Ricerca per:

Incendio ad Acri: in fiamme un capannone per la lavorazione di infissi.

L’1 luglio, intorno alle ore 19:30 una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Cosenza, supportata da un’autobotte, è intervenuta nel comune di Acri per domare un incendio che ha coinvolto un capannone adibito alla lavorazione di infissi.
Le fiamme, originate da una sterpaglia adiacente allo stabilimento, si sono rapidamente propagate all’edificio, rendendo necessario un intervento tempestivo per evitare conseguenze più gravi.
L’azione coordinata dei Vigili del Fuoco ha consentito di circoscrivere l’incendio e mettere in sicurezza l’intera area, scongiurando danni alle abitazioni vicine. Fortunatamente non si registrano feriti.
Le operazioni di bonifica e messa in sicurezza proseguiranno nelle prossime ore per escludere eventuali focolai residui.
Sono in corso accertamenti per chiarire le cause dell’innesco.

L’articolo Incendio ad Acri: in fiamme un capannone per la lavorazione di infissi. proviene da S1 TV.

Civita-San Lorenzo Bellizzi (Pollino), recuperati due anziani escursionisti dispersi

La squadra dei Vigili del Fuoco del comando di Cosenza, distaccamento di Castrovillari, è stata impegnata dalla tarda mattinata di oggi 1 luglio in un’operazione di soccorso nel territorio montano compreso tra i comuni di Civita e San Lorenzo Bellizzi, all’interno del Parco Nazionale del Pollino.
L’intervento si è reso necessario a seguito della segnalazione della scomparsa di due persone anziane, partite nelle prime ore della giornata per un’escursione finalizzata alla raccolta di origano nella zona delle Gole del Raganello. I due escursionisti si sono smarriti in un’area impervia, rendendo indispensabile l’intervento delle squadre di soccorso.
Le operazioni di ricerca, condotte congiuntamente dai Vigili del Fuoco e dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, si sono protratte per diverse ore. I due uomini sono stati infine individuati: uno in buone condizioni di salute, l’altro ferito dopo essere scivolato lungo una scarpata e aver riportato diversi traumi.
Grazie all’intervento dell’elicottero Drago VF62 del reparto volo dei Vigili del Fuoco di Lamezia Terme, entrambi sono stati recuperati e trasportati in zona sicura. Sul posto il personale sanitario del Suem118 ha prestato le prime cure, provvedendo poi al trasferimento dei due uomini presso le strutture ospedaliere di Corigliano Rossano e Trebisacce tramite due ambulanze.

L’articolo Civita-San Lorenzo Bellizzi (Pollino), recuperati due anziani escursionisti dispersi proviene da S1 TV.

Sellia Marina, il Commendatore Giuseppe Procopio annuncia la realizzazione di una grande struttura socio-sanitaria per gli anziani

Nella dimora di Sellia Marina del Grande Ufficiale Commendatore Giuseppe Procopio è stata celebrata una santa messa in suffragio del figlio Giovanni, nel settimo anniversario della morte. Il rito è stato officiato dai sacerdoti don Giuseppe Cosentino, don Raffaele Rimotti e don Giovanni Scarpino. Per l’occasione, il Commendatore Procopio ha fatto eseguire una scultura di San Giovanni Paolo II dall’artista Francesco Bisceglia, di San Giovanni Rotondo, che è stata collocata all’interno della struttura. La messa è stata animata dal maestro tenore Amerigo Marino, di Pentone, di ritorno da una tournée a Shangai e a Toronto, che ha cantato l’Ave Maria, Panis Angelicus, Davanti al re, Fratello Sole e Sorella Luna. A conclusione del rito, il Grande Ufficiale Commendatore Giuseppe Procopio ha annunciato che, in ricordo del figlio Giovanni, realizzerà una grande struttura socio-sanitaria per la cura e l’assistenza degli anziani a Sellia Marina. Presenti fra i famigliari la moglie Antonietta Ceravolo, i figli Domenico e Antonio, i nipoti fra cui l’ avvocato Giuseppe Procopio, e amici fra cui il conduttore televisivo Massimo Brescia. Il Comm. Procopio, per le sue attività benefiche, ha ricevuto molti anni addietro il Premio Mar Jonio fondato e presieduto fin dall’anno 2000 da Luigi Stanizzi. A fine serata, spettacolo pirotecnico di Mimmo Bevacqua; servizi iconografici a cura di Davide Ionà. Il servizio d’ordine è stato effettuato dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Sellia Marina, in particolare dal presidente Salvatore Scandale e dai soci Francesco Pellizzi e Francesco Scalise, in azione preventiva anche i vigili del fuoco distaccamento sempre di Sellia Marina.

L’articolo Sellia Marina, il Commendatore Giuseppe Procopio annuncia la realizzazione di una grande struttura socio-sanitaria per gli anziani proviene da S1 TV.

L’associazione “Coordinamento antiviolenza donne insieme Calabria” onlus (C.A.D.I.C.) interviene sulla nuova legge regionale per il Contrasto alla Violenza di Genere

Il Coordinamento Regionale dei Centri Antiviolenza Calabresi (C.A.D.I.C. composto da: Centro Antiviolenza “Attivamente Coinvolte” APS-Pizzo(VV); Associazione “Mondiversi” ETS- Centro antiviolenza “FABIANA”- Case Rifugio “Mondiversi” e “Libere donne“-Corigliano Calabro(CS); Associazione” Mago Merlino” – capofila Centro antiviolenza “Demetra”- Lamezia Terme (CZ); Centro contro la violenza alle donne “Roberta Lanzino” – Cosenza(CS); Associazione “Piccola Opera Papa Giovanni” ONLUS – Cav /Casa Rifugio “Angela Morabito”- Reggio Calabria (RC); Centro antiviolenza “Ariel” – Reggio Calabria (RC);Centro Calabrese di Solidarietà – Centro antiviolenza/Casa Rifugio “Mondo Rosa”- Catanzaro (CZ); Cooperativa Sociale “Noemi” – Centro antiviolenza “Udite Agar”– Crotone (KR); Fondazione “Città Solidale”- Centro antiviolenza “Aiuto Donna” e Casa rifugio“Refugium”( CZ); ritiene importante aver finalmente adeguato la normativa regionale alla Convenzione di Istanbul e alle più recenti normative nazionali e sovranazionali, superando la ormai obsoleta Legge Regionale 20/2007. La nuova Legge Regionale sulle “Norme per il contrasto del fenomeno della violenza di genere”, approvata nella seduta del Consiglio Regionale del 25 giugno u.s., infatti, adegua la normativa regionale ai requisiti per i Centri Antiviolenza e le Case Rifugio previsti dall’Intesa Stato-Regione vigente; istituzionalizza la Rete Antiviolenza Regionale e le Reti Antiviolenza Territoriali in parte già esistente, istituisce nei servizi sanitari i percorsi dedicati per le donne vittime di violenza e riconosce il fenomeno della violenza assistita che colpisce i bambini e le bambine testimoni delle violenze sulle loro madri. Un complesso quindi significativo di norme che allineano la Calabria alle altre regioni d’Italia. Rileviamo, però, con rammarico che ancora una volta non si assume totalmente la responsabilità di garantire stabilità e continuità ai servizi. Una mancanza che contraddice lo stesso spirito della legge. Se si vuole per davvero garantire un Servizio Antiviolenza Regionale, bisogna sburocratizzare il meccanismo dei finanziamenti ai centri antiviolenza e alle case rifugio e garantire risorse adeguate. Aggiornare le norme da solo non basta. Recuperiamo solo un ritardo normativo, che rendeva la Calabria una delle regioni più arretrate nel settore. E’ necessario, in più, superare l’erogazione “a spezzatino” dei finanziamenti, renderli certi e stabili entro una programmazione triennale. Bisogna riconoscere ai Centri Antiviolenza ed alle Case Rifugio un budget di finanziamento minimo e congruo. Riteniamo sia mancata una spinta riformatrice profonda, che avrebbe per davvero innovato il sistema. Il C.A.D.I.C. apprezza quindi in parte quanto è stato fatto con l’approvazione della nuova legge, considera essenziale che le norme in essa contenute vengano immediatamente applicate e non rimangano sulla carta; ma sottolinea anche la fragilità del sistema antiviolenza in Calabria, lasciato senza certezze economiche per poter svolgere serenamente le sue attività e garantire alle donne calabresi completa e piena protezione e tutela. Il C.A.D.I.C. invita pertanto Il Presidente e la Giunta Regionale, il Consiglio Regionale a non considerare concluso il percorso di ammodernamento del sistema antiviolenza in Calabria; ad applicare con sollecitudine le norme contenute nella nuova legge; a riprendere le audizioni per addivenire alle modifiche necessarie per implementare un sistema antiviolenza calabrese fondato su certezze normative e risorse adeguate. In tal senso, il C.A.D.I.C. non farà mancare la sua collaborazione ed il suo contributo.

L’articolo L’associazione “Coordinamento antiviolenza donne insieme Calabria” onlus (C.A.D.I.C.) interviene sulla nuova legge regionale per il Contrasto alla Violenza di Genere proviene da S1 TV.

Vallefiorita, inaugurata la targa del Cammino Basiliano

Vallefiorita entra ufficialmente a far parte del Cammino Basiliano. L’inaugurazione e la svelazione della targa che ne indica il percorso si è svolta alla presenza di amministratori, studiosi ed esperti. La cittadina delle Preserre è stata inserita tra i borghi visitabili del percorso basiliano, grazie al progetto che il Comune ha affidato al professore Lorenzo Satanassi, presidente dell’Archeoclub di Amaroni. La targa è stata collocata nei pressi di un mulino recentemente restaurato, simbolo della storia e dell’identità rurale del territorio. In Municipio vi è stato un incontro nel corso del quale si è parlato del Cammino Basiliano, che rappresenta per Vallefiorita un momento storico e di slancio turistico. I saluti istituzionali sono stati portati dal sindaco Salvatore Megna e dalla presidente del Consiglio comunale Emilia Cutullè. «Questo progetto – ha sottolineato Cutullè – intriso di storia millenaria e profonda spiritualità è un’opportunità straordinaria e trasformativa per il nostro territorio, un vero e proprio viaggio in cui la natura nutre lo spirito, guidandoci alla scoperta delle antiche radici dell’Europa nel cuore del Mediterraneo. Desideriamo esprimere il nostro più sentito e doveroso plauso al professore Satanassi, mente brillante e promotore appassionato che ha non solo ideato, ma anche portato avanti con dedizione instancabile questa visione ambiziosa». Il professore Satanassi, dopo aver ringraziato il Comune per avergli affidato l’incarico di avviare l’iter per l’inserimento nel Cammino Basiliano, si è augurato che «attraverso la creazione di una rete culturale e naturalistica, si possano coinvolgere tanti “camminatori” nella valorizzazione, salvaguardia e fruizione ecosostenibile di questo borgo ricco di storia, monumenti e vestigia archeologiche, attraendo anche ospiti provenienti dal resto dell’Italia e del mondo, avvicinandoli al racconto della storia di tante comunità in cui sopravvivono antiche tradizioni e di innumerevoli personaggi di valore che hanno respirato l’aria pura delle nostre montagne. Auguro a tutti voi che il vostro patrimonio storico-culturale potrà avviare un processo di sviluppo economico e socio-culturale nell’intera regione e generare nuove opportunità di lavoro in settori “verdi” e culturali». Successivamente ha preso la parola lo storico Mario Truglia, il quale ha apprezzato la realizzazione del progetto che vede Vallefiorita nuovamente oggetto di studio dal punto di vista storico, soffermandosi poi sull’origine del toponimo, su come era anticamente chiamata Vallefiorita e sulle figure storiche. L’incontro è stato concluso dall’intervento di Marco Garcea, componente del consiglio direttivo e segretario della sezione Cai Catanzaro, che ha evidenziato l’importanza del Cammino Basiliano e l’importanza dell’ingresso di Vallefiorita in questo percorso.

Carmela Commodaro

L’articolo Vallefiorita, inaugurata la targa del Cammino Basiliano proviene da S1 TV.

Squillace, Interviste SottoTraccia: ospite di Davide Mercurio il talento Ermanno Valeriano

Si avvicina il 7 agosto, per la serata clou dell’evento annuale dell’associazione La Rete di Squillace, “OndaRock”. Sul lungomare di Squillace è attesa una delle maggiori figure del circuito indipendente italiano, Giorgio Canali coi Rossofuoco, ex chitarrista dei CCCP Fedeli Alla Linea, Consorzio Suonatori Indipendenti e, infine, Per Grazia Ricevuta, oltre a produttore di storiche band indipendenti quali Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, Le Luci della Centrale Elettrica e tante altre. Nel frattempo continua la rassegna di “Interviste SottoTraccia”, a cura di Davide Mercurio e del Collettivo OndaRock, che sta entusiasmando tutti. Questa volta è toccato al talento Ermanno Valeriano, in arte The Same Stars, che il 27 giugno scorso ha regalato alla musica il suo secondo disco “A Forever Home”, che – racconta Ermanno – «è rimasto fin troppo tempo “dormiente”, ed ora era il momento giusto per completarlo e darlo ai natali». Un disco elettrico, a differenza del primo che era in acustico, ed un disco da potere tranquillamente accostare al sound dei famigerati The Lemonheads con sprazzi di The Smiths, dalle Stelle e Strisce alla Union Jack tanto per usare un eufemismo, esattamente quell’indie rock a cavallo tra emo e power pop. Un disco elaborato a dovere e dalle sessioni di registrazione fantastiche. The Same Stars ne rimarrà particolarmente colpito, soprattutto per la forza emotiva ritrovata nonostante dei suoi momenti di vita altalenanti che impedivano il completamento del disco, e invece con il supporto di Carlo Pinchetti, suo amico musicista di Bergamo, e della Tender Foot Corps, ecco il gran finale degno d’esser ricordato nella lunga carriera musicale di Ermanno (I Am E. , Portland Souvenir ed Helen Back To Sparta). «Perché “gran finale”, non continua il progetto The Same Stars!?», si domanda qualcuno. «No – risponde Ermanno – il progetto The Same Stars per il momento è congelato. Si è fermato momentaneamente. E con questa pausa, anche il primo singolo tirato fuori, “I Keep Running” con tanto di videoclip totalmente DIY (Do It Yourself), con registrazioni sviluppate prevalentemente nel catanzarese». Davide di OndaRocK, tra l’altro suo amico di vecchia data, parla di questo disco come una «clamorosa opera power pop per uditi raffinati – e continua Davide – con relativo videoclip che per quanto possa essere DIY è stato davvero impostato a regola d’arte visiva, con un semplice bastone da selfie ed uno smartphone, è venuto fuori davvero un capolavoro underground». The Same Stars racconta nell’intervista anche dei suoi vecchi progetti, delle sue vecchie storie di live condivisi con Colapesce e Cesare Basile nel lontano 2008 a Catania, per omaggiare il compianto Elliott Smith con un Festival tributo allo stesso cantautore americano morto suicida nell’ottobre 2003, per poi raccontarci dei suoi precedenti artistici, tra Portland Souvenir con Ignacio Nisticò, un duo formatosi a Cosenza, che spaziava da rock sperimentale e alternativo, per poi passare successivamente agli Helen Back To Sparta (un trio formato dallo stesso Ermanno Valeriano voce e chitarra, Domenico Scicchitano virtuoso musicista, che negli Helen ricopriva il ruolo di batterista e bassista, e Antonio Guzzomì subentrato in un secondo momento per alcuni pezzi alla batteria). Di questi ultimi, racconta sempre Ermanno, è stata una bella storia ed una bella sfida in quanto abbiam portato nel catanzarese un genere musicale (emo) che non suonava ancora nessuno, ma avrei voluto fare di più, ecco – dice- questo col senno di poi è un gran rimpianto che mi porterò dietro. Infine, a Davide racconta del suo ultimissimo progetto, Machine Humaine band catanzarese che ha rifiutato all’unisono i live nei locali o nei festival per concentrarsi sulla scrittura e il sound post-punk che li contraddistingue, quel sound tanto sentito vicino da Ermanno Valeriano, che rievoca The Cure, The Sound, The Chameleons e Cocteau Twins su tutti. Un progetto, questo nuovo, a cui crede molto lui e la band tutta ci crede, e che insieme stanno mettendo su, a detta sempre di Ermanno, davvero musica di alta qualità. Il Collettivo OndaRocK gli ha augurato il meglio per la sua carriera, perché non è mai troppo tardi per meritare palcoscenici d’un certo livello.

Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, Interviste SottoTraccia: ospite di Davide Mercurio il talento Ermanno Valeriano proviene da S1 TV.

Sellia Marina, premio “Eccellenze” a Luigi Verrino, imprenditore e artista di caratura internazionale

Il Lions Club International Distretto 108YA ha conferito il Premio Eccellenze nelle Imprese e nelle Professioni “Gaetano Tre Re” a Luigi Verrino, con questa motivazione: “imprenditore di successo e artista che, con l’originalità e l’innovazione del suo linguaggio scultoreo, riconosciuto a livello internazionale, ha saputo esprimere emozioni attraverso la materia, contribuendo allo sviluppo della cultura e dell’estetica contemporanea. Per aver dato lustro al nostro comprensorio e alla Calabria tutta”. La cerimonia si è tenuta nella Sala Consiliare di Sellia Marina, il riconoscimento a Verrino è stato consegnato dal Presidente Lions Club Cropani – Botricello – Sellia Marina Medio Jonio Luca Cirella, e dal sindaco di Botricello Simone Puccio. Responsabile del Service Lions Pietro Funaro; presenti il sindaco di Sellia Marina Walter Placida, il Presidente del Consiglio comunale Palmiro Impera, il sindaco di Cropani Raffaele Mercurio e il Presidente del Consiglio comunale Paolo Colosimo, oltre ai vertici Lions. I promotori hanno messo in rilievo che Luigi Verrino “imprenditore di successo, ha fondato negli Anni Sessanta a Milano la Calabroparati, leader nel settore, poi trasferita in Calabria dove si afferma azienda di eccellenza nel comparto edilizio attualmente operante in Catanzaro. Costruttore lungimirante, ha realizzato le prime grandi strutture commerciali in via Lucrezia della Valle, sedi di importanti uffici e centri direzionali. Arredatore di importanti dimore a Milano e in altre città italiane. Pittore, scultore, collezionista, organizzatore, curatore e direttore artistico da decenni di mostre di caratura nazionale. Da oltre trent’anni dirige la sua Galleria Arte Spazio Catanzaro in via Lucrezia della Valle. Ha curato l’Organizzazione, l’Allestimento e la Direzione Artistica delle più importanti mostre al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, Museo delle Arti Marca Catanzaro, nella Sala Esposizioni Ex Stac, nella Galleria Arte Spazio, nelle Gallerie del San Giovanni, Centro Arte Spazio Calabroparati, Museo Civico di Taverna, Museo Arte Contemporanea Verrino Zagarise, Circolo Culturale Villaggio Mancuso, al Castello di Santa Severina con una mostra dedica a Bruno Ceccobelli, al castello di Caccuri con una imponente mostra di Aleyandro Garcja di origine cubana, Esposizioni a Cosenza, Reggio Calabria e altre città italiane. Ha presentato opere di Mimmo Rotella, Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Burri, Omar, Zappino, Ceccobelli, Enotrio, Levi, Rito, Lamanna, Marziano, dei più grandi pittori e scultori calabresi oltre che della transavanguardia, curando peraltro molti cataloghi. Amico personale di Rotella, Pistoletto, Omar, Sgarbi, Bonito Oliva, Sicoli, Coltellaro, e tanti altri artisti, critici e collezionisti di fama mondiale. Attualmente, in questi giorni, dopo avere collocato alla presenza delle massime autorità culturali e istituzionali sue sculture bronzee in luoghi pubblici, fra cui il Parco Internazionale della Scultura Parco Biodiversità Marca Open di Catanzaro, sta realizzando una fontana artistica nel centro storico di Zagarise, suo paese natale, dove sta programmando l’allestimento di una nuova ala del Museo d’Arte Contemporanea, sempre sotto la sua Direzione Artistica, e l’implementazione di opere nella sua Casa-Museo. Luigi Verrino sta organizzando inoltre una grande mostra per l’estate. Per la sua lunghissima prestigiosa attività ha ricevuto diversi riconoscimenti. A Sellia Marina recentemente sono state collocate sue sculture sul Lungomare e nel cuore della cittadina, in particolare un’opera bronzea di grande suggestione di Giuditta Levato, nell’omonima piazza”. E proprio questa scultura di Giuditta Levato, a cui peraltro l’architetto Giuseppe Talarico ha dedicato un testo, si trova a pochi passi dalla sala consiliare. Applausi scroscianti per Verrino che con eleganza ed estrema sintesi, com’è nel suo stile, ha ringraziato i Lions e il pubblico. A breve giro la telefonata di congratulazioni di Domenico Gallelli sindaco di Zagarise, che ha dato a Luigi Verrino la cittadinanza onoraria per avere creato nel suo paese un museo a cielo aperto di grande interesse artistico e culturale.

L’articolo Sellia Marina, premio “Eccellenze” a Luigi Verrino, imprenditore e artista di caratura internazionale proviene da S1 TV.

Squillace, chiude per tre mesi l’ufficio postale del centro storico

Ufficio postale chiuso per tre mesi a Squillace centro. Lo comunica Poste Italiane. Ciò al fine di consentire lavori di ammodernamento e ristrutturazione nell’ambito del Progetto Polis. L’ufficio oostale di Squillace, sito in via Guido Rhodio, quindi, resterà chiuso al pubblico precisamente dal 3 luglio all’11 ottobre. Dal 7 luglio, per ridurre i disagi, i servizi postali saranno temporaneamente trasferiti all’ufficio postale di Squillace Lido, in via Dei Feaci con i seguenti orari: lunedì – venerdì, 08:20 – 13:35 e sabato, 08:20 – 12:35. Nell’ufficio sostitutivo sarà possibile effettuare tutte le operazioni abituali, compreso il ritiro della corrispondenza in giacenza. La riapertura dell’ufficio postale di Squillace è prevista per il 13 ottobre, salvo imprevisti. Al termine dei lavori, l’ufficio diventerà un punto Polis evoluto, offrendo anche nuovi servizi utili alla cittadinanza come: rilascio certificati anagrafici, prenotazione Cie e passaporto, rilascio Isee, codice fiscale e molto altro.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, chiude per tre mesi l’ufficio postale del centro storico proviene da S1 TV.

Catanzaro, incidente mortale in via Curtatone

Dalle ore 15 di oggi, 29 giugno, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, sede centrale, è intervenuta in via Curtatone, nel quartiere Barone (zona sud-est della città), a seguito del ribaltamento di un mezzo agricolo.
Purtroppo, il conducente del trattore è deceduto a causa dell’incidente, rimanendo incastrato sotto il veicolo. L’intervento dei Vigili del Fuoco si è reso necessario per la messa in sicurezza del mezzo e dell’area circostante, in attesa dell’autorizzazione per la rimozione della salma.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del Suem 118, che hanno potuto soltanto constatare il decesso, e i Carabinieri, per gli adempimenti di competenza.

L’articolo Catanzaro, incidente mortale in via Curtatone proviene da S1 TV.

Squillace, conto consuntivo, Tari e assunzione personale: “CivitaSquillace” e “SiAmo Squillace” ai ferri corti

«Dopo anni di silenzi, errori e omissioni, il gruppo CivitaSquillace tenta una disperata operazione di riscrittura della realtà, nel tentativo di confondere i cittadini e scaricare responsabilità che sono, invece, chiaramente documentate e imputabili alla loro gestione». Lo afferma il gruppo di maggioranza “SiAmo Squillace”, guidato dal sindaco Enzo Zofrea, in risposta ai rilievi mossi dal gruppo di opposizione “CivitaSquillace”, formato dagli ex sindaco e vicesindaco Pasquale Muccari e Stefano Carabetta. «Parlano di tasse e aumenti, ma dimenticano che sono stati loro, con la delibera ad aumentare la Tari 2024 di 100 mila euro. Un aumento che hanno interamente scaricato sulle attività economiche locali; ed hanno accumulato un debito Tari di oltre 260 mila euro nei confronti della Regione Calabria, non pagando i conguagli dovuti per gli anni 2019, 2020, 2021 e 2022. Sulla Tari 2025, l’unico aggiornamento riguarda i costi di smaltimento in discarica, una voce determinata dai rincari regionali, fuori dal controllo del Comune». Secondo Zofrea e il suo gruppo, l’amministrazione uscente «ci ha lasciato un Comune con appena 5 dipendenti in servizio, di cui 2 prossimi alla pensione. Hanno smantellato l’apparato amministrativo, ridotto gli uffici al collasso e oggi hanno la sfacciataggine di criticare le modalità con cui stiamo cercando di ricostruire una macchina comunale efficiente. Parlano di assunzioni, di mobilità, di consulenze, quando in realtà non hanno mai avviato un vero piano di rafforzamento del personale né lasciato un piano di fabbisogno credibile. Abbiamo trovato un ente in stato di abbandono, senza organico, senza programmazione, senza visione». Dopo l’approvazione in consiglio comunale del conto consuntivo 2024 e del piano Tari 2025, “CivitaSquillace” ha sferrato una serie di critiche al sindaco e alla sua amministrazione, parlando innanzitutto di “aspetti negativi” che caratterizzano il bilancio consuntivo con gravi irregolarità evidenziati anche dal revisore. Sulla Tari 2024 rilevano che sia resa invalida dalla mancata pubblicazione della delibera di approvazione delle aliquote sul portale del Ministero dell’economia e delle finanze, con possibili conseguenze sui conti comunalie. Muccari e Carabetta parlano anche di assunzioni del personale attraverso procedure non concorsuali, ma mediante mobilità, puntando l’attenzione su quella effettuata nell’ufficio tributi per il quale esiste già un contratto con una società esterna, creando così una duplicazione dei costi. Critiche vengono mosse anche verso il piano economico finanziario Tari 2025 «di cui – viene rilevato – è stato aumentato l’importo per fare cassa in anticipo rispetto ai potenziali futuri conguagli della Regione».
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, conto consuntivo, Tari e assunzione personale: “CivitaSquillace” e “SiAmo Squillace” ai ferri corti proviene da S1 TV.