Ricerca per:

La Russa “Auguri a Modiano, testimone contro odio e antisemitismo”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho il piacere di porgere anche quest’anno i miei migliori auguri a Sami Modiano per il suo compleanno”. Lo dice il presidente del Senato Ignazio La Russa in un videomessaggio per i 95 anni del superstite dell’Olocausto. Modiano “continua ad essere nei nostri cuori un punto di riferimento importante contro l’odio, contro l’antisemitismo e contro il tentativo, che anche in questo periodo ritorna in maniera allarmante, di creare barriere tra persone di religione diversa.

mgg/mca2
Fonte video: Senato

Amiloidosi cardiaca, istituito un gruppo di lavoro

ROMA (ITALPRESS) – Affrontare le persistenti criticità nella gestione dell’amiloidosi cardiaca, con un focus prioritario sulla promozione della diagnosi tempestiva e sull’attivazione di percorsi di presa in carico equi e inclusivi per i pazienti over 80: è questo l’obiettivo del gruppo di lavoro multidisciplinare, composto da rappresentanti delle Istituzioni ed esperti clinici, istituito con il contributo non condizionante di Bayer Italia.
mgg/gtr

Open Arms, Procura di Palermo ricorre in Cassazione contro Salvini

Open Arms, Procura di Palermo ricorre in Cassazione contro Salvini

PALERMO (ITALPRESS) – La Procura della Repubblica di Palermo ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione contro l’assoluzione in primo grado di Matteo Salvini, ex ministro dell’Interno, oggi vicepremier e ministro ai Trasporti, nel processo Open Arms. “I fatti sono stati ampiamente ricostruiti in primo grado, abbiamo piena fiducia nel lavoro della Procura”, ha detto Oscar Camps, fondatore della Ong.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Traffico di droga dal Sud America, blitz della Guardia di Finanza: 9 arresti e sequestri per oltre 47 milioni di euro

Un nuovo colpo alle reti internazionali del narcotraffico è stato assestato oggi dai militari del Scico e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di nove persone. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Catanzaro Gilda Danila Romano su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia guidata dal procuratore Salvatore Curcio, contesta agli indagati il coinvolgimento, a vario titolo, in un traffico internazionale di sostanze stupefacenti provenienti dal Sud America. Sono 59 complessivamente gli indagati nell’operazione che ha nome in codice “Kleopatra”. Il giudice ha disposto il sequestro preventivo – anche per equivalente – del profitto dei reati ipotizzati, per un valore complessivo superiore ai 47 milioni di euro, insieme a beni immobili, tra fabbricati e terreni, il cui acquisto risulta incongruo rispetto ai redditi dichiarati dagli indagati, del valore complessivo di circa 600.000 euro. L’attività investigativa, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria – Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (G.I.C.O.) della Guardia di Finanza di Catanzaro e coordinata dal procuratore Curcio, dal procuratore aggiunto Giancarlo Novelli e dal sostituto Deborah Rizza, ha consentito – nella fase delle indagini preliminari, ancora da sottoporre al vaglio processuale – di delineare l’operatività di una potente organizzazione criminale di matrice ‘ndranghetista, al servizio della cosca Gallace di Guardavalle. La base direttiva del gruppo era nel comune del Basso Jonio catanzarese, storica roccaforte della cosca, ma la rete criminale si estendeva anche in diverse regioni italiane – Lazio, Toscana, Sardegna, Lombardia – e all’estero. Secondo gli inquirenti, l’organizzazione sarebbe stata responsabile di numerose importazioni di cocaina dal Sud America, in particolare da Perù, Colombia e Brasile. In questi Paesi risiedevano stabilmente alcuni sodali incaricati di reperire la droga e curarne l’occultamento nei container (secondo la tecnica del cosiddetto “rip-off”), poi imbarcati su navi dirette verso i principali porti del Nord Europa (Rotterdam, Amburgo, Anversa) e italiani (Gioia Tauro, Livorno, Civitavecchia, Genova e Trieste). In tali scali operavano squadre di esfiltratori specializzate nel recupero della droga all’interno delle aree portuali. Le indagini hanno inoltre rivelato il ricorso a metodi alternativi di trasporto: cocaina introdotta per via aerea attraverso l’aeroporto di Francoforte, spedizioni via corriere di cocaina liquida nascosta nel succo di moringa, o camuffata mediante l’imbevimento di scatole di cartone contenenti frutta proveniente dalla Colombia. Parallelamente, l’organizzazione avrebbe gestito il commercio di ingenti quantitativi di hashish, destinati ai mercati di Roma, Grosseto e Milano. Non solo: gli inquirenti ipotizzano anche la distribuzione di additivi chimici in grado di trasformare la canapa legale in sostanza psicotropa, nonché l’allestimento di numerose piantagioni di marijuana in Toscana, Lazio e Calabria. Tale tesi investigativa è stata, inizialmente, suffragata dall’analisi delle chat criptate (nelle quali i sodali pianificavano accuratamente le attività costituendo “chat di gruppo” cui partecipavano tutti i soggetti coinvolti nella singola operazione illecita), che portava all’identificazione di buona parte dei componenti del sodalizio in parola, in cui rivestiva un ruolo centrale un broker calabrese, ritenuto “uno dei referenti più grossi della Calabria”, di stanza in Germania. Le operazioni illecite sarebbero state tutte dirette e coordinate da un elemento di vertice della cosca Gallace, esponente apicale della ‘ndrangheta. Nel periodo compreso tra maggio 2020 e marzo 2021, gli investigatori ritengono che siano state effettuate importazioni per oltre una tonnellata di cocaina e oltre 200 chili di hashish. Ben 17 sequestri – per oltre 400 chili di cocaina – sono stati collegati direttamente all’organizzazione, tra operazioni condotte in Italia e all’estero. La fase conclusiva delle indagini ha preso forma grazie alle attività tradizionali di osservazione e a una prolungata collaborazione con la D.E.A. statunitense e con l’Esperto per la Sicurezza della D.C.S.A. a Lima (Perù). In particolare, il 19 settembre 2022, un container proveniente dal Perù e sbarcato al porto di Trieste, ufficialmente carico di caffè, è stato sottoposto a ispezione: al suo interno sono stati rinvenuti e sequestrati circa 100 chili di cocaina.

L’articolo Traffico di droga dal Sud America, blitz della Guardia di Finanza: 9 arresti e sequestri per oltre 47 milioni di euro proviene da S1 TV.

Coldiretti Calabria moda e agricoltura sostenibile: la Calabria in passerella a Roma con Malìa Lab dalla stilista calabrese Flavia Amato di Guardavalle Marina

C’è anche la Calabria al centro della scena del Rome Fashion Show #HauteCouture, in programma a Roma il 19 e 20 luglio 2025, presso il prestigioso Salone delle Colonne dell’EUR, grazie alla partecipazione di Malìa Lab, atelier sostenibile di abbigliamento made to order. Una giovane realtà imprenditoriale nata a Guardavalle Marina e guidata dalla stilista calabrese Flavia Amato, già finalista nazionale del premio Oscar Green di Coldiretti Giovani Impresa e attiva nel Coordinamento regionale Donne Coldiretti Calabria. Questo modello crea valore locale, favorisce l’occupazione nelle aree rurali e contribuisce a mantenere vive tradizioni manifatturiere che rischiano di scomparire. Una nuova visione di bellezza, che parla calabrese, coltiva valori, ottiene riconoscimenti e indossa il rispetto per la terra.
Il Rome Fashion Show #HauteCouture, uno degli appuntamenti con la moda più seguiti dell’estate romana, porterà in scena abiti eco-friendly, realizzati con tessuti naturali e materiali riciclati, grazie alla collaborazione di Donne Coldiretti, Campagna Amica e Terranostra. La passione per la moda si unisce così alla tutela del pianeta, con sfilate che celebrano tradizione, rispetto per l’ambiente e innovazione, con l’obiettivo di dimostrare che il futuro della moda può essere etico, naturale e rispettoso del nostro pianeta.
Un palcoscenico di eccellenza per la moda eco-sostenibile, ideato dal direttore artistico Steven G. Torrisi, che si propone di riportare la moda in uno dei contesti più prestigiosi al mondo, valorizzando le tradizioni sartoriali e le nuove tendenze green. Durante la settimana della haute couture, le passerelle saranno animate da capi realizzati con tessuti naturali, materiali riciclati e tinture ottenute da scarti agricoli, come foglie di carciofo, bucce di cipolla, melograno e residui di potatura di olivo e ciliegio. L’obiettivo è creare una filiera tessile 100% ecosostenibile, che unisca agricoltura e moda in un ciclo virtuoso di rispetto ambientale e valorizzazione territoriale.
La stilista calabrese Flavia Amato porterà in passerella capi sartoriali made to order, realizzati con fibre naturali, biologiche e a basso impatto ambientale, quali lana, ginestra, canapa, ortica, scarti di abete, recuperando la cultura tessile della tradizione calabrese. Ogni abito è creato solo dopo l’acquisto, per ridurre gli sprechi e valorizzare l’unicità del prodotto, abbracciando i principi dello slow fashion.
Le protagoniste della sostenibilità saranno Dominga Cotarella Presidente di Campagna Amica e Terranostra e Mariafrancesca Serra per le Donne Coldiretti. Afferma in merito Serra, leader delle Donne Coldiretti, che “il concetto di sostenibilità ha assunto un ruolo centrale in molti settori produttivi, e l’agricoltura non fa eccezione”. Un trend in forte crescita è la produzione di tessuti naturali derivati da coltivazioni agricole, un esempio concreto di economia circolare che unisce moda, ambiente e territorio.
Molte aziende agricole a conduzione femminile – commenta Donne Impresa Calabria – stanno riscoprendo la coltivazione di fibre come canapa, lino, cotone biologico, ma anche di materiali più innovativi come la fibra di ortica, spesso in territori marginali o poco redditizi per altre colture. Grazie a collaborazioni con realtà del mondo della moda, del design e dell’artigianato, queste imprese virtuose si stanno trasformando in poli di innovazione sostenibile che, attraverso le filiere corte, permettono di coltivare, filare, tessere e confezionare i capi in un raggio territoriale ristretto, riducendo le emissioni da trasporto e garantendo tracciabilità e qualità.

L’articolo Coldiretti Calabria moda e agricoltura sostenibile: la Calabria in passerella a Roma con Malìa Lab dalla stilista calabrese Flavia Amato di Guardavalle Marina proviene da S1 TV.

Tg News – 18/7/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Ue, bilancio 2028-2034 da duemila miliardi
– Rimini, Bolzano e Venezia le città più a rischio overtourism
– Le imprese italiane spingono sulla sostenibilità per crescere
– Assegno di invalidità, cambia l’importo minimo
sat/mrv

Tajani “Pizzaballa a Gaza con aiuti, chiediamo cessate il fuoco”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono in costante contatto con il cardinale Pizzaballa che è entrato a Gaza”. Così il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del forum Italia-Balcani sul turismo. “Per noi è fondamentale che arrivino aiuti alla popolazioni civile”, ha aggiunto. “Ieri abbiamo chiesto con grande forza il cessate il fuoco e ho parlato con il ministro Saar. Continuiamo a insistere su questo argomento. Per far entrare gli aiuti bisogna parlare con Israele in maniera franca e denunciare le cose che non condividiamo. Siamo stati molto fermi nel condannare gli attacchi contro la popolazione civile in questi ultimi mesi. Se vogliamo veramente aiutare il popolo palestinese non possiamo farlo interrompendo i rapporti con Israele”,

xl5/col4/mgg/mca2

Fontana “Dimissioni Sala? Io garantista sempre, non a giorni alterni”

MILANO (ITALPRESS) – “Io sono garantista, ma non a giorni alterni: lo sono per tutte le persone che incorrono in questioni di questo genere. Quello che valeva per me deve valere per gli altri. Io sono stato indagato e poi archiviato, ma se facessimo questo ragionamento avrei dovuto dimettermi il giorno dopo aver ricevuto l’avviso di garanzia”. Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine del giudizio di parificazione del rendiconto generale di Regione Lombardia per l’esercizio finanziario 2024 ha commentato gli ultimi sviluppi dell’inchiesta sull’urbanistica a Milano che hanno visto iscritti nel registro degli indagati tra gli altri il sindaco Giuseppe Sala e l’assessore alla rigenerazione urbana Giancarlo Tancredi. Nelle stesse ore cresce il pressing del centrodestra per le dimissioni del primo cittadino. “Adesso la magistratura ascolterà quello che hanno da dire quelli che oggi sono indagati e prima di prendere decisioni, fare valutazioni e assumere sentenze si deve dare possibilità alle persone (di difendersi, ndr). Il sindaco mi sembra abbia dichiarato che ha un’interpretazione completamente diversa e sono convinto che si debba ascoltare anche quello che dichiara il sindaco”, ha aggiunto.

xh7/trl/mca1