PALERMO (ITALPRESS) – “Non stiamo facendo sciacallaggio, Conte dimostra di essere ogni giorno lontano dagli italiani e dall’elettorato”. Lo ha detto Luca Sbardella, deputato di Fratelli d’Italia e commissario regionale di Fdi in Sicilia, a margine del convegno “Parlate di mafia” a Palermo in merito al caso Roggero.
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La notizia dell’incendio divampato sabato pomeriggio tra Copanello e Squillace ha scosso profondamente l’intera comunità del litorale catanzarese. Le fiamme, violente e alimentate dal vento, hanno colpito uno dei luoghi simbolo della costa, la Copa Bay Surf Asd, realtà associativa che da anni rappresenta molto più di una scuola di surf. Per chi vive e frequenta la spiaggia squillacese, Copa Bay è un punto di riferimento sociale, educativo e ambientale. I ragazzi dell’associazione hanno costruito nel tempo un modello virtuoso di gestione del territorio: promozione degli sport acquatici (surf, Sup, wake surf), cura quotidiana del palmeto e della duna costiera, iniziative di sensibilizzazione come il Green Rock per la Giornata della Terra, progetti di inclusione con associazioni del terzo settore e attività dedicate ai ragazzi con disabilità. Un’oasi pulita, accogliente, aperta a tutti: un esempio concreto di come il mare possa diventare comunità. L’incendio ha devastato l’area dell’associazione, causando perdite pesanti sia dal punto di vista logistico che ambientale: distruzione totale dei bagni e delle docce, servizi essenziali per sportivi e famiglie; perdita del magazzino, dove erano custoditi attrezzi e macchinari utilizzati ogni giorno per la manutenzione del giardino e del palmeto; danneggiamento irreparabile della pozza Imhoff, l’impianto di depurazione che garantiva la sostenibilità ambientale dell’intera struttura. Ridurre in cenere anni di lavoro, sacrifici e cura fa male. Fa male a chi ha costruito tutto questo con le proprie mani, ma anche a chi, in quel tratto di costa, ha trovato un luogo sicuro, pulito, inclusivo. La risacca del mare torna sempre. E così farà anche la Copa Bay Surf. I volontari, i surfisti, gli amici dell’associazione hanno già espresso la volontà di ripartire, di ricostruire ciò che è stato distrutto, di restituire alla costa quel presidio di bellezza e rispetto che tutti conoscono. Oggi più che mai, però, c’è bisogno del sostegno di tutti: cittadini, sportivi, famiglie, associazioni, attività del territorio. La ricostruzione sarà lunga, ma possibile se condivisa. Chi desidera contribuire può farlo in diversi modi, attraverso questi contatti utili: tel. 371 4772551, tel. 328 2725954, Instagram: @copabay, Iban IT90T0306909606100000167511. Carmela Commodaro
PALERMO (ITALPRESS) – “E’ indubbio che Paolo Borsellino avesse simpatie con la destra, ma questo non vuol dire nulla: abbiamo sempre commemorato Paolo Borsellino, sono altri ad averlo scoperto dopo e cercando di strumentalizzarlo contro di noi, ma di certo non c’è spazio per certe strumentalizzazioni”. Lo ha detto Luca Sbardella, deputato di Fratelli d’Italia e commissario regionale di Fdi in Sicilia, a margine del convegno “Parlate di mafia” a Palermo.
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PLATEAU DE SOLAISON (FRANCIA) (ITALPRESS) – Remco Evenepoel batte Tadej Pogacar e si aggiudica il successo nella quindicesima tappa del Tour de France 2026, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183,9 km. Il corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe tiene il passo dello sloveno e riesce a spuntarla nella volata finale, assicurandosi la terza vittoria personale nella Grande Boucle. Pogacar, in ogni caso, difende agevolmente la sua maglia gialla; terzo posto per il messicano Isaac Del Toro (UAE Emirates), che guadagna secondi fondamentali per maglia bianca e podio della classifica generale. Clamoroso colpo di scena per Jonas Vingegaard, il cui Tour si conclude in anticipo e nel modo peggiore: il danese della Visma Lease a Bike cade ai -20 km, riportando una sospetta frattura della clavicola, ed è costretto al ritiro. Domani il secondo giorno di riposo, martedì ci sarà la sedicesima tappa, la cronometro individuale fra Evian-les-Bains e Thonon-les-Bains di 26,1 chilometri. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli trionfa nel Gran Premio del Belgio 2026 di Formula 1 e ritrova un successo che mancava dallo scorso 7 giugno a Monte-Carlo. L’italiano della Mercedes, alla sua settima affermazione in carriera, precede sul traguardo la Ferrari di un ormai ritrovato Charles Leclerc e la Red Bull di Max Verstappen. L’altra Rossa di Lewis Hamilton chiude in quarta posizione: il britannico paga i 5″ di penalità arrivati in seguito al contatto al primo giro con la Mercedes di George Russell. Quest’ultimo, dunque, incassa uno zero pesantissimo in ottica Mondiale e ora scivola a -50 dal compagno di squadra. Quinto posto, invece, per la McLaren di Oscar Piastri, che taglia il traguardo davanti ad Isack Hadjar (Red Bull) e Lando Norris (McLaren), autore di una parziale rimonta dalla tredicesima casella. Completano la top 10 di giornata Gabriel Bortoleto (Audi), Arvidi Lindblad (Racing Bulls) e Franco Colapinto (Alpine). La prossima settimana la Formula 1 farà tappa in Ungheria per l’ultima gara prima della pausa estiva. – Foto: Ipa Agency – (ITALPRESS).
PALERMO (ITALPRESS) – “Io non rispondo a polemiche sulla strage di via D’Amelio, perché non l’ho mai fatto e non lo farò. Ma questo nulla c’entra con la strage e quindi posso dire al Presidente Conte che un avvocato dovrebbe conoscere la differenza tra un indagato e un condannato, quindi non c’è nessuna ipocrisia”. Così Chiara Colosimo, presidente della commissione nazionale antimafia, a margine del convegno “Parlate di mafia” a Palermo in merito ad alcune dichiarazioni del leader del Movimento 5 Stelle. “Il nostro obiettivo è ridare la verità sulla strage all’Italia, il passato di Paolo Borsellino lo conoscono tutti e non ha bisogno di rivendicazioni”, aggiunto
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Nella giornata di ieri i Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Lamezia Terme, sono stati impegnati in un vasto intervento per un incendio di vegetazione sviluppatosi in località Acconia di Curinga. Il rogo ha interessato una vasta area boscata, distruggendo sottobosco, sterpaglie, numerose piante di eucalipto e coinvolgendo l’intera pineta, con un fronte di fiamma che ha richiesto un prolungato intervento di spegnimento e di bonifica. Le operazioni di spegnimento sono risultate particolarmente complesse. Non è stato possibile impiegare mezzi aerei antincendio poiché la fitta copertura delle chiome della pineta non consentiva un’efficace azione di lancio dell’acqua dall’alto. L’intervento è stato pertanto condotto esclusivamente con personale e mezzi a terra. Sul posto ha operato per l’intera giornata una squadra boschiva dei Vigili del Fuoco. In tarda serata, con il cambio turno, le operazioni sono proseguite a cura della squadra del distaccamento di Lamezia Terme, supportata da un’autobotte, fino alla completa estinzione dei focolai residui e alla messa in sicurezza dell’area. A supporto delle attività di spegnimento è intervenuta anche una squadra di Calabria Verde. Presenti inoltre il Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), che ha coordinato le attività antincendio boschivo, e i Carabinieri, che hanno provveduto a interdire l’accesso all’area interessata dall’incendio, impedendo ai civili di avvicinarsi alle zone operative e garantendo lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di soccorso. Le operazioni di spegnimento e bonifica si sono concluse intorno alle ore 03:00 della notte. Sono in corso gli accertamenti per stabilire l’origine dell’incendio.
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Secondo il Ministero delle Risorse Idriche, a seguito delle recenti forti piogge e degli afflussi a monte, a oggi nove fiumi in sei regioni a livello provinciale in tutta la Cina registrano livelli di piena superiori alle soglie di allerta. Tra la mattina di ieri e quella di oggi, piogge intense o anche torrenziali hanno colpito alcune aree di Yunnan, Sichuan, Guizhou, Chongqing, Hunan, Hubei, Jiangxi, Anhui e Guangxi, con precipitazioni particolarmente intense registrate in alcune zone. A causa delle piogge e degli afflussi provenienti da monte, sette fiumi in cinque regioni di livello provinciale hanno registrato livelli di piena superiori ai livelli di allerta, con il superamento massimo della soglia pari a 0,75 metri. Anche due fiumi nello Xinjiang hanno registrato portate leggermente superiori alle soglie di allerta. Il ministero ha mantenuto una risposta di emergenza di livello III per il controllo delle inondazioni nel Liaoning e nel Jilin, e una risposta di livello IV per Guangdong, Guangxi, Heilongjiang, Sichuan, Shandong, Hubei, Hunan, Chongqing e Guizhou. La Cina dispone di un sistema di risposta di emergenza per il controllo delle inondazioni articolato su quattro livelli, di cui il livello I è il più grave.
La Cina ha accolto a braccia aperte l’intelligenza artificiale, promuovendo l’innovazione basata su questa tecnologia e garantendo al contempo che i benefici dello sviluppo digitale siano condivisi in modo più ampio. Nella provincia dello Zhejiang, zona pilota per il raggiungimento della prosperità comune, questi sforzi stanno prendendo forma sul campo. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/fsc (Fonte video: Xinhua)
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Renault rilancia il Gpl con il nuovo motore Eco-G 120
– Suzuki e giovani in campo per il Po, raccolti 100 chili di rifiuti
– Automotive, nuove misure a sostegno della filiera
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