Squillace, al via i lavori di restauro del Santuario della Madonna del Ponte

Sono stati avviati i lavori di adeguamento e messa in sicurezza statica della copertura e opere accessorie del Santuario della Madonna del Ponte. Il Santuario sorge tra il borgo e la marina di Squillace alla confluenza dei fiumi Ghetterello e Alessi. La chiesa venne realizzata nel 1724 nella zona dove venne ritrovata un’antica icona della Madonna che allatta. Anche sulla campana è impressa l’immagine della Madonna del latte. Dopo una importante ristrutturazione curata da don Domenico Cirillo, allora rettore del Santuario, due anni fa è spettato all’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace Claudio Maniago benedire il nuovo altare, l’ambone e il fonte battesimale di marmo di Carrara. L’attuale rettore Padre Piero Puglisi, succeduto a don Emidio Commodaro, ha lavorato alla ripresa del Santuario effettuando lavori di ristrutturazione all’interno e all’esterno; ha dato impulso alla pastorale e alla devozione mariana, favorendo il culto e la devozione alla Madonna e la celebrazione dei vari sacramenti. Per l’attuale intervento, che riguarda l’esecuzione di lavori per indagini, miglioramento sismico e restauro della chiesa, il finanziamento previsto dal Ministero della Cultura, segretariato regionale per la Calabria, è di 300 mila euro. La progettazione con lo studio di fattibilità tecnico-economica ed esecutiva è stata redatta dall’architetto squillacese Maria Teresa Alcaro. La chiesa della Madonna del Ponte si chiama così perché è costruita su un ponte a tre archi. Nel 1088, restaurando il ponte dopo un terremoto, si ritrovò un’antica icona bizantina della Madonna col Bambino, murata in un arco del ponte nell’VIII secolo per sottrarla agli iconoclasti. L’evento, ritenuto miracoloso, portò a ribattezzare questa icona Madonna del Ponte e fu costruita una cappella per custodirla sul ponte stesso. La crescente devozione popolare portò, sul finire del XIV secolo, a costruire in luogo della cappella una chiesa che coprì interamente il ponte. Nel 1513 fu ampliato anche il ponte, costruendo l’attuale corridoio. Sul frontespizio della chiesa, sul finestrone sopra il portone centrale, un’iscrizione su pietra ricorda l’anno di costruzione dell’attuale sacro edificio con i nomi dei finanziatori. Gli attuali lavori si sono resi necessari perché sono state individuate situazioni di degrado: fenomeni d’infiltrazione di acque piovane dovuti sia alla copertura, sia allo smaltimento delle acque piovane generale e sia agli elementi aggettanti orizzontali; fenomeni di umidità di risalita capillare dovuti sia alla probabile mancata impermeabilizzazione delle fondazioni e al drenaggio fondale sia alla particolare posizione dell’area di sedime del manufatto architettonico; alterazione dello stato di equilibrio strutturale. Si interverrà con il rifacimento della copertura e di tutte le opere a essa connesse.
Carmela Commodaro
L’articolo Squillace, al via i lavori di restauro del Santuario della Madonna del Ponte proviene da S1 TV.






