Ricerca per:

Squillace, “cose carine” all’interno del collettivo OndaRocK

Da questo mese prende corpo una nuova iniziativa all’interno dell’evento “OndaRock” promosso ogni anno dall’associazione La Rete. Si chiama “Intervista SottoTraccia” e nasce da un’idea di Francesco Marcella, collaboratore esterno palermitese di OndaRocK: con il supporto di Davide Mercurio e Claudio Rijllo, per qualche mese fino ad arrivare alla manifestazione principale di agosto, si dialogherà con tutte le figure che ruotano intorno al mondo musicale, dagli artisti, ai fonici, a qualche produttore. Una serie di interviste che avverranno in maniera molto free ovunque, una o due al mese, dal lungomare mentre si passeggia, al Copa Bay Surf Asd, luogo molto intimista ed evocativo, al bar mentre si sorseggia qualcosa, a casa di qualche organizzatore del Festival OndaRocK, o a casa dell’intervistato. Insomma qualcosa di originale e probabilmente senza alcuna diretta Facebook, ma con qualche pubblicazione dell’intervista sui social. Tutto improvvisato, tutto “natural mystic”. Il primo appuntamento è previsto per l’8 marzo, in mattinata al Copa Bay Surf. In virtù dell’uscita del loro nuovo disco, si parte coi Nimby, che racconteranno a tutti di questa nuova perla che sta per venire fuori.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, “cose carine” all’interno del collettivo OndaRocK proviene da S1 TV.

Coordinamento regionale Cadic: rinnovate le cariche sociali

Si sono riuniti in data 18 febbraio 2025 a Lamezia Terme presso l’Oasi Bartolomea delle Suore di Maria Bambina in Lametia Terme i centri Antiviolenza e le Case Rifugio aderenti al Coordinamento Regionale C.A.D.I.C. al fine del rinnovo delle cariche sociali. E’ stata nominata all’unanimità presidente del Coordinamento l’avvocata Stefania Figliuzzi, appartenente al Centro Antiviolenza “Attivamente Coinvolte” APS. E’ stato rinnovato anche il Consiglio direttivo: la dott.ssa Francesca Mallamaci (Cav/Casa Rifugio “Angela Morabito”- “Piccola Opera Papa Giovanni” ONLUS ) nel ruolo di Vice-presidente, l’avv. Chiara Gravina (Centro antiviolenza “ Roberta Lanzino”) come segretaria; la dott.ssa Francesca Fiorentino (Associazione” Mago Merlino” – capofila Centro antiviolenza “Demetra”) come tesoriera e Raffaella Angotti (Cooperativa Sociale “Noemi” – Centro antiviolenza “Udite Agar”) in qualità di consigliera. Il C.A.D.I.C. ( Coordinamento Antiviolenza Donne Insieme Calabria ) è composto da: 1. Associazione “Mondiversi” ETS- Centro antiviolenza “FABIANA”- Case Rifugio “Mondiversi e “Libere donne “, Corigliano Calabro (CS); 2. Associazione “Piccola Opera Papa Giovanni” ONLUS – Cav /Casa Rifugio “Angela Morabito”- Reggio Calabria (RC) ; 3. Associazione” Mago Merlino” – capofila Centro antiviolenza “Demetra”- Lamezia Terme (CZ); 4. Centro Antiviolenza “Attivamente Coinvolte” APS- Pizzo(VV); 5. Centro antiviolenza “Ariel” – Reggio Calabria (RC); 6. Centro Calabrese di Solidarietà – Centro antiviolenza/Casa Rifugio “Mondo Rosa”- Catanzaro (CZ); 7. Centro contro la violenza alle donne “Roberta Lanzino” – Cosenza (CS); 8. Cooperativa Sociale “Noemi” – Centro antiviolenza “Udite Agar”– Crotone (KR); 9. Fondazione “Città Solidale”- Centro antiviolenza “Aiuto Donna” e Casa rifugio “Refugium”( CZ); e prende parte al Tavolo Tecnico di Lavoro regionale Antiviolenza istituito con delibera di Giunta Regionale n.539 del 16.12.2016.

L’articolo Coordinamento regionale Cadic: rinnovate le cariche sociali proviene da S1 TV.

Squillace, al via i lavori di restauro del Santuario della Madonna del Ponte

Sono stati avviati i lavori di adeguamento e messa in sicurezza statica della copertura e opere accessorie del Santuario della Madonna del Ponte. Il Santuario sorge tra il borgo e la marina di Squillace alla confluenza dei fiumi Ghetterello e Alessi. La chiesa venne realizzata nel 1724 nella zona dove venne ritrovata un’antica icona della Madonna che allatta. Anche sulla campana è impressa l’imma­gine della Madonna del latte. Dopo una importante ristrutturazione curata da don Domenico Cirillo, allora rettore del Santuario, due anni fa è spettato all’arcivescovo metropolita di Ca­tanzaro-Squillace Claudio Maniago benedire il nuovo altare, l’ambo­ne e il fonte battesimale di marmo di Carrara. L’attuale rettore Padre Piero Puglisi, succeduto a don Emidio Commodaro, ha lavorato alla ripresa del Santuario effettuando lavori di ristrutturazione all’interno e all’esterno; ha dato impulso alla pastorale e alla devozione mariana, favorendo il culto e la devozione alla Madonna e la celebrazione dei vari sacramenti. Per l’attuale intervento, che riguarda l’esecuzione di lavori per indagini, miglioramento sismico e restauro della chiesa, il finanziamento previsto dal Ministero della Cultura, segretariato regionale per la Calabria, è di 300 mila euro. La progettazione con lo studio di fattibilità tecnico-economica ed esecutiva è stata redatta dall’architetto squillacese Maria Teresa Alcaro. La chiesa della Madonna del Ponte si chiama così perché è costruita su un ponte a tre archi. Nel 1088, restaurando il ponte dopo un terremoto, si ritrovò un’antica icona bizantina della Madonna col Bambino, murata in un arco del ponte nell’VIII secolo per sottrarla agli iconoclasti. L’evento, ritenuto miracoloso, portò a ribattezzare questa icona Madonna del Ponte e fu costruita una cappella per custodirla sul ponte stesso. La crescente devozione popolare portò, sul finire del XIV secolo, a costruire in luogo della cappella una chiesa che coprì interamente il ponte. Nel 1513 fu ampliato anche il ponte, costruendo l’attuale corridoio. Sul frontespizio della chiesa, sul finestrone sopra il portone centrale, un’iscrizione su pietra ricorda l’anno di costruzione dell’attuale sacro edificio con i nomi dei finanziatori. Gli attuali lavori si sono resi necessari perché sono state individuate situazioni di degrado: fenomeni d’infiltrazione di acque piovane dovuti sia alla copertura, sia allo smaltimento delle acque piovane generale e sia agli elementi aggettanti orizzontali; fenomeni di umidità di risalita capillare dovuti sia alla probabile mancata impermeabilizzazione delle fondazioni e al drenaggio fondale sia alla particolare posizione dell’area di sedime del manufatto architettonico; alterazione dello stato di equilibrio strutturale. Si interverrà con il rifacimento della copertura e di tutte le opere a essa connesse.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, al via i lavori di restauro del Santuario della Madonna del Ponte proviene da S1 TV.

Due uomini trovati morti nelle rispettive abitazioni in provincia di Catanzaro

Potrebbero essere morti per un’overdose i due uomini di 46 e 39 anni i cui cadaveri sono stati trovati nelle rispettive abitazioni a Falerna, nel lametino. L’ipotesi ha cominciato a circolare alla luce di quanto accaduto al terzo uomo che, dalle prime ricostruzioni fatte, avrebbe trascorso la serata di ieri con le vittime.
L’uomo si trova attualmente nell’ospedale di Lamezia Terme dove è stato ricoverato dopo avere accusato un malore che, secondo quanto si è appreso, sarebbe stato provocato proprio da un’assunzione di stupefacenti. L’uomo dovrebbe essere sentito a breve dai carabinieri che sperano di ottenere da lui indicazioni per fare luce su quanto accaduto e risalire alla causa dei decessi. (ansa)

L’articolo Due uomini trovati morti nelle rispettive abitazioni in provincia di Catanzaro proviene da S1 TV.

Premio “Pane quotidiano”, poeti finalisti

Sono dieci, e tutti di grandissimo spessore letterario, i finalisti della prima edizione del premio “Pane Quotidiano” ideato e promosso da Vincenzo Ursini, fondatore e presidente della “Nuova Accademia dei Bronzi” di Catanzaro e del centro culturale “La Ritornanza”, la cui premiazione si terrà a Petrizzi il prossimo 21 marzo, a partire dalle ore 15,30, con l’adesione della locale amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Giulio Santopolo, dal vicesindaco Antonella Paonessa e dall’assessore Jessica Alì.
“Una iniziativa, – spiega Ursini – di grande qualità che rende omaggio ai tanti poeti dei nostri giorni che alla poesia affidano da anni le loro più recondite sensazioni. Il tutto, senza chiedere alcuna quota d’iscrizione ai partecipanti e senza fruire di contributi pubblici”.
Al concorso, presieduto dalla professoressa Francesca Misasi di Vicenza (già dirigente scolastico e ora sublime poetessa, vincitrice lo scorso anno, proprio a Petrizzi, della seconda edizione del premio “Luigi Tucci”) avevano aderito 453 autori in rappresentanza di tutte le regioni italiane, ma anche da altri Paesi europei perché l’Accademia dei Bronzi ha varcato da tempo i confini nazionali realizzando iniziative anche all’estero. Rilevante, dal punto di vista letterario e giornalistico, è stato il premio “Città di Valletta” realizzato per dieci edizioni consecutive a Malta: premio promosso da Vincenzo Ursini e consegnato direttamente ai vincitori dal Presidente della Repubblica maltese nel corso di una cerimonia ufficiale che si svolgeva all’interno del Palazzo Presidenziale di La Valletta.
I dieci poeti finalisti del premio “Pane Quotidiano” sono: Ettore Autunno (Melzo), con la lirica dal titolo “Un bacio mai dato”, Giuseppe Galati (Acquaro), con “Ti parlo ancora”, Erminio Giavini (Milano), con “Stagioni”, Massimo Malavolti (Bologna), con la lirica “Questa notte”, Francesco Maria Mazzamurro (Parma), con “A mia madre”, Rosita Panetta (Torino), con la lirica “Ed io ti aspettavo papà”, Selene Pascasi (L’Aquila), con la lirica “Rose uccise sull’altare”, Francesco Potenza (Potenza), con la lirica “Stazione di passaggio”, Caterina Tagliani (Sellia Marina), con “Regalati un sogno” e Gilberto Vergoni (Cesena), con la lirica “Effimera bellezza”.
“I temi dominanti delle liriche premiate – commenta Vincenzo Ursini – attraversano tutte le sfaccettature delle emozioni e rappresentano il modo in cui il poeta intende la vita, la scruta, la scandaglia, la rifiuta, la rinnega, la interroga anche se consapevole di non poter ricevere nessuna risposta”.
E la professoressa Francesca Misasi aggiunge: “Non manca certo il tema dell’amore, il sentimento per eccellenza, presente in ogni sua forma e declinazione. Amore dove l’io lascia spesso il posto all’altro e dilaga dipanandosi tra tenerezza e passione, struggimento e travaglio quando non corrisposto, amore dolcissimo, struggente e avvincente verso le figure familiari ed affettive, accorato quando le persone tanto amate ci lasciano… Ma anche amore come sofferenza al femminile per tutto il sangue versato dal corpo delle donne. Infinito anche l’amore per la propria terra che il poeta, più degli altri, porta nel cuore ed espresso in liriche distintive dove la parola trascende spesso il reale e l’io lirico si oggettivizza con i luoghi del cuore, ne avverte il respiro, la luce, ne coglie i profumi, lasciando che la pienezza dei ricordi stani nostalgie e rimpianti”.
Oltre ai dieci finalisti, l’Accademia dei Bronzi ha selezionato numerosi altri poeti ai quali andranno Targhe di Merito e Medaglioni.
Questi, in ordine alfabetico, i poeti premiati con Targa di Merito e Attestato: Alfano Anna (Polia), Angeletti Elvio (Marzocca di Senigallia), Balconi Giorgia (Costa di Mezzate), Bandiera Roberta (Sangineto), Basile Marisa (Luzzi), Batignani Gabriella (Colle di Val d’Elsa), Biasuzzo Sabina (Mestre), Bocotti Massimo (Lodi), Caione Donato (Cinisello Balsamo), Calabrese Antonio (Parma), Cantafio Angela Rita (Lamezia Terme), Capria Francesco Saverio (Catanzaro), Chessari Virna (Palermo), Ciervo Antonio (Trento), Colacrai Davide Rocco (Terranova Bracciolini), Colicchio Maria Rosaria (Napoli), Colombo Carla (Imbersago), Crisapulli Paola (Paullo), D’Amico Francesco (Lamezia Terme), De Maestri Paola Mara (Cosio Valtellino), Dicandia Francesca (Vimercate), Donato Sebastiano Bernardo Ciddio (Roma), Esposito Luigi (Mercato S. Severino), Fabozzi Antonio (Trentola Ducenta), Franchetti Maria Bertilla (Gazzolo), Gabrieli Claudia (Monza), Gerbino Salvatore (Caltagirone), Issorf Igor – Rossi Francesco (Napoli), Iorio Gino (Calvi Risorta), Intermite Maria Rosaria (Taranto), La Moglie Salvatore (Lauropoli), Lamonaca Savino (Cosenza), Landro Caterina (Riace), Maccioni Franco (Scano di Montiferro), Malatacca Angela Maria (Castrolibero), Mazza Mauro (Lucera), Mazzitelli Francesco (Policoro), Nicolazzo Silvana (Lamezia Terme), Oddi Fabrizio (Roma), Pagliuca Robert N. (Roma), Palazzesi Gianni (Appignano), Peveraro Alessandra (Borgosesia), Pometti Pietro (Corigliano Rossano), Portaro Antonino (Roma), Pugliese Catia (Rende), Siciliano Roberta (Soverato), Sicoli Angelica (Tolentino), Spagna Massimo (Gussago), Stochino Emanuele (Quartu Sant’Elena), Terazzi Tecla (Milano), Vespari Marco (Catanzaro).
I nomi dei poeti che riceveranno l’artistico medaglione, realizzato per l’occasione dall’Accademia dei Bronzi, saranno resi noti nel corso della premiazione che si terrà a Petrizzi in occasione della “Giornata Mondiale della Poesia”.
Poesia, quindi, come “pane quotidiano” dell’anima. Solo un grande poeta come Vincenzo Ursini (splendido il suo ultimo volume “Mio Sud”, pluripremiato) poteva dare vita ad una iniziativa come questa, capace di raccogliere ancora centinaia di autori.
“La poesia, per il poeta, – scrive Francesca Misasi, presidente di giuria – deve essere “sfornata” continuamente come il pane e deve diventare quel fil rouge che dovrà necessariamente unire i poeti di tutto il mondo nel canto degli ultimi, dei diseredati, degli oppressi, di coloro che vengono insensatamente privati della vita e della libertà. Il pane della poesia deve diventare viatico, sostegno, speranza, deve profumare di bontà e di generosità ma anche di storia e di conoscenza perché è dal cuore della poesia che ci si avvicina alla vita ed alla realtà delle cose”.

L’articolo Premio “Pane quotidiano”, poeti finalisti proviene da S1 TV.

Cropani, è arrivato il Carnevale in maschera fra cultura e tradizioni

Ricco il calendario di attività che si svolgono a Cropani per il Carnevale: sfilate in maschera, musica popolare, prodotti enogastronomici locali, animazione, giochi per bambini. Tutte iniziative, evidenziate nella locandina, promosse dall’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 insieme all’associazione 𝐀𝐝𝐞𝐦𝐩𝐢𝐬 con la collaborazione dell’associazione 𝐆𝐢𝐧𝐞𝐯𝐫𝐚, della 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢𝐥𝐞 e dell’𝐈𝐂 𝐂𝐫𝐨𝐩𝐚𝐧𝐢-𝐒𝐢𝐦𝐞𝐫𝐢 𝐂𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢. Ecco in dettaglio il programma dell’Istituto Comprensivo Statale Cropani– Simeri Crichi. Carnevale Storico, Gli anni ‘70, venerdì 28 Febbraio, Auditorium plesso di Cropani centro: Ore 10,00: Il Carnevale: proiezione prodotto multimediale (classe II A secondaria di I grado Cropani Centro. A cura della prof.ssa Tarantino Donata); ore 10,15: Come eravamo … Cropani anni ’70 proiezione filmato (classi terze secondaria dei plessi di Cropani Centro e Cropani Marina: III A – III B – III C. A cura dei prof. Pellegrino Antonio, Pellegrino M. Rosaria e Logozzo Santina, in collaborazione con l’Associazione Ginevra); Ore 10,30: Ricordando gli anni ‘70 (scuola primaria del plesso di Cropani Centro. A cura dei docenti della scuola primaria); Ore 11,00: Cantanti in maschera (classe II A secondaria di I grado Cropani Centro. A cura della prof.ssa Tarantino Donata); Ore 11,30: Saturday Night Fever – coreografia (classe III A secondaria Cropani centro. A cura della prof.ssa Salerno Mariateresa); Ore 11, 45: Il Trionfo di Bacco e Arianna (classe I A secondaria Cropani Centro; a cura del prof. Antonio Pellegrino); Ore 12,00: Maschere nude Rappresentazione teatrale (classe III A secondaria Cropani Centro. A cura del prof. Antonio Pellegrino). Maschere e territorio: Mostra lavori artistici (classi I – II – III A secondaria Cropani Centro. A cura della prof.ssa Gentile Adelina). Il fondatore e presidente del Premio Mar Jonio, Luigi Stanizzi, ringrazia tutti i protagonisti di questo evento che contribuisce a qualificare il nostro amato territorio, dal punto di vista sociale e culturale.

L’articolo Cropani, è arrivato il Carnevale in maschera fra cultura e tradizioni proviene da S1 TV.

Chiaravalle, clamoroso parapiglia in Consiglio Comunale

“Testa di c…” e il sindaco Donato si scaglia contro Foti

Scene mai viste in consiglio comunale, a Chiaravalle Centrale. Al culmine di un acceso diverbio, il sindaco Domenico Donato, in preda a un attacco d’ira, ha iniziato a inveire (urlando ripetutamente “Testa di c…”) contro il consigliere comunale d’opposizione Claudio Foti, dirigendosi, d’impeto, contro l’esponente di minoranza ed ex assessore al Bilancio, rimasto seduto al suo banco. In queste ore, un audio registrato della lite è diventato virale su whatsapp. Si sentono distintamente i due battibeccare ad alta voce, fino al parapiglia che ha portato a sospendere la seduta. Tra Donato e Foti sono intervenuti “a schermo” altri due consiglieri di minoranza, Vito Maida e Giuseppe Rauti, che hanno così evitato il rischio di un contatto fisico. L’atmosfera nell’aula consiliare si era surriscaldata fin dalle prime battute, con Foti che ha nuovamente messo sotto accusa l’operato dell’amministrazione Donato, sollevando dubbi sulla trasparenza e sulle scelte finanziarie del comune. Il sindaco, dal canto suo, non ha esitato a replicare con veemenza, difendendo a gran voce il proprio operato e accusando Foti di alimentare polemiche pretestuose. La scena politica di Chiaravalle Centrale è ormai da tempo dominata dal contrasto tra Donato e Foti, un tempo alleati e oggi divisi da una distanza che sembra incolmabile. Entrambi hanno condiviso due vittorie elettorali, lavorando fianco a fianco per anni. Tuttavia, divergenze sempre più profonde sulla gestione del bilancio e sulla conduzione politico-amministrativa hanno portato a un progressivo deterioramento dei rapporti, fino allo scontro frontale di oggi, che ha reso evidente come il solco tra i due sia ormai definitivo. Nel corso della seduta, sono emerse ancora una volta due visioni politiche diametralmente opposte: da un lato, Donato ha rivendicato la necessità di decisioni amministrative coerenti con la situazione economica del comune; dall’altro, Foti ha denunciato una gestione “ingessata” che, a suo dire, non garantisce un pieno controllo sugli atti amministrativi. Ma quanto accaduto oggi, esula da qualsiasi dinamica politica e fa toccare un punto di non ritorno a questa seconda consiliatura Donato.–

L’articolo Chiaravalle, clamoroso parapiglia in Consiglio Comunale proviene da S1 TV.

Aperta la nuova sala operativa 118 nella sede della Cittadella regionale

Da martedì 25 febbraio la sala operativa del 118 di Catanzaro è stata trasferita presso la nuova sede della Cittadella regionale di Germaneto. Sono state rinnovate le dotazioni tecnologiche con strumentazioni di ultimissima generazione, adeguandole agli standard nazionali e rendendole pienamente compatibili alle tecnologie del numero unico europeo 112.
La sala operativa del 118 di Catanzaro è stata adeguata anche nella dotazione di personale, realizzando inoltre un rinnovamento generazionale. Al momento sono operativi 12 postazioni incrementabili a 18, con la possibilità aggiuntiva di altre 6 postazioni per la eventuale gestione delle maxi emergenze.
La sala operativa del 118 di Catanzaro processa le richieste di soccorso provenienti dall’area sud del territorio Regionale (precisamente le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria) per un totale di circa 1 milione di abitanti; le postazioni di soccorso territoriali governate sono 37 distribuite per le tre province, con una più capillare copertura rispetto al recente passato (anno 2023), visto il potenziamento deliberato con i decreti del Commissario ad Acta 198/2023 e 78/2024.
Nella sala operativa di Catanzaro è inoltre presente la Centrale regionale Elisoccorso (CrEli) per la gestione delle 4 basi di elisoccorso. A fine 2023 il 118 regionale era organizzato su 5 centrali operative disconnesse tra di loro con un software gestionale risalente addirittura al 1997.
Ad oggi la Regione Calabria ha uniformato sull’intero territorio il numero unico europeo 112 come previsto dalle leggi europee e nazionali, e unificato il 118 unico regionale, suddiviso in due sale operative: una sala operativa su Cosenza (area nord) e una sala operativa su Catanzaro (area sud). In entrambe le sale operative sono stati rinnovati tutti i sistemi tecnologici ed è stato avviato un rinnovo totale dei mezzi sanitari.
Contestualmente al potenziamento dei mezzi sono state fatte assunzioni di personale dedicato per 163 autisti e circa 150 infermieri. Le postazioni del 118 da 54 saranno incrementate a 75 (ad oggi sono 70).
“La nuova sede della sala operativa del 118 di Catanzaro che è stata allestita nella Cittadella regionale – ha affermato il direttore generale di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino – è parte di un continuo lavoro che Azienda Zero insieme al Dipartimento Salute e Welfare e all’Asp di Cosenza svolgono quotidianamente per migliorare le condizioni del servizio di emergenza urgenza in Calabria.
Ringrazio tutti i professionisti che collaborano a questo prezioso servizio, dimostrando la loro continua abnegazione verso la tutela dei più fragili. Fino a qualche anno fa la Calabria aveva 5 centrali operative del 118, scollegate tra loro, spesso senza connessione ad internet, con le ambulanze che venivano chiamate telefonicamente senza alcuna organizzazione.
Oggi abbiamo 2 sale operative rinnovate, con strumentazioni di ultima generazione, con addetti formati e pronti a dare nel più breve tempo possibile risposte adeguate alla cittadinanza. La strada da fare è ancora lunga, ma in questo momento la Calabria può vantare un sistema di risposta nell’emergenza-urgenza in linea con il resto del Paese”, ha sottolineato Miserendino. (ITALPRESS).

L’articolo Aperta la nuova sala operativa 118 nella sede della Cittadella regionale proviene da S1 TV.

Associazione mafiosa, estorsione, rapina, usura: i dettagli dell’operazione della DDA di Catanzaro

Nella mattinata odierna, 27 febbraio 2025 in Catanzaro, nonché nelle province di Monza Brianza e di Verona, i Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, nei confronti di 22 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di “associazione di tipo mafioso”, “estorsione”, “rapina”, “usura”, “lesioni personali”, “truffa”, “associazione per delinquere” “autoriciclaggio” e “trasferimento fraudolento di valori”, reati anche aggravati dalle finalità e/o modalità mafiose.
Per n. 12 indagati è stata emessa la misura cautelare in carcere e 10 per quella degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
La complessa e impegnativa attività investigativa, condotta con la direzione e il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro e delegata ai Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro ha riguardato un arco temporale ampio e si è sviluppata prevalentemente attraverso complesse attività tecniche oltre che su riscontri connessi allo sviluppo di attività di indagine.
Gli esiti investigativi in tal modo conseguiti hanno permesso di delineare (nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa) la gravità indiziaria circa l’attuale operatività, fin dal 2014, della storica compagine del clan c.d. dei “Gaglianesi” attivo nel capoluogo e dedito a una pluralità di reati contro il patrimonio e la persona.
In particolare, gli esiti investigativi acquisiti hanno permesso di ricostruire, sul piano della gravità indiziaria, l’egemonia del sodalizio, operante sotto l’influenza delle locali di ‘ndrangheta di Isola Capo Rizzuto e di San Leonardo di Cutro (KR), nonché i collegamenti dello stesso con altre cosche calabresi.
Sono stati, altresì, ricostruiti, sul piano della gravità indiziaria, diversi episodi di estorsioni ai danni di imprenditori, attraverso il pagamento di tangenti o l’imposizione di ditte compiacenti, furti di auto ed episodi di c.d. “cavalli di ritorno”, l’usura ai danni di commercianti in difficoltà, nonché episodi di violenza ad opera delle nuove “leve” per affermare il controllo del territorio.
Tra i reati ricostruiti sul piano della gravità indiziaria vi è, inoltre, l’intestazione fittizia di 12 esercizi/attività commerciali di fatto gestiti dalla consorteria criminale o da affiliati nonché un articolato sistema di truffe (valore oltre 400.000 €) attuato mediante la creazione di una società in Lombardia, titolare di un supermercato, ai danni di molteplici aziende operanti su tutto il territorio nazionale, le cui merci – non pagate ai fornitori – venivano poi dirottate in Calabria.
E’ stata infine, ricostruita, in termini di gravità indiziaria, una tentata rapina ai danni di una banca di Catanzaro, nonché il supporto logistico fornito dal sodalizio in occasione di altra rapina, commessa nel 2016 da un gruppo di uomini armati, i quali utilizzarono un mezzo cingolato per sfondare il caveau della “Sicurtransport” di Catanzaro impossessandosi di circa 8,5 milioni di € in contanti.
Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, è stata data esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di 12 società, oggetto di intestazione fittizia, di una struttura sita su un terreno comunale, utilizzata dai sodali per incontrarsi, nonché un sequestro per equivalente di 138.000 € a carico di 5 indagati, indiziati di usura ed estorsione. Il procedimento per le fattispecie di reato ipotizzate è attualmente nella fase delle indagini preliminari.

L’articolo Associazione mafiosa, estorsione, rapina, usura: i dettagli dell’operazione della DDA di Catanzaro proviene da S1 TV.

INSIEME CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE: ISTITUZIONI E SOCIETA’ A CONFRONTO PER LA SICUREZZA E LA PREVENZIONE

Si terrà domani, venerdì 28 febbraio, alle ore 9:00 presso la Sala Riunioni della Camera di Commercio di Catanzaro, l’incontro su Prevenzione e contrasto della violenza di genere promosso da CISL Magna Grecia e Questura di Catanzaro. L’iniziativa, che si inserisce nel solco della collaborazione avviata tra la CISL Magna Grecia e la Questura di Catanzaro sui temi della sicurezza, si propone di approfondire il fenomeno della violenza di genere, con il contributo di esperti e rappresentanti delle istituzioni, tra i quali esperti della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato. Nel corso del dibattito interverranno Daniele Gualtieri, Segretario Generale CISL Magna Grecia CZ – KR – VV; Pietro Falbo, Presidente Camera di Commercio CZ – KR – VV; Giuseppe Linares, Questore di Catanzaro; Giulia Pantano, Procuratore Aggiunto della Repubblica di Catanzaro; Francesco Minniti, Dirigente Divisione Anticrimine; Andrea Matrella, Funzionario Squadra Mobile Questura di Catanzaro; Danilo Di Lauro, Funzionario della Polizia di Stato del Servizio Centrale Anticrimine di Roma. L’evento, aperto anche alla cittadinanza e agli operatori del settore, rappresenta un’importante occasione di approfondimento che interesserà le istituzioni, le Forze dell’Ordine e le parti sociali per rafforzare la consapevolezza sugli strumenti di prevenzione e contrasto alla violenza di genere con la finalità di promuovere la cultura della prevenzione e del supporto alle vittime. La Cisl Magna Grecia ribadisce il proprio impegno a lavorare in modo sinergico per garantire maggiore sicurezza e tutela alle persone più vulnerabili, ponendo al centro del dibattito la necessità di un’azione congiunta e coordinata per affrontare una problematica di grande rilevanza sociale.

L’articolo INSIEME CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE: ISTITUZIONI E SOCIETA’ A CONFRONTO PER LA SICUREZZA E LA PREVENZIONE proviene da S1 TV.