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Mediae Terrae, Bianchi “Progetto di ripresa oltre la ricostruzione”

ROMA (ITALPRESS) – “Progetto di ripresa soprattutto per l’area appenninica post terremoto che va oltre la ricostruzione”, ha affermato Luca Bianchi, direttore Svimez, intervenuto alla presentazione del testo del Commissario Guido Castelli Mediae Terrae – Dopo il terremoto: la rinascita dell’Italia Centrale oltre la fragilità del territorio. “Vuol dire provare a identificare un modello di sviluppo che valorizzi alcune potenzialità di quest’area che è attraversata da problemi, come il tema dello spopolamento. Quindi è necessario ragionare in termini organici e coordinati su tutta l’area dell’Appennino. L’intuizione del libro è di avere una gestione condivisa delle aree, pure appartenenti a diverse regioni, sia in termini di attivazione di investimenti ma anche di individuazione di un progetto di sviluppo”.

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Mattarella “Solidarietà e impegno civile ossigeno per la società”

ROMA (ITALPRESS) – I Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana sono esempi di “solidarietà, senso di umanità, coinvolgimento nel farsi carico delle difficoltà di altre persone. Ed è giusto farli conoscere”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del conferimento delle onorificenze OMRI conferite “motu proprio” a cittadine e cittadini distintisi per atti di impegno civile.

sat/gsl (Fonte video: Quirinale)

Biazzo (Unindustria) “Vogliamo facilitare investimenti nel Lazio”

ROMA (ITALPRESS) – “È giornata importante perché presentare, insieme alla Regione Lazio, un Piano industriale così strutturato è veramente la prima volta che capita. Abbiamo identificato esattamente quali sono gli attivatori da mettere in campo. Mezzo miliardo è una cifra importante, chiaramente le programmazioni andranno passo passo. Per noi, però, è un punto fondamentale quello di avere identificato nel Consorzio industriale unico della Regione Lazio, come questi attivatori possano essere utili per attrarre investimenti nella nostra regione, rendendo facile e semplice, per un investitore, aprire un’attività produttiva all’interno del Consorzio. Vogliamo che le aziende possano crescere all’interno della nostra Regione”. Sono le parole di Giuseppe Biazzo, presidente di Unindustria, a margine della presentazione del nuovo Piano Industriale del Lazio.

spf/fsc/gsl

Rocca “Il nuovo Piano industriale del Lazio è una visione d’insieme”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo piano è una visione d’insieme. Noi avevamo la necessità di un confronto, che è avvenuto sin dal primo giorno con tutte le organizzazioni di categoria, in particolar modo con Unindustria. Noi siamo la seconda Regione in Italia per PIL e quindi era importante sottolineare chi sono i protagonisti di questa produzione. Noi dobbiamo sapere quali sono gli strumenti per facilitare la vita di chi investe, crea benessere e dà occupazione”. Così Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, a margine della presentazione del nuovo Piano Industriale del Lazio.

spf/fsc/gsl

Piano industriale Lazio, Angelilli “Diamo risposte a tutte le imprese”

ROMA (ITALPRESS) – 500 milioni di euro “è una dotazione finanziaria importante sia per l’accesso al credito per le imprese, sia per le sovvenzioni a fondo perduto, sempre per le imprese. Vogliamo ottenere il massimo dei benefici anche dall’Unione Europea e il massimo del sostegno dello Stato italiano”. A dirlo Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio, a margine della presentazione del nuovo Piano Industriale del Lazio.

spf/fsc/gsl

Il Prefetto Anna Aurora Colosimo in visita istituzionale al Comando dei Vigili del Fuoco di Vibo Valentia

Nella giornata di oggi 26 febbraio il Prefetto di Vibo Valentia, Dott.ssa Anna Aurora Colosimo, ha fatto visita al Comando dei Vigili del Fuoco di Vibo Valentia, dove è stata accolta dal Comandante, Ing. Ambrogio Ponterio, dai Funzionari e dal personale operativo, amministrativo e tecnico.

A fare gli onori di casa il Comandante che ha accompagnato il Prefetto in una visita della caserma durante la quale è stata visionata la dotazione del parco automezzi, la sala operativa e l’articolazione gli uffici. Successivamente nella sala conferenze del Comando, l’ing Ponterio ha illustrato l’organizzazione e la dislocazione sul territorio dei Vigili del Fuoco nonché l’attività svolta.

Il Prefetto, dopo aver salutato tutto il personale, ha espresso parole di apprezzamento e di riconoscenza per l’operato svolto dai Vigili del Fuoco sia durante le calamità sia per gli interventi ordinari caratterizzati sempre dalla pronta risposta, dalla disponibilità verso la collettività e dallo spirito di squadra.

E’ stata sottolineata inoltre l’importanza della collaborazione tra la Prefettura ed il Comando sia nel campo della prevenzione che nel campo della Protezione Civile dove il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è sempre in prima linea per prestare soccorso alle popolazioni colpite da eventi catastrofici.

L’articolo Il Prefetto Anna Aurora Colosimo in visita istituzionale al Comando dei Vigili del Fuoco di Vibo Valentia proviene da S1 TV.

Cossolo “Evidente crescita dei servizi delle farmacie”

ROMA (ITALPRESS) – “Il rapporto traccia un’evidente crescita dei servizi che hanno raggiunto il 70% delle farmacie”. Lo ha spiegato il presidente di Federfarma Marco Cossolo, in occasione della presentazione, insieme a Cittadinanzattiva, del VII Rapporto Annuale Farmacia. “Dobbiamo lavorare per mettere tutte le farmacie in condizione di fare questi servizi. La farmacia è diventata front office del Servizio Sanitario Nazionale. Abbiamo bisogno di lavorare. Basta polemiche. Quello che viene chiesto al Ministro Schillaci, l’ha già fatto attraverso la convenzione, quindi è tardivo. Così firmeremo anche questi benedetti risultati previsti dalla convenzione”.

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Monti “Facilitare gli investimenti sulle fonti rinnovabili”

MILANO (ITALPRESS) – “Se vogliamo ridurre il peso che ha il gas nel fissare il prezzo sulla bolletta elettrica, dobbiamo fare più rinnovabili e quindi continuiamo a chiedere insistentemente di facilitare i processi d’investimento sulle fonti rinnovabili. Però devo dire che gli ultimi provvedimenti fatti dal Governo non sono andati o non abbiano avuto forse il successo sperato”. Così l’amministratore delegato di Edison, Nicola Monti, a margine della presentazione a Milano del Piano strategico di Edison Energia.
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Renault, per Symbioz la motorizzazione E-Tech Full Hybrid 145

Renault, per Symbioz la motorizzazione E-Tech Full Hybrid 145

ROMA (ITALPRESS) – Anche Symbioz, il SUV del segmento C lanciato da Renault, può contare sulla motorizzazione E-Tech full hybrid 145, molto efficiente ed economica all’utilizzo, offre tutto il comfort e la silenziosità della guida elettrica in città, senza vincoli di ricarica. Grazie alla tecnologia E-Tech full hybrid Renault, i conducenti possono contare su consumi ridotti al minimo per la maggior parte dei percorsi, con poca dispersione tra le diverse modalità di guida. La tecnologia E-Tech full hybrid, per cui sono stati depositati oltre 150 brevetti e che può contare sull’esperienza Renault in Formula 1, soprattutto a livello di rigenerazione e recupero energetico, offre dinamicità ed efficienza. La sua architettura ibrida cosiddetta “serie-parallelo” comprende due motori elettrici (un e-motor da 36 kW ed un motorino di avviamento ad alta tensione di tipo HSG – High-Voltage Starter Generator – da 18 kW) ed un motore termico benzina 4 cilindri da 1.6 litri e 94 cavalli, associati ad una trasmissione multimode intelligente con innesto a denti senza frizione e ad una batteria da 1,2 kWh. La trasmissione ha 4 rapporti per il motore benzina e 2 rapporti per il motore elettrico principale. La motorizzazione E-Tech full hybrid 145 offre, quindi, fino a 14 possibili abbinamenti di funzionamento tra motore termico e motore elettrico, per un rendimento energetico ottimizzato. L’avviamento avviene sempre in modalità elettrica ed è possibile circolare in città fino all’80% del tempo in modalità 100% elettrica, con una riduzione dei consumi che può arrivare fino al 40% in ciclo urbano rispetto ai classici motori termici benzina. In autostrada, l’architettura del gruppo motopropulsore permette al motore termico di azionare direttamente le ruote, senza le dispersioni che consistono nel far girare inutilmente i motori elettrici, come accade nei sistemi ibridi classici. La tecnologia Renault consente a Symbioz di registrare i migliori consumi in ogni circostanza, con un ciclo WLTP stimato a 4,6 l/100 km. Dal lancio, il gruppo motopropulsore non ha mai smesso di essere ottimizzato, soprattutto a livello di gestione software, per migliorare i consumi e il comfort di utilizzo, soprattutto in autostrada. Proprio come sulla nuova Clio e il nuovo Captur, anche Symbioz dispone della nuova funzione E-Save, che si attiva premendo un pulsante situato a sinistra del volante. E-Save consente di migliorare il comfort di guida e di ottimizzare i consumi, mantenendo il livello di carica della batteria ad un minimo del 40%, in modo da poter sempre contare su sufficiente energia elettrica per affrontare le salite senza perdita di velocità ed effettuare sorpassi potendo contare solo sul motore elettrico, senza sollecitare il motore termico. Evita anche le brusche scalate di marce, spesso percepite come fonte di spiacevoli emissioni sonore. Con E-Save attivato, si riduce dal 30 al 40% il numero delle scalate di marcia forzate che possono ottenere l’effetto indesiderato di far salire di giri il motore nell’utilizzo in autostrada. Symbioz può, inoltre, contare sulla guida ibrida predittiva, che consente il massimo utilizzo dell’energia elettrica rispetto all’energia termica, a vantaggio dei consumi. Questa funzione è basata sui dati delle mappe connesse (Google Maps) e tiene conto della topografia (salite, discese, ecc.), del tempo di percorrenza e del traffico. Tali dati vengono elaborati in anticipo dal sistema di gestione della batteria per sfruttare al massimo l’energia di trazione elettrica. E’ disponibile un rapporto di guida sotto forma di istogramma con il dettaglio dei consumi e della distanza percorsa in modalità 100% elettrica.

foto: ufficio stampa Renault Group Italia

(ITALPRESS).

Meloni “Nato pietra angolare della difesa, consolidare pilastro europeo”

Meloni “Nato pietra angolare della difesa, consolidare pilastro europeo”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa deve avere il coraggio di lavorare in maniera concreta per consolidare quel pilastro europeo dell’Alleanza atlantica del quale si parla da molto tempo e che deve affiancarsi al pilastro nordamericano in un’ottica di complementarietà strategica”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Palazzo Chigi, nelle dichiarazioni alla stampa dopo l’incontro con il primo ministro svedese, Ulf Kristersson.
“La Nato rimane ancora di più dopo l’ingresso della Svezia e della Finlandia la pietra angolare della nostra sicurezza ma deve anche avere oggi un approccio che sia il più possibile a 360 gradi – ha aggiunto Meloni -. Significa a 360 gradi dal punto di vista geografico, per l’Italia è molto importante l’attenzione al fianco Sud oltre al fianco Est dell’Alleanza. Significa un approccio a 360 gradi anche nel considerare oggi il concetto di minaccia. Oggi è un concetto molto più esteso di quanto lo fosse in passato. Per farlo dobbiamo ovviamente spendere di più ma anche riuscire a incrementare gli investimenti”.
“Gli sforzi che tutti stiamo portando avanti insieme” hanno l’obiettivo di “gettare le basi di una pace giusta e duratura in Ucraina. L’obiettivo per noi è possibile raggiungerlo solamente se a Kiev verranno fornite adeguate garanzie di sicurezza per essere certi che quello che abbiamo visto in questi tre anni non accada di nuovo e che anche le nazioni europee che più si sentono minacciate possano invece sentirsi al sicuro”, ha sottolineato Meloni.
“Ho sempre detto e ritengo che queste garanzie di sicurezza debbano essere realizzate nel contesto dell’Alleanza atlantica – ha aggiunto il premier -. Penso che questa sia la cornice migliore per garantire una pace che non sia nè fragile nè temporanee e che scongiuri il rischio che l’Europa possa ripiombare presto nel dramma della guerra. Altre soluzioni mi sembrano più complesse e francamente meno efficaci”.
“Ho detto già che la scelta annunciata dalla presidente Von der Leyen di escludere le spese della difesa dal Patto di Stabilità sia un primo passo. Penso anche che a questo primo passo debbano seguire anche altre soluzioni”, ha sottolineato Meloni.
“Sicurezza vuol dire anche sicurezza dei confini, contrasto dell’immigrazione irregolare, altra materia che ci ha visto lavorare molto bene insieme con il primo ministro svedese. Da questo punto di vista c’è una grande convergenza di vedute – ha detto ancora il presidente del Consiglio -. Voglio ringraziare ancora una volta Ulf sia per il lavoro che facciamo insieme per sviluppare a livello europeo soluzioni innovative, sia per essere una delle nazioni che stanno supportando la posizione del governo italiano di fronte alla corte di giustizia europea sulla questione dei Paesi sicuri, anche per supportare il protocollo Italia-Albania. La questione dei Paesi sicuri è cruciale non solo per l’Italia e per il protocollo con l’Albania, ma banalmente per riuscire a portare avanti una politica di rimpatri che sia più efficace. Noi stiamo lavorando per una politica europea dei rimpatri che sia più efficace, quindi il nodo da sciogliere diventa fondamentale”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).