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Norris in pole al Gp d’Olanda, Antonelli 3°, Ferrari in terza fila

Norris in pole al Gp d’Olanda, Antonelli 3°, Ferrari in terza fila

ZANDVOORT (OLANDA) (ITALPRESS) – Lando Norris torna a fare la voce grossa e conquista la pole position nel Gran Premio d’Olanda, valido per il Mondiale 2026 di Formula 1. Il britannico della McLaren, iridato in carica, realizza un ottimo 1’11″163, che gli vale la 18esima pole in carriera, rifilando un gap di +0″102 al connazionale George Russell (Mercedes), vincente nella Sprint Race. Terzo tempo, nonostante delle difficoltà, per il leader della classifica piloti, il bolognese della Mercedes Andrea Kimi Antonelli (+0″133), che tallona il compagno di squadra. Deludono le Ferrari di Lewis Hamilton (+0″331) e Charles Leclerc (+0″395), che non vanno oltre rispettivamente una quinta e sesta posizione: scatteranno, dunque, dalla terza fila alle spalle della McLaren di Oscar Piastri. Il padrone di casa Max Verstappen, invece, è soltanto settimo davanti all’altra Red Bull di Liam Lawson. Completano la top 10 Gabriel Bortoleto (Audi) ed Arvid Lindblad (Racing Bulls). Domani alle 15 l’appuntamento con la gara lunga sul tracciato di Zandvoort.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina valuta modifica a norma per potenziare i servizi legali rivolti all’estero

Cina valuta modifica a norma per potenziare i servizi legali rivolti all’estero

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I legislatori cinesi esamineranno una bozza di emendamento alla legge sugli avvocati volta a rafforzare i servizi legali relativi all’estero. Lo ha dichiarato ieri un portavoce.
La bozza mira a migliorare la formazione degli avvocati specializzati in affari legali internazionali, ha affermato Huang Haihua, portavoce della Commissione per gli affari legislativi del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo (NPC), durante una conferenza stampa.
Il progetto sostiene inoltre gli studi legali nel miglioramento dei servizi relativi all’estero e incoraggia maggiori scambi e cooperazione internazionali, ha affermato Huang.
La bozza sarà sottoposta a una seconda lettura durante una sessione del Comitato permanente dell’NPC che si terrà dal 25 al 28 agosto.
Il progetto consente inoltre ai professionisti del settore legale della regione amministrativa speciale (RAS) di Hong Kong e agli avvocati abilitati della RAS di Macao che superino l’esame di abilitazione alla professione della Greater Bay Area di Guangdong-Hong Kong-Macao e ottengano l’abilitazione all’esercizio nella Cina continentale di fornire servizi legali, nell’ambito previsto, nelle nove città della Greater Bay Area situate nella Cina continentale.
La bozza incoraggia e sostiene gli studi legali e gli avvocati a partecipare ai servizi legali di interesse pubblico, ha affermato Huang.
Promuove inoltre la piena rappresentanza legale da parte di avvocati nei procedimenti penali.
Secondo Huang, il progetto è stato sottoposto a consultazione pubblica dal 26 giugno al 25 luglio e ha ricevuto numerosi contributi da parte dei cittadini e dei deputati dell’NPC. Alcuni dei suggerimenti sono stati recepiti nelle disposizioni pertinenti.

– Foto Xinhua –

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Spalletti lancia la Juve “Mercato ok e sensazioni positive, siamo migliorati”

Spalletti lancia la Juve “Mercato ok e sensazioni positive, siamo migliorati”

TORINO (ITALPRESS) – La Juventus è pronta a iniziare il campionato e Luciano Spalletti guarda con fiducia all’esordio sul campo del Frosinone. Il tecnico bianconero, alla vigilia della prima giornata, ha fatto il punto sul lavoro svolto durante la preparazione, sul mercato e sulle ambizioni della squadra, senza nascondere la necessità di trovare rapidamente gli equilibri giusti.

“Innanzitutto, volevo fare i complimenti al Frosinone per il ritorno in Serie A e al mio amico Alvini per l’ottimo lavoro svolto. E’ suonata la campana: il campionato è già iniziato”, ha esordito Spalletti. “Le sensazioni sono buone perchè abbiamo lavorato bene, le cose sono andate bene grazie alla super organizzazione di tutta la struttura Juventus. Adesso bisogna andare in campo, essere disponibili con la voglia di fare bene”.

Il tecnico ha poi sottolineato quanto sia importante adattarsi ai continui cambiamenti del calcio moderno. “Le novità sono tante in questa stagione, a partire dai calciatori che creano e inventano situazioni nuove: c’è sempre un’evoluzione, però bisogna essere bravi a stare dentro a questo cambiamento continuo”, ha spiegato.

Spalletti ha individuato anche l’identità che vorrebbe vedere nella sua squadra. “L’aggettivo per la Juventus di oggi può essere coesa, affiatata, compatta. In futuro mi piacerebbe poter dire che siamo diventati solidi, densi, fitti, spessi: perchè più posto si prende in campo e meno spazi rimangono agli avversari”.

Un processo nel quale il mercato ha contribuito ad aumentare la competitività interna. “Abbiamo fatto un buon mercato. Ci stiamo muovendo al meglio di com’era la nostra situazione iniziale, ma c’è ancora del lavoro da fare”. Positivo anche il giudizio su Douglas Luiz: “Sia lui che Nico Gonzalez mi sono piaciuti per livello e per carattere. Abbiamo sicuramente alzato quella che è la competitività nei ruoli. Iniziamo con fiducia”.

Inevitabile una domanda sul futuro di Kenan Yildiz e sulle eventuali offerte da 100 milioni di euro. Spalletti non si è mostrato preoccupato: “E’ una cosa che vivo tranquillamente. Dal mio punto di vista è facile, possono offrire quello che vogliono. Io voglio poterlo mettere in campo nella prossima stagione”.

Il tecnico ha quindi ribadito la centralità del talento turco nel progetto bianconero: “Il suo futuro è già importante nella Juventus. Lui è già nel club che offre 100 milioni per lui”. Più articolato il discorso sulla distanza dall’Inter e sulla lotta per le prime posizioni. “Non so se si è accorciato il gap”, ha ammesso Spalletti. “So che ci sono sette-otto squadre – ci metto anche la Fiorentina – in grado di lottare per i primi quattro posti, dai quali noi lo scorso anno siamo rimasti fuori“.

La priorità, dunque, sarà diventare squadra e gestire al meglio una rosa più profonda. “Dobbiamo trovare gli equilibri, riuscire a indovinare quando far riposare qualcuno e utilizzare più la totalità della rosa”, ha spiegato l’allenatore. Spalletti ha poi inserito la Juventus nel gruppo delle grandi ambiziose: “Il Milan ha fatto buon mercato, così come il Napoli e l’Inter che erano già forti. La Roma ha fatto pure un buon mercato. Siamo tutti dentro quel gruppo di squadre e società che hanno forti ambizioni. Giocheremo per fare il massimo. Vogliamo vincere più partite possibili, a partire da domani”.

Infine, le indicazioni sulla formazione. Spalletti ha confermato che Vicario e Kolo Muani partiranno titolari. Per il portiere, arrivato da poco, la settimana di lavoro con il gruppo ha fornito le garanzie necessarie: “Per noi Vicario è un portiere forte, esperto e di qualità”.

In panchina ci sarà invece Perin, al centro delle voci di mercato e sempre più vicino al Palermo. Spalletti ha chiarito la posizione della Juventus: “Perin va in panchina, anche se ci fossero delle possibilità importanti per lui. Resterà con noi fin quando ci sarà utile”. Una soluzione temporanea, dunque, in attesa degli sviluppi sul mercato, con il portiere che potrebbe presto lasciare Torino per iniziare una nuova avventura.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Inaugurato ad Amaroni il Cammino di San Luca di Melicuccà

Ad Amaroni è stato inaugurato ufficialmente il Cammino di San Luca di Melicuccà, un nuovo itinerario che unisce storia, spiritualità, memoria e valorizzazione del territorio calabrese. La cerimonia, ospitata in Piazza Nenni, ha rappresentato un momento di particolare significato per la comunità, chiamata a riscoprire le proprie radici medievali attraverso la figura di San Luca di Melicuccà, storico vescovo di Isola Capo Rizzuto, morto il 10 dicembre 1114 nell’Abbazia di San Nicola delle Maliole, da lui fondata ad Amaroni. L’incontro è stato aperto dai saluti del presidente del Consiglio comunale Francesco Muzzì e della consigliera con delega all’istruzione Sabrina Caccamo, che hanno sottolineato il valore del lavoro svolto dal presidente dell’Archeoclub di Amaroni Lorenzo Satanassi e il suo costante impegno nella ricerca e nella tutela della memoria locale. È stata, inoltre, letta una lettera di don Roberto Corapi, nella quale è stato evidenziato il ruolo dell’Archeoclub nella custodia delle radici storiche e culturali della comunità. Particolare rilievo è stato dato alla collaborazione tra istituzioni e associazioni. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gino Ruggiero, ha sostenuto l’iniziativa riconoscendone il potenziale culturale, sociale e turistico. Ines Caliò, presidente dell’Archeoclub di Girifalco, ha ricordato come il nuovo percorso non rappresenti soltanto un itinerario da percorrere a piedi, ma un progetto capace di collegare comunità e territori attraverso una storia condivisa. Il presidente Satanassi ha illustrato le tappe del Cammino, che parte da Amaroni e raggiunge Vallefiorita, Squillace, Isola Capo Rizzuto, Melicuccà, Seminara e Molochio. Ogni località è legata a un episodio della vita del Santo o alla presenza del monachesimo basiliano. Tra i luoghi simbolo figura la Fontana di San Luca a Melicuccà, mentre ad Amaroni l’Abbazia di San Nicola delle Maliole rappresenta il cuore spirituale e storico dell’intero itinerario. La tradizione tramanda numerosi prodigi legati alla figura del Santo. Tra questi, la sorgente fatta sgorgare dalla roccia durante la costruzione del monastero, la guarigione di persone affette da paralisi presso il sepolcro e la liberazione di quanti erano tormentati da gravi crisi. Memorie che, al di là della dimensione religiosa, costituiscono oggi un patrimonio identitario da conoscere e valorizzare. Uno dei momenti più significativi della serata ha visto protagonisti i giovani del Consiglio comunale dei ragazzi. Il sindaco dei ragazzi Thiago Sestito e i consiglieri Jacopo Bova e Antonio Serratore hanno letto la storia dell’abbazia, l’elenco degli abati e il verbale della visita apostolica compiuta da Atanasio Calceopulo tra il 1457 e il 1458. Il documento, conservato nel Liber Visitationis, è stato tradotto dal latino grazie alle ricerche dell’Archeoclub di Amaroni. Al centro dell’approfondimento è emersa anche la figura dell’abate Ambrogio Pancaro, che guidò il monastero per oltre cinquant’anni. Dalle testimonianze raccolte durante la visita apostolica emerge il ritratto di un religioso ritenuto onesto e dedito alla cura della comunità e del monastero, nonostante le difficoltà economiche dell’epoca. L’Archeoclub, inoltre ha realizzato un dossier di ricerca storica dedicato alla sua figura, consegnato a don Corapi per ulteriori approfondimenti da parte dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace. La cerimonia si è conclusa con la svelazione della targa da parte dei ragazzi e il trasferimento all’Abbazia di San Nicola delle Maliole. Con l’inaugurazione del Cammino prende così avvio un progetto che punta a trasformare la memoria in esperienza, collegando fede, cultura, paesaggio e turismo consapevole. Un viaggio attraverso la Calabria delle radici, affidato anche alle nuove generazioni, perché la storia possa continuare a vivere nei luoghi e nei passi di chi li attraversa.
Carmela Commodaro

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Sulle note dei ricordi: Vallefiorita abbraccia Stefano Muccari nel terzo memorial

Una comunità raccolta attorno al ricordo, una serata in cui la musica è diventata memoria viva. A Vallefiorita si è svolta la terza edizione del “Memorial Stefano Muccari-Sulle note dei ricordi”, un appuntamento che ogni anno rinnova l’affetto verso il musicista vallefioritese e il legame profondo che lo univa alla sua famiglia, agli amici e al suo paese. L’avvio della manifestazione è stato affidato a un gesto semplice e commovente con le nipotine Beatrice, Stefanie e Camilla che hanno lasciato volare in cielo tre palloncini bianchi, dedicandoli al loro nonno. Un’immagine delicata, capace di racchiudere il senso dell’intera serata, sospesa tra nostalgia e gratitudine. Alla manifestazione ha preso parte il consigliere regionale Enzo Bruno, amico personale di Stefano e sostenitore convinto del memorial, che ha contribuito affinché l’iniziativa potesse crescere e consolidarsi, anche grazie al patrocinio della Regione Calabria. Presente anche il sindaco di Vallefiorita, Salvatore Megna, che ha voluto condividere con la comunità e con la famiglia Muccari un momento di partecipazione collettiva. Protagonista della serata è stata naturalmente la musica. La famiglia Muccari ha scelto ancora una volta di ricordare Stefano attraverso ciò che più lo rappresentava, trasformando il palco in un luogo di emozioni condivise. Particolarmente intensa l’esibizione della nipote Beatrice, che ha cantato per il suo adorato nonno, regalando uno dei momenti più sentiti dell’intero memorial. Sul palco sono saliti gli amici di Dida’S Live (Carmelo Maida, Pino Fiorenza, Mimmo Talotta e Sandro Frisina), il gruppo con cui Stefano aveva condiviso anni di musica e amicizia. Per questa edizione speciale si sono uniti alla formazione anche Leonardo e Ilaria, figli di Stefano, insieme al nipote Tony Foderaro, rendendo ancora più forte il filo che intreccia famiglia e musica. A completare il programma il gruppo Aulòs, che ha accompagnato la serata con la propria proposta musicale. Ha presentato l’evento Giovanni Cerminara. Il suono dell’amato Hammond, strumento simbolo della passione di Stefano, ha attraversato la piazza come un richiamo affettuoso, trasformando ogni nota in un frammento di vita condivisa. Il III Memorial Stefano Muccari si conferma così un appuntamento che va oltre la semplice esibizione musicale, un momento in cui la comunità si ritrova, in cui l’assenza diventa presenza attraverso il ricordo, e il dolore si trasforma in celebrazione dell’amore. Perché il ricordo di Stefano continuerà a vivere, sempre, nelle persone che lo hanno amato e nella musica che ha saputo donare.

Carmela Commodaro

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Papa Leone XIV al Meeting di Rimini “Smascheriamo i rapporti di potere ingiusti”

RIMINI (ITALPRESS) – “Liberiamo la convivenza dal sospetto, la cultura dalla prepotenza, l’educazione dall’ideologia, il lavoro dall’idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business della morte. A partire dalle organizzazioni che abbiamo generato e nelle quali operiamo, smascheriamo i rapporti di potere ingiusti, alla radice di povertà e diseguaglianze, della guerra e dei disastri ambientali. Disarmiamo lo sviluppo tecnologico quando si fa pervasivo e distruttivo. Occorrono pionieri coraggiosi, che comincino dalla propria inversione di rotta a rendere convincente e credibile la conversione richiesta a tutti”. Così Papa Leone XIV intervenendo al Meeting di Rimini.

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(fonte video Meeting di Rimini)

Papa al Meeting “Prima di confini e istituzioni ci sono sempre le persone”

RIMINI (ITALPRESS) – “Papa Francesco con l’Enciclica Fratelli tutti ci ha insegnato a coltivare l’amicizia sociale che rappresenta il volto pubblico, dinamico e concreto della fraternità. Riconoscendoci, infatti, nella dignità di figli di Dio, veniamo a contatto con ciò che accomuna originariamente gli esseri umani, al di là di ogni diversità, separazione o conflitto. Possiamo immedesimarci l’uno nell’altro, ascoltarci e diventare amici, tra persone e quindi anche tra popoli. Prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone”. Così Papa Leone XIV intervenendo al Meeting di Rimini.

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(Fonte video Meeting di Rimini)

Valler Games, Vallefiorita si accende di colori e comunità

A Vallefiorita i Valler Games hanno trasformato il paese in un palcoscenico vibrante, dove fantasia, competizione e spirito comunitario si sono intrecciati dando vita a un’esperienza unica. Per tre giorni, sei rioni si sono sfidati in un gioco che ha saputo coinvolgere bambini, ragazzi e adulti, restituendo alla comunità il gusto dell’incontro e della partecipazione. L’idea è nata dall’entusiasmo di un gruppo di giovani del luogo, con Piero Vespari in prima linea, vero regista dell’iniziativa. Il nome, ispirato ai Hunger Games, ha suggerito atmosfere di gioco, strategia e sana competizione, adattate però allo spirito accogliente di Vallefiorita. Il paese è stato suddiviso in sei distretti (Suveritu, Sarvu‑Gracia, Chiazza vecchia‑Ruga dei sieggi, Capucannala‑Ridavozza, Bruzi, Carvana‑Guarna), ognuno con i propri “tributi”, impegnati a difendere i colori e l’identità del quartiere. Le regole erano poche, quasi superflue, perché il gioco si è autoalimentato grazie alla creatività dei partecipanti: sfide per l’abbellimento delle strade, allestimenti improvvisati, rincorse per scoprire le mosse degli avversari, indovinelli, quiz, tranelli. Un paese in sei colori, vivo e pulsante, dove ogni angolo raccontava una storia diversa. La competizione è iniziata già settimane prima, attraverso il gruppo WhatsApp di quartiere, crescendo poi con la decorazione dei rioni e con un clima di attesa che ha coinvolto l’intera comunità. Durante le giornate di gara, i partecipanti si sono confrontati con spirito genuino, arrivando persino ad accogliere gli avversari con un caffè, ridendo insieme fino alle lacrime. Non sono stati i classici giochi popolari, ma i Valler Games hanno creato un linguaggio nuovo, capace di unire sfida e convivialità, competizione e affetto. A vincere è stato il quartiere Suveritu, gli arancioni, ma la vittoria più grande è stata quella collettiva. Le tre serate di spettacolo hanno richiamato oltre mille spettatori, mentre sui social, soprattutto Instagram, le visualizzazioni hanno raggiunto numeri impressionanti, segno di un entusiasmo che ha superato i confini del paese. Il sindaco Salvatore Megna ha sottolineato il valore profondo dell’iniziativa, ricordando come la comunità abbia riscoperto se stessa. «È stato bello – ha affermato – ritrovarci uniti da un legame che va oltre il semplice vicinato. Noi di Valle siamo questo: una famiglia che si conosce, che sa condividere le gioie e sostenersi nei momenti difficili. Una famiglia che, tornando a casa e arrivando a la crucia a fhora, prova ancora quella felicità semplice e profonda di poter dire: “Finalmente casa”». A nome dell’amministrazione, il sindaco ha rivolto un sentito ringraziamento ai partecipanti, agli organizzatori e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. I Valler Games hanno dimostrato che Vallefiorita possiede una ricchezza che nessuna grande città può garantire: il calore dei rapporti umani, la voglia di stare insieme, il senso di appartenenza. In un’epoca dominata dalla tecnologia e dalla distanza, iniziative come questa ricordano quanto sia importante coltivare la socialità, l’incontro e il piacere di condividere il tempo. Per qualche giorno, Vallefiorita non è stata solo un paese, ma una comunità che ha scelto di giocare, ridere, collaborare e sentirsi parte di una storia comune.
Carmela Commodaro

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Papa Leone XIV al Meeting di Rimini “È l’ora della responsabilità”

RIMINI (ITALPRESS) – “Come ci ha insegnato il Concilio Vaticano II, ‘le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore’. Sì, cari amici, è l’ora della responsabilità, specialmente per chi molto ha ricevuto da una millenaria tradizione di fede che si fa cultura”. Così Papa Leone XIV intervenendo al Meeting di Rimini.

sat
(fonte video Meeting di Rimini)

Amorim “Il Milan deve lottare per lo Scudetto ma c’è gap con l’Inter”

Amorim “Il Milan deve lottare per lo Scudetto ma c’è gap con l’Inter”

MILANO (ITALPRESS) – “L’obiettivo nel Milan è sempre quello di vincere lo scudetto, non so quanto tempo ci vorrà ma la mentalità è quella di vincere tutte le partite ed è quello che si aspettano i tifosi. Vogliamo lottare di domenica in domenica, ma bisogna essere sinceri perchè esiste un gap con l’Inter. In ogni caso partiamo tutti con gli stessi punti e possiamo battere chiunque”. Lo ha detto in conferenza stampa il tecnico del Milan, Ruben Amorim alla vigilia del match in trasferta contro il Torino, parlando delle ambizioni stagionali.

“L’Inter è la squadra più preparata, con un’identità che parte da lontano, iniziata con Simone Inzaghi – ha aggiunto -. Poi c’è Gasperini (tecnico della Roma, ndr) che conosce a memoria il campionato. Poi la velocità, la forza del Como, che però non ha la stessa responsabilità del Milan. Poi c’è l’Atalanta con Sarri. Ci sono tante squadre competitive”.

Domani non ci sarà Rafa Leao, il cui futuro continua ad essere un tema dibattuto: “In questo momento conta solo la partita di domani. Rafa non è pronto, è infortunato e non si è allenato, quindi non sarà a disposizione domani. Vedremo cosa succederà, non ho notizie su eventuali partenze”.

E a chi gli chiede quale versione di Milan si vedrà già da domani, risponde: “Vogliamo avere più possesso palla e portare più giocatori nell’area avversaria, penso che questi aspetti si vedranno da subito. Ma voglio anche che la squadra difenda bene come fatto l’anno scorso con Allegri. Sicuramente ci saranno differenze e novità, ma non aspettatevi il prodotto finale già da domani”.

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