Cresce ancora il debito pubblico
ROMA (ITALPRESS) – Torna a crescere il debito delle amministrazioni pubbliche italiane. Secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia, a maggio lo stock complessivo ha raggiunto i 3.181,1 miliardi di euro, con un aumento di 26,6 miliardi rispetto al mese precedente.L’incremento è riconducibile al fabbisogno delle amministrazioni pubbliche, all’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro e agli effetti legati alla gestione dei titoli di Stato, tra emissioni, rimborsi, rivalutazioni dei titoli indicizzati all’inflazione e andamento dei tassi di cambio. Prosegue inoltre la riduzione della quota di debito detenuta dalla Banca d’Italia, scesa al 17,2%. Nello stesso mese è invece salita la quota in mano agli investitori non residenti, passata al 35,7%, così come quella detenuta dagli altri residenti, tra famiglie e imprese non finanziarie, aumentata al 14,6%.
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ROMA (ITALPRESS) – La Banca Centrale Europea ha selezionato 36 prestatori di servizi di pagamento provenienti da tutta l’area euro per partecipare al progetto pilota che servirà a testare il funzionamento della futura moneta digitale europea. L’iniziativa, che prenderà il via nella seconda metà del 2027 e avrà una durata di dodici mesi, rappresenta una tappa fondamentale nei preparativi per una possibile introduzione dell’euro digitale. Tra i partecipanti figurano banche e operatori non bancari, scelti tra oltre cinquanta candidature sulla base di criteri di ammissibilità definiti dalla BCE. L’obiettivo è verificare gli aspetti tecnici e operativi del sistema, oltre a migliorare l’esperienza degli utenti prima di un’eventuale emissione. Durante la sperimentazione sarà utilizzata una versione beta dell’euro digitale, che non avrà valore di moneta legale. Il personale della BCE e di 19 banche centrali nazionali, tra cui la Banca d’Italia, potrà effettuare pagamenti tra privati e verso gli esercenti, sia online sia nei punti vendita fisici. Coinvolti anche commercianti selezionati, che potranno accettare i pagamenti in euro digitale beta. Secondo la BCE, l’ampia partecipazione degli operatori conferma il forte interesse del mercato e rappresenta un passo importante per rafforzare il sistema europeo dei pagamenti.
ROMA (ITALPRESS) – Segnali positivi per l’industria automotive italiana. Secondo i dati Istat, a maggio 2026 la produzione del settore nel suo complesso cresce del 16,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, mentre nei primi cinque mesi registra un aumento del 16%. A trainare il comparto è soprattutto la fabbricazione di autoveicoli, che mostra un deciso recupero rispetto allo scorso anno, confermando la ripresa della produzione nazionale. In crescita anche la produzione di componenti e accessori per veicoli, mentre resta più difficile la situazione per il comparto delle carrozzerie, che continua a risentire di un andamento più debole. Secondo i dati preliminari di Anfia, a maggio in Italia sono state prodotte circa 29 mila autovetture, in aumento rispetto allo stesso mese del 2025. Nei primi cinque mesi dell’anno il totale raggiunge 139.046 vetture. Il comparto automotive contribuisce così al miglioramento della produzione industriale italiana, che a maggio cresce dell’1,1% e nei primi cinque mesi dell’anno registra un incremento più contenuto. Un segnale incoraggiante per un settore strategico dell’economia nazionale, che resta centrale per occupazione, innovazione e competitività della filiera italiana.
ROMA (ITALPRESS) – Scatta il piano “Estate sicura 2026”. In vista del grande aumento dei flussi veicolari nelle prossime settimane – tra il 20 luglio e il 6 settembre sulle strade e autostrade di competenza sono previsti oltre 440 milioni di spostamenti – Anas potenzierà l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e sospenderà 1.175 cantieri, l’83% di quelli attivi. Il piano è stato annunciato nel corso di una conferenza stampa nella sede centrale Anas di Roma. Presentato in anteprima il nuovo spot sulla sicurezza stradale nell’ambito delle campagne di sicurezza stradale Anas “Quando sei alla guida, tutto può aspettare”, realizzate in collaborazione con MIT e Polizia di Stato. Al centro della narrazione tre profili di guidatori “comuni”, interpretati da un cast di rilievo nazionale: Massimiliano Ossini, Ludovica Martino e Gianmarco Tognazzi.
ROMA (ITALPRESS) – “Non è importante soltanto capire quanto sia profondo il mare, ma anche cosa incontreremo lungo questo itinerario affascinante. Pensate che oltre il 70% del fondale marino non è conosciuto, non è mappato. È un dato che ci fa comprendere quanto sia ancora vasta la frontiera della conoscenza e quanto sia strategico investire nella dimensione subacquea”. Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, a margine della presentazione del 1° Rapporto nazionale sulla dimensione subacquea italiana, in corso alla Sala Capitolare del Senato.
ROMA (ITALPRESS) – “Il centenario” dell’ICE “cade in un momento importante, in cui l’Italia, d’un balzo, supera i giganti asiatici come il Giappone e la Corea del Sud, diventando il quarto Paese esportatore mondiale. Questo a dimostrazione di un sistema produttivo che è più resiliente, è più dinamico di altri perché è meglio diversificato nei prodotti, nelle filiere e nei mercati, quindi, più capace di cogliere le opportunità anche nei momenti di crisi”. Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine della celebrazione del Centenario dell’ICE.
ROMA (ITALPRESS) – Sull’export al momento è difficile fare previsioni ma “il trend è positivo, e ci stupisce”. Così il presidente dell’Ice, Matteo Zoppas, in occasione della celebrazione del Centenario dell’ICE. “Gli imprenditori hanno due obiettivi fondamentali, raggiungere il fatturato e non perdere marginalità. È un momento difficile, dobbiamo aiutarli e anche per questo stiamo raddoppiando in alcuni casi gli incentivi, gli sforzi e le attività che facciamo”, spiega.
ROMA (ITALPRESS) – “Insieme all’ICE stiamo facendo un lavoro eccezionale. L’Italia deve garantire una capacità delle nostre imprese di efficientare, di renderle competitive, proteggere il nostro prodotto di qualità perché il Made in Italy non significa solo ‘fatto in Italia’, significa molto di più: buono e bello. Promuoverlo è un elemento sul quale dobbiamo concentrarci e sul quale ICE è vocata sui mercati già presenti, ma anche su quelli che si stanno aprendo”. Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, in occasione della celebrazione del Centenario dell’ICE. “I dati delle nostre missioni segnano dei risultati eccezionali con una crescita non solo della quantità dei nostri prodotti, ma anche del valore che assumono”, aggiunge.