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No Tav, Piantedosi “Tutte le forze politiche prendano le distanze”

No Tav, Piantedosi “Tutte le forze politiche prendano le distanze”

ROMA (ITALPRESS) – “Ormai è chiaro a tutti che esiste un’internazionale della violenza e del disordine che utilizza ogni tema per mettere in pratica teppismo e violenza allo stato puro. E’ inutile girarci intorno. Ecco perchè, al di là di ogni altra analisi, sarebbe quanto mai opportuno che tutte le forze che si dichiarano democratiche prendano le distanze senza tentennamenti o infingimenti”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’intervista al Corriere della Sera. “La sfida che pongono questi violenti è tipicamente criminale: ci si approfitta delle libertà democratiche per porre in essere veri e propri atti di guerriglia. Ecco perchè vanno condannati senza alcuna indulgenza”, prosegue. In Valle di Susa “molti li abbiamo bloccati e centinaia sono stati identificati. Le nostre forze di polizia sono encomiabili per come affrontano queste circostanze con equilibrio e professionalità, difendendo gli obiettivi di volta in volta aggrediti e contenendo gli effetti dei disordini. Ora bisogna lavorare perchè quanto successo sabato in Val di Susa e in settimana a Bologna non rimanga senza conseguenze”, conclude Piantedosi.
(ITALPRESS)

– Foto: Ipa Agency –

MGFF : perfetto anche il II ciak !

Il ” Giorno 2″ del MGFF si è aperto con la conferenza stampa di Fotinì Peluso e del cast del film ” Lo chiamava Rock’n Roll”. Antonio Cappellupo ha dialogato con i suoi ospiti : la Ambassador Fotinì ha confermato sia la propria grande personalità che la sua sperimentata professionalità, mentre Saverio Smeriglio, Andrea Montovoli, Ivana Lotito e Federico Richard Villa hanno dimostrato che l’ottima qualità del loro film, nasce da una grande ed intensa reciproca empatia. Ne terrà conto la giuria?
Pomeriggio per cinefili con “Radio Solaire”, “Brunori sas – il tempo delle noci” e “Nino”.
Nella ricca serata la dolce, professionale e futuribile calabresita’ è stata incarnata dalla splendida Mariana Lancelloti, attrice di casa a Soverato, ormai lanciata verso il successo. A seguire le ” Grandi fiction Rai in Calabria” : il dibattito con Maria Pia Ammirati, Giampaolo Calabrese, Maria Francesca Gagliardi ed Edmondo Amati ha aperto la strada ad importanti e potenziali scenari realizzabili anche nel breve termine.
Particolare e ricca di spunti la conversazione d’Autore tra Carolina Di Domenico e Valeria Golino : un attrice da sempre apprezzata, capace di far amare il cinema a chiunque l’abbia vista recitare. L’ennesima dimostrazione che al MGFF è possibile confrontarsi con il meglio del Cinema italiano ed internazionale.
Se la prima serata ha travolto il pubblico, la seconda ha saputo consolidare il know how acquisito rilanciando la bellezza di una kermesse che sicuramente entusiasmera’, nei prossimi giorni, tutti gli appassionati
Anche “La Gioia” , di Nicolangelo Gerolmini, ha attratto gli spettatori tenendoli incollati alle poltrone sino a tarda ora.
… to be continued …

Giorgio de Filippis
S1 tv

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Pro Loco di Cropani, l’estate 2026 all’insegna di musica, tradizione, e poi… “Arte in Movimento”

È tutto pronto, la Pro Loco di Cropani, rappresentata dal presidente Angelino Grano e dal direttivo, con la collaborazione delle istituzioni locali e delle aziende del territorio, presenta la programmazione estiva 2026, un cartellone di eventi che unisce sapori, musica e cultura d’eccellenza per valorizzare il territorio e destagionalizzare l’offerta turistica.
Ecco gli appuntamenti.
Mercoledì 6 Agosto – Cuturella
“Sagra Sapori E Tradizioni Cuturellesi”.
In Via delle Stelle torna la sagra più attesa dell’estate. Piatti tipici preparati da mani sapienti e poi musica, convivialità. Contributo: 5,00 euro, tutto compreso.
Martedì 12 Agosto, Lungomare di Cropani, XVIII° Edizione di “Piccantissima Sera”, la notte più piccante dell’anno con il concerto del mitico gruppo “Il Giardino dei Semplici”. Gran Finale: la tradizionale Gara dei Mangiatori di Peperoncino. Chi riuscirà a mangiarne di più si aggiudicherà un grazioso omaggio e un premio in denaro. Musica, folklore e prodotti tipici calabresi per una serata all’insegna del gusto… e del fuoco! E si sfora in autunno. Dal 6 al 10 Ottobre, Tenuta San Fili e Convento dei Padri Cappuccini “Arte in Movimento” , Evento di rilevanza nazionale. Un grande progetto finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito del POC 2014/2020 , Azione 6.8.3 “Sostegno e promozione turistica e culturale”, realizzato dalla Pro Loco di Cropani, con il supporto delle istituzioni locali e delle realtà imprenditoriali del territorio, che propone un’offerta artistica e culturale di elevato pregio.
Obiettivi e contenuti di “Arte in Movimento”: Mostra d’arte con opere selezionate e curate da un direttore artistico di caratura internazionale: Esposizione di quadri di rilevanza internazionale con dedica all’artista Mimmo Rotella curata dal prestioso maestro artista Luigi Verrino; Innovazioni tecnologiche e installazioni multisensoriali per un’esperienza immersiva; Valorizzazione del patrimonio enogastronomico di Cropani con focus sulle realtà locali e artigianali. Un evento gratuito, inclusivo e dedicato ai giovani con partecipazione attiva di studenti, famiglie e persone con disabilità. Si punta alla valorizzazione del territorio e destagionalizzazione della proposta turistico-culturale. Momenti clou dell’evento: Esposizione di opere di rilevanza internazionale dedicate a Mimmo Rotella; Degustazione di prodotti tipici locali offerti dalle aziende del territorio; Presenza di autorità istituzionali di tutti i settori; Intitolazione di una targa in ricordo della professoressa Concetta Basile, prima donna laureata di Cropani; Ultima sera: presentazione del libro dedicato a Don Raffaele Piccolo, il prete di Cuturella, e apposizione di una targa commemorativa presso la sua residenza.

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Schiusa delle tartarughe Caretta caretta a Squillace: oltre 60 tartarughine verso il mare nella Zsc dell’Oasi Scolacium

Le prime tartarughine Caretta caretta stanno raggiungendo il mare nella Zona speciale di conservazione dell’Oasi Scolacium, a Squillace, dove ad inizio giugno era stato individuato un nido al centro dell’area protetta. La segnalazione era arrivata da Claudio Rijillo, volontario dell’associazione La Rete, impegnato nel monitoraggio quotidiano della spiaggia alla ricerca di tracce di nidificazione. Il nido è stato poi verificato e messo in sicurezza dai responsabili del WWF Crotone, che seguono il sito nell’ambito del progetto regionale TartAmar, dedicato all’individuazione e alla protezione dei nidi di tartaruga marina lungo le coste calabresi. Nei giorni scorsi, a circa 50 giorni dalla deposizione, gli operatori del WWF sono tornati sul posto insieme ai volontari del campo estivo per predisporre il corridoio di uscita, una struttura semplice ma fondamentale che guida le tartarughine nella loro corsa verso il mare, evitando ostacoli e dispersioni. La scorsa settimana è iniziata la schiusa, sorvegliata ogni notte dai volontari che presidiano la spiaggia per garantire condizioni ottimali e prevenire disturbi. Durante il fine settimana sono emersi più di 60 esemplari, ma il processo può durare diversi giorni e le previsioni indicano che il numero finale potrebbe superare le 100 unità. La spiaggia di Squillace è una delle aree monitorate dal WWF Calabria per il progetto TartAmar, che negli ultimi anni ha registrato un aumento significativo delle nidificazioni lungo il tratto ionico. La presenza di un nido nel cuore della Zsc conferma l’importanza di questo ambiente costiero, ancora caratterizzato da tratti naturali e dune che favoriscono la riproduzione della specie. I volontari dell’associazione La Rete sottolineano come la tutela delle spiagge sia essenziale non solo per la Caretta caretta, ma anche per altre specie che nidificano sulla battigia tra primavera ed estate, come il fratino e i corrieri. «La tutela e la buona gestione delle spiagge diventa fondamentale – spiegano – per la salvaguardia non solo della Caretta caretta, ma anche delle altre specie animali che vivono e nidificano sulla battigia squillacese. In questa direzione è indirizzato il nostro impegno, soprattutto per la Zsc Oasi e le iniziative Clean beach day.» Le attività di pulizia, sensibilizzazione e monitoraggio portate avanti dai volontari contribuiscono a mantenere l’ecosistema costiero in condizioni favorevoli alla biodiversità, rafforzando un modello di tutela partecipata che coinvolge associazioni, enti e cittadini. La schiusa di Squillace rappresenta un successo per l’intera comunità che lavora alla protezione dell’Oasi Scolacium; un risultato che conferma l’efficacia delle azioni di monitoraggio e la necessità di continuare a investire nella cura delle spiagge e nella sensibilizzazione ambientale.
Carmela Commodaro

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Pirlo “Provo grande amarezza, l’amore per l’Italia mi accompagnerà sempre”

Pirlo “Provo grande amarezza, l’amore per l’Italia mi accompagnerà sempre”

ROMA (ITALPRESS) – Andrea Pirlo rompe il silenzio. Lo fa con una lunga dichiarazione sui social, dove spiega qual è la sua posizione e perchè, secondo lui, le polemiche nate non hanno motivo di esistere. Il tecnico dello Fc United di Dubai, però, è ben consapevole che quanto accaduto può costargli la panchina della Nazionale, un incarico che il direttore tecnico della Figc, Paolo Maldini, e l’advisor Leonardo vorrebbero affidargli. “Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana. Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio. Ritengo però doveroso chiarire alcuni aspetti – scrive Pirlo -. Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva”.
“Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono – prosegue Pirlo riferendosi alle polemiche per il suo ruolo come testimonial dell’agenzia di scommesse russa Fonbet -. Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l’amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano. Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono. L’amore per l’Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre”, è la conclusione di Pirlo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il rombo dei motori per Vittorio Paone: la costa ionica si stringe nel ricordo e nell’appello alla sicurezza stradale

Sabato 25 luglio la costa ionica catanzarese è stata attraversata dal rombo di decine di moto, un corteo che ha trasformato l’asfalto in un luogo di memoria, affetto e responsabilità collettiva. A cinque anni dalla scomparsa di Vittorio Paone, il giovane di Martelletto di Settingiano morto il 24 luglio 2021 in un tragico incidente stradale, amici, parenti e motociclisti provenienti da tutta la Calabria hanno scelto di ricordarlo nel giorno del suo compleanno, con una manifestazione che ha unito emozione e impegno civile. La passeggiata motociclistica ha seguito l’itinerario Squillace-Stalettì-Copanello-Martelletto, attraversando i luoghi che hanno segnato la vita di Vittorio e che oggi custodiscono il suo ricordo. Un percorso carico di significati, guidato dal desiderio di trasformare il dolore in presenza, il silenzio in testimonianza, la memoria in un gesto collettivo. Il corteo, composto da decine di motociclisti, ha rappresentato un abbraccio corale alla famiglia Paone e alla comunità di Martelletto, che continua a sentire forte la mancanza di un ragazzo amato e stimato. Durante la manifestazione è stato ricordato come Vittorio abbia perso la vita a causa di una manovra vietata effettuata da un’autovettura in uscita da un complesso residenziale situato poco prima della galleria di Copanello, in direzione Soverato. Un incidente che sconvolse l’intera comunità e che, secondo amici e familiari, continua a rappresentare una ferita aperta. Quella stessa manovra, infatti, verrebbe ancora oggi compiuta da alcuni automobilisti, nonostante i richiami al rispetto del codice della strada e gli striscioni periodicamente esposti per sensibilizzare sul problema. Particolarmente intenso il momento vissuto presso la lapide che ricorda il luogo della tragedia. Qui gli organizzatori hanno ribadito la necessità di continuare a sensibilizzare cittadini e istituzioni sui rischi presenti in quel tratto di strada, chiedendo interventi concreti e controlli costanti. «Ricordare Vittorio non significa soltanto custodire la memoria di un amico speciale – hanno sottolineato – ma anche chiedere che la sua morte non venga dimenticata e che serva a evitare nuove tragedie. La sicurezza stradale non può essere affidata soltanto al buon senso dei singoli: servono attenzione, controlli e interventi concreti». L’iniziativa si è conclusa a Martelletto, in un clima di grande partecipazione ed emozione. Tra il rumore dei motori e il silenzio del raccoglimento, il messaggio emerso è stato chiaro e condiviso: la memoria di Vittorio Paone continua a vivere nelle persone che gli hanno voluto bene e nella richiesta, ferma e unanime, che nessun’altra famiglia debba affrontare un dolore simile. Una giornata di commemorazione, certo, ma anche un appello collettivo alla responsabilità, alla tutela della vita sulle strade, alla necessità di trasformare il ricordo in prevenzione.
Carmela Commodaro

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No Tav, Polizia identifica 436 persone e sequestra materiale usato negli scontri

TORINO (ITALPRESS) – Dopo i violenti scontri nell’area dei cantieri TAV di San Didero, Chiomonte, Salbertrand e
Traduerivi di Susa, in Piemonte, la Polizia di Stato ha identificato 436 persone, parte delle quali provenienti da altri paesi europei come Francia, Germania e Belgio, le cui posizioni sono al vaglio sia dal punto di vista amministrativo che penale. Le attività contestuali e successive alla manifestazione hanno consentito il sequestro di svariato materiale pirotecnico ed esplosivo, maschere antigas, ordigni artigianali e diverso materiale per il travisamento. In particolare, diverse bottiglie incendiarie. Nel corso dei servizi preventivi erano stati sequestrati materiali della stessa natura ed erano state identificate circa 1800 persone, con l’emissione di numerosi provvedimenti di vario tipo, tra i quali l’allontanamento dal territorio nazionale di alcuni cittadini francesi.

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(fonte video: Polizia di Stato)

Al Tour pokerissimo di Pogacar, sui Campi Elisi vince Van Der Poel

Al Tour pokerissimo di Pogacar, sui Campi Elisi vince Van Der Poel

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar è ufficialmente il re incontrastato del Tour de France 2026. Il ciclista sloveno della UAE Team Emirates XRG corona tre settimane di dominio assoluto lungo le strade transalpine, cucendosi sulla pelle una maglia gialla mai messa in discussione e conquistando il suo quinto storico trionfo nella Grande Boucle. Dopo il ritiro di Jonas Vingegaard, un pur ottimo Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hansgrohe) non ha potuto nulla nel duello con Pogacar e ha chiuso il Tour secondo in classifica generale. Terza piazza per il messicano Isaac Del Toro (UAE Emirates), che centra anche la maglia bianca.
Nella ventunesima e ultima tappa, la Thoiry – Parigi (Champs-Elysees), di 89 km, a spuntarla è Mathieu Van Der Poel (Alpecin Premier-Tech), autore di un’azione personale strepitosa. Alle spalle dell’olandese si piazzano il compagno di squadra Jasper Philipsen, secondo, e la maglia verde Mads Pedersen (Lidl-Trek), terzo.
Per quanto riguarda la classifica scalatori, Richard Carapaz (EF Education Easy-Post) si prende la maglia a pois.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Russa “Sulle violenze ci sono coperture palesi e sotterranee”

La Russa “Sulle violenze ci sono coperture palesi e sotterranee”

ROMA (ITALPRESS) – “Non siamo tornati indietro negli anni, è un meccanismo diverso. In comune però ha le coperture. Io non sono così allarmato, tornare indietro vuol dire che il passo successivo è il terrorismo. Non credo questo, il terrorismo l’abbiamo sconfitto, ma la violenza no”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervistato da Augusto Minzolini a Viareggio nell’ambito della rassegna “L’Estate del Principe”, rispondendo a una domanda sugli scontri di ieri al cantiere della Tav e quelli dei giorni precedenti a Bologna.
“Se frange estremiste pensano di non essere isolate, ma pensano di poter mettere in difficoltà il governo, le forze dell’ordine, creare insoddisfazione generale, lo fanno. Dico di stare attenti alle coperture palesi e a quelle sotterranee”, ha aggiunto La Russa. “Il sindaco di Bologna – ha sottolineato il presidente del Senato – è stato fortemente imprudente, doveva sapere che indire la manifestazione pacifica poteva diventare la copertura per le violenze. E in questo caso inoltre non capisco nemmeno come potesse essere lecita la manifestazione pacifica, mancava il presupposto, non c’è ancora una ricostruzione chiara e definitiva su quello che è successo” a Fakir.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Incendio di vegetazione: Vigili del Fuoco di Crotone impegnati con le operazioni di spegnimento su Ciró Marina

Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento del vasto incendio di vegetazione che interessa un’area di circa 100 ettari, con diversi fronti ancora attivi.
Sul posto operano i Vigili del Fuoco di Crotone con un Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), due squadre del Comando e del Distaccamento di Ciró Marina e un mezzo dedicato alla lotta agli incendi boschivi. A supporto sono presenti anche due squadre di volontari della protezione civile di Cirò Marina.
Le squadre di terra dei Vigili del Fuoco sono impegnate prioritariamente nella protezione delle abitazioni e degli edifici scolastici, al fine di impedire che le fiamme possano raggiungere le aree abitate.
Nelle operazioni sono inoltre impiegati due Canadair, che stanno effettuando continui lanci d’acqua per contenere l’avanzata dell’incendio e supportare l’azione del personale a terra.
Le operazioni sono tuttora in corso.

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