BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Cambia la griglia di partenza del Gran Premio d’Ungheria. Com’era prevedibile, Lewis Hamilton è stato retrocesso di tre posizioni. Il pilota della Ferrari è stato sanzionato per impeding nei confronti di Oscar Piastri, che era nel giro lanciato nel corso dell’ultima manche delle qualifiche. Hamilton scivola così in quinta posizione ma ci sarà comunque una Ferrari in prima fila, quella di Charles Leclerc, che passa da terzo a secondo e affiancherà Lando Norris. Dovrà scontare tre posizioni in griglia anche Andrea Kimi Antonelli, “colpevole” di non aver rallentato sufficientemente in regime di bandiera gialla. Il pilota italiano della Mercedes, leader del Mondiale, scatterà dunque dalla settima casella. A beneficiare delle penalizzazioni sono Oscar Piastri e Max Verstappen, che si ritrovano catapultati in seconda fila, con Hamilton in terza ci sarà George Russell mentre Antonelli scatterà con Isack Hadjar accanto. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – “E’ stata un’ottima giornata, poteva essere fantastica ma siamo ugualmente felici”. Le parole del presidente della Fis Luigi Mazzone fotografano alla perfezione lo stato d’animo dell’Italscherma al termine della prima giornata di finali ai Mondiali di Hong Kong: brillano i due argenti messi al collo da Filippo Macchi nel fioretto e da Giulia Rizzi nella spada, anche se resta un pò di amaro in bocca per quel che poteva essere e non si è realizzato. In attesa del tifone Noul, la metropoli cinese fa conoscenza con il ‘ciclone azzurrò che si spegne un pò sul più bello ma che lascia decisamente il segno sulle pedane della Asia-World Arena. Macchi e Rizzi, entrambi tesserati per le Fiamme Oro, vivono poi due finali antitetiche: se il 24enne toscano cede di schianto (15-2) di fronte alla lama del ceco Alexander Choupenitch, al suo primo oro in una manifestazione internazionale dopo un bronzo olimpico e due europei, la 37enne udinese lotta con le unghie contro la quotata Song Sera, perdendo per 9-8 alla priorità. Macchi inizia la sua corsa verso la finale piegando il coreano Kim (15-13), poi eliminando il giapponese Saito (15-10) e l’altro coreano Im (15-12), che aveva estromesso Tommaso Martini. In fiducia, nell’incontro che valeva un posto sul podio il pisano accende il pubblico sconfiggendo all’ultima stoccata (15-14) il russo Kirill Borodachev. In semifinale Macchi domina il giapponese Kazuki Iimura (15-6) prima della controprestazione in finale. “Non penso di aver avuto un calo mentale o di adrenalina – l’analisi più a freddo dell’azzurro del ct Simone Vanni, argento olimpico a Parigi – Ero arrivato in finale per dare tutto come sempre ma ho trovato un avversario che mi ha annientato, ho percepito che sapeva cosa fare in ogni stoccata. Nello sport come nella vita ci sono momenti in cui trovi persone più brave e meritevoli, ed oggi lo è stato il mio avversario. Sono stato perfetto fino alla finale, c’è rammarico perchè proprio nell’ultimo assalto non sono riuscito ad esprimere il livello di scherma fatto vedere durante la giornata”. Ottima gara, chiusa ai piedi del podio, anche per Tommaso Marini. Il campione del mondo di Milano 2023 batte il portacolori di Singapore, Loo (15-13), e il francese Anas Anane (15-7), prima di far suo il derby azzurro degli ottavi contro Guillaume Bianchi per 15-7. Lo stop per l’anconetano è arrivato solo nell’assalto per la medaglia, contro il giapponese Iimura (15-11), che ha decretato il suo sesto posto di Marini; decima posizione per Guillaume Bianchi, 34esima per Tommaso Martini. Sofferto e strameritato anche l’argento nella spada di Giulia Rizzi, che inizia col brivido (15-14) contro l’indiana Lohan per poi sfoggiare in pedana una scherma di alto livello: messo in cascina l’assalto con la svizzera Favre (15-11), la friulana piega 13-12, la cinese Yu e conquista un posto nei quarti di finale contro la connazionale Alberta Santuccio. Un derby tra campionesse olimpiche con la squadra a Parigi che Rizzi si aggiudica per 15-7, mettendo così in ghiaccio la sua prima medaglia iridata a 37 anni. In semifinale Giulia Rizzi lasciato scampo alla polacca Barbara Brych (15-6), in finale sventola bandiera bianca di fronte alla coreana Song solo dopo il minuto supplementare (9-8). “Sono un pò amareggiata ma non posso che essere contenta per l’argento mondiale – le parole dell’azzurra del ct Dario Chiadò – Sono felice per la giornata in generale, sono riuscita a risolvere delle situazioni difficili. Quando ripenso all’ultima botta mi brucia tanto, perdere l’oro alla priorità è farsi sfuggire una bella occasione. A parte questo, che mi ha lasciato l’amaro in bocca, sono soddisfatta del mio Mondiale. Già entrando nelle prime quattro mi ero liberata di un peso e con l’età mi sono sentita meno bloccata. Anche se avessi vinto l’oro, però, non sarei mai stata tanto felice come per il titolo olimpico conquistato a Parigi con la squadra”, conclude la poliziotta friulana. Quinto posto per Santuccio, implacabile negli assalti che l’hanno vista battere la rumena Sont (15-11), la polacca Pawlowska (14-10) e la canadese Xiao (15-13), prima di cedere nei quarti a Giulia Rizzi. Santuccio ai piedi del podio, dunque, e prova da applausi anche per Gaia Caforio, 12esima classificata al suo primo Mondiale e protagonista di due bellissime vittorie con la statunitense Van Brummen (15-9) e l’ucraina Maksymenko (11-10), prima dello stop all’ultima stoccata (15-14) contro la cinese Tang. Termina infine 36esima Rossella Fiamingo. Domani, tifone permettendo, ai Mondiali saranno in palio le medaglie individuali di spada maschile e sciabola femminile. Per l’Italia saliranno in pedana gli spadisti Matteo Galassi, Simone Mencarelli e Davide Di Veroli e le sciabolatrici Michela Battiston, Mariella Viale e Manuela Spica. Tutti con la speranza di regalare altre soddisfazioni alla spedizione azzurra. – Foto Ufficio Stampa Federscherma – (ITALPRESS).
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In Cina i reati e le violazioni delle norme sulla pubblica sicurezza sono diminuiti nel primo semestre del 2026 rispettivamente del 16,5% e dell’11,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo ha reso noto il ministero della Pubblica Sicurezza.
Secondo il viceministro Qi Yanjun, il miglioramento degli indicatori ha contribuito ad accrescere la percezione di sicurezza nel Paese, suscitando attenzione anche sui social media all’estero.
Furti, rapine e frodi hanno fatto registrare complessivamente 307 mila casi, con una diminuzione del 38,9% rispetto all’anno precedente. Il numero degli omicidi è sceso al livello più basso finora registrato, ha affermato Qi.
Nello stesso periodo, la polizia ha indagato su 1.744 casi legati alla criminalità organizzata. Secondo il ministero, la soddisfazione dell’opinione pubblica riguardo alla campagna in corso nel Paese contro la criminalità organizzata è aumentata per tre anni consecutivi.
Da ottobre 2025, i casi denunciati di frode telefonica e online sono diminuiti su base annua per nove mesi consecutivi. In calo anche gli incidenti stradali gravi, diminuiti dell’8,8%, mentre la sicurezza stradale è rimasta complessivamente stabile.
BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Lando Norris beffa le Ferrari e partirà domani davanti a tutti nel Gran Premio d’Ungheria. Il campione del mondo in carica, nonostante una bandiera gialla nel finale, trova in extremis il giro buono che gli vale la 17esima pole in carriera, la prima stagionale: 1’17″207 il crono che permette al pilota della McLaren di mettersi alle spalle le due Rosse, con Lewis Hamilton – l’ultima volta in pole proprio sul circuito magiaro nel 2023 – che si vede strappare la prima casella in griglia per appena 12 millesimi. Scatterà dalla seconda fila con l’altra Ferrari Charles Leclerc, terzo a 0″238, affiancato da Andrea Kimi Antonelli (+0″272), che limita i danni e si prende la quarta posizione. George Russell con l’altra Mercedes, invece, non va oltre un settimo posto e sarà costretto nuovamente ad inseguire. Un Max Verstappen (Red Bull) apparso in difficoltà è sesto alle spalle della seconda McLaren di Oscar Piastri. Completano la top 10 Isack Hadjar (Red Bull), Arvid Lindblad (Racing Bulls) e Nico Hulkenberg (Audi). Domani la gara prenderà il via alle 15. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
ALPE D’HUEZ (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar ipoteca il suo quinto Tour de France. Lo sloveno della UAE Emirates, che aveva di fatto già blindato il successo già nelle settimane precedenti, chiude al quarto posto la ventesima tappa dell’edizione 2026, 170,9 chilometri fra Le Bourg-d’Oisans e l’Alpe d’Huez, conservando un vantaggio rassicurante sui rivali. A far festa è anche Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) che, dopo essere andato in fuga per il terzo giorno consecutivo, completa una grandiosa impresa centrando la sua decima vittoria in un grande giro, la terza alla Grande Boucle. L’ecuadoriano, inoltre, si assicura anche la maglia a pois. Il miglior giovane si conferma Isaac Del Toro (UAE Emirates), mentre Mads Pedersen (Lidl-Trek) blinda la maglia verde. Ottima prova di Remco Evenepoel (Red Bull Bora-Hansgrohe), che taglia il traguardo alle spalle di Carapaz, staccato di 26″, e mette in cassaforte il secondo posto nella generale dietro Pogacar. Domani è in programma la ventunesima ed ultima tappa, la Thoiry-Parigi (Champs-Elysees) che è stata ridotta da 133 ad 89 km a causa dell’emergenza incendi. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – “Non penso di aver avuto un calo mentale. Ero arrivato in finale per dare tutto come sempre ma ho trovato un avversario che mi ha annientato, ho percepito che sapeva cosa fare in ogni stoccata”. Lo ha detto Filippo Macchi commentando l’argento mondiale conquistato nella prova individuale di fioretto nella rassegna iridata di Hong Kong. Il 24enne toscano delle Fiamme Oro si inchina di fronte alla grande prestazione del ceco Alexander Choupenitch, vincitore dell’oro: “Nello sport come nella vita ci sono momenti in cui trovi persone più brave e meritevoli, ed oggi lo è stato il mio avversario. Sono stato perfetto fino alla finale, c’è rammarico perché proprio nell’ultimo assalto non sono riuscito ad esprimere il livello di scherma fatto vedere durante la giornata”, conclude l’azzurro.
HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – “Sono un po’ amareggiata ma non posso che essere contenta per l’argento mondiale”. Lo ha detto la spadista azzurra Giulia Rizzi dopo aver conquistato il podio nella rassegna iridata di scherma in corso a Hong Kong. “Sono felice per la giornata in generale, sono riuscita a risolvere delle situazioni anche nei momenti difficili”, ha aggiunto la friulana delle Fiamme Oro.
Il Comune di Squillace ha aderito alla Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento, promossa dal Ministero della Salute e celebrata il 25 luglio, con una mattinata interamente dedicata alla sensibilizzazione, alla formazione e alla diffusione della cultura della sicurezza in mare. Un appuntamento che ha trasformato la spiaggia in un vero spazio educativo, coinvolgendo cittadini, operatori e volontari in un percorso condiviso di consapevolezza. Il mare è parte dell’identità di Squillace: luogo di incontro, svago, lavoro e socialità. Ma è anche un ambiente che richiede attenzione, conoscenza e responsabilità. Promuovere momenti di informazione rivolti ai cittadini significa tutelare le persone, prevenire rischi e rendere le spiagge luoghi sempre più sicuri. Conoscere le corrette regole di comportamento, sapere come affrontare situazioni di difficoltà e imparare le manovre essenziali di primo soccorso sono strumenti fondamentali per intervenire tempestivamente in attesa dei soccorsi. La consigliera comunale delegata Daniela Lioi ha espresso un sentito ringraziamento alla Croce Rossa Italiana, Comitato di Catanzaro, per la straordinaria disponibilità e professionalità dimostrata durante l’iniziativa. Un grazie particolare ai referenti Gregorio Cosentino e Giuseppe Pacicca, che hanno coordinato le attività, e a Dario Marasciulo, protagonista della formazione svolta direttamente in spiaggia. Durante la mattinata sono state illustrate le manovre di primo soccorso da effettuare in caso di emergenza su neonati, bambini e adulti: valutazione delle funzioni vitali, tecniche di rianimazione, gestione delle ostruzioni delle vie aeree. Strumenti preziosi che permettono ai cittadini di affrontare con maggiore sicurezza situazioni delicate. Uno dei momenti più significativi è stata la simulazione di salvataggio in mare, realizzata con la partecipazione dei bagnini Saverio, Giorgio e Francesco degli stabilimenti balneari del territorio. La dimostrazione ha mostrato tecniche di recupero in acqua, manovre salvavita, utilizzo del defibrillatore, coordinamento tra bagnini e soccorritori. Un segnale forte, in quanto le spiagge di Squillace sono presidiate da personale preparato, attento e pronto a intervenire in caso di emergenza. Lioi ha ringraziato anche la Protezione Civile di Squillace per il supporto durante l’iniziativa e ha rivolto un ringraziamento particolare al dottor Aldo Zofrea, membro dello staff del sindaco, per la preziosa collaborazione nell’organizzazione e nella buona riuscita della manifestazione. Un grazie sincero è stato rivolto a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla realizzazione di questa giornata dedicata alla sicurezza. La Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento si chiude con un messaggio chiaro, e cioè che la prevenzione passa dalla conoscenza, dalla formazione e dalla collaborazione. Investire nella sicurezza significa prendersi cura della comunità, proteggere il territorio e costruire un ambiente più consapevole e responsabile. Carmela Commodaro
Nella sede di Montepaone, per il Mese della Calabria, tra libri, cultura e testimonianze
La sede Naturium di Montepaone si è riempita di pubblico per una presentazione culturale che ha finito per somigliare a una conversazione lunga tra persone che si riconoscono. Al centro, il libro Tesori da scoprire. La cultura gastronomica tra luoghi storici e paesaggi calabresi (Calabria Letteraria Editrice), scritto da Marisa Raffaela Gigliotti e Sandra Ianni, con la prefazione di Barbara Nappini. L’appuntamento, organizzato in occasione del Mese della Calabria, è nato dalla collaborazione tra Naturium Cibo & Natura e la Condotta Slow Food Soverato — Versante Jonico.
Ai saluti e alla moderazione Roberta Ussia, responsabile della sede Naturium di Montepaone Lido. Con lei il sindaco di Montepaone, Mario Migliarese, e Pasquale Perronace, presidente della Condotta Slow Food Soverato — Versante Jonico. Il primo cittadino, va detto, non si è limitato al passaggio istituzionale: è rimasto per tutta la serata, seguendo gli interventi e poi fermandosi a parlare con il pubblico. Tra i presenti anche Vittoria Lazzaro, presidente della Fidapa.
Le testimonianze: agricoltura, ferrovie, bandi vinti
Un cambio di programma rispetto alla locandina è arrivato dall’associazione “Jungi Mundu”: Rosario Zurzolo, il presidente, era impegnato in una manifestazione a Camini e ha delegato Pierfrancesco Multari, consulente e suo collaboratore da anni. Multari ha raccontato il progetto e un risultato non banale: l’associazione è rientrata in una graduatoria che ha selezionato quattro realtà in tutto il Mezzogiorno, aggiudicandosi il relativo bando. Da lì il discorso si è spostato sui prossimi interventi previsti nell’area di Camini.
L’altra testimonianza, quella di Roberto Galati dell’azienda “I Casali di Postaglianadi”, ha colpito i presenti. Galati ha parlato della sua attività agricola ma anche del suo lavoro nel mondo dei trasporti ferroviari, e il pubblico si è mostrato sorpreso dalla quantità di energia e di competenze che un singolo imprenditore riesce a tenere insieme, tutte orientate a un’idea di turismo sostenibile che non resta uno slogan.
Il libro: cucina medievale e nessun nome da promuovere
Sandra Ianni ha aperto il suo intervento da una posizione insolita: non è calabrese. Ha raccontato il legame costruito con questa regione, l’innamoramento progressivo, e le persone incontrate insieme a Marisa Gigliotti durante la ricerca — figure interessanti che, come capita spesso, gli stessi calabresi non conoscono. La parte più densa del suo intervento ha riguardato la cucina storica e medievale, alla quale il volume dedica ampio spazio: una ricostruzione documentata della storia gastronomica del territorio, illustrata con una dovizia di particolari che ha tenuto la sala attenta fino in fondo.
Marisa Raffaela Gigliotti ha portato la sua consueta energia e ha messo in evidenza una scelta editoriale che merita di essere sottolineata: nel libro non è citato un ristorante, non è citata un’azienda agricola, non c’è una sola inserzione promozionale. Nessun hotel, nessuna cantina, nessun marchio. Una decisione presa per lasciare lo spazio aperto e concentrare tutto sulla qualità del racconto, senza trasformare il volume nel catalogo di qualcuno. In un settore dove la narrazione gastronomica finisce spesso per essere marketing travestito, è una presa di posizione. A seguire, il firmacopie con le due autrici.
Le degustazioni, e quello che è venuto dopo
La serata si è chiusa con le degustazioni e le anteprime gratuite. Ma il dato più significativo è quello che il programma non prevedeva: finiti gli interventi, il pubblico non si è disperso. Le persone sono rimaste a chiacchierare a lungo, tranquillamente, ben oltre il momento del palco. Non è un dettaglio da poco per chi organizza eventi culturali d’estate, quando la concorrenza è il mare e il lungomare. Il pubblico di Naturium è un pubblico che sceglie: interessato, affezionato al progetto, disposto a restare in piedi a discutere di cucina medievale e Calabria alle undici e mezza di sera. L’apprezzamento, unanime, è arrivato da lì più che dagli applausi.
Nasce la scuola primaria Montessori nel territorio soveratese. Così l’istituto Don Bosco di Soverato ha deciso di dare risposta alla domanda di innovazione e qualità nella didattica, arrivata negli anni dalle famiglie, sia all’interno che all’esterno dell’istituzione scolastica. La novità sarà presentata all’open day che si terrà nei locali dell’istituto mercoledì 29 luglio, dalle ore 17 alle 19. Tra gli altri risultati conseguiti di recente dalla Don Bosco, da menzionare i sei 100 e lode ottenuti dai ragazzi della quinta liceo classico agli esami di maturità. “Le lodi rappresentano un traguardo pienamente meritato, frutto dell’impegno degli studenti. Raccontano anche il valore di una classe che ha saputo crescere insieme, rendendo il lavoro in aula stimolante e gratificante. È questo, credo, l’aspetto più bello del nostro mestiere”, commenta Marianna Tropeano, docente di latino e greco del liceo. “Sono convinta che questo sia solo il primo passo di un percorso – ha aggiunto la professoressa Tropeano – che riserverà loro traguardi ancora più importanti e soddisfacenti”. Eliano Aiello, Lorenzo Caristo, Martina Codispoti, Maria Bruna Cuteri, Antonio Sinopoli e Maria Pia Sinopoli sono i sei studenti che hanno ottenuto il voto massimo cum laude. Ma anche il resto del gruppo classe ha raggiunto ottimi risultati, che consentiranno di scegliere con consapevolezza e fiducia il proprio percorso universitario. “Per il liceo classico di Soverato puntiamo inoltre sull’umanesimo digitale, basato sull’integrazione nella didattica del know tecnologico dell’Its Cadmo”, racconta Pasqualino Serra, presidente della Fondazione Cadmo che gestisce la scuola. “Per l’avvio del prossimo anno scolastico possiamo già contare su numerosi iscritti alla prima liceo – continua Serra – con circa una ventina di famiglie che hanno dato fiducia alla scuola e allo storico indirizzo classico, potenziato dall’approccio digitale. Un approccio da realizzare sia nei laboratori, di cui abbiamo dotato l’istituto, che integrandolo nelle lezioni d’aula. E dallo scorso anno abbiamo inserito due ore settimanali di informatica al biennio”.
E se il liceo vuole rinnovarsi integrando saperi umanistici e tecnologie digitali, la novità per gli alunni più piccoli, con la primaria Montessori, si annuncia eclatante. Per la prima volta sul territorio, infatti, una scuola pubblica (in questo caso paritaria non statale) adotta il metodo educativo ideato da Maria Montessori e famoso in tutto il mondo. A guidare il progetto sarà Viviana Vitale, pedagogista e formatrice del metodo Montessori per la Fondazione Montessori Italia, da sempre impegnata nella realizzazione e diffusione dell’educazione montessoriana attraverso realtà educative consolidate, come l’asilo Montessori ‘Bambini al centro’ a Montepaone (Cz). “Ritengo che questo sia un sogno che diventa realtà. Un progetto che porta con sé una visione educativa profonda, dove il cuore e lo spirito della pedagogia di Don Bosco incontrano l’ordine, la cura, l’autonomia, l’ambiente e l’apprendimento esperienziale del Metodo Montessori”, spiega Vitale. Secondo la pedagogista “questa non è soltanto una nuova classe ma una grande opportunità per il nostro territorio, per le famiglie e soprattutto per i bambini”. L’applicazione del metodo partirà dalla classe prima, ma potrà essere di ispirazione pedagogica per tutta la scuola primaria e via via anche per i gradi superiori (la scuola conta tutti e tre i gradi, primaria, secondaria di primo grado e liceo classico). I dettagli saranno illustrati da Vitale e dai vertici della scuola mercoledì 29 luglio, durante l’open day aperto a tutti gli interessati.