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𝗟𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟴 𝗲 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟵 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼, 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟮, 𝗣𝗲𝗽𝗽𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗮𝗹𝗮𝗯𝗿𝗲𝘀𝗲 𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗵𝗲𝗿𝗮̀ 𝗶𝗻 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗠𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗱𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗱𝗮 𝗦𝗼𝘃𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼

Continua in Calabria il viaggio più allegro dell’estate con la trasmissione Camper di Rai 1 realizzata nell’ambito della Convenzione tra Regione Calabria- Dipartimento Turismo- Rai Com e Fondazione Calabria Film Commission.

Lunedì 28 e martedì 29 luglio, a partire dalle 12, Peppone Calabrese si collegherà in diretta con Monica Caradonna da Soverato, in provincia di Catanzaro dove si svolge il Magna Graecia Film Festival.

Tra gli ospiti di lunedì ci saranno il direttore artistico del Festival Gianvito Casadonte, produttori agricoli, artigiani, eccellenze calabresi; martedì sarà la volta dell’attrice testimonial del MGFF Denise Capezza e poi altri produttori di olio, nocciole, salumi, di vino.

Il viaggio della trasmissione continua poi tra le bellezze della regione: Lorenzo Branchetti accompagnerà il pubblico in un itinerario che attraversa il mare cristallino di Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza, fino al borgo antico di Badolato, nella provincia di Catanzaro. Con Elisa Silvestrin il profumo del mare farà scoprire l’anima più libera e solare del Tirreno: tra le onde di Tropea e Praia a Mare, nella provincia di Cosenza. Gloria Aura Bortolini farà tappa tra i paesaggi incantati del sud esplorando il Giardino Acqua degli Dei, a Capo Vaticano.

L’articolo 𝗟𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟴 𝗲 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟵 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼, 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟮, 𝗣𝗲𝗽𝗽𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗮𝗹𝗮𝗯𝗿𝗲𝘀𝗲 𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗵𝗲𝗿𝗮̀ 𝗶𝗻 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗠𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗱𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗱𝗮 𝗦𝗼𝘃𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼 proviene da S1 TV.

Altro trionfo per le azzurre in VNL, Brasile battuto 3-1

Altro trionfo per le azzurre in VNL, Brasile battuto 3-1

LODZ (POLONIA) (ITALPRESS) – L’Italvolley femminile vince ancora.
Le azzurre, allenate da Julio Velasco, campionesse olimpiche a Parigi2024, hanno bissato il successo dello scorso anno nella Volleyball Nations League. In finale, all’Atlas Arena di Lodz, in Polonia, l’Italia ha piegato il Brasile per 3-1. Questi i parziali del match: 22-25 25-18 25-22 25-22.
Per l’Italia femminile è il terzo titolo conquistato nella VNL, dopo quello del 2024 e quello del 2022.
Un successo, quello di quest’anno, mai in discussione. Le azzurre hanno vinto tutte e 15 le gare giocate, le dodici delle varie Pool e le tre delle Finals andate in scena in Polonia. Incredibile la striscia di vittorie del team allenato da Julio Velasco: in match ufficiali la selezione tricolore è giunta, con quello di oggi, a quota 29 successi consecutivi.
A guidare le azzurre capitan Danesi, Egonu, Orro, De Gennaro, Sylla, Andropova, Degradi e Fahr. Con loro Cambi, Fersino, Giovannini, Gray, Nervini e Nwakalor, tutte protagoniste della cavalcata dell’Italvolley femminile.
Unica nota stonata della serata l’infortunio di Alice Degradi, costretta a lasciare il campo dolorante nel corso del secondo set per un problema al ginocchio.
“Oggi era la finale, quindi una partita difficilissima, contro un Brasile che non si arrende mai. Non abbiamo giocato la nostra migliore pallavolo ma abbiamo lottato sino alla fine. Anche le giocatrici subentrate dalla panchina hanno fatto molto bene: sono orgoglioso di questo gruppo. Dispiace soltanto per l’infortunio di Degradi, speriamo che non sia grave”, ha detto a fine partita Julio Velasco.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sardegna, incendio vicino spiaggia. Bagnanti in fuga e auto distrutte

CAGLIARI (ITALPRESS) – Sono ingenti i danni causati da un incendio di vegetazione che oggi è divampato a Villasimius, nel Cagliaritano. Il grosso rogo ha minacciato la spiaggia di Punta Molentis, con i bagnanti costretti ad allontanarsi. Le fiamme sono state alimentate dal forte vento di maestrale. Una quarantina di veicoli sono stati distrutti o danneggiati dall’incendio. Sul posto i vigili del fuoco che sono intervenuti anche dall’alto con elicotteri e canadair.
(ITALPRESS).

Al Tour 4° trionfo di Pogacar, festa per Milan e Van Aert

Al Tour 4° trionfo di Pogacar, festa per Milan e Van Aert

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar sempre più nella storia del ciclismo mondiale. Il capitano dell’UAE Team Emirates, al termine della ventunesima e ultima tappa (la Mantes la Ville-Parigi, 132.5 km) vinta dal belga Wout Van Aert (Visma Lease a Bike), può celebrare il suo quarto trionfo alla Grande Boucle. Festeggia anche il friulano Jonathan Milan (Lidl-Trek), che si aggiudica la maglia verde dedicata alla classifica a punti.
Pogacar chiude un Tour dominato sin dai primi giorni, rifilando 4’24” al danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike), secondo, e 11’00” al tedesco Florian Lipowitz (Red Bull Bora), terzo, arricchendo il suo palmares, che conta anche un Giro d’Italia, 9 classiche e 103 vittorie totali. “Vincere quattro volte il Tour de France mi sembra qualcosa di incredibile, che mi lascia senza parole. Sono davvero felice. E’ difficile dire quale sia il momento più bello, ma sono orgoglioso di come abbiamo cominciato a correre sin dal primo giorno con la squadra”, ha detto lo sloveno, che conquista anche maglia a pois e che ora è a un solo successo di distanza dal record di Miguel Induarain, Jacques Anquetil, Eddy Merckx e Bernard Hinault, tutti a quota 5 vittorie in Francia.
L’Italia, dopo aver perso prematuramente Filippo Ganna e Mattia Cattaneo, trova una grande gioia grazie alla conquista della maglia verde da parte di Jonathan Milan (Lidl-Trek) con un totale di 372 punti; alle sue spalle Tadej Pogacar e Biniam Girmay (Intermarchè Wanty). Il friulano, dunque, diventa il terzo italiano a vincere la classifica a punti del Tour de France dopo Alessandro Petacchi e Franco Bitossi. “Penso di dedicare la vittoria a tutti coloro che mi hanno supportato durante tutto l’anno: la mia famiglia, la mia ragazza, il team. Sono contento, la maglia verde era un grandissimo obiettivo da inizio anno per me e per la squadra. Ce l’abbiamo fatta, penso di non aver ancora realizzato. E’ qualcosa di talmente grande. Chiamare Petacchi? Perchè no, magari uno squillo”, ha detto il due volte vincitore della maglia ciclamino al Giro d’Italia.
Ritorno alla vittoria, infine, per Wout Van Aert che, a tre anni di distanza dall’ultima volta, torna ad alzare le braccia al cielo alla Grande Boucle, dove ha vinto 10 volte (anche nel 2021 sui Campi Elisi). “E’ stato un giorno speciale, è fantastico vincere qui”, ha detto il belga della Visma Lease a Bike, che ha preceduto sul traguardo odierno il lombardo Davide Ballerini (XDS Astana), secondo, staccato di 19″.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Piastri vince davanti a Norris in Belgio, Leclerc sul podio

Piastri vince davanti a Norris in Belgio, Leclerc sul podio

SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Oscar Piastri vince il Gran Premio del Belgio davanti a Lando Norris e aumenta a 16 punti il vantaggio nella corsa al titolo sul compagno di squadra, mentre Charles Leclerc conquista un prezioso podio respingendo gli assalti di Max Verstappen.
A Spa è ancora doppietta McLaren, con una gara iniziata con un’ora e venti di ritardo – e partenza dalla pit-lane dietro la safety car – a causa del diluvio che si è abbattuto sin dal mattino sul circuito belga. Piastri sorpassa Norris alla prima occasione utile e centra l’ottava vittoria in carriera, la sesta stagionale, interrompendo un’astinenza che durava dall’1 giugno a Barcellona. Leclerc sale sul podio per la quinta volta in questo 2025, riscatto di Lewis Hamilton che – partito 18esimo dopo aver cambiato diversi elementi della sua power unit – porta anche l’altra Ferrari a punti chiudendo settimo, alle spalle di Verstappen (Red Bull), George Russell (Mercedes) e Alexander Albon (Williams). Chiudono la Top Ten Liam Lawson (Racing Bulls), Gabriel Bortoleto (Kick Sauber) e Pierre Gasly (Alpine). La rimonta, invece, non riesce ad Andrea Kimi Antonelli (Mercedes), che non va oltre un sedicesimo posto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Aquili “Nulla ci è precluso nella gara a squadre”

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – “Il risultato rispecchia quanto si è visto durante la stagione. E’ un gruppo che ovviamente parte un po’ dalle retrovie, stiamo facendo un lavoro di prospettiva. Alle ragazze ho però detto che per quanto riguarda le prestazioni ci sono tanti bei segnali positivi e ciò mi da’ fiducia sul lavoro che stiamo facendo. Bisogna insistere perché penso che la strada sia quella giusta, anche se ci manca ancora qualcosa”. Così il ct azzurro della sciabola femminile Andrea Aquili dopo la prova individuale femminile ai Mondiali di Tbilisi. “La gara a squadre è un altro tipo di competizione. Anche lì siamo partiti abbastanza indietro perché durante la stagione abbiamo avuto pochissimi acuti, anzi nessuno fatti salvi gli Europei, dove abbiamo raggiunto un bellissimo bronzo con una prestazione magnifica. Un Mondiale non è un Europeo ma nulla ci è precluso”, aggiunge Aquili.

mc/mca1

Galassi “Una bella gara, me la sono goduta”

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – “E’ stato un bel risultato ma giungendo sin qui si sperava in qualcosa di meglio, di arrivare sulla pedana della finale. Peccato, comunque è un bel risultato”. Matteo Galassi commenta così l’eliminazione nei quarti della prova individuale di spada maschile ai Mondiali di Tbilisi per mano dell’ucraino Nikita Koshman. “E’ stata una bella gara, ho voluto godermela – assicura il 20enne romagnolo dei Carabinieri, al suo debutto in una rassegna iridata – Ero felice anche solo di partecipare e tirare essendo felici non è la cosa migliore che si può fare. Ovviamente, quando si arriva in fondo si vuole arrivare all’ultimo incontro e vincere anche quello. Non è successo però come primo Mondiale assoluto si può dire che è andato bene”, conclude Galassi.

mc/mca1

Di Veroli “Peccato, ho dato davvero tutto”

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – “In particolar modo, nell’ultimo match c’era un atleta molto forte. Fa parte dello sport, si vince e si perde, ho cercato di dare tutto su ogni singola stoccata e sono certo di averlo fatto. Oggi ci dobbiamo ‘accontentare’ di una finale a otto ma sono contento di come ho tirato e di come è andata la giornata”. Davide Di Veroli racconta così il suo percorso nella prova individuale di spada maschile ai Mondiali di Tbilisi, interrottosi nei quarti di fronte all’ungherese Gergely Siklosi. “Non avevo tante idee durante il match ma ho cercato di rimanere aggrappato su ogni singola stoccata dicendomi che qualcosa sarebbe uscito – prosegue il 24enne romano delle Fiamme Oro – Alla fine sino riuscito a recuperare nonostante fossi a -3. E’ stato un assalto in cui ho dato veramente tutto, peccato”.

mc/mca1

Italia d’argento ai Mondiali di nuoto con la 4×100 sl maschile

Italia d’argento ai Mondiali di nuoto con la 4×100 sl maschile

SINGAPORE (ITALPRESS) – Si aprono con un argento a tinte azzurre i Mondiali di nuoto in vasca alla World Aquatics Arena di Singapore. Merito della 4×100 stile libero, che in finale si arrende solo all’Australia (record continentale con 3’08″97) ma tocca davanti a rivali del calibro di Usa e Gran Bretagna. Come a Fukuoka nel 2023 e Doha lo scorso anno, la staffetta azzurra si mette dunque al collo l’argento: merito del debuttante Carlos D’Ambrosio e dei veterani Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo che centrano il nuovo primato italiano con 3’09″58.

“Con il tempo che abbiamo fatto si vince quasi sempre – sottolinea Ceccon – Sono contento, ma è un peccato non aver vinto. Meglio di così oggi non si poteva fare probabilmente, ma l’Australia ha trovato una staffetta incredibile”. “Siamo stati veramente bravi e abbiamo fatto un tempo incredibile – gli fa eco Zazzeri – Ci dispiace un pò per non essere arrivati all’oro, ma il trend è super positivo”. Ottima l’ultima frazione di Frigo: “Speravamo di poter prendere l’oro, ma dobbiamo solo fare i complimenti all’Australia”. Esordio di spessore per D’Ambrosio: “Sono molto contento. Sognavo fin da piccolo di entrare in una 4×100 nella mia prima finale in un Mondiale in vasca lunga”.
Nelle altre finali di giornata, settima la 4×100 femminile formata da Sara Curtis, Emma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e Sofia Morini (anche per loro record italiano con 3’35″18, a meno di due secondi dalla zona medaglie), sesto Marco De Tullio nei 400 stile vinti dal tedesco Lukas Martens. Ceccon, oltre all’argento in staffetta, conquista un posto in finale nei 50 farfalla: 22″84 il tempo del campione olimpico dei 100 dorso, che entra nei migliori otto con il sesto crono assoluto. Sono invece due gli azzurri qualificati alla finale dei 100 rana: Nicolò Martinenghi e Ludovico Viberti. Per l’oro di Parigi una qualificazione col brivido: squalificato nella seconda semifinale, viene poi riammesso con tanto di secondo riscontro cronometrico complessivo (58″62) davanti al compagno di squadra (58″89). Meglio dei due azzurri solo il cinese Haiyang Qin (58″24). Niente da fare invece per Costanza Cocconcelli, che si ferma in semifinale nei 100 farfalla: la bolognese non riesce a far meglio del 15esimo tempo. A completare il quadro di giornata l’oro nei 400 stile femminile di Summer McIntosh in 3’56″26.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).