Pentone, città che legge

La presidenza del Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, per voce di Luigi Stanizzi, si congratula con il Comune di Pentone che per la seconda volta consecutiva ha ottenuto il titolo di “Città che legge”. La cittadina presilana, come già dal 2022 al 2024, anche per il triennio 2024-2026 avrà questo importante riconoscimento, conferito dal Centro per il Libro e la Lettura, Istituto autonomo del ministero della Cultura che afferisce alla Direzione generale biblioteche e diritto d’autore. “Un orgoglio – dice il primo cittadino, Vincenzo Marino – potersi fregiare ancora di questo titolo, a riprova della valenza culturale di tante nostre iniziative e, soprattutto, dell’importante collaborazione che si è generata in questi anni tra l’amministrazione e le associazioni.” Il Patto locale per la lettura sancito con le associazioni locali nel 2022, ha portato in questi anni all’adesione a Libriamoci, al Maggio dei libri, in cui protagonista è stata anche la scuola. La continuità del prestigioso riconoscimento permette a Pentone di vantare un impegno e una costanza che ormai sono riconosciuti ed evidenti. Nel quadro di queste iniziative vanno inserite due importanti attività, come l’adesione alla Carta dei Comuni, con cui si è avviato il processo di condivisione con la “Grande Catanzaro”, e il riconoscimento del finanziamento per la Biblioteca ottenuto dalla Regione Calabria, che ha permesso di rinnovare immobili, software e applicativi e gettare le basi per la nascita di un vero e proprio polo culturale. In questi anni tanti autori e tanti libri hanno prodotto eventi e promozione culturale, sia per grandi che per piccini, alternandosi nei vari festival e manifestazioni realizzati e condivisi con la cittadinanza sempre partecipe e attenta a questi stimoli. L’ultimo in ordine di tempo ha visto la presentazione di “Semi di legalità”, il libro di Enzo Bubbo che sta mietendo un successo dopo l’altro; ma il calendario dei prossimi eventi è già in divenire. Non resta che aspettare. E Luigi Stanizzi chiosa: “La cultura rende liberi”.
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ROMA (ITALPRESS) – Per il nuovo C-SUV Bigster Dacia ha presentato un’offerta inedita per il mercato, proponendo una gamma semplice e di facile comprensione. E’ già possibile ordinare il modello in quattro livelli di allestimento: Essential, Expression e due allestimenti top di gamma, proposti allo stesso prezzo: Extreme è destinato agli appassionati della vita all’aria aperta, con tetto apribile panoramico, barre da tetto modulabili, sellerie lavabili, tappetini in gomma. Journey è invece pensato per i clienti che prediligono i lunghi viaggi e lo stile. Quest’ultima versione offre anche il portellone posteriore motorizzato e il sedile del conducente regolabile elettricamente di serie.
TORINO (ITALPRESS) – Industria, ma anche trasporti e collegamenti per il Piemonte. “Il 2025 sarà l’anno delle aperture. Sarà l’anno della Asti-Cuneo, con il suo completamento. Fra pochi mesi sarà l’anno dell’apertura del Tenda, abbiamo interagito con il ministro francese la settimana scorsa, io l’ho atteso dall’altra parte del Tunnel per ricordargli che la parte italiana è finita e che quindi bisognava riaprire. Entro giugno il Governo francese si è impegnato ad aprire il Tenda e la canna autostradale del Frejus, che è operativa e pronta da novembre del 2023 e che i francesi devono finire di collaudare”. Lo dice in una intervista all’Agenzia Italpress il presidente del Piemonte.
TORINO (ITALPRESS) – “La crisi automotive è reale, l’industria manifatturiera in Piemonte paga un terzo degli stipendi ai piemontesi. Per questo l’auto non può essere compensata dal settore dello Spazio, dove siamo comunque molto performanti e un’eccellenza mondiale, ma l’auto deve avere una sua attenzione concreta e reale. Il nuovo responsabile di Stellantis, l’ingegner Imparato, ha posizionato la sede e la testa dell’azienda qui a Torino, questo è il primo segnale non solo formale, ma molto sostanziale”. Lo dice in una intervista all’Agenzia aItalpress il presidente del Piemonte. “Insieme al Comune, la Regione è riuscita a ottenere dalla multinazionale che tra novembre 2025 e gennaio 2026 arrivi la produzione del secondo modello: si continuerà a fare la 500 elettrica con minori costi e rendendola più concorrenziale sul mercato, ma soprattutto arriverà un secondo modello, di cui si stimano fra le 100 e le 120 mila auto prodotte all’anno. L’obiettivo è portare 200 mila auto all’anno a Mirafiori, ci stiamo avvicinando a questo risultato – spiega Cirio – Ma visto che questo avverrà nel 2026, abbiamo pronta una misura che presenteremo a febbraio, che è un unicum in Italia. Attraverso l’utilizzo dei fondi Pnrr che arrivano dall’Europa, creiamo una misura di indennità aggiuntiva a coloro che sono in cassa integrazione nel settore auto”. Un’indennità che scatta dopo sei mesi di cassa integrazione e che ha la funzione di aiutare i lavoratori a mantenere i livelli reddituali ordinari, partecipando al contempo ai corsi di formazione della Regione.
TORINO (ITALPRESS) – “Abbiamo assunto 1.450 persone in più rispetto a quelle che sono andate in pensione e che abbiamo già sostituito nella sanità piemontese. Abbiamo ottenuto ottime performance per quanto riguarda infermieri, operatori socio-sanitari e amministrativi. Ma abbiamo difficoltà ancora adesso per quanto riguarda i medici, perché non ci sono medici nel nostro Paese”. Così in una intervista all’agenzia Italpress il presidente del Piemonte Alberto Cirio, questa mattina nella sede torinese del Grattacielo Piemonte. Per abbattere le liste d’attesa, si punta anche sul nuovo centro di prenotazioni: “Utilizziamo l’intelligenza artificiale, ma avremo anche l’accortezza di obbligare tutti ad avere le agende in chiaro, pubblici e privati convenzionati – dice – L’altro obiettivo è quello di risparmiare ai malati cronici il calvario di andarsi a prenotare le visite: lo faremo noi al loro posto, in questo modo solleveremo il sistema di prenotazioni del 30% delle richieste che oggi gravano sulle liste di attesa”.