Merlier vince anche la 12^ tappa e cala il tris al Tour, Pogacar sempre leader
CHALON-SUR-SAONE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tim Merlier domina un’altra volata del Tour de France 2026, la terza, e vince anche la dodicesima tappa, la Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saòne di 179,1 km. Il corridore della Soudal Quick-Step evita la maxi-caduta a pochi metri dal traguardo e brucia nuovamente tutti i suoi rivali, salendo a quota sei vittorie personali nella Grande Boucle. Alle spalle del belga trova un altro ottimo piazzamento l’olandese Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team), terzo posto per il connazionale Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech). Tadej Pogacar (UAE Emirates), come ampiamente prevedibile, difende la maglia gialla. Anche oggi annullati i tentativi di fuga: prima un gruppetto composto da Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarchè), Ewen Costiou (Groupama) e Matteo Vercher (Tota Energies), poi altri quindi corridori, tra i quali Filippo Ganna (Netcompany INEOS). Domani andrà in scena la tredicesima tappa, la Dole – Belfort di 205,8 km.
– foto Ipa Agency –
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ROMA (ITALPRESS) – “Con gli scrutini segreti si possono accusare tutti, ci saranno stati in tutti gli schieramenti ma non era un impegno sulla legge, era un impegno su un emendamento che non era firmato da noi , avevamo sostenuto delle riserve ma per l’unità del centrodestra abbiamo dato il nostro assenso. Noi respingiamo al mittente qualsiasi accusa, siamo sempre stati leali e coerenti”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della celebrazione del Centenario dell’ICE, risponde alla domanda sui franchi tiratori sull’emendamento per le preferenze nella nuova legge elettorale.
ROMA (ITALPRESS) – L’obiettivo dei 700 miliardi di export “credo sia raggiungibile, tutti i dati lo danno in crescita e vuol dire che la strategia di diversificazione ha pagato, c’è un grande segnale di impegno del governo che conferma che si può aiutare chi esporta. Stiamo andando verso il 40% del Pil grazie alle esportazioni”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della celebrazione del Centenario dell’ICE. “Il nostro Paese può contare sempre di più su una rete di esportazione di qualità. L’Ice è una delle grandi protagoniste della nostra azione”, aggiunge.
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PALERMO (ITALPRESS) – PALERMO (ITALPRESS) – “Il riconoscimento da parte del Consiglio di giustizia amministrativa della sussistenza, per la Regione Siciliana, dei requisiti di autonomia istituzionale e procedurale individuati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea nel cosiddetto “caso Azzorre”, nonché della possibilità di verificare, in relazione alle singole misure, anche il requisito dell’autonomia finanziaria, rappresenta un risultato significativo e dalla forte portata innovativa”. Così l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino. “A ottant’anni dall’approvazione dello Statuto speciale, viene pienamente valorizzata la capacità della Regione di esercitare le proprie prerogative autonomistiche nella politica economica e fiscale, nel rispetto dell’ordinamento europeo. È una tappa fondamentale di un percorso nel quale ho sempre creduto, sostenuto con determinazione e lungimiranza dal presidente Schifani, che siamo sicuri consentirà, all’esito delle interlocuzioni con la Commissione europea, di aprire una nuova fase nella promozione della crescita dell’economia siciliana. Il parere del Cga apre infatti la strada alla possibilità che determinate misure regionali non siano qualificate come aiuti di Stato e, pertanto, con conseguente non applicazione della relativa disciplina europea. Non si tratta di una deroga alle regole dell’Unione, ma della corretta applicazione dei principi elaborati dalla giurisprudenza europea nei casi Azzorre e Paesi Baschi alle peculiarità costituzionali della Sicilia. Si apre così una prospettiva nuova, che rafforza la responsabilità della Regione e potenzia gli strumenti a disposizione del governo per sostenere gli investimenti, l’occupazione e la competitività del sistema produttivo siciliano”, conclude.