HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – “E’ stato un Mondiale positivo, siamo molto soddisfatti. Quattro ori e quattro argenti, primi nel medagliere con una giornata di anticipo: era difficile chiedere di più, erano tanti anni che non venivano portati a casa così tanti successi in un Mondiale. Abbiamo avuto tante squadre arrivate sino in fondo, argenti che hanno sfiorato l’oro per un soffio ma soprattutto tanti atleti arrivati sino in fondo nelle gare. E questo è sicuramente la più bella testimonianza che il movimento è in salute”. Così il presidente della Federscherma, Luigi Mazzone, commentando a Italpress il gran Mondiale disputato dalla spedizione azzurra ad Hong Kong.
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MILANO (ITALPRESS) – 2,3 miliardi di euro di investimento per realizzare un’infrastruttura destinata a ridisegnare la mobilità a nord di Milano. È il quadro tracciato da Sabato Fusco, direttore generale di Autostrada Pedemontana Lombarda, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Una volta completata, l’opera attraverserà la Lombardia da ovest a est, toccando le province di Monza-Brianza, Como e Varese, lungo un itinerario che collegherà l’aeroporto di Malpensa alla tangenziale est e alla tangenziale esterna est di Milano. Un tracciato che, una volta completato, funzionerà da bypass della A4, oggi già portata a quattro corsie, e offrirà un’alternativa alla viabilità provinciale della Brianza. Il manager cita un’esempio emblematico: il collegamento tra Desio e Bovisio, oggi percorribile in circa un’ora su appena 20 km di strade provinciali, richiederà con la nuova autostrada soli 10 minuti.
Al centro dell’intervento ci sono le tratte B2 e C, 29 km di nuova autostrada che andranno ad aggiungersi ai circa 20 km già in esercizio e ai 10 km ancora in fase di progettazione necessari a chiudere l’itinerario complessivo. Secondo Fusco, i lavori in corso valgono circa 1,5 miliardi di euro, mentre l’investimento complessivo – comprensivo di espropri, interferenze e opere connesse – sale a circa 2,3 miliardi. Lo stato di avanzamento attuale si attesta al 25%.
ROMA (ITALPRESS) – Nuova operazione di contrasto all’immigrazione clandestina condotta nell’ambito delle iniziative europee con il coordinamento dell’Agenzia Frontex. Si è concluso un intervento di rimpatrio congiunto verso Il Cairo, eseguito con un volo charter organizzato dall’Italia, a bordo del quale sono stati imbarcati 23 cittadini egiziani espulsi dal territorio nazionale.
Il velivolo è decollato dallo scalo di Milano Malpensa, dove sono stati imbarcati 19 stranieri.
MILANO (ITALPRESS) – L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centottantaseiesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino intervista Sabato Fusco, direttore generale di Autostrada Pedemontana Lombarda, e Giuliano Zoppis fa il punto sugli interventi del Governo contro il caro carburanti.
ROMA (ITALPRESS) – “Il Consiglio per la Pace ha raggiunto uno storico accordo per il completo disarmo di Hamas e di tutti gli altri gruppi armati a Gaza. Questo è un passo fondamentale verso una pace e una sicurezza durature”. Lo ha annunciato su Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aggiungendo che “questo accordo rappresenta un passo fondamentale verso la definitiva instaurazione di un nuovo governo palestinese a Gaza, che collaborerà strettamente con il Consiglio di Pace per aiutare il popolo palestinese. Allo stesso tempo, Israele potrà contare sulla sicurezza che merita, non essendo più Gaza una base per attacchi terroristici. Si tratta di una tappa fondamentale nell’attuazione del Piano in 20 punti. L’accordo sarà realizzato in fasi attentamente strutturate. Una volta completato il disarmo, le forze israeliane si ritireranno e la Forza Internazionale di Stabilizzazione collaborerà con una nuova forza di polizia palestinese per garantire la sicurezza di Gaza per i suoi abitanti e per i paesi limitrofi. Un anno fa – ricorda Trump – infuriava una guerra violenta, una crisi umanitaria e c’erano ostaggi tenuti in una prigionia brutale. Abbiamo compiuto progressi storici e c’è ancora molto da fare. Desidero ringraziare i mediatori – Egitto, Qatar e Turchia – per il loro importante impegno, e in particolare il mio straordinario team, il cui lavoro instancabile ha reso possibile questa svolta storica. La minaccia emersa da Gaza il 7 ottobre non dovrà essere ricostituita. In base a questo accordo, Gaza sarà finalmente nelle mani di un nuovo governo palestinese che servirà il suo popolo. Congratulazioni a tutti per questo incredibile traguardo, che tutti ritenevano impossibile da raggiungere”, conclude Trump. A stretto giro il Board of Peace ha reso noto che, insieme ai Paesi mediatori (Egitto, Qatar, Turchia e Stati Uniti), esprimono “soddisfazione per l’intesa raggiunta con Hamas su una roadmap dettagliata per l’attuazione delle prossime fasi del cessate il fuoco a Gaza. Frutto di intensi mesi di negoziati condotti in buona fede per portare avanti la visione del presidente Usa Donald Trump su una nuova governance, sulla sicurezza, sugli aiuti umanitari, sulla ricostruzione e sulla ripresa economica di Gaza, così come delineata nel Piano di pace globale e nella risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. La roadmap rappresenta una svolta storica. Per la prima volta Hamas si è impegnata ufficialmente in un piano concreto per la consegna di tutte le sue armi, a cui seguirà il ritiro israeliano da Gaza. Essa promette di portare benefici significativi alla popolazione di Gaza, che ha atteso troppo a lungo per un futuro migliore, e sicurezza al popolo di Israele”. La nota ricorda che il Board ha lavorato a stretto contatto con il National Committee for the Administration of Gaza (NCAG) e che a breve prenderà avvio una transizione graduale verso la piena autorità di quest’ultimo, sostenuta dall’International Stabilization Force (ISF), con l’obiettivo di accelerare l’attuazione dello stato di diritto, della sicurezza e del miglioramento delle condizioni umanitarie a Gaza”. (ITALPRESS). -Foto: Ipa Agerncy-
MILANO (ITALPRESS) – Si è spento all’età di 66 anni Franco Baresi, bandiera del Milan che ha cambiato il ruolo del libero. E’ stato uno dei più grandi difensori della storia del calcio, simbolo del Milan e della Nazionale italiana. Nato a Travagliato (Brescia) l’8 maggio 1960, ha legato l’intera carriera ai colori rossoneri, dei quali è diventato capitano e punto di riferimento per oltre vent’anni. Entrato nel settore giovanile del Milan da ragazzo, ha esordito in Serie A il 23 aprile 1978, a soli 17 anni. Da allora ha vestito esclusivamente la maglia rossonera, collezionando 719 presenze ufficiali fino al ritiro nel 1997. Con il Milan ha conquistato sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, due Supercoppe europee e quattro Supercoppe Italiane, contribuendo in modo decisivo ai successi della squadra guidata prima da Arrigo Sacchi e poi da Fabio Capello. Libero moderno, dotato di straordinaria intelligenza tattica, senso della posizione e capacità di impostazione, è stato il leader della celebre linea difensiva composta anche da Mauro Tassotti, Alessandro Costacurta e Paolo Maldini. La sua interpretazione del ruolo ha contribuito a ridefinire il concetto stesso di difensore centrale. Al termine della carriera il Milan ha ritirato la maglia numero 6, riservandogli un omaggio destinato a pochissimi giocatori. Con la Nazionale italiana ha collezionato 81 presenze e ha partecipato a tre Campionati del Mondo. Ha fatto parte della rosa che ha conquistato il titolo mondiale nel 1982 e nel 1994 ha guidato gli azzurri fino alla finale di Pasadena contro il Brasile. Rientrato in tempi record dopo un intervento al menisco, ha disputato una finale di altissimo livello, conclusasi con la sconfitta ai calci di rigore. Ha preso parte anche ai Mondiali del 1990 e agli Europei del 1988. Dopo il ritiro è rimasto legato al Milan, ricoprendo diversi incarichi dirigenziali e istituzionali fino a diventare, nel 2020, vicepresidente onorario del club. Ha continuato a rappresentare i colori rossoneri in Italia e all’estero, mantenendo un ruolo di ambasciatore della società. Considerato uno dei migliori difensori di tutti i tempi, Franco Baresi ha lasciato un’eredità tecnica e umana destinata a rimanere nella storia del Milan, della Nazionale italiana e del calcio mondiale. Nell’agosto del 2025 il club rossonero annunciò: “A seguito di accertamenti di routine, al nostro vice presidente onorario, Franco Baresi, è stata riscontrata la presenza di una nodulazione polmonare, per la quale si è deciso di procedere con l’asportazione mediante intervento chirurgico con tecnica mini-invasiva”. Un anno dopo quell’annuncio, la notizia della scomparsa che proprio il Milan, con la foto di Baresi che alza la Coppa dei Campioni e la scritta “6 per sempre Capitano”, ha ufficializzato: “Non è semplice comunicare la perdita di un battito del nostro cuore, di uno dei respiri della nostra anima. Ma tutto il Milan e tutti i Milanisti devono provare ad essere all’altezza di Franco Baresi, bisogna farsi forza e raccogliere tutte le energie utili, pur fra le lacrime e la commozione di un momento che pesa tantissimo. Franco ci ha lasciati, dopo averci regalato solo pochi mesi fa l’ultima grande, orgogliosa immagine di sè in uno stadio gremito, collegato con tutto il mondo, per una cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali milanesi che lui ha reso storica. Abbracciamo tutti uniti il ricordo gigantesco di Franco, sapendo che ci terrà sempre per mano, e che ci darà una motivazione in più per ogni istante della nostra vita rossonera. Per sempre. Perchè Baresi è per sempre”. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
E venne il giorno dei Dialoghi sulla Giustizia : Adelchi d’ Ippolito ha esaminato gli ultimi trent’anni dell’amministrazione della giustizia insieme ad Antonio Di Pietro politico ed ex magistrato e a Stefano Vitelli (che in primo grado assolse Alberto Stasi), giudice del tribunale del riesame di Torino. Esiste la Giustizia giusta? Cosa è successo in Italia da ” Mani Pulite” in poi? La Forza del MGFF si manifesta anche nella capacità di andare oltre il mondo del Cinema, accendendo riflettori su tematiche attuali ed interessanti. E mentre continuano le proiezioni, tutte seguitissime dal pubblico ed attenzionate dalle Giurie, grande successo riscuotono i Dialoghi d’autore. Antonio Capellupo e Carolina Di Domenico intervistano Irene Maiorino e Giulia Michelini : due donne, due valide attrici capaci di aprirsi al pubblico parlando di se stesse e del loro modo di recitare e, quindi, di vivere. Continua riscuotere consensi trasversali il Magna Graecia Food Feast : l’eccellenza della Calabria nell’enogastronomia diventa un biglietto da visita mondiale. La Lounge destinata alla ristorazione di qualità diventa una continuazione del palcoscenico ed un tappa obbligata per i tantissimi ospiti di Gianvito Casadonte. Promuovere un brand significa guardare lontano senza paure e con grande fantasia. Il MGFF è una vera astronave proiettata in avanti, costruita in modo da essere Multiforme, in grado di creare, sviluppare e far trionfare quel “Calabria Power” ricco di talento, innovazione e capacità di progettare e realizzare il futuro. Fondamentale in questo senso la stretta sinergia con la Calabria Film Commission, rappresentata dal Presidente, Antonietta Giulio Grande e dal Direttore, Giampaolo Calabrese. Se la parola ” Rivoluzionari” ha un senso, va usata proprio per descrivere il tridente vincente ” Casadonte/Grande/Calabrese!” Sei giorni di MGFF, sei giorni di entusiasmo, buon cinema e notevole progettualità. Parafrasando quanto si è spesso sottolineato nei meravigliosi talk di Radio 2 RAI, in diretta da Soverato : “Ich bin ein … Calabrese!” , ” Siamo Tutti Calabresi!”
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha pubblicato il 15esimo Piano quinquennale per il settore postale, delineando 10 obiettivi principali, tra cui il miglioramento dei servizi e l’accelerazione dello sviluppo di una moderna rete logistica e di consegne.
Pubblicato congiuntamente dall’Amministrazione postale statale e da diverse altre agenzie governative, il piano fissa inoltre specifici obiettivi quantitativi per il 2030.
Nel 2030, il fatturato complessivo del settore postale dovrebbe raggiungere i 2.400 miliardi di yuan, pari a circa 353,47 miliardi di dollari statunitensi, con un volume totale delle consegne pari a 290 miliardi di invii. Le sole consegne espresse dovrebbero generare ricavi per 2.000 miliardi di yuan, con 270 miliardi di pacchi.
Gli obiettivi riflettono inoltre un forte impegno a colmare il divario tra aree urbane e rurali, con il servizio di consegne postali che entro il 2030 dovrà raggiungere il 90% dei villaggi amministrativi almeno cinque volte alla settimana.
In termini di prestazioni del servizio, il piano prevede nelle regioni chiave un tasso di puntualità delle consegne entro 72 ore pari all’88%.
In linea con i più ampi obiettivi ambientali, il piano prevede che entro il 2030 l’80% degli imballaggi utilizzati dalle imprese di consegna espressa rispetti gli standard ecologici. (ITALPRESS). -Foto Xinhua-
La Guardia di Finanza partecipa alla XXIII edizione del “Magna Graecia Film Festival” di Soverato portando all’interno di una delle principali manifestazioni culturali del territorio calabrese un messaggio concreto di legalità, sicurezza e vicinanza ai cittadini. L’iniziativa costituisce un’importante occasione per diffondere la cultura della legalità e della sicurezza economico-finanziaria attraverso il linguaggio universale del cinema e della comunicazione, favorendo il dialogo con il pubblico, in particolare con i giovani, in una località a forte vocazione turistica meta ogni anno di numerosi visitatori italiani e stranieri. Nel corso della serata di ieri è stato allestito un apposito stand istituzionale nell’area del Festival dove i militari del Comando Provinciale Catanzaro hanno illustrato le attività istituzionali e presentato le principali componenti specialistiche del Corpo. Durante la manifestazione è intervenuto il Comandante Provinciale di Catanzaro, Gen. B. Pierpaolo Manno, il quale si è soffermato sul ruolo della Guardia di Finanza contro ogni forma di illegalità economico finanziaria. In particolare il Gen. B. Manno si è focalizzato sui fenomeni illeciti e sul contrasto della pirateria digitale evidenziando che tali attività hanno permesso alla Guardia di Finanza, nell’ultimo anno e mezzo, di oscurare e sequestrare oltre 64 mila siti internet. Nel corso del suo intervento il Generale Manno ha sottolineato come gli illeciti nello specifico settore si sostanziano essenzialmente nell’illegale distribuzione, attraverso la rete internet, di palinsesti televisivi ad accesso condizionato, di software, file video o musicali, videogiochi, libri, attraverso varie tecniche tra cui il file sharing, lo streaming e il downloading. In questo caso, il consumatore è spesso ignaro delle ricadute dirette e indirette che la pirateria determina sull’economia e dei danni che, nel lungo termine, può provocare. Inoltre il Comandante Provinciale si è soffermato sull’impegno del Corpo nel divulgare in ogni occasione la cultura della legalità, soprattutto tra i giovani, con specifici incontri svolti nelle scuole con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dell’importanza della giustizia, del rispetto delle regole e della civile convivenza, sensibilizzando sul ruolo che ciascuno può avere nella costruzione di una società più equa. Grande interesse ha suscitato l’esposizione di attrezzature digitali e autovetture operative in dotazione al Corpo, nonché la partecipazione di un’unità cinofila che ha coinvolto adulti e bambini attraverso dimostrazioni pratiche ed attività interattive, riproducendo alcune delle principali tecniche operative utilizzate quotidianamente dai finanzieri. La partecipazione della Guardia di Finanza al “Magna Graecia Film Festival” ha rappresentato un’importante occasione per ribadire l’impegno quotidiano profuso nella tutela della sicurezza economico-finanziaria a tutela della collettività del territorio.
Al Naturium di Montepaone il racconto di Roberto Galati sull’“acquaro” comunale dei Casali di Postaglianadi: quattro chilometri di storia, agricoltura e responsabilità collettiva
Ci sono infrastrutture che non hanno bisogno di cemento, grandi opere o tecnologie sofisticate per raccontare la storia di un territorio. Sono tracciati discreti, spesso nascosti tra la vegetazione e i campi, che attraversano le generazioni portando con sé acqua, lavoro e memoria. Nelle aree interne della Calabria, gli antichi canali irrigui rappresentano ancora oggi un patrimonio essenziale: non soltanto una risorsa per l’agricoltura, ma un bene comune affidato alla responsabilità di chi vive e coltiva la terra. È una delle storie raccontate al Naturium di Montepaone nell’ambito del mese dedicato alla Calabria, l’iniziativa culturale promossa per valorizzare le eccellenze agricole, le produzioni tipiche e le tradizioni rurali della regione. Protagonista dell’incontro è stato Roberto Galati, produttore dei Casali di Postaglianadi, nel territorio di San Vito sullo Ionio, che ha illustrato il funzionamento e il valore storico del cosiddetto “acquaro” comunale: un antico corso d’acqua utilizzato per irrigare i terreni agricoli e custodito dagli stessi coltivatori. Il suo racconto è nato da un piccolo imprevisto quotidiano. Arrivato in ritardo al Naturium per effettuare la consegna dei prodotti, Galati ha spiegato di avere dimenticato l’acqua deviata verso i propri terreni. Una circostanza che lo ha costretto a tornare rapidamente nei campi, sia per evitare un’irrigazione eccessiva delle colture sia per ripristinare il corso principale dell’acquaro. «Quando termina l’irrigazione di un terreno – ha spiegato – bisogna riportare l’acqua sulla via principale, affinché possa continuare il proprio percorso ed essere utilizzata dagli altri agricoltori. È una tradizione storica della quale siamo tutti custodi». Nel caso dei Casali di Postaglianadi, l’acquaro è formalmente riconosciuto anche nelle mappe catastali con la denominazione di “comunale Postaglianadi”. L’acqua viene derivata dal torrente Passo di Gatto, che più a valle diventa il torrente Beltrame e sfocia nel tratto di costa compreso tra Soverato e Montepaone. Il canale si sviluppa per quasi quattro chilometri e serve diverse località, tra cui Minà, Passo di Gatto, Postaglianadi e Tripomelingi, interessando un’area che si estende tra San Vito sullo Ionio e Chiaravalle Centrale. Un sistema antico ma ancora indispensabile, soprattutto durante l’estate, quando l’acqua diventa la condizione necessaria per garantire la sopravvivenza delle colture e la qualità dei prodotti. La sua gestione, tuttavia, richiede esperienza e attenzione. Irrigare troppo, soprattutto durante periodi caratterizzati da temperature elevate, può infatti provocare danni simili a quelli causati dalla siccità. Galati ha mostrato alcuni dei pomodori coltivati nei Casali di Postaglianadi: non soltanto il tradizionale “seccagno”, già conosciuto dal pubblico del Naturium, ma anche il tondo liscio e la varietà Big Rio, particolarmente indicata per la preparazione della salsa grazie alla sua polpa succosa. Pomodori coltivati in maniera naturale, senza l’impiego di ormoni, e proprio per questo differenti l’uno dall’altro per forma, dimensioni e grado di maturazione. Una diversità che non rappresenta un difetto, ma il segno concreto di una produzione agricola rispettosa dei ritmi della natura. Durante l’incontro è stato mostrato anche un pomodoro parzialmente danneggiato da uno sbalzo nell’irrigazione. Quando il terreno riceve improvvisamente una quantità eccessiva d’acqua dopo un periodo di forte caldo, la pianta può non riuscire ad assorbirla correttamente. Il frutto rischia così di spaccarsi, mentre un’irrigazione insufficiente può bloccarne la crescita e provocare sofferenza alla pianta. La situazione diventa ancora più complessa durante le settimane nelle quali le temperature rimangono elevate anche nelle ore notturne. In assenza del naturale abbassamento termico della notte, le piante non riescono a recuperare pienamente dallo stress accumulato durante il giorno. Per proteggerle, Galati utilizza anche la polvere di caolino, un prodotto naturale ottenuto da una roccia di colore chiaro. Distribuita sulle colture, la polvere contribuisce a ridurre la temperatura superficiale della pianta e a limitare gli effetti dell’eccessiva esposizione solare, fornendo al tempo stesso sostanze minerali utili al suo sviluppo. Il racconto dell’acquaro si è così trasformato in una lezione concreta sul lavoro agricolo, sull’equilibrio necessario tra acqua e terra e sulla conoscenza tramandata dagli agricoltori delle aree interne calabresi. A conclusione dell’incontro non è mancato un suggerimento gastronomico semplice e profondamente legato all’identità regionale: un’insalata preparata con pomodori dei Casali di Postaglianadi, cipolla rossa di Tropea e olio extravergine d’oliva calabrese di alta qualità. Una ricetta essenziale che racchiude, però, una storia molto più ampia. Dietro ogni pomodoro non ci sono soltanto un terreno e una stagione, ma un corso d’acqua custodito, una comunità che ne rispetta i turni, una competenza agricola antica e una responsabilità condivisa. È anche attraverso questi racconti che il progetto Naturium continua a valorizzare la Calabria: non limitandosi a presentare i suoi prodotti, ma riportando alla luce il patrimonio umano, culturale e ambientale che rende possibile la loro esistenza.