Squillace, conto consuntivo, Tari e assunzione personale: “CivitaSquillace” e “SiAmo Squillace” ai ferri corti

«Dopo anni di silenzi, errori e omissioni, il gruppo CivitaSquillace tenta una disperata operazione di riscrittura della realtà, nel tentativo di confondere i cittadini e scaricare responsabilità che sono, invece, chiaramente documentate e imputabili alla loro gestione». Lo afferma il gruppo di maggioranza “SiAmo Squillace”, guidato dal sindaco Enzo Zofrea, in risposta ai rilievi mossi dal gruppo di opposizione “CivitaSquillace”, formato dagli ex sindaco e vicesindaco Pasquale Muccari e Stefano Carabetta. «Parlano di tasse e aumenti, ma dimenticano che sono stati loro, con la delibera ad aumentare la Tari 2024 di 100 mila euro. Un aumento che hanno interamente scaricato sulle attività economiche locali; ed hanno accumulato un debito Tari di oltre 260 mila euro nei confronti della Regione Calabria, non pagando i conguagli dovuti per gli anni 2019, 2020, 2021 e 2022. Sulla Tari 2025, l’unico aggiornamento riguarda i costi di smaltimento in discarica, una voce determinata dai rincari regionali, fuori dal controllo del Comune». Secondo Zofrea e il suo gruppo, l’amministrazione uscente «ci ha lasciato un Comune con appena 5 dipendenti in servizio, di cui 2 prossimi alla pensione. Hanno smantellato l’apparato amministrativo, ridotto gli uffici al collasso e oggi hanno la sfacciataggine di criticare le modalità con cui stiamo cercando di ricostruire una macchina comunale efficiente. Parlano di assunzioni, di mobilità, di consulenze, quando in realtà non hanno mai avviato un vero piano di rafforzamento del personale né lasciato un piano di fabbisogno credibile. Abbiamo trovato un ente in stato di abbandono, senza organico, senza programmazione, senza visione». Dopo l’approvazione in consiglio comunale del conto consuntivo 2024 e del piano Tari 2025, “CivitaSquillace” ha sferrato una serie di critiche al sindaco e alla sua amministrazione, parlando innanzitutto di “aspetti negativi” che caratterizzano il bilancio consuntivo con gravi irregolarità evidenziati anche dal revisore. Sulla Tari 2024 rilevano che sia resa invalida dalla mancata pubblicazione della delibera di approvazione delle aliquote sul portale del Ministero dell’economia e delle finanze, con possibili conseguenze sui conti comunalie. Muccari e Carabetta parlano anche di assunzioni del personale attraverso procedure non concorsuali, ma mediante mobilità, puntando l’attenzione su quella effettuata nell’ufficio tributi per il quale esiste già un contratto con una società esterna, creando così una duplicazione dei costi. Critiche vengono mosse anche verso il piano economico finanziario Tari 2025 «di cui – viene rilevato – è stato aumentato l’importo per fare cassa in anticipo rispetto ai potenziali futuri conguagli della Regione».
Carmela Commodaro
L’articolo Squillace, conto consuntivo, Tari e assunzione personale: “CivitaSquillace” e “SiAmo Squillace” ai ferri corti proviene da S1 TV.






