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Scoperta a Verona banca clandestina gestita da cinesi

Scoperta a Verona banca clandestina gestita da cinesi

VERONA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Verona, nell’ambito dell’operazione denominata “Foresta Rossa”, hanno eseguito un decreto di sequestro emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Verona nei confronti di due cittadini cinesi, ritenuti responsabili – a vario titolo – di esercizio abusivo dell’attività finanziaria e bancaria, aggravato dalla transnazionalità del reato. Il provvedimento ha disposto il sequestro preventivo di denaro per un ammontare complessivo di circa 250.000 euro.

Le indagini, condotte dai militari dalla Compagnia di Soave mediante pedinamenti, intercettazioni telematiche e ambientali, nonchè approfondite verifiche bancarie, hanno consentito di ricostruire l’operatività di un sistema di raccolta abusiva del risparmio, riconducibile a un cinese soprannominato “Il Capo”.

In particolare, attraverso la raccolta di contanti ovvero mediante bonifici bancari, venivano acquisiti risparmi di connazionali poi trasferiti in madrepatria tramite il meccanismo clandestino noto come “Fei Chen”, un sistema fiduciario di bonifici anonimi non tracciabili privo delle necessarie autorizzazioni. Per la raccolta era impiegato anche un adolescente, al quale veniva affidato uno zainetto pieno di banconote da trasportare tra i vari soggetti coinvolti nel disegno criminoso, al fine di non destare l’attenzione delle forze di polizia.
Secondo l’accusa i due facevano parte di un sistema organizzato e stabile, configurabile come una vera e propria “banca clandestina” al servizio della comunità cinese, che offriva trasferimenti occulti di denaro verso la Cina dietro pagamento di una commissione pari all’1,5% delle somme movimentate. L’ammontare complessivo delle illecite transazioni è stato stimato in quasi 16,5 milioni di euro, in un arco temporale di circa due anni e mezzo.
Le indagini hanno evidenziato anche il ricorso alle false fatturazioni, necessarie per conferire una veste di legalità ai movimenti di denaro illeciti gestiti dai soggetti responsabili, con la finalità di eludere la normativa antiriciclaggio.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Sinner in semifinale agli Us Open, Musetti ko in 3 set

Sinner in semifinale agli Us Open, Musetti ko in 3 set

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si prende con forza la semifinale degli Us Open 2025. Sul cemento di New York, il numero uno del mondo liquida in tre set Lorenzo Musetti nel derby azzurro dei quarti di finale maschili. 6-1 6-4 6-2, in due ore di gioco, il punteggio in favore del campione in carica del Major statunitense, immacolato al servizio ed eccellente in tutte le situazioni cruciali del match. 7 su 7 le palle break salvate e 5 su 6 quelle sfruttate per l’altoatesino, bravo a non farsi impensierire dal connazionale.
“Veniamo dallo stesso Paese e ci conosciamo benissimo. Ormai siamo sempre tanti in tutti i tornei e giochiamo tutti insieme la Davis. Dobbiamo eliminare l’amicizia in campo; dopo la stretta di mano torna tutto come prima. Ho giocato una partita molto solida, sto giocando bene come tutti i miei avversari che sono in semifinale”, le parole, nell’intervista in campo, di Sinner, che centra l’ottava semifinale in prove del Grande Slam della carriera, la settima negli ultimi otto Major disputati e la quarta su quattro nel 2025.
L’altoatesino si conferma inscalfibile nello score contro tennisti italiani, giunto ora a 16-0, con un saldo di di 34 set vinti e 4 persi. Sinner si giocherà un posto in finale contro Felix Auger-Aliassime. Il canadese, numero 27 del mondo, ha piegato in quattro set l’australiano Alex de Minaur raggiungendo per la seconda volta in carriera le semifinali a Flushing Meadows. I precedenti vedono Auger-Aliassime in vantaggio per 2-1, ma l’ultimo match, nel recente Masters 1000 di Cincinnati, è in favore dell’azzurro, che partirà ampiamente favorito per conquistare la seconda finale consecutiva a New York.
Al femminile Amanda Anisimova si prende la rivincita su Iga Swiatek. Dopo il 6-0 6-0 subito nella finale di Wimbledon, la testa di serie numero 9 batte la polacca in due set. 6-4 6-3, in un’ora e 38 minuti, il punteggio in favore della statunitense, che avanza in semifinale. Un solo set perso (contro Haddad Maia negli ottavi) per la 24enne di Freehold, che si giocherà un posto in finale contro la ritrovata Naomi Osaka. La giapponese, campionessa a New York già due volte (nel 2018 e nel 2020), ha la meglio nei quarti sulla ceca Karolina Muchova. 6-4 7-6 (3) lo score che premia la nipponica. Grande balzo in classifica per Osaka, che da lunedì sarà almeno numero 14 del mondo.
Nella notte tra giovedì e venerdì scenderanno in campo le semifinali al femminile. Sabalenka-Pegula all’una; a seguire Osaka-Anisimova. Venerdì toccherà alle semifinali al maschile, sabato la finale del torneo Wta e domenica l’ultimo atto della competizione maschile. Nel doppio femminile, infine, escono di scena in semifinale le azzurre Errani e Paolini, sconfitte in due set (per 6-4 6-3) dal duo Dabrowski-Routliffe.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Arrestato per spaccio biker di Chieti, sequestrati 20 kg di droga

Arrestato per spaccio biker di Chieti, sequestrati 20 kg di droga

PESCARA (ITALPRESS) – Un 41enne di Chieti, appartenente ad un noto gruppo di bikers abruzzese, è stato arrestato dalla Polizia di Stato per aver allestito un deposito di sostanze stupefacenti all’interno di un appartamento nel Comune di Spoltore. Nell’abitazione, sono stati rinvenuti quasi 20 kg di stupefacente, tra cui svariati chilogrammi di droghe sintetiche e funghi allucinogeni.

L’uomo è stato fermato dagli agenti che hanno proceduto ad un controllo. Il 41enne, immediatamente prima, era stato notato acquistare, in un negozio di casalinghi, materiale che sarebbe stato probabilmente utilizzato per confezionare lo stupefacente.

Tuttavia, non appena si sono avvicinati all’auto, gli agenti hanno subito notato l’uomo lasciare aperti i finestrini probabilmente per evitare che potesse essere avvertito l’odore di stupefacente provenire dall’abitacolo. Il conducente, pensando di poter raggirare in tal modo i poliziotti, si è anche allontanato dalla vettura.

I poliziotti hanno quindi deciso di procedere a una perquisizione personale, poi estesa anche all’automobile, che ha consentito di rinvenire un trolley che nascondeva al suo interno 3 panetti di cocaina per un peso complessivo di oltre 3 Kg.

Ritenendo che il 41enne potesse nascondere a casa altra sostanza stupefacente, gli agenti della Squadra Mobile hanno effettuato la perquisizione anche nella sua abitazione. In casa, esattamente in cucina, all’interno del frigorifero, in una borsa solitamente utilizzata per la conservazione degli alimenti, sono state rinvenute 73 tavolette di cioccolata risultate contenere Psilocybe Cubensis Mexicana (funghi allucinogeni), confezionate con etichette di noti marchi; ogni tavoletta presentava anche un foglietto illustrativo dove venivano indicate le modalità di assunzione della sostanza. Tale precauzione potrebbe essere stata adotta in riferimento all’altissimo effetto allucinogeno (paragonabile a LSD) della barretta, veniva, infatti, indicato di non assumere più quadratini di cioccolata di quelli specificati in categorie predeterminate.

Sempre nel frigorifero, venivano rinvenuti tre vasetti risultati contenere 2,5 grammi ciascuno di hashish caratterizzati da un altissimo contenuto di principio attivo e per tale motivo quotato sul mercato al prezzo di oltre 50 euro al grammo.

Nello stesso ambiente, all’interno di un altro trolley, venivano rinvenuti, oltre al materiale per il sottovuoto, ulteriori 2 kg di cocaina. In un armadio posto sul corridoio, dentro uno scatolone, sono state trovate 8 confezioni di marijuana del tipo Amnesia haze, anch’essa caratterizzata dall’elevato contenuto di principio attivo per un peso complessivo di quasi 9 kg, nonchè la somma in contanti di 2000 euro sottoposta a sequestro, unitamente allo stupefacente, essendo ritenuta possibile provento dell’attività illecita.

La perquisizione estesa anche all’abitazione di residenza dell’uomo, nel Comune di Chieti, consentiva il rinvenimento di ulteriori due involucri contenenti marijuana per un peso totale di oltre kg 1 oltre a materiale per la ripartizione delle dosi ed il confezionamento dello stupefacente. Complessivamente venivano sequestrati: oltre 5,5 kg di cocaina; kg 10 di marijuana (tipo amnesia) oltre kg 4 di cioccolato contenente funghi allucinogeni, nonchè 2000 euro. La droga una volta venduta avrebbe fruttato circa 500 mila euro.

– Foto: da video Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

PolicyAId, le evidenze scientifiche fruibili per i decisori pubblici

ROMA (ITALPRESS) – “I modelli standard di IA generativa presentano limitazioni critiche per l’analisi della letteratura scientifica: a volte possono dare informazioni che non esistono o fornire risposte incomplete. Per questo nasce lo strumento PolicyAId della piattaforma AMELIA”. A dirlo Dominique Cappelletti, Ricercatrice alla Fondazione Bruno Kessler, ospite di Focus ESG, format tv dell’Agenzia Italpress.
fsc/gsl

Come gestire dazi e impatti sulle imprese? “Parola agli esperti”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Con il progetto ‘Parola agli esperti’ della piattaforma AMELIA, creiamo un panel di oltre 300 esperti in materia economica e chiediamo il loro il sentiment su temi di attualità economica come ad esempio dazi e impatti sulle imprese”. A dirlo Guglielmo Barone, professore dell’Università di Bologna e coordinatore dello spoke settore pubblico di GRINS, ospite di Focus ESG, format tv dell’Agenzia Italpress.
fsc/gsl

A Chieti arrestato un biker per spaccio, sequestrati 20 kg di droga

PESCARA (ITALPRESS) – Un 41enne di Chieti, appartenente ad un noto gruppo di bikers abruzzese, è stato arrestato dalla Polizia di Stato per aver allestito un deposito di sostanze stupefacenti all’interno di un appartamento nel Comune di Spoltore. Nell’abitazione, sono stati rinvenuti quasi 20 kg di stupefacente, tra cui svariati chilogrammi di droghe sintetiche e funghi allucinogeni. L’uomo è stato fermato dagli agenti che hanno proceduto ad un controllo. Il 41enne, immediatamente prima, era stato notato acquistare, in un negozio di casalinghi, materiale che sarebbe stato probabilmente utilizzato per confezionare lo stupefacente.

pc/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Hamas “Pronti a un accordo globale e al rilascio degli ostaggi”

Hamas “Pronti a un accordo globale e al rilascio degli ostaggi”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo pronti a stipulare un accordo globale in cui tutti i prigionieri nemici detenuti saranno liberati in cambio di un numero concordato di ostaggi palestinesi”: lo afferma in una nota Hamas, sottolineando che questo accordo “porrà fine alla guerra nella Striscia di Gaza, comporterà il ritiro di tutte le forze di occupazione dall’intera Striscia, aprirà i valichi di frontiera per consentire l’ingresso di tutti i beni di prima necessità a Gaza e avvierà il processo di ricostruzione”, continua Hamas.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Deraglia la funicolare “Gloria” di Lisbona, almeno 15 morti

Deraglia la funicolare “Gloria” di Lisbona, almeno 15 morti

LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Tragedia a Lisbona. L’iconica funicolare Gloria è deragliata e si è schiantata contro un edificio in Rua da Glòria, vicino ad Avenida da Liberdade. Secondo fonti di polizia contattate dal “Diario de Noticias”, i morti accertati sono 15. Una ventina invece i feriti, di cui cinque in gravi condizioni. Il mezzo può accogliere 42 persone, tra posti a sedere e in piedi.
La funicolare, classificata nel 2002 come monumento nazionale, collega Praça dos Restauradores al Bairro Alto ed è una delle principali attrazioni turistiche di Lisbona, dal momento che trasporta oltre tre milioni di passeggeri all’anno.
“Lisbona è a lutto”: ha dichiarato Carlos Moedas, sindaco di Lisbona, giunto sul posto poco dopo l’incidente, avvenuto alle 18 di questo pomeriggio. “Questa è una tragedia senza precedenti nella nostra città. E’ il momento di agire e di aiutare. Ringrazio tutti per la risposta in pochi minuti. L’unica cosa che posso dire è che è una giornata davvero tragica”. La Polizia Giudiziaria è sul posto per accertare la dinamica dell’incidente, mentre l’Ufficio per la Prevenzione e le Indagini sugli Incidenti Aerei e Ferroviari (GPIAAF) ha aperto un’inchiesta.
Il presidente della Repubblica portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa ha espresso “profondo rammarico per l’incidente”, in particolare “per i morti e i feriti gravi, nonchè per i numerosi feriti lievi”. Il Governo e il Primo Ministro Luìs Montenegro “si rammaricano profondamente per l’incidente” e hanno espresso “profonda costernazione e solidarietà alle vittime e alle loro famiglie”. Per il Governo “la priorità immediata” è “l’assistenza alle vittime”, quindi “le autorità competenti svolgeranno a tempo debito le indagini necessarie per determinare le cause di questo deplorevole incidente”.
“Ho appreso con profondo dolore del tragico deragliamento dell’Elevador da Glòria a Lisbona. Desidero esprimere, a nome del Governo italiano e mio personale, sincero cordoglio e vicinanza al Portogallo, alle famiglie delle vittime e ai feriti coinvolti nell’accaduto”, afferma in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“Ho appreso con tristezza del deragliamento del famoso “Elevador
da Glòria”. Le mie condoglianze alle famiglie delle vittime”,
scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von
der Leyen.

– foto Pexels.com –
(ITALPRESS).

Gianni Letta “Fede non nascondeva la sua devozione a Berlusconi”

MILANO (ITALPRESS) – “Abbiamo lavorato insieme, l’ho conosciuto dal punto di vista umano e facendo il giornalista lo conoscevo bene dal punto di vista umano e professionale. Quando è arrivato a Mediaset era già una celebrità, aveva già avuto successo in Rai, poi le sue vicende umane gli avevano creato il primo intoppo e Berlusconi lo ha salvato e ripescato. Ha segnato la storia dell’informazione di Mediaset con quel suo carattere entusiastico, l’amore per la professione”. Gianni Letta ricorda così Emilio Fede, scomparso all’età di 94 anni: “Non nascondeva la sua faziosità tra virgolette, la sua devozione a Berlusconi, era diventato un mito anche per questo, forse aveva costruito il suo personaggio sul mito di Berlusconi, era un vantaggio reciproco”, ha aggiunto.

fsc/mca1

(Fonte video: La Ragione)