MILANO (ITALPRESS) – In Europa oltre 200 milioni di immobili consumano troppa energia. La riqualificazione è una priorità non solo ambientale, ma economica e sociale. Per finanziare davvero la transizione servono dati affidabili, regole comuni, strumenti finanziari e meccanismi capaci di distinguere i finanziamenti realmente green dal greenwashing. Nell’episodio 78 di Focus ESG ne parlano Marco Angheben, Head of Business Development di European DataWarehouse e Coordinatore del progetto ENGAGE for ESG, e Monica Billio, Università Ca’ Foscari Venezia e Coordinatrice del Centro TranspArEEnS, con il giornalista economico Marco Marelli.
MILANO (ITALPRESS) – Ci sono alcuni sinonimi assoluti del concetto di “estate”. Uno è il calciomercato, l’altro sono le vacanze verso la Sardegna e la Corsica. E Moby è protagonista di entrambi. Perchè parte da domani la linea quotidiana diretta fra Genova e Livorno e viceversa, con Moby Aki e Moby Wonder, che si aggiunge a quella già ripartita nei giorni scorsi Livorno-Bastia-Livorno con Moby Kiss. Due linee che permettono di arrivare in Corsica in poche ore. Nelle scorse settimane è ripartita anche la Genova-Olbia con Moby Aki e Moby Orli che portano in Sardegna i turisti del Nord Italia e del Nord Europa con traversate notturne che permettono di godere appieno di tutti i giorni di vacanza. Linea che, anche in questo caso, si somma alla tratta quotidiana Livorno-Olbia- Livorno, che collega il porto toscano con la Sardegna per 365 giorni l’anno con le due ammiraglie: Moby Fantasy e Moby Legacy che sono i due traghetti più grandi ed ecologicamente sostenibili del Mediterraneo, con servizi di bordo a livello di navi da crociera. Proprio Moby Fantasy e Moby Legacy sono al centro della sigla della nuova edizione di “Calciomercato-L’originale” in onda su Sky Sport e in streaming su NOW, partita nei giorni scorsi nel suo tour per l’Italia proprio da Olbia e che andrà avanti fino al 28 agosto a Capri, dopo aver attraversato tutte le coste e le più belle zone del Paese. La trasmissione, che avrà come sempre le notizie quotidiane di Gianluca Di Marzio, Alessandro Bonan e Fayna, anche quest’anno ha una sigla realizzata a bordo delle due ammiraglie della Balena Blu, con protagonisti i tre esperti di calciomercato di Sky, Bonan anche nei panni di musicista e cantante con la sua “Avrei bisogno di sorridere”, e Walter Zenga e Billy Costacurta opinionisti e ballerini. E le ammiraglie di Moby sono protagoniste questa settimana a Olbia anche come sede dei collegamenti live con Sky Sport 24, durante i quali verranno lanciati i primi grandi colpi del calciomercato. Tutti i componenti dello staff di “Calciomercato-L’originale” diventano così i protagonisti della sigla della trasmissione di Sky con i servizi di bordo delle ammiraglie di Moby. Fra i protagonisti della sigla di “Calciomercato-L’originale” anche robottini che, aiutando il lavoro dei camerieri e non sostituendolo, contribuiscono a sgomberare i tavoli e, insieme alle casse automatiche, velocizzano ulteriormente i tempi di attesa a tavola.
ROMA (ITALPRESS) – VELO, brand di BAT Italia e leader in Italia e in Europa nella categoria dei sacchetti di nicotina per uso orale, è sceso nuovamente in pista al fianco di Aprilia Racing, in occasione del Gran Premio d’Italia, che si è svolto dal 29 al 31 maggio 2026 all’Autodromo Internazionale del Mugello. VELO conferma così il proprio impegno nel mondo del motorsport, in cui tecnologia, passione e performance si fondono in uno dei campionati più iconici e seguiti del panorama sportivo internazionale. In qualità di sponsor, VELO ha accompagnato Aprilia Racing in questa prima tappa italiana del campionato con una presenza attiva per tutto il weekend e un ricco programma di iniziative dedicate a ospiti, partner e fan del brand. Per l’occasione, ha allestito tre corner brandizzati situati in punti strategici – Piazza dei Vicari, Bahia Cafè (Lago Barberino) e Aprilia Hospitality – pensati per offrire al pubblico un’esperienza immersiva nel mondo del motorsport. Il programma delle attivazioni ha incluso simulatori di guida di ultima generazione e dj set esclusivi dedicati alla community di Aprilia Racing, contribuendo ad animare la due giorni di gara. “Guardiamo con grande soddisfazione al rinnovo della nostra partnership con Aprilia Racing anche per il campionato MotoGP 2026. L’intesa con un’azienda che rappresenta una delle grandi eccellenze italiane riflette i principi che guidano da sempre la visione di BAT: spirito innovativo, qualità e attenzione continua al miglioramento delle prestazioni. La prima tappa italiana del calendario ha rappresentato per VELO un momento strategico per consolidare ulteriormente il proprio legame con il mondo del racing, tra gli sport più adrenalinici e seguiti a livello internazionale”, ha dichiarato Simone Masè, Presidente e Amministratore Delegato di BAT Italia. “Ci rende molto felici avere VELO tra i nostri partner anche per la stagione 2026. Aprilia Racing rappresenta da sempre l’eccellenza italiana, gli stessi valori che si riflettono in questa collaborazione. Una partnership che consolida ulteriormente il legame con il territorio e con quel patrimonio di competenze che rende l’Italia un punto di riferimento nel panorama tecnologico internazionale” – ha evidenziato Massimo Rivola, Amministratore Delegato di Aprilia Racing. Questa partnership rafforza l’incontro tra tecnologia, performance e valorizzazione dell’eccellenza Made in Italy. In questo contesto, VELO occupa un ruolo distintivo all’interno del portafoglio multi-category di BAT, essendo la prima linea interamente prodotta in Italia. Il progetto prende infatti vita all’interno dell’A Better Tomorrow Innovation Hub di Trieste, polo strategico del gruppo dedicato a produzione, innovazione e sostenibilità. – news in collaborazione con VELO – – foto ufficio stampa VELO – (ITALPRESS).
Con il taglio del nastro, per mano del commissario dell’Asp di Catanzaro, il generale Antonio Battistini e del sindaco di Squillace, Sig. Enzo Zofrea, alla presenza dei consiglieri regionali Enzo Bruno e Giampaolo Bevilacqua e di numerose autorità civili e militari del circondario, lunedì 1 giugno, è stata ufficialmente inaugurata la Casa della Comunità di Squillace. E’ questa la nuova denominazione utilizzata per indicare le nuove aggregazioni di servizi socio-sanitari, finanziate dal PNRR, allo scopo di realizzare una nuova modalità con cui il territorio si prende cura della salute della popolazione, ed hanno tra le parole d’ordine termini quali: prossimità, domiciliarietà, integrazione, prevenzione. Lo scopo prioritario è di passare da un modello organizzativo centrato sulle prestazioni erogate da ospedali ed ambulatori, a servizi in cui saranno gli operatori a dover andare incontro ai bisogni del cittadino, privilegiando le prestazioni di tipo domiciliare. Non a caso, tra le novità introdotte da queste strutture, vi è la figura dell’infermiere di comunità il quale, in stretto coordinamento con le indicazioni dei medici di famiglia e dei pediatri, figure anch’esse presenti nella Casa della Comunità, garantirà una presa in carico continuativa, proattiva e personalizzata dei pazienti, soprattutto cronici e fragili, direttamente nel proprio domicilio. Non è esagerato affermare che le Case della Comunità costituiscono la vera sfida delle politiche della salute dei prossimi decenni. E’ stata questa la visione strategica portata avanti dalla precedente amministrazione comunale di Squillace, con Pasquale Muccari sindaco, concorde nel sostenere la mia proposta, in qualità di assessore alla Programmazione e Sviluppo, di creare a Squillace un centro avanzato di servizi socio-sanitari. Un tassello fondamentale di quella intuizione passava dall’individuazione di una diversa sede dove trasferire i servizi sanitari, non solo quelli erogati in quel momento all’interno del polo sanitario territoriale ma, soprattutto, avendo ben presente l’evoluzione futura dell’offerta socio-sanitaria legata ai cambiamenti demografici ed epidemiologici della popolazione residente nel nostro comprensorio. La sede per la Casa della Comunità è stata pertanto individuata nella struttura del centro servizi per l’artigianato, immobile di oltre 4000 metri quadri, mai utilizzato fin dagli anni novanta, con elevate possibilità che lo stesso diventasse un pericoloso rudere. In stretto raccordo con l’ufficio tecnico comunale, guidato dall’arch. Antonio Macaluso, sono state all’epoca messe in atto tutte le procedure e gli interventi per consentire lo spostamento dei servizi del Polo sanitario territoriale, come noto, ubicato in via D. Assanti, in una zona angusta, poca accessibile e priva di parcheggi. Una scelta che si è concretizzata, in tempi brevi, nell’approvazione della delibera di giunta comunale n. 73 del 16.07.2022, con cui si è formalizzata l’assegnazione all’Asp di Catanzaro di detti locali per la realizzazione dei nuovi servizi per la salute. Nel recepire la volontà dell’amministrazione comunale pro-tempore, l’Asp di Catanzaro ha proceduto, speditamente e con particolare efficienza gestionale, alle fasi di progettazione ed esecuzione dei lavori di adeguamento dei locali, destinando un finanziamento pubblico di ben € 1.875.906,00. Attraverso la lungimiranza di quella scelta, è stato così possibile coniugare due grandi obiettivi: rigenerare un bene pubblico abbandonato e restituirlo alla collettività come moderno presidio sociosanitario. Oggi, a completamento dei citati lavori, salutiamo tutti, con orgoglio e soddisfazione, l’apertura della nuova sede in cui sono fruibili i nuovi servizi per la salute. I cittadini sono, finalmente, accolti in una struttura moderna, dotata di spazi ampi, luminosi e totalmente accessibili, inseriti in un contesto con ampie aree per il parcheggio delle auto, un contesto senza dubbio ideale per consentire la fruizione facilitata dei servizi per la salute. Il tutto è stato chiaramente possibile grazie alla concreta sinergia instaurata, nel corso degli anni, tra il comune di Squillace, il management e l’ufficio tecnico dell’azienda sanitaria di Catanzaro. È lecito affermare che, nel suo piccolo, a Squillace è stato realizzato un progetto esemplare da cui trarre insegnamento di come, la politica e le istituzioni, quando operano con qualità di visione strategica e con un’adeguata sinergia organizzativa, possano essere uno strumento prezioso per il rilancio e la promozione del territorio. La Casa della Comunità di Squillace, la prima ad essere inaugurata nell’Asp di Catanzaro, a cui è stata chiamata al ruolo di responsabile il medico squillacese, la d.ssa Carmen Mercurio, si candida a diventare un fiore all’occhiello. Sono infatti tante le potenzialità di crescita futura dell’offerta dei servizi per la salute, resi possibili dall’ampia dotazione di spazi utilizzabili di cui dispone il nuovo immobile. Tra i nuovi servizi rientra il potenziamento del servizio di dialisi, su cui l’ufficio tecnico dell’Asp di Catanzaro si è già attivato, che potrà trovare sede nei piani superiori a quello destinato alla Casa della Comunità. Un impegno a cui l’attuale amministrazione comunale, sono certo, saprà dare il giusto impulso perché, quanto in precedenza avviato, possa crescere sotto il segno della continuità, della qualità e dell’innovazione. Franco Caccia Già assessore alla Programmazione e Turismo del Comune di Squillace
Con l’arrivo dell’estate, l’associazione La Rete Odv di Squillace rafforza il proprio impegno per la salvaguardia della Zona speciale di conservazione (Zsc) Oasi di Scolacium, uno dei tratti costieri più preziosi e fragili della Calabria. In questi giorni i volontari hanno provveduto alla sistemazione delle nuove tabelle informative, fondamentali per segnalare i confini dell’area protetta e ricordare ai visitatori le corrette norme di comportamento. La cartellonistica è stata realizzata sotto il coordinamento dell’Ente Parchi marini Calabria, gestore ufficiale delle Zsc regionali. Un intervento semplice ma essenziale, perché la tutela di un ecosistema così delicato passa anche dalla consapevolezza di chi lo frequenta. L’Oasi di Scolacium rappresenta una delle ultime zone dunali integre della Calabria, un ambiente raro dove è ancora possibile osservare l’intera biodiversità tipica delle coste non antropizzate, con vegetazione pioniera, dune consolidate, avifauna costiera e microhabitat che altrove sono ormai scomparsi. I volontari ricordano che per preservare questo equilibrio è necessario usufruire dell’area con rispetto, evitando comportamenti che possano danneggiare flora, fauna e dune. Negli ultimi anni il tratto di litorale compreso tra i comuni di Squillace e Borgia è diventato un punto di riferimento sempre più frequente per la nidificazione della Caretta caretta. Proprio in questi giorni sono iniziate le attività di monitoraggio dei nidi da parte dei volontari de La Rete, un lavoro prezioso che accompagna l’intera stagione estiva e che contribuisce alla protezione di una specie simbolo del Mediterraneo. Alla nuova cartellonistica si affiancherà a breve l’ordinanza comunale che recepisce la nota del dipartimento regionale competente sulla “tutela della specie Caretta caretta e salvaguardia degli habitat costieri”. Un provvedimento che rafforzerà le regole già in vigore e che aiuterà a garantire maggiore protezione durante i mesi più critici per la riproduzione delle tartarughe. La cura dell’Oasi di Scolacium non è solo un’azione ambientale, ma anche un gesto di responsabilità verso un patrimonio naturale che appartiene alla comunità e che può diventare un valore aggiunto per il territorio, anche in chiave educativa e turistica. La Rete, insieme agli enti competenti, continua così a costruire un modello di tutela partecipata, dove cittadini, volontari e istituzioni collaborano per proteggere ciò che rende unico questo tratto di costa. Carmela Commodaro
MARANELLO (ITALPRESS) – Ferrari e Charles Leclerc ancora insieme. La scuderia di Maranello ha annunciato il rinnovo del pilota monegasco che “continuerà a vestire i colori della squadra nelle prossime stagioni del Campionato del Mondo di Formula 1”. “Non potrei essere più felice di continuare il percorso con Scuderia Ferrari che per me è molto più di un team – le parole di Leclerc -. E’ la squadra che ho sempre amato e di cui ho sognato di far parte fin da quando ero bambino e che, dopo tutti questi anni, è diventata per me una seconda famiglia. Insieme abbiamo condiviso momenti incredibili e altri più difficili, ma credo più che mai nella Scuderia e sono profondamente grato di poter continuare a lottare per il nostro obiettivo comune che è riportare il titolo mondiale a Maranello”. Per Leclerc “essere un pilota Ferrari è un sogno – le sue parole -, ma anche una responsabilità mai scontata: continuerò a dare tutto me stesso per riportare la Scuderia dove merita, ovvero al vertice, per tutti coloro che lavorano a Maranello e soprattutto per i tifosi, che con la loro passione ne sono il cuore pulsante”. “Charles è parte della famiglia Ferrari da tanti anni ormai e questo rinnovo è qualcosa di molto naturale per noi – ha spiegato il team principal Frederic Vasseur -. In queste stagioni abbiamo visto crescere non solo uno dei piloti più forti della Formula 1, ma anche una persona che vive profondamente il legame con questa squadra e tutto ciò che Ferrari rappresenta. Apprezziamo il suo talento, amiamo la sua determinazione e il modo in cui affronta ogni giornata insieme alle persone del team, dentro e fuori la pista. Sappiamo quanto questo progetto significhi per lui e siamo felici di continuare a lavorare insieme per conseguire gli obiettivi che condividiamo”. Il legame tra Leclerc e Ferrari nasce molto prima del suo debutto in Formula 1. Entrato a far parte della Driver Academy di Maranello nel 2016, il pilota monegasco ha costruito tutto il proprio percorso agonistico insieme alla Scuderia: dal titolo di Formula 2 conquistato nel 2017 all’esordio in Formula 1 l’anno successivo, fino all’arrivo in Scuderia Ferrari nel 2019. Da allora Charles è diventato una presenza centrale per la squadra. A soli 28 anni è già il secondo pilota Ferrari per numero di gare disputate in Formula 1 e per pole position, dietro soltanto a Michael Schumacher. Ora ci sono nuovi capitoli da scrivere con la Rossa. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
Squillace celebra Sant’Antonio con la statua restaurata. Una devozione antica che torna a splendere. Con l’approssimarsi del 13 giugno, la comunità di Squillace si prepara a celebrare la solennità di Sant’Antonio da Padova con un segno particolarmente significativo: il ritorno in chiesa della statua restaurata del Santo, custodita da decenni nella chiesa di San Matteo. Un’opera che non è soltanto un manufatto devozionale, ma un tassello della memoria religiosa e artistica del territorio.
La devozione a Sant’Antonio nella chiesa di San Matteo è antichissima, come attestano i verbali delle visite pastorali dei vescovi che si sono succeduti nel tempo. Una presenza costante, che ha accompagnato generazioni di fedeli e che oggi ritrova nuova luce grazie a un restauro condotto nel pieno rispetto delle norme e della tradizione. Il percorso che ha portato al recupero della statua ha seguito un iter tecnico e istituzionale preciso: richiesta e progetto presentati all’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace; valutazione e approvazione da parte della Commissione diocesana d’Arte Sacra; autorizzazione della Soprintendenza ai Beni Culturali; intervento eseguito da un restauratore qualificato. Il progetto per la richiesta del contributo ministeriale (ai sensi del D.L. 22 gennaio 2004, n. 42, artt. 21, 31, 35) ha previsto un consolidamento strutturale e un restauro estetico-conservativo della scultura. La statua, alta 165 cm, raffigura Sant’Antonio con il Bambin Gesù ed è realizzata in cartapesta dipinta, una tecnica povera ma di grande tradizione, particolarmente diffusa nel Sud Italia. Per stile e fattura, l’opera è riconducibile agli anni ’30 del Novecento e presenta analogie con la produzione della storica bottega leccese Malecore, tra le più importanti dell’epoca d’oro della cartapesta. A Lecce, tra Ottocento e primo Novecento, la cartapesta raggiunse livelli altissimi grazie a maestri come Giuseppe Malecore (fondatore nel 1898) e Antonio Malecore, suo erede artistico, considerato uno degli ultimi grandi maestri della disciplina. Le loro opere, caratterizzate da realismo, pathos e cura minuziosa dei dettagli, venivano spesso confuse con sculture in legno o terracotta. La statua restaurata raffigura Sant’Antonio in piedi su una base quadrata con il saio bruno dei Frati Conventuali, stretto dal cordone con nodi simbolici mentre sorregge il Bambin Gesù, rappresentato con gesto gioioso e panneggio bianco bordato d’oro con il giglio, simbolo di purezza, posto tra il braccio sinistro e il petto. Il volto giovane e sereno del Santo, i panneggi morbidi e la postura equilibrata richiamano la migliore tradizione della cartapesta meridionale. Il restauro non restituisce soltanto un’opera alla sua bellezza originaria, ma restituisce anche un frammento di identità, un simbolo di fede e una memoria condivisa che continua a parlare al presente. La festa del 13 giugno sarà, dunque, anche un momento di gratitudine verso una tradizione che, ancora una volta, dimostra di essere viva. Carmela Commodaro
La Giornata dello Sport, in programma a Squillace Lido, domenica 7 giugno, su iniziativa dell’asd Skylletion di Squillace, si prepara a diventare una grande festa collettiva dedicata al benessere, alla condivisione e ai valori più autentici dello sport. Un appuntamento pensato per tutte le età, dove il movimento diventa occasione di incontro, crescita e gioia condivisa. L’Asd Skylletion invita famiglie, bambini, giovani e adulti a vivere un pomeriggio all’insegna di ciò che lo sport sa regalare: amicizia, perché correre, giocare e muoversi insieme crea legami veri, benessere, come invito a prendersi cura di sé attraverso attività semplici e alla portata di tutti; inclusione, perché ogni persona, indipendentemente dall’età o dall’esperienza, trova il proprio spazio; e condivisione, in quanto lo sport è un linguaggio universale che unisce la comunità. «Sport, movimento e condivisione: gli ingredienti perfetti per una giornata da vivere insieme» è lo slogan che accompagnerà l’evento, pensato come un grande contenitore di attività dinamiche e momenti di socialità. L’obiettivo è di riportare le persone al piacere del movimento, trasformando il lungomare in un luogo di energia positiva. La Giornata dello Sport non è solo un evento, ma un messaggio, e cioè che lo sport è vita, relazione, crescita. È un ponte che unisce generazioni e storie diverse, un’occasione per riscoprire il piacere di stare insieme all’aria aperta. Carmela Commodaro
ROMA (ITALPRESS) – “Donne e uomini d’Italia, il 2 giugno di ottanta anni fa, vollero la Repubblica. Questa sera ci troviamo insieme per festeggiare l’80° anniversario di quella storica decisione del nostro popolo”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in apertura di “I volti della Repubblica”, in diretta su Rai1. “Oggi – aggiunge – non celebriamo soltanto una data, una ricorrenza memorabile. Ricordiamo un percorso che ha legato tante generazioni e tanti territori. Che ha superato momenti difficili e vissuto momenti esaltanti, risaldando quel vincolo di solidarietà e di appartenenza che ci rende e ci fa sentire uniti.
E’ l’Italia di oggi, frutto del lavoro e dell’impegno di tante persone. Sono i tanti volti della Repubblica. Scambiamoci, allora, vicendevolmente gli auguri. Buona Repubblica a tutti noi!”.
mgg/ (fonte video: Quirinale)
LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – “L’emozione c’è stata in quel mese in cui mi hanno comunicato quale sarebbe stato il mio nuovo ruolo. Una volta che ho messo piede a Coverciano ho detto ‘Dobbiamo giocare, dobbiamo cercare di fare bene e bastà”. Lo ha dichiarato il ct della nazionale italiana Silvio Baldini, alla vigilia dell’amichevole di domani sera contro il Lussemburgo. “C’è tanto su cui lavorare, ci sono giocatori bravissimi in questo gruppo che giocano già in serie A, sono pronti per arrivare nel grande calcio come successo a Pisilli e Palestra. Le emozioni? Danno il senso ala tua vita, anche per essere una persona migliore se non vivi d’emozione che persona sei?”, ha aggiunto il ct ad interim. “I ragazzi si sono allenati benissimo, sono un gruppo stupendo, è un anno che sono qui con loro, siamo rimasti sorpresi dall’atteggiamento di Donnarumma e di Pio Esposito che si sono messi a disposizione, hanno ringraziato il gruppo di essere stati accettati con entusiasmo. Vedere questi ragazzi cosi umili e attaccati alla Nazionale fa piacere, si sono sentiti allo stesso livello”. “Sono stati giorni belli a Coverciano per preparare queste due partite, c’è un senso di grande responsabilità, sappiamo che sarà un’Italia giovane ma molto valida, non vediamo l’ora di giocare domani” le parole del centrocampista del Sassuolo Luca Lipani, alla sua prima esperienza con la nazionale maggiore. “Allenarsi con Donnarumma? Fa effetto perchè è un motivo di orgoglio averlo accanto, cerchi di prendere tutti quei piccoli dettagli per avvicinarti a lui che è un grande campione. Tutti i ragazzi sono fantastici, hanno un’abnegazione al lavoro favolosa, speriamo che il più possibile possa dare una mano alla nostra nazione”. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).