vogliamo quindi contribuire a creare opportunità per le nuove generazioni e a rafforzare un percorso di sport ma non solo, che mette al centro le persone e il loro futuro”.
“E’ un grande piacere presentare questa partnership proprio alla vigilia della partenza per il Mondiale di Hong Kong, il più importante evento internazionale della stagione agonistica, in cui porteremo per la prima volta in pedana il logo di Banca del Fucino – ha commentato Luigi Mazzone, Presidente della Federazione Italiana Scherma -. Un grazie va alla Banca del Fucino che ha creduto nella scherma italiana per la tradizione e la forza dei risultati, ma soprattutto per una visione, perfettamente condivisa, che guarda contemporaneamente all’alto livello, all’attività giovanile, alla promozione dello sport e all’impegno sociale che portiamo avanti sul fronte dell’inclusione. Una partnership strategica, che si fonda sui valori e sulla volontà d’intraprendere insieme un percorso ricco d’impegni e soddisfazioni”.

– foto ufficio stampa Banca del Fucino –
(ITALPRESS).

Allegri si presenta “Il mio Napoli con cazzimma e sana follia per il centenario”

Allegri si presenta “Il mio Napoli con cazzimma e sana follia per il centenario”

NAPOLI (ITALPRESS) – Entusiasmo ed ambizione. A tracciare la linea è stato il nuovo tecnico del Napoli Massimiliano Allegri, presentato oggi al teatro San Carlo di Napoli: “Negli ultimi 17 anni, sotto la presidenza De Laurentiis, solo un anno il Napoli è rimasto fuori dall’Europa, negli ultimi due anni ha vinto uno Scudetto e una Supercoppa. E’ una squadra abituata a lavorare, sarebbe molto importante arrivare a marzo in corsa per tutti gli obiettivi. Ho sentito subito il calore della gente, questa è una città passionale”.

Il tecnico ha poi spiegato di non aver mai avuto “contatti per la panchina della Nazionale”. Quindi si passa ad affrontare il tema modulo: “Il calcio è bello perchè opinabile – ha ribadito -, per quanto riguarda moduli e sistemi di gioco abbiamo una rosa importante e forte, che ha avuto dei successi negli ultimi due anni, l’importante è avere grande entusiasmo e voglia di raggiungere gli obiettivi“.

L’ex allenatore del Milan è tornato anche sull’esperienza dello scorso anno alla guida dei rossoneri: “Sono molto dispiaciuto per come è andata l’annata, è stata una stagione intensa, ringrazio chi è stato con me. Non commento le parole di Cardinale – rispondendo alla domanda relativa ai complimenti del proprietario del Milan ad Amorim -, posso solo ringraziare le persone che mi hanno supportato durante tutto l’anno. Poi siamo tutti dispiaciuti per il mancato obiettivo, ma ora inizia un’altra annata: abbiamo campionato, Coppa Italia e Champions, bisogna partire con grande entusiasmo”.

E se il claim ancora non è stato pensato, Allegri ha voluto utilizzare un termine alquanto eloquente: “La sana cazzimma e la sana follia servono molto nel calcio e nella vita in generale, quest’anno credo sia un anno importante. E’ il centenario del Napoli, tutti dobbiamo avere una responsabilità in più per raggiungere gli obiettivi”.

Presenti anche il direttore sportivo Giovanni Manna, l’amministratore delegato Andrea Chiavelli, il vicepresidente Edoardo De Laurentiis e il presidente Aurelio De Laurentiis, intervenuto sulle problematiche del calcio italiano: “La differenza tra il nostro calcio e quello delle altre leghe? C’è una differenza legislativa da Paese e Paese, c’è una grande differenza ad esempio con le leghe americane. Noi continuiamo a produrre un calcio gestito non da noi, ma da istituzioni che si arricchiscono sulle nostre spalle e sulle spalle delle altre leghe”.

E ancora: “In Italia, come in Inghilterra, c’è un numero di squadre maggiore rispetto a un certo livello d’interesse. Il problema è sempre economico, anche in Inghilterra – dove fatturano tre volte più di noi – chiudono il bilancio in rosso, vuol dire che il calcio non funziona per tutta una serie di motivi che andrebbero affrontati. In Europa siamo delle marionette al servizio della Uefa e della Fifa, non so se sono stato abbastanza esaustivo”, ha concluso.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, robot smart vengono impiegati nella pulizia dei pannelli solari sui tetti

Quattro robot intelligenti per la pulizia si stanno occupando della manutenzione di 15.600 metri quadrati di pannelli solari installati sui tetti nella contea di Eryuan, nella provincia sud-occidentale cinese dello Yunnan. Grazie alla ricarica automatica e al funzionamento programmato, rimuovono continuamente polvere e detriti per garantire un funzionamento efficiente dei pannelli, rendendo così un lavoro un tempo considerato ad alta intensità di manodopera e svolto ad alta quota molto più sicuro, smart ed efficiente. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

Export, Tajani “Lo sport è uno strumendo fondamentale”

ROMA (ITALPRESS) – Lo sport è uno strumento fondamentale per far conoscere anche i nostri prodotti di qualità. L’industria dello sport rappresenta una parte importante dell’export e quindi è giusto valorizzarla, è giusto promuoverla, farla conoscere sempre più nel mondo utilizzando anche i grandi campioni che poi sono coloro che accendono i riflettori su questa attività industriale. Puntiamo a raggiungere i 700 miliardi di export entro la fine del prossimo anno e continuiamo ad avviare una serie di iniziative che possono promuovere le nostre esportazioni”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine dell’evento “Moto d’Italia – Cultura oltre la pista”.

xb1/col4/azn

Libano, Tajani “Roma capitale della pace, ho invitato i negoziatori ad accordo”

ROMA (ITALPRESS) – “Roma è capitale della pace, ieri ho parlato con i due capi negoziatori, quello libanese e quello israeliano, invitandoli a trovare un accordo, sostenendoli e dando la disponibilità dell’Italia a fare tutto ciò che è possibile perché il Libano possa trovare finalmente la pace con il rafforzamento anche dell’autorità nazionale, delle istituzioni, a cominciare dal presidente Aoun”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine dell’evento “Moto d’Italia – Cultura oltre la pista”.

xb1/col4/azn

GdiF CATANZARO: INTENSIFICAZIONE DEI SERVIZI IN OCCASIONE DELLA STAGIONE ESTIVA

Con l’avvio della stagione estiva, che porta nel territorio flussi turistici sempre crescenti, la Guardia di Finanza di Catanzaro ha disposto, in linea con le direttive fornite dalla Prefettura del capoluogo calabrese, un rafforzamento del dispositivo di contrasto ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria nelle località ad alta vocazione turistica della Provincia. In particolare durante lo scorso weekend, in concomitanza con il consistente afflusso turistico che caratterizza il litorale ionico, i finanzieri del Comando Provinciale hanno effettuato interventi mirati sulle principali arterie stradali e nell’area Soveratese, con l’obiettivo di contrastare l’abusivismo commerciale e la vendita di merce contraffatta, verificare la regolarità degli esercizi commerciali, delle strutture ricettive e degli stabilimenti balneari anche al fine di prevenire possibili fenomeni di lavoro sommerso e irregolare. L’intensificazione dei controlli si inserisce in una più ampia strategia di collaborazione interistituzionale con la Prefettura e le altre Forze di Polizia, volta ad assicurare un sereno svolgimento della stagione turistica. Durante i servizi svolti dalle pattuglie su strada sono state complessivamente controllate 192 persone e 83 veicoli elevando numerosi verbali per l’inosservanza delle norme che regolano la circolazione stradale L’impiego delle unità cinofile negli specifici controlli ha, inoltre, permesso di segnalare al Prefetto 4 soggetti che detenevano sostanza stupefacente di tipo marijuana per uso personale. Sono stati eseguiti anche controlli in materia di abusivismo commerciale e sicurezza dei prodotti volti a contrastare l’immissione in commercio di merce non conforme agli standard di sicurezza a tutela della salute dei consumatori. Le attività hanno permesso di segnalare complessivamente 8 soggetti, di sequestrare quasi 50 chili di merce alimentare e oltre 10 mila pezzi pericolosi. Le Fiamme Gialle hanno avviato specifiche verifiche sul rispetto della normativa sulla corretta emissione degli scontrini fiscali e in materia di lavoro presso le attività commerciali La specifica attività ha permesso di identificare, in un caso, presso una struttura di ristorazione di un lido, la presenza di 3 lavoratori in nero. In questo caso è scattata anche la conseguente segnalazione all’Ispettorato del Lavoro per la sospensione dell’attività ed elevate sanzioni per oltre 35 mila euro. Tale dispositivo si è avvalso, altresì, della collaborazione della componente specialistica del Corpo, con l’impiego di unità navali del Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia nei tratti costieri a garanzia della sicurezza della balneazione e al contrasto ad eventuali attività illecite condotte anche sul versante marittimo. Nello specifico, le Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale di Roccella Jonica hanno eseguito complessivamente 14 controlli di polizia e riscontrato 9 violazioni. In due casi, attraverso l’uso dei dispositivi tecnologici in uso ai mezzi navali del Corpo, hanno accertato l’inosservanza dei limiti di velocità nella fascia sotto i 500 metri dalla costa di un natante e di una moto d’acqua, elevando le relative sanzioni amministrative. I controlli delle Fiamme Gialle del capoluogo calabrese proseguiranno per tutta la stagione estiva al fine di contrastare ogni forma di illegalità a tutela dei cittadini e delle imprese che operano nel rispetto delle regole e a salvaguardia della sicurezza economico finanziaria del Paese.

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Bce seleziona 36 banche per progetto pilota sull’euro digitale

Bce seleziona 36 banche per progetto pilota sull’euro digitale

ROMA (ITALPRESS) – La Banca Centrale Europea (BCE) ha selezionato 36 prestatori di servizi di pagamento (PSP) provenienti da tutta l’area dell’euro per partecipare al progetto pilota dell’euro digitale, fondamentale per testare la funzionalità tecnica e i processi operativi dell’euro digitale, nonchè per perfezionare l’esperienza utente. L’obiettivo del progetto pilota, si legge in una nota, è “supportare i lavori preparatori in corso per la potenziale emissione di un euro digitale e dovrebbe iniziare nella seconda metà del 2027 per un periodo di 12 mesi”. L’Eurosistema ha ricevuto oltre 50 candidature da parte di prestatori di servizi di pagamento (PSP); i candidati sono stati valutati sulla base di una serie di criteri di ammissibilità predefiniti. I partecipanti selezionati, tra cui banche e fornitori di servizi non bancari, rappresentano un’ampia gamma di modelli di business e dimensioni, oltre a offrire una vasta copertura geografica, garantendo un ambiente di test e apprendimento diversificato e rappresentativo per l’euro digitale. “Il forte interesse del mercato per il progetto pilota dimostra la disponibilità del settore privato a impegnarsi attivamente e a progredire rapidamente nel progetto dell’euro digitale per rafforzare il panorama europeo dei pagamenti”, ha dichiarato Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE e presidente della Task Force di alto livello sull’euro digitale. “Non vediamo l’ora di intensificare la collaborazione e di imparare insieme ai fornitori europei di servizi di pagamento per sviluppare un euro digitale sicuro, efficiente e inclusivo”, ha concluso Cipollone. Il progetto pilota utilizzerà una versione beta dell’euro digitale. Sarà funzionalmente e tecnicamente simile all’euro digitale previsto nella bozza di legge, ma non avrà corso legale. Alcuni dei fornitori selezionati consentiranno al personale dell’Eurosistema di accedere ai servizi beta in euro digitale, come la creazione del proprio conto in euro digitale beta e l’effettuazione dei pagamenti, mentre altri serviranno commercianti selezionati e consentiranno loro di ricevere pagamenti in euro digitale beta. lcuni fornitori svolgeranno un duplice ruolo, sia di acquisizione che di distribuzione.
Il progetto pilota si svolgerà presso la BCE e 19 banche centrali nazionali dell’area euro, ovvero Belgio, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Slovenia, Slovacchia e Finlandia. Il progetto pilota tiene conto del fatto che i prestatori di servizi di pagamento selezionati potrebbero fornire servizi pilota anche in paesi diversi da quello in cui hanno sede. Il progetto pilota coinvolgerà il personale della BCE e delle banche centrali nazionali partecipanti, nonchè commercianti online e commercianti che offrono servizi di routine presso le proprie sedi (ad esempio, mense e ristoranti). Il personale delle banche centrali partecipanti avrà l’opportunità di effettuare pagamenti digitali in euro in versione beta da persona a persona (sia online che offline) e da persona ad azienda (sia presso i punti vendita fisici, inclusi i POS software, sia tramite e-commerce, inclusi i pagamenti mobili). Il progetto pilota contribuirà anche a perfezionare il design dell’euro digitale e l’esperienza utente. Gli aggiornamenti sui progressi saranno pubblicati regolarmente sulla pagina web dedicata al progetto pilota dell’euro digitale della BCE. Come prossimi passi, i fornitori di servizi di pagamento selezionati collaboreranno a stretto contatto con le rispettive banche centrali nazionali e con la BCE per predisporre i preparativi necessari per la fase pilota.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Tala Beach, Santanchè e Kunz “Un progetto comune, non una rivincita”

Tala Beach, Santanchè e Kunz “Un progetto comune, non una rivincita”

ROMA (ITALPRESS) – Tala Beach, il nuovo progetto balneare e di ospitalità ideato da Dimitri Kunz D’Asburgo Lorena e Daniela Santanchè a Marina Di Pietrasanta, è al centro della nuova puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, condotto da Jessica Nicolini.
L’idea del Tala Beach è nata “insieme – spiega la senatrice e imprenditrice -. Dopo che abbiamo venduto il Twiga, abbiamo detto: “Faremo un’altra cosa”. E’ un progetto proprio nostro. “Il nome l’ha scelto Daniela”, rivela Kunz D’Asburgo. “Non ci veniva mai in mente nessun nome – spiega Santanchè -. Poi ho fatto uno studio e ho scoperto che “palma” in aramaico si dice “tala”. Pensavo che Dimitri e mio figlio me l’avrebbero bocciato, sono i giudici peggiori in assoluto, e invece hanno detto che non era male”.
Sul fronte della comunicazione, i due co-fondatori del Tala Beach, coppia non solo nell’imprenditoria ma anche nella vita, hanno uno stile diverso: Kunz D’Asburgo non ha alcun profilo social, mentre per Santanchè si tratta di uno strumento imprescindibile per chi fa il suo mestiere, pur ammettendo di non leggere mai i commenti.
Quanto alla differenza tra la comunicazione negli affari e quella in politica, per Santanchè “nel business è importantissima per far crescere un marchio. E’ un lavoro difficile, ma abbiamo dei grandissimi esperti da questo punto di vista. In politica è altrettanto difficile, non puoi sbagliare. Certe volte io sono un pò impulsiva, mi verrebbe da dire delle cose ma poi mi mordo la lingua e lascio passare il tempo”. Per Kunz D’Asburgo “la comunicazione politica ha una difficoltà enormemente più alta rispetto a quella del business. Perchè nel business ci sono dei criteri guida e poi molto dipende dalla creatività e dalla forza del progetto. Invece in politica è più complicato trovare un punto di equilibrio”.
Alla domanda se le manchi il ruolo di ministra del Turismo, Santanchè risponde così: “Per la verità no. c’è un pò di dispiacere perchè volevo portare a compimento dei progetti, ma adesso c’è un bravo ministro, per cui li porterà avanti lui. Io non guardo mai indietro, quello che è stato ieri, guardo quello che sarà domani”.
Sicuramente per Daniela Santanchè Tala Beach “non è una rivincita. Faceva parte dei nostri progetti, e sono molto felice di avere avuto la possibilità di occuparmene di più”.
“E’ già un’estate ottima, fantastica – sottolinea Kunz D’Asburgo -. Abbiamo portato avanti questo progetto in pochissimo tempo, con una squadra fantastica. Abbiamo realizzato tutto questo in pochissimo tempo”.
Infine, i due co-fondatori del Tala Beach rispondono a una domanda sul cuore del format di Power Talks, il “potere della comunicazione”. “Un potere enorme. Tutto è comunicazione. Senza comunicazione non esisterebbero i brand e non esisterebbe il successo”, spiega Santanchè, e per Kunz D’Asburgo “la comunicazione deve essere sostanziale, non deve mai ingannare, ma deve portare l’interlocutore al punto giusto con grande lealtà. Noi vogliamo fare una comunicazione di sostanza e di trasparenza”, conclude.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).