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Giustizia, Nordio “Con la riforma giudice terzo e imparziale”

Giustizia, Nordio “Con la riforma giudice terzo e imparziale”

ROMA (ITALPRESS) – “Dalla riforma uscirà veramente un giudice terzo e imparziale. Oggi un cittadino sottoposto a processo non sa che i suoi giudici vengono a loro volta valutati, nella carriera e nell’eventuale procedimento disciplinare, anche dai suoi accusatori. Che i pm diano i voti ai giudicanti è un’anomalia tutta italiana, e quando ne parlo in sedi internazionali i colleghi stranieri manifestano incredulità”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, in un’intervista a L’Economista, il supplemento economico de Il Riformista.

Il guardasigilli sottolinea poi come il testo “ridurrà i poteri delle correnti e libererà la magistratura dai suoi condizionamenti interni. Farà acquistare ai cittadini più fiducia nella giustizia, e quindi sarà benefica per la certezza dei rapporti giuridici, anche economici”. Sul fronte dell’efficientamento della giustizia, Nordio spiega che sarà garantito “dalla digitalizzazione del sistema giudiziario, compresa l’inclusione della banca dati delle decisioni civili, gratuita e accessibile. Più che sui risparmi puntiamo sul potenziamento delle risorse”. Contro la piaga del sovraffollamento delle carceri Nordio non ha dubbi: “Non si farà nè indulto nè liberazione anticipata, provvedimenti che se motivati dall’esigenza di ridurre il sovraffollamento carcerario, non solo costituiscono una manifestazione di debolezza dello Stato o addirittura di resa, ma sono anche inutili”.

-Foto: Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Celli “Intelligenza artificiale sempre più al fianco della diagnostica”

Celli “Intelligenza artificiale sempre più al fianco della diagnostica”

ROMA (ITALPRESS) – L’industria della salute può essere un traino competitivo per il Paese. Ne ha parlato Andrea Celli, amministratore delegato di Philips Italia e managing director di Philips per Italia, Grecia e Israele, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Per Celli “bisogna portare a termine il PNRR, spendere i fondi che sono stati messi a disposizione è fondamentale. Poi bisogna mantenere e magari semplificare i benefici fiscali come Transizione 5.0. Inoltre servono percorsi più semplici per l’innovazione. In sanità capita spesso che un’azienda sia l’unica che fornisce un prodotto perchè ha investito, il nostro sistema non lo assorbe perchè ha bisogno di fare una gara e quindi non può invitare uno solo. Bisogna trovare il modo di semplificare anche questo aspetto e poi bisogna digitalizzare, i cittadini devono accedere in modo più semplice a servizi sanitari”.
Philips ha avuto una importante trasformazione negli ultimi 15 anni: “Da grande conglomerato di business differenti a una focalizzazione sulla salute e sul benessere – spiega Celli -. Oggi è un’azienda che per circa l’80% del suo fatturato si occupa di apparecchiature medicali. Philips è in Italia dal 1923, non siamo mai andati via, siamo sempre rimasti. Abbiamo un centro di ricerca importante a Genova. E’ il nostro centro di innovazione, di ricerca e di servizio per la regione EMEA (Europe, Middle East, and Africa). Abbiamo circa 200 persone a Genova, è lavoro di qualità. Da lì sviluppiamo tutte le soluzioni informatiche a supporto della diagnostica”.
“L’intelligenza artificiale ha tantissime applicazioni in sanità, e in particolar modo nel mondo della diagnostica”, sottolinea l’Ad di Philips Italia, spiegando che il settore in Italia vale circa 3 miliardi di euro e cresce del 30-35% all’anno.
“Faccio tre esempi di applicazione. Il primo sono le risonanze magnetiche. Philips ha sviluppato delle soluzioni di intelligenza artificiale per accelerare il tempo di esame. Si risparmia fino al 50% nel tempo, un esame che si faceva in 25 minuti si fa in 12. Questo ha un impatto positivo sulla persona e sulle liste d’attesa. Il secondo è sulle TAC: abbiamo sviluppato una soluzione di intelligenza artificiale che abbatte dell’80% le radiazioni. La terza applicazione riguarda il mondo dati. Queste apparecchiature producono immagini, se c’è un sistema che non porta quelle rilevanti all’attenzione del medico è importante, perchè così il medico si può concentrare dove c’è un rischio”.
Soluzioni che sono il frutto di scelte precise. “Investiamo il 10% del fatturato in ricerca e sviluppo, circa 1 miliardo e 800 milioni, tutti gli anni, costantemente”, afferma Celli.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Maccanico (ICE) “Rapporti Italia-Azerbaigian sono strategici”

BAKU (AZERBAIGIAN) (ITALPRESS) – “I rapporti fra Italia e Azerbaigian sono strategici, soprattuto per noi che ci approvvigionamo di gas e petrolio in grandi quantità. In senso inverso c’è un grande amore qui per il made in Italy, per lo stile italiano e per l’arredamento del nostro Paese”. A dirlo in una intervista all’Italpress Andrea Maccanico, direttore dell’agenzia ICE in Azerbaigian.
abr/mrv

Piantagione di marijuana e deposito di armi sequestrati nel Reggino

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Una vera e propria “giungla verde” di marijuana coltivata tra i terrazzamenti nascosti delle montagne, e un’abitazione trasformata in un deposito di armi e droga. A scoprirli i carabinieri della stazione di Stilo e Monasterace, con il supporto dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”, durante un’attività ad ampio raggio tra i comuni di Stilo e Monasterace, nel Reggino.

col3/mca1

(Fonte video: Carabinieri Reggio Calabria)

Philips, Celli “Investiamo il 10% del fatturato in ricerca e sviluppo”

ROMA (ITALPRESS) – L’industria della salute può essere un traino competitivo per il Paese. Ne ha parlato Andrea Celli, amministratore delegato di Philips Italia e managing director di Philips per Italia, Grecia e Israele, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Per Celli “bisogna portare a termine il PNRR, spendere i fondi che sono stati messi a disposizione è fondamentale. Poi bisogna mantenere e magari semplificare i benefici fiscali come Transizione 5.0″.
Philips ha avuto una importante trasformazione negli ultimi 15 anni: “Da grande conglomerato di business differenti a una focalizzazione sulla salute e sul benessere – spiega Celli -. Oggi è un’azienda che per circa l’80% del suo fatturato si occupa di apparecchiature medicali. Philips è in Italia dal 1923, non siamo mai andati via, siamo sempre rimasti. Abbiamo un centro di ricerca importante a Genova. È il nostro centro di innovazione, di ricerca e di servizio per la regione EMEA (Europe, Middle East, and Africa). Abbiamo circa 200 persone a Genova, è lavoro di qualità. Da lì sviluppiamo tutte le soluzioni informatiche a supporto della diagnostica”.

mrv/sat/gsl

Dazi, Trump firma ordine esecutivo per nuove tariffe dal 7 agosto

Dazi, Trump firma ordine esecutivo per nuove tariffe dal 7 agosto

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato nella notte italiana l’ordine esecutivo con il quale vengono imposti i nuovi dazi a diversi Paesi, che variano dall’11% al 41%. Confermato l’accordo raggiunto in Scozia con l’Unione europea. Ai prodotti Ue, infatti, saranno applicati dazi pari al 15%. I nuovi dazi entreranno in vigore il 7 agosto, infatti fino ad allora rimarranno ai livelli attuali. Il presidente Usa ha anche annunciato un periodo di negoziazione di 90 giorni con il Messico, mantenendo le attuali aliquote tariffarie del 25%.
La maggior parte dei Paesi sarà soggetta a dazi del 15%, con alcuni Stati che si trovano ad affrontare aliquote più elevate, come il Sudafrica al 30%, la Serbia al 35% e la Svizzera al 39%.
L’India vedrà i suoi prodotti tassati al 25%, a cui si aggiungerà una sorta di “penalità” ulteriore perchè acquista petrolio da Mosca. “Alcuni partner commerciali hanno concordato, o sono sul punto di concordare, impegni commerciali e di sicurezza significativi con gli Stati Uniti, dimostrando così la loro sincera intenzione di porre rimedio in modo permanente alle barriere commerciali che hanno contribuito all’emergenza nazionale e di allinearsi con gli Stati Uniti su questioni economiche e di sicurezza nazionale”, ha spiegato Trump nell’ordinanza. “Altri partner commerciali, pur avendo avviato negoziati, hanno offerto condizioni che, a mio giudizio, non affrontano sufficientemente gli squilibri nelle nostre relazioni commerciali o non sono riusciti ad allinearsi sufficientemente con gli Stati Uniti su questioni economiche e di sicurezza nazionale. Vi sono anche alcuni partner commerciali che non hanno avviato negoziati con gli Stati Uniti o non hanno adottato misure adeguate per allinearsi sufficientemente con gli Stati Uniti su questioni economiche e di sicurezza nazionale”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Squillace, presentato il libro di Santo Gioffrè sulla sanità reggina

“Tutto pagato! Il saccheggio della sanità calabrese raccontato da chi l’ha scoperto” (Castelvecchi editore) è il titolo del libro di Santo Gioffrè presentato a Squillace nell’ambito della rassegna letteraria e teatrale “Alla Corte dei Borgia”, sesta edizione, a cura dell’associazione culturale Castellense. Nella Casa delle culture hanno dialogato con l’autore l’avvocato Francesco Pitaro, il sindaco Enzo Zofrea e, collegato da remoto, il senatore Nicola Irto, che è anche segretario regionale del Pd. Gioffrè è medico e scrittore, nato a Seminara, in provincia di Reggio Calabria. Il suo primo romanzo storico, “Gli Spinelli e le nobili famiglie di Seminara” è stato pubblicato nel 1999; il successo e la notorietà sono arrivati con “Artemisia Sanchez” da cui è stata tratta la miniserie televisiva della Rai trasmessa nel 2008. Nel 2015 è stato nominato dalla Giunta regionale guidata da Mario Oliverio come commissario straordinario dell’Asp di Reggio Calabria, alla guida della quale è stato per cinque mesi. È stato il primo a denunciare le anomalie dei pagamenti all’Asp di Reggio Calabria che porterà la stessa azienda sanitaria ad essere sciolta per infiltrazione mafiosa. Tutte le vicende legate alla gestione dell’Asp e al fenomeno dei pagamenti multipli delle fatture sono raccontate da Gioffrè nel suo libro, che offre, anche a distanza di dieci anni dai fatti, diversi punti di riflessione. Lo stesso autore le ha riassunte in maniera chiara nell’incontro di Squillace. Secondo il senatore Irto, il libro di Gioffrè «serve alla Calabria per far luce su ciò che è accaduto e che ancora accade». «C’è il dramma – ha affermato – di una sanità allo sbando e risorse pubbliche utilizzate contro la legge. Serve per questo un progetto di riforma della sanità da cui passa anche lo sviluppo calabrese». L’avvocato Pitaro, dal canto suo, ha sottolineato che il libro è «simbolo della malasanità calabrese e di un sistema affaristico» ed ha fatto riferimento alla «destrutturazione della sanità imputabile al presidente della Regione Occhiuto, che potenzia la sanità cosentina e demolisce quella catanzarese». È seguito un interessante dibattito, nel corso del quale sono emerse proposte e appelli affinché chi si candida alle prossime elezioni regionali abbia un programma credibile per la sanità.

Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, presentato il libro di Santo Gioffrè sulla sanità reggina proviene da S1 TV.

Faida per il controllo delle piazze di spaccio, 3 arresti nel milanese

MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura presso il Tribunale di Lodi, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 3 persone, due cittadini marocchini di 30 e 39 anni e un cittadino italiano di 53 anni, gravemente indiziati a vario titolo dei reati di tentato omicidio in concorso, porto abusivo di armi da fuoco e spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, per i due cittadini stranieri, è stata disposta la custodia
cautelare in carcere per tentato omicidio, porto di arma da sparo e spaccio di sostanze stupefacenti quali cocaina, eroina e hashish, mentre per un italiano di 53 anni sono stati disposti gli arresti domiciliari per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso con i due magrebini. Il provvedimento è il risultato delle indagini svolte dalla sezione Reati contro la Persona della Squadra Mobile di Milano a seguito del ferimento con dei colpi di fucile di un cittadino marocchino, di 48 anni, avvenuto nelle zone rurali del comune di Locate di Triulzi nel mese di maggio 2024. vbo/mca2
Fonte video: Polizia di Stato