Desidero rivolgere, a nome mio personale e dell’Amministrazione Comunale di Soverato, le più sincere congratulazioni a Domenico Micò per la sua elezione alla guida della Pro Loco cittadina. La Pro Loco rappresenta da sempre un presidio fondamentale per la promozione del territorio, della cultura, delle tradizioni e dell’identità della nostra comunità. Per questo motivo, la ripartenza ufficiale dell’associazione assume oggi un valore particolarmente importante per tutta la città. A Domenico Micò e a tutta la squadra che lo accompagnerà in questo nuovo percorso rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, con la certezza che sapranno affrontare questo incarico con entusiasmo, spirito di servizio e amore per Soverato. L’Amministrazione Comunale sarà pronta a collaborare in maniera concreta e costruttiva con la nuova dirigenza della Pro Loco, nella convinzione che solo attraverso il dialogo e la sinergia tra istituzioni, associazioni e cittadini si possano costruire iniziative capaci di valorizzare sempre di più la nostra città, rafforzandone l’attrattività turistica e culturale. Soverato ha bisogno dell’impegno e delle energie migliori di tutti, e sono certo che questo nuovo corso saprà offrire un contributo importante alla crescita e alla promozione del nostro territorio.
Dopo le mobilitazioni in Spagna, Grecia, Italia, Egitto e Turchia che hanno permesso di fermare 35 container sospetti a bordo di navi della compagnia MSC, il 30 marzo, su segnalazione di Bds, Dogana e Guardia di finanza hanno fermato nei porti di Gioia Tauro e Cagliari altri 19 container diretti in Israele, che si trovavano su tre navi della stessa compagnia. Il contenuto? Acciaio di grado militare, destinato a fabbricare armi e proiettili. Il 29 aprile 5 nuovi container dal contenuto analogo, diretti in Israele, sono entrati su una nave MSC a Gioia Tauro. Lo dichiara Marco Grimaldi di AVS. Gli arrivi di questi carichi nei nostri porti non cessano, – prosegue il vicecapogruppo dei deputati rossoverdi – esiste una catena di approvvigionamento continua e sistematica e il sospetto che il vero destinatario dei carichi sia lo stabilimento di produzione di armi di Imi Systems a Ramat Hasharon è fondato. Al sopralluogo a Gioia Tauro del nostro europarlamentare Mimmo Lucano, la dirigente delle Dogane non ha voluto fornire informazioni. Vogliamo trasparenza. Vogliamo che cessino l’ipocrisia e ogni possibile violazione delle norme. Il Governo ci dica quante autorizzazioni al transito di merci dual use verso Israele ci sono state dall’ottobre 2023 e quanti carichi sono stati ispezionati. I container arrivati a Gioia Tauro vanno sequestrati e serve l’apertura di un procedimento giudiziario. I container fermati non devono essere reimbarcati, conclude Grimaldi. Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 13 maggio 2026
È di Squillace il nuovo comandante della 132ª Squadriglia Radar Remota di Crotone dell’Aeronautica Militare. Si tratta del tenente Roberta Maida. Il passaggio di consegne tra il capitano Martino Marco Di Giuseppe, comandante uscente, ed il tenente Maida, subentrante, si è svolto martedì scorso in località Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto dove ha sede il Comando. La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Brigata Giacomo Ghiglierio, comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e Assistenza al Volo di Borgo Piave (LT) e si è svolta alla presenza di numerose autorità civili, religiose e militari del territorio, tra cui il prefetto di Crotone Franca Ferraro, l’arcivescovo di Crotone-Santa Severina mons. Alberto Torriani, il sindaco di Crotone Vincenzo Voce. C’era il gonfalone della città di Crotone e i rappresentanti dell’associazione Arma Aeronautica ed i labari delle associazioni combattentistiche e d’Arma della Regione Calabria. Nel suo intervento di insediamento, il tenente Maida, dopo aver salutato le autorità e gli ospiti, ha evidenziato alcuni punti cardine della sua azione di comando. «Il mio Comando – ha detto – sarà improntato all’ascolto ed alla concretezza nonché alla presenza costante sul territorio in cui operiamo». Rivolgendosi al personale della Squadriglia ha affermato che «la componente umana continua a rappresentare il vero motore di questo ente. Vi chiedo di continuare ad operare con la stessa professionalità, passione e spirito di servizio che vi hanno sempre contraddistinto». La firma dell’albo d’onore e il tradizionale scambio di crest (gli stemmi araldici) sono stati i momenti conclusivi di una giornata così importante e ricca di significato. La 132ª Squadriglia Radar Remota è inserita nella catena di Difesa Aerea Nazionale-Nato ed ha il compito di contribuire alla sorveglianza della propria area di competenza senza soluzione di continuità, attraverso il corretto funzionamento e il mantenimento in efficienza degli apparati radio radar in dotazione, che consentono la trasmissione alle principali sale operative dei dati di avvistamento, detenzione e tracciamento acquisiti. La collocazione ordinativa prevede la dipendenza gerarchica dal Comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi D.A.-T.A. di Borgo Piave. Roberta Maida, arruolata nei ruoli speciali dell’Aeronautica Militare nel 2018 quale allievo ufficiale in ferma prefissata, è stata assegnata dal 2018 al 2020 quale comandante della Compagnia Difesa Attiva e dal 2020 al 2022 quale Capo Sezione Piani Operazioni Addestramento e Standardizzazione al Gruppo Protezione delle Forze del Comando Aeroporto Pratica di Mare, prima, e Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale, dopo. A seguito della frequenza del 20° corso ufficiali Spe Ruolo speciale all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, è stata trasferita quale Addetto alla 511 squadriglia dell’11° Gruppo Dami della Brigata Controllo Aerospazio del Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico. Dal 12 maggio è, appunto, comandante della 132ª Squadriglia Radar Remota di Crotone. Carmela Commodaro
È di Squillace il nuovo comandante della 132ª Squadriglia Radar Remota di Crotone dell’Aeronautica Militare. Si tratta del tenente Roberta Maida. Il passaggio di consegne tra il capitano Martino Marco Di Giuseppe, comandante uscente, ed il tenente Maida, subentrante, si è svolto martedì scorso in località Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto dove ha sede il Comando. La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Brigata Giacomo Ghiglierio, comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e Assistenza al Volo di Borgo Piave (LT) e si è svolta alla presenza di numerose autorità civili, religiose e militari del territorio, tra cui il prefetto di Crotone Franca Ferraro, l’arcivescovo di Crotone-Santa Severina mons. Alberto Torriani, il sindaco di Crotone Vincenzo Voce. C’era il gonfalone della città di Crotone e i rappresentanti dell’associazione Arma Aeronautica ed i labari delle associazioni combattentistiche e d’Arma della Regione Calabria. Nel suo intervento di insediamento, il tenente Maida, dopo aver salutato le autorità e gli ospiti, ha evidenziato alcuni punti cardine della sua azione di comando. «Il mio Comando – ha detto – sarà improntato all’ascolto ed alla concretezza nonché alla presenza costante sul territorio in cui operiamo». Rivolgendosi al personale della Squadriglia ha affermato che «la componente umana continua a rappresentare il vero motore di questo ente. Vi chiedo di continuare ad operare con la stessa professionalità, passione e spirito di servizio che vi hanno sempre contraddistinto». La firma dell’albo d’onore e il tradizionale scambio di crest (gli stemmi araldici) sono stati i momenti conclusivi di una giornata così importante e ricca di significato. La 132ª Squadriglia Radar Remota è inserita nella catena di Difesa Aerea Nazionale-Nato ed ha il compito di contribuire alla sorveglianza della propria area di competenza senza soluzione di continuità, attraverso il corretto funzionamento e il mantenimento in efficienza degli apparati radio radar in dotazione, che consentono la trasmissione alle principali sale operative dei dati di avvistamento, detenzione e tracciamento acquisiti. La collocazione ordinativa prevede la dipendenza gerarchica dal Comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi D.A.-T.A. di Borgo Piave. Roberta Maida, arruolata nei ruoli speciali dell’Aeronautica Militare nel 2018 quale allievo ufficiale in ferma prefissata, è stata assegnata dal 2018 al 2020 quale comandante della Compagnia Difesa Attiva e dal 2020 al 2022 quale Capo Sezione Piani Operazioni Addestramento e Standardizzazione al Gruppo Protezione delle Forze del Comando Aeroporto Pratica di Mare, prima, e Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale, dopo. A seguito della frequenza del 20° corso ufficiali Spe Ruolo speciale all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, è stata trasferita quale Addetto alla 511 squadriglia dell’11° Gruppo Dami della Brigata Controllo Aerospazio del Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico. Dal 12 maggio è, appunto, comandante della 132ª Squadriglia Radar Remota di Crotone. Carmela Commodaro
Sono in corso a Squillace i lavori di riqualificazione del cimitero comunale e dell’intera area di pertinenza, un intervento atteso da tempo e oggi avviato con decisione dall’amministrazione guidata dal sindaco Enzo Zofrea. «Un luogo come il cimitero – sottolinea il primo cittadino – rappresenta uno spazio sacro, carico di memoria e affetto, che merita rispetto, cura e dignità». Per questo motivo il sindaco e gli amministratori stanno seguendo personalmente l’avanzamento delle opere, considerate una priorità per la comunità. I lavori avviati sono numerosi, concreti e strutturali, pensati per migliorare sia l’estetica sia la funzionalità dell’area. Tra gli interventi previsti: nuova pavimentazione con il rifacimento completo delle superfici esterne e di tutte le aree interne, per garantire percorsi più sicuri e ordinati; sistemazione dei loculi, con il ripristino degli intonaci e delle coperture, con un’attenzione particolare alla conservazione e al decoro; messa in sicurezza, attraverso interventi su scale e balaustre per eliminare rischi e rendere più agevole la fruizione degli spazi; riqualificazione del verde con la sistemazione di aiuole e marciapiedi, per restituire ordine e armonia all’ambiente; e nuove rampe con la realizzazione di percorsi accessibili per garantire a tutti, senza eccezioni, la possibilità di muoversi con facilità. L’amministrazione, inoltre, sempre secondo quanto reso noto da Zofrea, sta lavorando per portare finalmente a termine la parte nuova del cimitero, rimasta incompleta per troppo tempo. Si tratta di un impegno che il sindaco definisce «serio e doveroso», portato avanti con senso di responsabilità verso le famiglie e verso la memoria dei propri cari. Il sindaco Zofrea ribadisce che l’intervento non è solo un’opera pubblica, ma un gesto di rispetto verso chi riposa in questo luogo e verso le famiglie che quotidianamente lo frequentano. Restituire decoro al cimitero significa anche rafforzare il legame con la storia e l’identità della comunità di Squillace, valorizzando uno spazio che custodisce affetti, ricordi e tradizioni. Carmela Commodaro
Sabato 23 maggio, alle ore 18, la presentazione del libro di Giovanna Maria Bullotta, con dimostrazione dal vivo dello chef Gianpiero Menniti
Dolci semplici, farine alternative, consigli pratici e nuove consistenze da scoprire. Sabato 23 maggio, alle ore 18, presso il Naturium di Montepaone Lido, si terrà l’incontro con l’autrice Giovanna Maria Bullotta, dedicato al volume “Dolci sì, glutine no! Dolcezze per tutti”. Il libro si presenta come un alleato per chi desidera preparare torte, biscotti e dolci fatti in casa senza glutine, senza rinunciare al gusto e alla creatività. L’obiettivo è proporre ricette semplici, accessibili e gustose, valorizzando l’utilizzo di farine alternative naturalmente prive di glutine. Durante l’incontro si parlerà di come realizzare preparazioni dolci con facilità, sperimentando nuovi sapori e nuove consistenze. Tra le proposte: chiffon cake, biscotti, ciambellone e torte, con suggerimenti utili per chi deve eliminare il glutine dalla propria dieta o per chi vuole semplicemente avvicinarsi a un modo diverso di preparare i dolci. Il volume è arricchito da fotografie, approfondimenti, idee e consigli pratici, pensati per accompagnare il lettore passo dopo passo nella preparazione delle ricette. Per l’occasione, lo chef Gianpiero Menniti preparerà dal vivo alcune speciali ricette, offrendo ai partecipanti un momento di confronto, dimostrazione e degustazione all’insegna della qualità e della semplicità. Un appuntamento dedicato al gusto, alla cucina consapevole e alla possibilità di portare in tavola dolci buoni, inclusivi e alla portata di tutti.
Presentato il nuovo presidio culturale ospitato nell’ex scuola media di via Perdicari: oltre 24mila volumi, corsi di alta formazione e una rete accademica per contrastare lo spopolamento attraverso la conoscenza
In un tempo in cui molti piccoli centri fanno i conti con marginalità, isolamento e spopolamento, Santa Caterina dello Ionio sceglie di rispondere investendo sulla cultura. Presso l’ex scuola media di via Perdicari è stato ufficialmente presentato il nuovo polo culturale composto dall’Istituto Aghia Soros e dalla Biblioteca pubblica “Caterina d’Alessandria”. Non si tratta soltanto dell’apertura di un nuovo spazio dedicato allo studio, ma della nascita di un vero presidio culturale e civile. La biblioteca, già accreditata al Sistema Bibliotecario Nazionale, custodisce un patrimonio di oltre 24mila volumi, ponendosi come punto di riferimento non solo per la comunità locale, ma per l’intero territorio calabrese. L’incontro, dal titolo significativo “La cultura è vera e libera”, è stato aperto dal professor Angelo Comito, presidente dell’associazione Civitas Humana ODV, che ha sottolineato la natura popolare e comunitaria dell’iniziativa. Un progetto nato dal basso, dall’impegno civile di chi considera la conoscenza uno strumento concreto di emancipazione, crescita collettiva e partecipazione democratica. A moderare i lavori è stata la professoressa Aurora Vesto, dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, che ha guidato un confronto incentrato sulla solidità scientifica e formativa del nuovo istituto. Al centro della presentazione, anche le partnership accademiche che daranno sostanza all’offerta didattica. Grazie alla convenzione con il Conservatorio “Saverio Arlia” di Nocera Terinese, l’Istituto Aghia Soros attiverà un corso di perfezionamento dedicato alla valorizzazione dei beni musicali. Un percorso che intreccia formazione, identità territoriale e tutela del patrimonio culturale. Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema del patrimonio immateriale. In collaborazione con l’Università per Stranieri di Reggio Calabria e con l’Università UNIDA, è stata annunciata l’attivazione di un corso da 60 CFU dedicato alla gestione e alla narrazione del patrimonio culturale, presentato dalla professoressa Simona Totaforti. Il valore identitario dell’operazione è stato evidenziato dalla professoressa Maria Teresa Iannelli, che ha definito le biblioteche luoghi vivi di costruzione del pensiero critico, particolarmente importanti nei piccoli borghi, dove la cultura può diventare spazio di relazione, memoria e futuro. Una visione integrata è stata richiamata anche dal professor Daniele Vadalà, che ha posto l’accento sul legame tra tutela del paesaggio e cultura, mentre la professoressa Katia Reda ha illustrato l’approccio interdisciplinare dell’offerta formativa. All’iniziativa hanno preso parte anche le istituzioni del territorio, rappresentate dal luogotenente e comandante della Stazione dei Carabinieri di Santa Caterina dello Ionio, dottor Minasi. A suggellare il significato dell’evento è stato l’intervento dell’editore e professore Florindo Rubbettino, che ha richiamato il valore del coraggio culturale dei promotori: investire sulla qualità, sui libri, sulla formazione e sulla conoscenza in una fase storica in cui la cultura rischia spesso di essere considerata marginale. La serata, arricchita dalle esecuzioni del Quartetto di fiati del Conservatorio “Arlia”, si è conclusa in un clima di partecipazione e festa comunitaria. La nascita dell’Istituto Aghia Soros e della Biblioteca “Caterina d’Alessandria” non rappresenta soltanto l’apertura di un edificio. È un segnale politico, culturale e sociale: la dimostrazione che anche nei piccoli centri è possibile generare futuro, costruire reti, attrarre formazione e contrastare lo spopolamento. A Santa Caterina dello Ionio la cultura diventa così una scelta di resistenza, ma anche una concreta promessa di rinascita.
Il presidente Giovanna Cavaliere presente alla celebrazione con il Capo dello Stato e la presidente Fnopi Barbara Mangiacavalli: “Importante la partecipazione del sottosegretario Wanda Ferro, calabrese, a conferma dell’attenzione al territorio”
CATANZARO – L’Opi di Catanzaro (Ordine delle professioni infermieristiche ha preso parte a Roma alle celebrazioni per la Giornata internazionale dell’infermiere, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattearella e della presidente Fnopi (Federazione nazionale ordine professioni infermieristiche) Barbara Mangiacavalli. «Essere qui con il Capo dello Stato significa dare valore a una professione che ogni giorno regge il Servizio sanitario nazionale – dichiara la presidente dell’Ordine provinciale Giovanna Cavaliere accompagnata dal presidente della Commissione Albo Infermieri Pediatrici Alessandro Pugliese -. Dal pronto soccorso alle aree interne dei nostri territori, gli infermieri sono il primo presidio di salute. Servono organici, contratti adeguati e riconoscimento delle competenze avanzate». Presenti, tra gli altri, anche il sottosegretario di Stato all’Interno Wanda Ferro. «La sua partecipazione, da calabrese, conferma l’attenzione del Governo al ruolo strategico degli infermieri sui territori e nelle emergenze – aggiunge Cavaliere -. Con il sottosegretario abbiamo condiviso l’urgenza di rafforzare la sanità Dal palco romano la presidente Mangiacavalli, aprendo l’evento, ha rilanciato le priorità della categoria: formazione, autonomia e lotta alla carenza di personale. Alla presenza di numerose autorità, esponenti del mondo della scienza e della salute e dei presidenti dei 102 Ordini professionali delle professioni infermieristiche, ha ricordato come quest’anno le celebrazioni abbiano coinciso con una riforma accademica di portata epocale per i 462mila infermieri, e infermieri pediatrici, iscritti all’Albo, per i giovani studenti universitari e per chi si avvicina a questa professione. Si tratta dell’istituzione di tre nuovi percorsi di laurea magistrale in Scienze infermieristiche: Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità, Cure neonatali e pediatriche, Cure intensive e nell’Emergenza. Un risultato frutto del lavoro pluriennale condotto da FNOPI in piena sinergia con Ministero della Salute e Ministero dell’Università e della ricerca. «Per comprendere la portata del traguardo che stiamo celebrando dobbiamo guardare a quel cammino iniziato poco più di 100 anni fa, con il Regio decreto del 15 agosto 1925, quando nacquero le prime Scuole convitto professionali, gettando i semi di quella che sarebbe diventata in Italia la disciplina infermieristica. Ogni tappa è stata una conquista», ha insistito Mangiacavalli. Ecco perché l’Opi Catanzaro rientra con «l’impegno a tradurre in azioni concrete sul territorio le indicazioni emerse, coinvolgendo istituzioni e iscritti».
SOVERATO – Dopo una fase di attesa, la Pro Loco di Soverato riaccende i motori. Si sono tenute le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali che hanno sancito l’inizio di un nuovo corso per l’associazione cittadina, chiamata a svolgere un ruolo cruciale nella promozione turistica e culturale della “Perla dello Jonio”.
Un Direttivo di vedute europee
Alla guida del sodalizio è stato eletto Domenico Micò, figura che sarà affiancata da un direttivo composto da professionalità diverse e motivate. La squadra che comporrà l’organo decisionale per i prossimi anni si distingue per essere un direttivo dalle vedute europee, pronto a intercettare nuove tendenze e opportunità internazionali per il rilancio del territorio.
La squadra risulta così definita:
Presidente: Domenico Micò
Vice Presidente: Nicola Grenci
Tesoriere: Nicla Giglio
Segretario: Antonio Mauro
Consiglieri: Francesco Cherubino, Liubov Hubska, Giuseppe Pisano.
Le prime dichiarazioni del Presidente
Subito dopo l’elezione, il neo-presidente Domenico Micò ha espresso soddisfazione per il clima di collaborazione e per la volontà di mettersi subito al lavoro.
“Il nostro obiettivo principale è riportare la Pro Loco al centro della vita sociale di Soverato,” ha dichiarato Micò. “Vogliamo essere un punto di riferimento non solo per l’accoglienza turistica, ma anche per la valorizzazione delle tradizioni locali e il supporto alle attività commerciali e culturali della città. Il direttivo è già operativo per programmare i primi interventi in vista della stagione estiva in sinergia con l’amministrazione comunale, e per costruire una rete solida con le altre realtà del territorio.”
Con l’insediamento del nuovo organo direttivo, la Pro Loco di Soverato si prepara a scrivere una nuova pagina, puntando su eventi, partecipazione attiva dei cittadini e una comunicazione moderna per rilanciare l’immagine della città a livello regionale, nazionale e internazionale.
Un risultato importante per Stalettì. Con il Decreto del Ministero dell’Interno del 7 maggio scorso, il Comune di Stalettì rientra tra gli enti beneficiari dei contributi destinati agli investimenti per la messa in sicurezza del territorio. Si tratta di un finanziamento di un milione di euro, una cifra significativa che permetterà di avviare interventi strategici per la tutela del territorio comunale e la sicurezza dei cittadini. Le risorse ottenute saranno destinate a opere fondamentali per la protezione del territorio e il miglioramento della viabilità. In particolare, il finanziamento consentirà di realizzare la mitigazione del rischio idrogeologico con interventi mirati a prevenire frane, smottamenti e fenomeni di erosione che negli anni hanno interessato alcune aree del territorio comunale; la mitigazione del rischio idraulico, con opere per migliorare il deflusso delle acque e ridurre il rischio di allagamenti; il rifacimento della strada Abatia–Pietragrande, un’arteria fondamentale per collegamenti interni e per l’accesso alla zona costiera, che potrà finalmente essere riqualificata e resa più sicura. Questo finanziamento non arriva per caso, ma è il risultato di un percorso fatto di programmazione, progettazione accurata e attenzione costante verso il territorio e le esigenze della comunità. Un lavoro amministrativo che dimostra capacità di intercettare risorse, pianificare interventi e dare risposte concrete ai cittadini. Gli interventi previsti contribuiranno a rendere Stalettì più sicura, grazie alla prevenzione dei rischi naturali; più moderna, con infrastrutture rinnovate e funzionali; più resiliente, capace di affrontare le sfide ambientali dei prossimi anni; più vivibile, grazie a collegamenti più efficienti e a un territorio meglio tutelato. «Continuiamo a lavorare con responsabilità e visione – dicono dall’amministrazione stalettese, guidata dal sindaco Mario Gentile – per costruire una Stalettì più sicura, moderna e pronta al futuro». Questo finanziamento rappresenta un tassello fondamentale di un percorso più ampio, che guarda allo sviluppo sostenibile, alla tutela del territorio e al benessere della comunità. Carmela Commodaro