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Sfuggì all’arresto a Napoli, catturato in Spagna un latitante italiano

NAPOLI (ITALPRESS) – La Procura di Napoli, con il supporto dell’unità operativa italiana di Eurojust, ha dato esecuzione ad un mandato di Arresto Europeo nei confronti di un cittadino italiano, dichiarato latitante. L’uomo dal maggio 2021 si era sottratto all’esecuzione della misura cautelare in carcere, emessa nei suoi confronti dal gip del Tribunale di Napoli. L’ordine di cattura era stato emesso per il reato di lesioni personali aggravate dall’uso dell’arma e dai futili motivi nonché per il delitto di detenzione e porto in luogo pubblico di un’arma da fuoco. Le originarie indagini erano state svolte dalla Polizia di Stato e l’indagato si era reso irreperibile. Le ricerche dell’imputato hanno subito una svolta quando, nel mese di marzo 2026, la Polizia spagnola (Comisarìa General de Informaciòn), nell’ambito di mirate attività info-investigative condotte in raccordo con il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e volte ad accertare proiezioni della criminalità organizzata italiana in Spagna, ha fornito informazioni in ordine alla presenza, sull’isola di Tenerife, del cittadino italiano latitante. La Procura ha richiesto l’emissione del mandato di Arresto Europeo e ha emesso un Ordine di Indagine Europeo finalizzato ad eseguire una perquisizione personale e locale al momento della sua esecuzione. Tutte le attività finalizzate all’esecuzione del mandato di Arresto Europeo sono state facilitate e coordinate da Eurojust e nell’ambito dell’Operazione condotta dalla Polizia Spagnola, partecipata anche da Ufficiali di Polizia Giudiziaria della Questura di Napoli, al termine della perquisizione nell’abitazione del ricercato e nelle sue pertinenze sono state inoltre rinvenute due pistole ad aria compressa, una pistola, un fucile modificato a “canna mozza”, un documento falso, un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana, ecstasy, cocaina, un bilancino e materiale per confezionamento, nonché ingenti somme di denaro e anche un sistema di videosorveglianza, il tutto sottoposto a sequestro. Attualmente è in corso la procedura di consegna dell’imputato allo Stato italiano. vbo/mca1
(Fonte video: Polizia di Stato)

Evento formativo con i Vigili del Fuoco nell’ambito dei progetti del Servizio Civile Universale

In data 11/05/2026 si è svolto un evento formativo presso il Liceo Scientifico Statale “FILOLAO” di Crotone nell’ambito della realizzazione dei progetti del Servizio Civile Universale affidati al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Direzione Regionale Calabria, compresi nel bando emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle politiche giovanili e del servizio civile universale.
La finalità dei progetti è quella di coinvolgere le comunità calabresi nella promozione e diffusione delle conoscenze fondamentali sui rischi del territorio e sulle buone pratiche di auto protezione.
L’evento è rivolto a quattro classi è stato introdotto dal Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco, Ing. Maurizio Lucia, che ha evidenziato l’importanza della prevenzione sia nella lotta agli incendi boschivi che in ordine alla sicurezza nei locali di pubblico spettacolo e negli istituti scolastici. Ha preso parte all’incontro anche il Comandante dei Vigili del Fuoco di Crotone, Ing. Antonio Summa.
Al convegno, organizzato grazie alla collaborazione del Dirigente Scolastico, Prof.ssa Maria Rosaria Iaccarino, e del personale docente dell’Istituto, hanno partecipato alcune classi ed ha visto coinvolte le Operatrici Volontarie del Servizio Civile Universale in servizio presso la Direzione Regionale VV.F. Calabria che, coadiuvate dai funzionari della Direzione Regionale, hanno presentato dei lavori sulle succitate tematiche introdotte dal Direttore Regionale.
E’ utile significare che possono partecipare al Servizio Civile Universale tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti) di età che abbiano la cittadinanza italiana o di una degli altri Stati membri dell’Unione Europea o di un Paese extra Unione Europea, purché regolarmente soggiornanti in Italia.
Gli operatori volontari del servizio civile che avranno completato il percorso senza demerito avranno diritto ad accedere ad una quota di riserva del 15 % nei concorsi pubblici, anche nei ruoli dei Vigili del fuoco.

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Amaroni ricorda il Beato Álvaro del Portillo: una testimonianza di fede e servizio alla Chiesa

Un pomeriggio di intensa spiritualità attende oggi la comunità di Amaroni, chiamata a riunirsi nel segno della memoria, della fede e della comunione ecclesiale per celebrare la festa liturgica del Beato Álvaro del Portillo. Alle ore 18, nella chiesa parrocchiale, sarà celebrata una Santa Messa promossa con particolare devozione da Don Roberto Corapi, insieme alla famiglia dell’Opus Dei e ai fedeli della comunità locale. La celebrazione non sarà soltanto un momento commemorativo, ma un invito a riscoprire l’eredità spirituale del Beato Álvaro, primo successore di San Josemaría Escrivá alla guida dell’Opus Dei. Uomo di umiltà profonda, di fedeltà discreta e di servizio silenzioso, dedicò la sua vita a diffondere il messaggio della santità nella vita quotidiana, nel lavoro, nella famiglia, nelle relazioni umane, come luoghi concreti di incontro con Dio e di crescita spirituale. Ad Amaroni questa celebrazione assume un valore ancora più intenso: un invito alla riscoperta dei valori autentici della fede cristiana, in un tempo che chiede testimonianze credibili di speranza, carità e dedizione al prossimo. Attraverso la liturgia e la preghiera condivisa, i fedeli renderanno omaggio a una figura che ha lasciato un segno importante nella storia recente della Chiesa, ricordando il suo esempio di vita semplice, discreta e totalmente affidata alla volontà di Dio. La santa messa delle ore 18 sarà un momento di comunione spirituale aperto all’intera cittadinanza, chiamata a partecipare a un appuntamento che unisce memoria, fede, identità comunitaria. Un’occasione preziosa per ritrovarsi, pregare insieme e lasciarsi ispirare dalla luminosa testimonianza del Beato Álvaro del Portillo.
Carmela Commodaro

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Electrolux, Urso “Il piano dell’azienda è inaccettabile, faremo la nostra parte”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Il piano dell’azienda è inaccettabile e noi faremo la nostra parte con determinazione”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sulla crisi dell’Electrolux per la quale l’azienda ha annunciato 1.700 esuberi e la chiusura dello stabilimento di Cerreto D’ Esi. A margine della prima edizione di R21, evento promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e organizzato dalla Regione Emilia Romagna, Urso ha annunciato: “Ho convocato già stamattina l’azienda, i sindacati e le Regioni per il 25 maggio per affrontare anche questa crisi con la consapevolezza che l’azienda ha già chiuso lo stabilimento negli Stati Uniti, attraversa una crisi che è frutto anche delle scelte ideologiche del green deal, che ha esposto il mercato europeo alla concorrenza selvaggia e sleale della Cina. Noi ci siamo mossi in Europa a tutela della ripresa del lavoro europeo con una revisione radicale delle regole del green deal e per ottenere misure di salvaguardia dalla concorrenza sleale, come quelle ottenute recentemente per il settore dell’acciaio. Per questo ho posto il tema dell’elettrodomestico ai commissari competenti, perché ritengo che anche questo sia un settore strategico a cui l’Europa non può rinunciare. Inoltre l’Italia da sola non può fronteggiare un fenomeno globale e che purtroppo deriva anche dalle regole europee che lasciano campo libero alla concorrenza cinese. Noi faremo la nostra parte con assoluta determinazione perché il piano presentato dall’azienda è inaccettabile. Affronteremo l’azienda con i sindacati e con le Regioni e sono certo che riusciremo a salvaguardare, per quanto possibile dato che il contesto è sfidante, i lavoratori e gli stabilimenti”.

xt1/tvi/mca1

Mediterraneo, Fontana “Costruire una prospettiva condivisa”

Mediterraneo, Fontana “Costruire una prospettiva condivisa”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo cercare di lavorare uniti per consolidare i rapporti e costruire una prospettiva condivisa del Mediterraneo. In quest’area si concentrano alcune tra le più grandi sfide del nostro tempo, che devono essere affrontate attraverso il dialogo e la cooperazione multilaterale. E’ questa una necessità fondamentale in un mondo che è ormai interconnesso. Le crisi stanno assumendo una dimensione planetaria e non sono mai circoscritte ai singoli attori coinvolti. E’ essenziale quindi elaborare strategie e linee di intervento che siano coordinate”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, aprendo a Montecitorio i lavori della seconda giornata di lavori del Seminario del Gruppo Speciale Mediterraneo e Medio Oriente dell’Assemblea parlamentare della NATO.

“Non bisogna mai dimenticare – ha sottolineato Fontana – che le diverse realtà del Mediterraneo non sono isolate, ma fanno parte di un quadro più ampio. L’Assemblea parlamentare della NATO da sempre nutre questa consapevolezza. Grazie all’operato delle sue strutture interne, ha contribuito a un progressivo allargamento del raggio d’azione dell’Alleanza. In questa direzione occorre promuovere in ogni sede la diplomazia parlamentare per difendere e promuovere i valori della pace e della libertà. In un tempo segnato da tensioni e incertezze, auspico che il confronto di queste giornate contribuisca a rafforzare la cooperazione tra i Parlamenti e, soprattutto, il dialogo tra i popoli”.

foto: ufficio stampa Camera dei Deputati

(ITALPRESS).

Maronati (Cinello) “La tecnologia strumento per valorizzare patrimonio artistico”

Maronati (Cinello) “La tecnologia strumento per valorizzare patrimonio artistico”

ROMA (ITALPRESS) – Portare l’arte nell’era digitale senza tradirne l’essenza. E’ questa la missione di Cinello, società benefit italiana che sta ridefinendo il rapporto tra patrimonio artistico e tecnologia, protagonista della decima puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, il format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates. Nel corso dell’intervista con Jessica Nicolini, il senior manager Primo Maronati ha raccontato come la tecnologia possa diventare uno strumento per proteggere, valorizzare e diffondere il patrimonio artistico italiano nel mondo. Cinello nasce nel 2017 da un’intuizione di Franco Losi e John Blem: utilizzare il digitale non per sostituire l’arte, ma per renderla accessibile senza comprometterne autenticità e valore. Alla base del progetto c’è un brevetto internazionale che crea un legame univoco tra il file digitale dell’opera e il monitor che la riproduce. Nascono così le serigrafie digitali certificate, copie digitali in edizione limitata autorizzate direttamente dai musei. “Il digitale deve essere un sistema gestito, perchè se non è gestito non crea valore ma lo distrugge”, ha spiegato Maronati, ricordando gli effetti della pirateria nei settori dell’editoria e della musica. Per questo Cinello punta su autenticità, certificazione e controllo dell’opera digitale. “Le serigrafie vengono realizzate in soli nove esemplari, firmati e certificati dal direttore del museo proprietario dell’opera originale”, ha spiegato Maronati. La qualità visiva è tale da riprodurre perfino dettagli e pennellate, grazie anche alle cornici artigianali realizzate da maestri fiorentini. Il progetto ha già portato capolavori italiani in diverse città del mondo. A Gedda è stata organizzata una mostra dedicata alle macchine volanti di Leonardo da Vinci custodite dalla Pinacoteca Ambrosiana. A New York sono state esposte opere che sarebbe impossibile riunire fisicamente nella stessa sala. A Londra, invece, il direttore di Brera Angelo Crespi ha presentato la versione digitale dello “Sposalizio della Vergine”, troppo fragile per lasciare il museo. Ma le serigrafie digitali vengono utilizzate anche durante restauri o prestiti delle opere originali, evitando che i visitatori trovino spazi vuoti nei musei. “Emblematico il caso della “Canestra di frutta” di Caravaggio all’Ambrosiana – ha detto – la versione digitale è stata esposta senza che molti visitatori si accorgessero della differenza”. E, oltre all’aspetto culturale, il progetto genera anche nuove risorse economiche per i musei. “Il 50% dei ricavi ottenuti da mostre, prestiti e vendite viene infatti restituito alle istituzioni museali – ha ricordato -. Finora Cinello ha già trasferito oltre 300 mila euro ai musei italiani”. Nel 2023 il Ministero della Cultura ha riconosciuto ufficialmente le serigrafie digitali attraverso uno specifico decreto, segnando un ulteriore passo verso il riconoscimento di questa nuova forma di fruizione artistica. L’obiettivo di Cinello ora è guardare sempre più all’estero, collaborando con musei internazionali e aziende interessate a utilizzare l’arte italiana come strumento di comunicazione culturale globale. “Il nostro patrimonio artistico è il petrolio dell’Italia – ha concluso Maronati -. Grazie alla tecnologia possiamo diffonderlo nel mondo e allo stesso tempo creare nuove opportunità economiche per i musei”.

– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

Mattarella agli infermieri “Doverosa gratitudine per ciò che fate ogni giorno”

ROMA (ITALPRESS) – “Vorrei far miei alcuni degli slogan che hanno accompagnato questo impegno negli anni passati, per riassumerne il valore. L’infermiere è vita. L’infermiere è ovunque, per il bene di tutti. La salute è un diritto di civiltà. Ancora: la salute vi aveva abbandonati, gli infermieri mai. Perché l’infermiere prende in prestito la vita di una persona, la accudisce per il tempo necessario con l’obiettivo di restituirla in buona salute. La declinazione di questi temi ci richiama con forza le fragilità e i divari tuttora esistenti”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel suo discorso all’assemblea di Fnopi in occasione della Giornata Internazionale degli Infermieri all’Auditorium Antonianum di Roma. “La forte etica personale, di cristiana solidarietà, che aveva animato Nightingale, aveva trovato espressione sui campi di battaglia prima ancora che nelle epidemie che si manifestavano. L’innesco per la creazione di un Diritto internazionale umanitario durante i conflitti fu prezioso e meriterebbe ben diverso rispetto”. “Tengo particolarmente a ricordare il contributo decisivo, l’appassionata dedizione che vi ha contraddistinto in occasione della pandemia da Covid, drammatica, lunga emergenza – che voi avete vissuto con sacrifici immani e con diverse vittime – e che qualcuno, con sprezzo dei defunti di quei tragici giorni, cerca di derubricare a poco più di una leggera influenza. Portando a dimenticare gli sforzi spesso eroici e le sofferenze di medici e infermieri, di tutto il personale sanitario. In questa giornata, desidero doverosamente ribadire la gratitudine della Repubblica per ciò che avete fatto. E per quello che continuate a fare ogni giorno, infondendo fiducia, testimoniando umanità e solidarietà, preziose insieme ai trattamenti di terapia”.

tvi/mca1

(Fonte video: Quirinale)

Fontana “Lavorare per costruire una prospettiva condivisa nel Mediterraneo”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo cercare di lavorare uniti per consolidare i rapporti e costruire una prospettiva condivisa del Mediterraneo. In quest’area si concentrano alcune tra le più grandi sfide del nostro tempo, che devono essere affrontate attraverso il dialogo e la cooperazione multilaterale. È questa una necessità fondamentale in un mondo che è ormai interconnesso. Le crisi stanno assumendo una dimensione planetaria e non sono mai circoscritte ai singoli attori coinvolti. È essenziale quindi elaborare strategie e linee di intervento che siano coordinate”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, aprendo a Montecitorio i lavori della seconda giornata di lavori del Seminario del Gruppo Speciale Mediterraneo e Medio Oriente dell’Assemblea parlamentare della NATO. “Non bisogna mai dimenticare – ha sottolineato Fontana – che le diverse realtà del Mediterraneo non sono isolate, ma fanno parte di un quadro più ampio. L’Assemblea parlamentare della NATO da sempre nutre questa consapevolezza. Grazie all’operato delle sue strutture interne, ha contribuito a un progressivo allargamento del raggio d’azione dell’Alleanza. In questa direzione occorre promuovere in ogni sede la diplomazia parlamentare per difendere e promuovere i valori della pace e della libertà. In un tempo segnato da tensioni e incertezze, auspico che il confronto di queste giornate contribuisca a rafforzare la cooperazione tra i Parlamenti e, soprattutto, il dialogo tra i popoli”.

tvi/mca1

(Fonte video: Camera dei Deputati)