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“Sport e Gioia”, lo Skylletion accende il Palmisani e rilancia la sua sfida per il territorio

Una serata all’insegna dello sport, della musica e della condivisione ha segnato l’avvio della nuova stagione dell’Asd Skylletion. Sabato 17 ottobre lo stadio Palmisani di Squillace è tornato a vivere una delle sue pagine più significative, ospitando l’evento “Sport e Gioia”, un appuntamento che ha richiamato famiglie, giovani e appassionati, trasformando l’impianto sportivo in un grande luogo di incontro e partecipazione. L’iniziativa, voluta dalla società presieduta da Gregorio Lioi, non è stata soltanto una presentazione ufficiale delle attività  sportive, ma un momento pensato per rafforzare il legame con la comunità  e per riaffermare il valore dello sport come strumento di crescita, inclusione e aggregazione sociale. Lo Skylletion, nato il 24 settembre 2020 con l’obiettivo di valorizzare i giovani attraverso la pratica sportiva, continua infatti a portare avanti un progetto che guarda al futuro e alle nuove generazioni. La prima parte della serata è stata animata dall’entusiasmo dei ragazzi di Next Gen Squillace, la neonata associazione giovanile presieduta da Luca Sinopoli che ha scelto proprio questo evento per presentarsi ufficialmente alla cittadinanza. Attraverso giochi da tavolo, momenti di socializzazione e un coinvolgente dj set, i giovani volontari hanno creato un clima di festa che ha accompagnato il pubblico verso il momento centrale dell’evento. Grande attenzione è stata dedicata alla presentazione della Scuola calcio, considerata il cuore del progetto sportivo della società. Sul campo sono sfilati i giovani atleti della categoria Esordienti, simbolo di un percorso educativo che punta non solo alla formazione calcistica, ma anche alla crescita umana dei ragazzi. A seguire è stata presentata la prima squadra che si appresta ad affrontare il nuovo campionato di Terza categoria. Fanno parte della rosa Mattia Aceto, Giuseppe Agosto, Matteo Agosto, Nicolò Alcaro, Salvatore Bruno, Cristian Buttiglieri, Giulio Citraro, Antonio Conforti, Salvatore Destito, Mohit Jagdish, Mattia Lagrotteria, Samuele Lombardo, Alessandro Marinaro, Alessandro Merenda, Marco Muzzì, Lorenzo Riey, Francesco Riso, Giuseppe Scicchitano, Giuseppe Sestito, Fabio Stranieri, Salvatore Torchia e Agazio Vetrò. Sul palco è salita anche la squadra femminile di pallavolo, impegnata per il secondo anno consecutivo in attività  agonistica, a testimonianza della volontà  dell’associazione di promuovere discipline sportive diverse e di ampliare costantemente la propria proposta educativa. Durante la manifestazione sono intervenuti dirigenti e tecnici della società, il presidente Gregorio Lioi, il vice Rino Megna, i dirigenti Pino Destito e Vito Aceto, i mister Egidio Lioi, Cristian Gallo e Saverio Settembrino, il responsabile del settore giovanile Gianluca Gallo con il tecnico Giuseppe Mellace. Presente anche l’assessore comunale allo Sport Gerardo Bertolotti, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale. Particolarmente significativo il ritorno del calcio al Palmisani. Dopo tre anni di attesa, infatti, l’impianto ha riacceso le luci e tornerà  ad ospitare le gare casalinghe dello Skylletion, chiudendo un periodo che aveva costretto la squadra a disputare altrove i propri incontri ufficiali. Un ritorno atteso dai tifosi e da tutta la comunità  sportiva locale, che ha salutato con entusiasmo questa nuova fase. Accanto allo sport non sono mancati musica e divertimento grazie alla festa della birra che ha animato l’intera serata. Per la prima volta lo stadio Palmisani ha inoltre ospitato un concerto musicale, confermandosi uno spazio capace di andare oltre la dimensione sportiva per diventare luogo di aggregazione culturale e sociale. A chiudere l’evento, infatti, è stato il concerto dei Pink Noise, tribute band dei Pink Floyd nata nell’estate del 2005 con l’obiettivo di riproporre fedelmente sonorità  e atmosfere della celebre formazione britannica. Un finale coinvolgente che ha suggellato una serata ricca di emozioni, durante la quale non sono mancati i ringraziamenti alla Regione Calabria, al Comune di Squillace e agli sponsor che sostengono il progetto. Per lo Skylletion, che nel novembre 2021 riportò il calcio squillacese nei campionati federali dopo quattordici anni di assenza, “Sport e Gioia” ha rappresentato molto più di una semplice festa. È stata la conferma di una realtà  che continua a crescere, mantenendo al centro i giovani, il territorio e la passione per lo sport.
Carmela Commodaro

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In Cina più di 500 milioni di persone praticano sport all’aperto

In Cina più di 500 milioni di persone praticano sport all’aperto

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il numero di persone che praticano sport all’aperto in Cina supera i 500 milioni, mentre il valore economico complessivo del settore raggiunge circa 3.170 miliardi di yuan (circa 450 miliardi di dollari). E’ quanto emerge dal Rapporto sullo sviluppo dell’industria cinese degli sport all’aperto (2025-2026), presentato all’apertura della Conferenza cinese sull’industria degli sport all’aperto 2026.

Secondo le statistiche del Dipartimento per l’economia dello sport dell’Amministrazione generale dello sport, queste attività stanno guadagnando popolarità nelle città di terza e quarta fascia, dove il forte interesse dei consumatori ha portato i consumi al 42% del totale nazionale.

Dal punto di vista demografico, i consumatori del settore risultano relativamente ben distribuiti per fasce d’età e genere. Le persone tra i 19 e i 49 anni rappresentano il 76,16% del totale, mentre le donne e gli uomini costituiscono rispettivamente il 50,82% e il 49,18%.

Organizzata per la prima volta nel 2023, la Conferenza cinese sull’industria degli sport all’aperto è giunta alla quarta edizione. Articolata in cinque sezioni principali – cerimonia di apertura, attività tematiche, esibizioni sportive, promozione delle risorse e competizioni – la manifestazione si concentra su quattro temi chiave: nuove esperienze, nuovi contesti, nuove forme di integrazione e nuove tecnologie.

Fonte foto: Xinhua

(ITALPRESS).

Udinese-Lecce 0-3, quinto stop di fila per i bianconeri

Udinese-Lecce 0-3, quinto stop di fila per i bianconeri

UDINE (ITALPRESS) – Buio pesto in casa Udinese che non riesce ad uscire da una crisi imprevedibile ad inizio stagione, quanto evidente in tutti i suoi aspetti. Primi 10 minuti incoraggianti per i bianconeri, poi è una costante pericolosità dei salentini. Ne bastano infatti appena 11, di minuti, al Lecce per trovare il vantaggio con il colpo di testa vincente di Gaspar, alla sua prima rete in A, su calcio d’angolo battuto dalla destra da Gallo. Colpe evidenti di Karlstrom in marcatura e di Okoye, in altra giornata decisamente negativa, che non esce nella sua area piccola. La difesa di casa sbanda impietosamente, con Ebosse costantemente in ritardo, mentre Abala e Solet che non trovano il modo di fermare le avanzate dei ragazzi di Di Francesco. Poco dopo la mezz’ora la seconda capitolazione friulana, ancora da corner battuto dall’altra lato da Gallo, con deviazione di petto di N’Dri a pochi passi dalla linea di porta. Fatah prima e soprattutto Geubbels in pieno recupero graziano Okoye, mancando di chiudere definitivamente il match.
Ripresa con tre cambi per Runjaic che manda in campo Palma, Piotrowski e Arizala per Alaba, Zarraga e Kamara. La manovra dei bianconeri cresce, anche se continuano gli svarioni difensivi con Guebbels in vena di regali per Okoye. Al quarto d’ora rete di Piotrowski dopo un buon controllo di Davis e assist di Arizala, ma Guida, in collaborazione con il VAR annulla per fuorigioco millimetrico dello stesso centrocampista polacco. Gli ospiti abbassano in maniera evidente il baricentro, mentre i padroni di casa controllano il gioco senza riuscire però ad impensierire Falcone. Nel finale è di nuovo Lecce con il palo di Esteban e l’esterno destro vincente di Siebert per il definitivo 0 a 3. Seconda vittoria esterna del suo campionato per il Lecce che torna a casa di nuovo con tre punti dal nord est dopo la vittoria di Venezia. Contestazione dei tifosi friulani, invece, per la quinta sconfitta consecutiva. I supporter abbandonano la curva mestamente pochi minuti prima del fischio finale in attesa di capire le evoluzioni.

– Foto: Image –
(ITALPRESS)

Italpress Awards, a Washington si è tenuta la quarta edizione

Italpress Awards, a Washington si è tenuta la quarta edizione

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con gli Italpress Awards.

Il premio – istituito dall’agenzia di stampa Italpress, diretta e fondata da Gaspare Borsellino, giunto alla sua quarta edizione – viene assegnato a personalità italiane e italoamericane che valorizzano e promuovono l’eccellenza del Made in Italy nel mondo.

La cerimonia si è tenuta al Washington Hilton di Washington DC ed è stata presentata dal giornalista Stefano Vaccara.

Dopo i saluti del presidente della NIAF, Robert Allegrini, e del vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè, il riconoscimento è stato assegnato ad Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia; all’ambasciatore Giorgio Marrapodi, rappresentante permanente per l’Italia all’Onu; all’ambasciatore italiano a Washington Marco Peronaci; al giornalista Gianni Riotta; a Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. A tutti è andata una raffigurazione del mondo con l’Italia in evidenza realizzata da Marco Gallotta, artista di origini italiane, residente a New York, noto a livello mondiale per le sue tecniche di taglio della carta, disegno, pittura e incisione.

“E’ una grande emozione perchè credo che sia il coronamento di un lavoro che stiamo portando avanti da tanto tempo, anche se i veri premiati dovrebbero essere tutti i lombardi. Noi non facciamo altro che cercare di interpretare le loro esigenze e cercare di realizzare quelle che sono le loro richieste”, ha detto Fontana.

“A Gaspare Borsellino mi legano rapporti di stima, rapporti professionali, ma anche rapporti di amicizia e sono particolarmente contento di questo premio che viene da un’agenzia di stampa che svolge un ruolo importante per la diffusione di informazioni corrette”, ha commentato l’ambasciatore Marrapodi.

Per l’ambasciatore italiano a Washington, Marco Peronaci, il premio “è un messaggio positivo, un messaggio di presenza italiana che cresce. In un mondo complicato, il rapporto con gli Stati Uniti rimane di fondamentale vitalità su tutti i temi della nostra storia comune”.

Secondo Gianni Riotta “il lavoro che fa Italpress” anche con gli Italpress Awards “è un lavoro di rete, è un lavoro di network, è un lavoro che funziona molto in Italia”, “credo che oggi più che mai far conoscere l’Italia degli americani e viceversa”.

“Il nostro contributo è quello di infrastrutturare il Paese ma non solo. Abbiamo l’ambizione di diventare la metropolitana d’Europa e, perchè no, di espandere il nostro know-how anche negli Stati Uniti. E’ uno dei motivi per cui oggi è un piacere ricevere questo premio da parte di Italpress”, ha detto Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato.

“Il bilancio di questi primi quattro anni degli Italpress Awards è certamente positivo. Il Premio è nato a New York nel 2023, in concomitanza con le celebrazioni per i 35 anni dell’agenzia e con l’apertura del nostro ufficio di corrispondenza nella Grande Mela, accompagnando l’avvio del progetto di espansione e internazionalizzazione di Italpress – afferma Borsellino -. Da allora l’agenzia ha registrato una crescita costante, siglando oltre 30 accordi di partnership con agenzie di stampa e televisioni straniere in diversi continenti e consolidando, al tempo stesso, la propria presenza negli Stati Uniti. La scorsa estate, dopo l’apertura dell’ufficio di corrispondenza nel Palazzo delle Nazioni Unite, abbiamo inaugurato un nuovo corner TV a Piazza Italia, a Times Square, nel cuore di Manhattan”.

Un percorso, afferma il direttore responsabile dell’Italpress, che “proseguirà anche quest’anno con nuovi accordi di collaborazione con agenzie di stampa e televisioni estere e con l’apertura di altri uffici di corrispondenza in aree strategiche, per offrire un’informazione sempre più in presa diretta”.

Nel corso dell’iniziativa si sono tenuti due talks: il direttore del quotidiano La Sicilia, Antonello Piraneo, ha dialogato con l’ambasciatore Paolo Zampolli sul tema “Ve la do io l’America: il rapporto tra Trump e l’Italia”; “Sicilia, la maledizione della Grande Bellezza”, è stato invece il filo conduttore dell’intervista del vicedirettore de La Sicilia, Mario Barresi, al vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè.

La cerimonia ha avuto il supporto come main partner di Beyond-Medov Group, Enel, Gruppo FS, GKSD, Intesa Sanpaolo, Menarini, Pirelli, Terna e Webuild.

LA FOTOGALLERY

Foto: Eleonora Privitera

(ITALPRESS).

Cortei, il bilancio è di 28 arresti e 43 denunce. Tra le forze ordine 141 feriti

Cortei, il bilancio è di 28 arresti e 43 denunce. Tra le forze ordine 141 feriti

ROMA (ITALPRESS) – Sono 28 le persone arrestate, di cui 12 minorenni e 6 stranieri, 43 quelle denunciate e 197 i soggetti identificati e accompagnati negli uffici di polizia al termine delle manifestazioni del movimento “Italia in piazza” del 17 ottobre. Sono invece 141 gli operatori delle forze dell’ordine rimasti feriti. E’ il bilancio diffuso dal Dipartimento della Pubblica sicurezza. A Milano, dove sono scese in piazza circa 5.000 persone, 17 manifestanti sono stati arrestati, tra cui 5 minorenni, e 22 denunciati. In totale, 72 persone sono state accompagnate in Questura dopo le azioni violente proseguite fino alle 22.30. I feriti tra le forze dell’ordine sono 104. A Torino, con circa 3.000 partecipanti, sono stati arrestati un maggiorenne per resistenza a pubblico ufficiale e tre minorenni trovati in possesso di bottiglie incendiarie. Altri tre minorenni sono stati denunciati perchè trovati con petardi e un ordigno artigianale. Quattro minori sono stati inoltre accompagnati negli uffici di polizia dopo essere stati bloccati per il danneggiamento della libreria Feltrinelli alla stazione di Porta Nuova. A Bologna, dove hanno partecipato circa 2.000 persone, sono stati arrestati cinque minorenni e denunciate altre sette persone. Tra le forze dell’ordine si registrano 38 agenti di polizia e sei carabinieri feriti, oltre a danni ad alcuni mezzi di servizio. A Brescia, su circa 600 manifestanti, 11 persone sono state identificate e sei denunciate. Anche il dirigente del servizio di ordine pubblico è stato colpito da una pietra. A Bergamo, dove hanno partecipato circa 800 persone, sono stati arrestati due maggiorenni e denunciati cinque minorenni. Un altro minore, di età inferiore ai 14 anni, sarà segnalato al Tribunale per i minorenni per aver lanciato oggetti contundenti e petardi contro le forze dell’ordine. Due agenti hanno riportato contusioni. (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Papa Leone XIV “Grazie per le preghiere, riprenderò gradualmente le mie attività”

Papa Leone XIV “Grazie per le preghiere, riprenderò gradualmente le mie attività”

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “Desidero ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno pregato per me. Ho sentito davvero il vostro sostegno. Grazie!”. Così Papa Leone XIV all’Angelus in piazza San Pietro, il primo dopo le dimissioni dal Policlinico Gemelli, dove era stato ricoverato per un intervento al polmone destro. Puntuale a mezzogiorno, il Pontefice si è affacciato alla finestra del Palazzo apostolico su piazza San Pietro. Appena apparso, ha salutato i fedeli con un “Buona domenica!”, accolto dal caloroso applauso della folla presente. “Particolare riconoscenza esprimo ai medici, agli infermieri e a tutto il personale del Policlinico Gemelli”, ha aggiunto il Papa, sottolineando che “questa esperienza mi ha fatto provare in modo particolare la vicinanza a quanti attraversano la malattia e una condizione di infermità”. “Superata questa fase delicata, come sapete, ora riprenderò gradualmente le mie attività, sempre con l’aiuto di Dio e delle vostre preghiere. Grazie ancora”, ha concluso Leone XIV. (ITALPRESS).

Foto Ipa Agency

A Washington la quarta edizione degli Italpress Awards

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Anche quest’anno si è rinnovato l’appuntamento con gli Italpress Awards. Il premio – istituito dall’agenzia di stampa Italpress, diretta e fondata da Gaspare Borsellino -, è alla sua quarta edizione e viene assegnato a personalità italiane e italoamericane che valorizzano e promuovono l’eccellenza del Made in Italy nel mondo.
La cerimonia si è tenuta al Washington Hilton di Washington DC ed è stata presentata dal giornalista Stefano Vaccara. Dopo i saluti del presidente della NIAF, Robert Allegrini, e del vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè, il riconoscimento è stato assegnato ad Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia; all’ambasciatore Giorgio Marrapodi, rappresentante permanente per l’Italia all’Onu; all’ambasciatore italiano a Washington Marco Peronaci; al giornalista Gianni Riotta; a Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
A tutti è andata una raffigurazione del mondo con l’Italia in evidenza realizzata da Marco Gallotta, artista di origini italiane, residente a New York, noto a livello mondiale per le sue tecniche di taglio della carta, disegno, pittura e incisione.
La cerimonia ha avuto il supporto come main partner di Beyond-Medov Group, Enel, Gruppo FS, GKSD, Intesa Sanpaolo, Menarini, Pirelli, Terna e Webuild.
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Soverato oltre il mare, la proposta di Giovanni Sgrò: «Adottare gli ulivi per rilanciare il turismo anche in autunno»

Un progetto di turismo esperienziale che unisce raccolta delle olive, produzione dell’olio, enogastronomia e ospitalità. L’imprenditore soveratese rilancia un’idea sperimentata già quindici anni fa: «Con il coinvolgimento delle Pro Loco, degli agricoltori e delle strutture ricettive possiamo trasformare una tradizione agricola in una nuova opportunità di sviluppo».

Adottare dieci piante di ulivo, partecipare personalmente alla raccolta delle olive, seguire la lavorazione in frantoio e tornare a casa con l’olio extravergine prodotto anche grazie al proprio lavoro. Il tutto accompagnato da alcuni giorni di soggiorno tra agriturismi, strutture ricettive, percorsi enogastronomici e conoscenza delle tradizioni locali. È l’idea rilanciata dall’imprenditore soveratese Giovanni Sgrò (progetto culturale Naturium), che propone di trasformare una delle più antiche attività agricole del territorio in un’esperienza turistica capace di valorizzare il comprensorio anche nei mesi tradizionalmente meno frequentati. La proposta nasce dal recupero di un filmato realizzato circa quindici anni fa, quando Sgrò organizzò una giornata dedicata alla raccolta delle olive coinvolgendo quindici partecipanti, tutti frequentatori della Asd New Flex Gym di Soverato. Un’esperienza che univa attività fisica, socialità, contatto con la natura e scoperta della filiera olivicola. Il gruppo trascorse parte della giornata in un’azienda agricola, raccogliendo direttamente le olive. Dopo un pranzo in un agriturismo vicino, nel pomeriggio i partecipanti raggiunsero il frantoio Migliarese per assistere alla molitura e seguire tutte le fasi della trasformazione, fino all’estrazione dell’olio. Ciascuno ricevette cinque litri di prodotto come riconoscimento per il lavoro svolto. Un’esperienza semplice, ma dal valore educativo, ambientale e turistico significativo, che Sgrò considera ancora oggi un possibile modello di sviluppo. «Soverato non è soltanto mare», sottolinea l’imprenditore. Dietro l’immagine consolidata della località balneare esiste infatti un patrimonio agricolo poco raccontato, costituito da colline, uliveti e antiche proprietà rurali. Sgrò richiama, tra gli esempi storici, le proprietà Martelli e ipotizza la presenza di migliaia di piante di ulivo nel territorio soveratese, un patrimonio che meriterebbe una ricognizione e una strategia coordinata di valorizzazione. Da questa considerazione nasce la proposta: costruire un’offerta turistica organizzata che consenta ai visitatori di adottare simbolicamente un gruppo di ulivi, per esempio dieci piante, partecipando ogni anno alle operazioni di raccolta e produzione dell’olio. Secondo Sgrò, dieci piante, in condizioni produttive favorevoli, potrebbero garantire anche una quantità di olio sufficiente al fabbisogno annuale di una famiglia. Una possibilità naturalmente legata alla resa delle piante, alle condizioni climatiche e all’andamento della stagione, ma che renderebbe l’esperienza particolarmente interessante per chi cerca prodotti autentici e un rapporto diretto con la loro origine. L’obiettivo, tuttavia, non sarebbe soltanto quello di ottenere olio extravergine. Il valore aggiunto risiederebbe soprattutto nell’esperienza vissuta: conoscere i produttori, partecipare al lavoro agricolo, comprendere le tecniche di trasformazione, scoprire la gastronomia locale e trascorrere tre o quattro giorni in un territorio che, oltre alla costa, offre paesaggi e tradizioni ancora poco sfruttati turisticamente. Il periodo individuato va dalla metà di settembre alla metà di dicembre, compatibilmente con i tempi effettivi della raccolta. Una finestra strategica per contrastare la stagionalità dei flussi turistici, sostenendo contemporaneamente agricoltori, ristoratori, agriturismi e bed and breakfast. L’idea potrebbe inoltre inserirsi nei circuiti del turismo sostenibile, sempre più orientati verso esperienze autentiche, partecipative e legate alle produzioni locali. Per gli agricoltori rappresenterebbe anche un’opportunità di collaborazione durante la raccolta, da organizzare naturalmente nel rispetto delle regole e delle esigenze delle aziende coinvolte. Sgrò immagina un progetto territoriale coordinato, con il coinvolgimento della Pro Loco di Soverato, presieduta da Domenico Micò, e delle altre Pro Loco del comprensorio. Le associazioni potrebbero favorire la costruzione di pacchetti turistici integrati, mettendo in rete aziende agricole, frantoi, strutture ricettive e operatori della ristorazione. Il progetto, nelle intenzioni del promotore, dovrebbe partire da una sperimentazione concreta, anche di dimensioni contenute, per verificarne l’interesse e la sostenibilità organizzativa ed economica. L’imprenditore ricorda di aver già sottoposto l’esperienza alla Pro Loco dell’epoca, senza che ne scaturissero iniziative successive. Oggi, a distanza di quindici anni, ritiene che il contesto possa essere più favorevole, anche grazie alla crescente attenzione verso la sostenibilità, le produzioni di qualità e il turismo esperienziale. A riaccendere questa riflessione è stata anche la recente presentazione dell’olio nuovo promossa da Naturium, occasione che ha riportato al centro il valore delle produzioni olivicole e della cultura agroalimentare calabrese. La questione, in fondo, supera il singolo progetto. Riguarda la possibilità di immaginare per Soverato un’identità turistica più articolata, capace di affiancare al tradizionale richiamo estivo del mare una proposta legata al paesaggio rurale, alle attività produttive e alle esperienze da vivere direttamente. «Si possono organizzare tante cose, però ci vuole l’impegno», conclude Sgrò. Una considerazione che riassume il senso dell’iniziativa: non basta possedere un patrimonio naturale e produttivo per trasformarlo in una risorsa turistica. Occorre costruire relazioni, mettere insieme competenze e organizzare un’offerta riconoscibile. Perché il futuro turistico di Soverato potrebbe passare anche da ciò che si trova alle spalle delle sue spiagge: quelle colline ricoperte di ulivi che, ogni autunno, custodiscono una storia di lavoro, tradizione e qualità ancora tutta da raccontare.

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Italpress Awards, Alovisi (Trenitalia) “Un piacere essere presenti”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Per noi è sempre un piacere essere presenti qui. Ringraziamo Italpress per questa fantastica giornata. Ferrovie dello Stato è presente da diversi
anni qui alla NIAF e manteniamo il nostro impegno per rafforzare la nostra presenza”. Lo ha detto Mario Alovisi, Chief Marketing e Revenue Management Officer di Trenitalia, a margine della quarta edizione degli Italpress Awards tenutasi a Washington.
(ITALPRESS).
xp6/abr/gtr

Italpress Awards, Derchi (Medov) “Molto contenti di partecipare”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Come Medov Group siamo molto contenti di partecipare per la prima volta all’Italpress Awards. Noi siamo un gruppo italiano con un footprint internazionale attivi nel mondo dello shipping, della logistica e in particolare siamo qui per promuovere il nostro nuovo brand Beyond by Medov Group. Siamo attivi nel Luxury Travel, turismo esperienziale e per fare esperienze genuine di livello assoluto”. Lo ha detto Luigi Derchi, General Manager di Medov Group, a margine della quarta edizione degli Italpress Awards, tenutasi a Washington.
xp6/abr/gtr