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America Week – Episodio 76

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Per mesi Donald Trump ha ripetuto agli americani che la guerra contro l’Iran era praticamente vinta. L’Iran era stato “annientato”. Il suo esercito “distrutto”. Il programma nucleare “obliterato”. Teheran, secondo Trump, implorava un accordo. Eppure, dopo quasi cinque mesi di guerra, l’Iran continua a combattere. Lo Stretto di Hormuz resta paralizzato, gli Houthi in Yemen hanno riaperto il fronte del Mar Rosso, il petrolio ha superato nuovamente i cento dollari al barile e altri soldati americani sono tornati a casa nelle bare. Se l’Iran è stato davvero annientato, come può ancora colpire basi, navi e alleati degli Stati Uniti? La risposta è semplice: Trump continua a mentire agli americani perché non vuole ammettere di avere iniziato una guerra senza un vero piano per terminarla.

xo9/sat/gsl

Portata idrica in calo al pozzo “Ponte del Diavolo”: Sorical avvia la sostituzione dell’elettropompa

La Sorical ha comunicato ai Comuni di Squillace, Amaroni, Girifalco e Stalettì un decremento della portata idrica proveniente dal pozzo Ponte del Diavolo, situato nel territorio di Squillace. La riduzione è dovuta a un’anomalia riscontrata nell’elettropompa che alimenta la rete idrica dello schema Maiorizzini. La società ha spiegato che il guasto riguarda l’elettropompa del pozzo, componente essenziale per garantire la regolare portata d’acqua verso i comuni serviti. Per questo motivo si è rende necessaria la sostituzione immediata dell’impianto. I lavori, salvo imprevisti, saranno ultimati entro le ore 14, consentendo il ripristino della normale funzionalità del pozzo. Durante l’intervento si registrerà un lieve decremento della portata sulla linea di adduzione dello schema Maiorizzini, con possibili riduzioni temporanee del flusso idrico nei territori interessati. La Sorical ha comunque assicurato che la situazione è sotto controllo e che eventuali imprevisti saranno comunicati tempestivamente ai Comuni. Il pozzo Ponte del Diavolo rappresenta una delle principali fonti di approvvigionamento idrico dell’area. La sua efficienza è fondamentale per garantire continuità e qualità del servizio ai cittadini. Interventi come questo, seppur tecnici e circoscritti, confermano l’importanza della manutenzione programmata e della vigilanza costante sulle infrastrutture idriche regionali.
Carmela Commodaro

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Il cinema al femminile al centro del Magna Graecia Film Festival di Soverato

Dal 25 luglio all’1 agosto il Magna Graecia Film Festival di Soverato celebra il talento delle donne del cinema e della cultura. La ventitreesima edizione della manifestazione diretta da Gianvito Casadonte si distingue per una presenza femminile particolarmente ricca e trasversale, capace di raccontare il cinema italiano e internazionale attraverso interpreti, registe, sceneggiatrici, autrici e protagoniste di percorsi artistici differenti, ma accomunati dalla qualità e dalla capacità di ispirare le nuove generazioni.

Un’edizione “in rosa” che conferma la vocazione del Festival a essere uno spazio di confronto tra grandi protagonisti e giovani talenti, offrendo al pubblico occasioni di dialogo con alcune delle figure più autorevoli del panorama contemporaneo. Ad accompagnare questa edizione nel ruolo di Ambassador sarà Fotinì Peluso, tra i volti più promettenti della nuova generazione di interpreti. A condurre le serate l’abituale volto conosciuto di Carolina di Domenico. Tra le protagoniste ci sarà Valeria Golino, attrice e regista tra le più autorevoli del panorama europeo, capace di coniugare cinema d’autore e grande pubblico. Accanto a lei Isabella Ferrari, protagonista di oltre quarant’anni di cinema italiano con un percorso artistico costruito con rigore e continua ricerca. Ci sarà anche Giulia Michelini, volto tra i più amati della fiction e del cinema italiano, affermatasi grazie a titoli di successo come Romanzo Criminale e Rosy Abate. Lo sguardo internazionale sarà rappresentato da Caterina Murino, attrice che ha saputo portare avanti una carriera di ampio respiro, conquistando il pubblico con Casino Royale. A Soverato arriveranno anche Ivana Lotito, interprete apprezzata per ruoli di grande successo come quelli in Gomorra e L’amica geniale, e Irene Maiorino, consacratasi nel ruolo di Lila nell’ultima stagione de L’amica geniale. E ancora la direttrice di Rai fiction, Maria Pia Ammirati, che presiederà il panel su “Le grandi fiction Rai in Calabria”. Il Festival accoglierà, inoltre, Lucia Calamaro, tra le più importanti drammaturghe e registe teatrali italiane, e Ludovica Rampoldi, sceneggiatrice di riferimento del cinema e della serialità italiana, firma di opere come Gomorra, Il traditore ed Esterno Notte. A impreziosire il programma, in un ponte generazionale, saranno anche l’attrice Aurora Quattrocchi, fresca vincitrice del David di Donatello, insieme a Giulia Bevilacqua, interprete apprezzata per versatilità e talento, e Mariam Battistelli, soprano di fama internazionale che presenterà il film “The Opera! – Arie per un’eclissi”. Completano il parterre femminile Valeria Bilello, attrice di numerose produzioni italiane e internazionali, Aurora Giovinazzo, tra i talenti emergenti più promettenti dopo il successo di Freaks Out, Nadia Paone, professionista del suono premiata agli ultimi David di Donatello, Gaia Nugnes, giovane professionista espressione di una nuova generazione di autrici e operatrici culturali. Non mancherà il contributo di Silvia Bizio, curatrice del concorso opere internazionali e responsabile delle conversazioni con i talent internazionali. Francesca Maria Gagliardi, Responsabile scouting e acquisizioni letterarie Fremantlemedia Italy Group, curerà anche la sezione Magna Graecia Book. L’incontro tra artiste affermate e nuove protagoniste del cinema contemporaneo restituisce il senso più autentico del Magna Graecia Film Festival: costruire un ponte tra esperienza e futuro, un laboratorio delle idee e dei talenti, facendo della Calabria e di Soverato un punto di riferimento del dibattito culturale e cinematografico nazionale.

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Gagliato torna capitale delle nanoscienze: al via la sedicesima edizione di NanoGagliato

Dopo quattro anni di assenza, il borgo calabrese riapre le porte alla comunità scientifica internazionale. Il sindaco: “Un modello permanente per generare sviluppo e turismo”

La grande scienza internazionale torna nel cuore della Calabria. Da oggi, giovedì 23 luglio, con inizio alle ore 21, Gagliato ospiterà la sedicesima edizione di NanoGagliato, la manifestazione che per quattro giornate trasformerà il piccolo centro della provincia di Catanzaro in un punto d’incontro tra ricercatori, cittadini e giovani generazioni. L’iniziativa ritorna dopo quattro anni di assenza, confermando la particolare vocazione scientifica maturata dal borgo nel campo delle nanotecnologie applicate alla medicina. Un percorso che, nel corso degli anni, ha permesso a Gagliato di costruire un rapporto diretto con esponenti della comunità scientifica internazionale, rendendo accessibili al grande pubblico temi complessi legati alla ricerca e all’innovazione. Uno degli appuntamenti centrali è previsto per sabato 25 luglio alle ore 21, in piazza Domenico Vitale. Nel corso della tradizionale serata pubblica, scienziati di fama internazionale illustreranno i più recenti risultati raggiunti dalla nanomedicina e le principali sfide che attendono la ricerca nei prossimi anni. Gli interventi saranno proposti attraverso un linguaggio divulgativo, pensato per avvicinare la comunità a discipline altamente specialistiche e mostrare le possibili applicazioni delle nanotecnologie nel settore medico.

Particolare attenzione sarà riservata ai bambini con NanoPiccola, in programma il 25 e il 26 luglio. L’iniziativa coinvolgerà i più giovani del comprensorio attraverso esperimenti pratici e laboratori didattici, offrendo loro la possibilità di conoscere il mondo delle nanotecnologie in modo semplice, concreto e coinvolgente. L’obiettivo è stimolare fin dall’infanzia la curiosità, il metodo scientifico e una maggiore familiarità con la ricerca, trasformando la scienza in un’esperienza da osservare e sperimentare direttamente. Il sindaco di Gagliato, Salvatore Sinopoli, ha rivolto un ringraziamento alla famiglia Ferrari, riconoscendone il ruolo determinante nella nascita e nella crescita della manifestazione. «Siamo giunti nel 2026 al sedicesimo anno di questa straordinaria avventura – ha dichiarato il primo cittadino –. Se oggi il nostro piccolissimo paese è conosciuto come centro internazionale delle nanotecnologie applicate alla medicina, lo dobbiamo alla visione, alla passione e all’impegno costante che la famiglia Ferrari ha profuso per il nostro territorio». NanoGagliato non rappresenta soltanto un evento scientifico e divulgativo, ma anche il punto di partenza di una più ampia strategia di valorizzazione territoriale. L’Amministrazione comunale sta infatti lavorando al progetto del “NanoBorgo”, con l’obiettivo di ottenere un riconoscimento nazionale per la vocazione scientifica del paese. «Vogliamo trasformare questa esperienza in un modello permanente – ha concluso Sinopoli – capace di generare turismo, attrattività e sviluppo economico per tutto il comprensorio». La nuova edizione di NanoGagliato rilancia così l’immagine di un piccolo borgo che ha scelto di legare il proprio futuro alla conoscenza, alla divulgazione scientifica e alla capacità di mettere in dialogo la ricerca internazionale con il territorio.

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Nascondeva cocaina dietro le statuette religiose, 29enne arrestato a Milano

MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Milano ha arrestato un italiano di 29 anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e ha sequestrato circa 107 grammi di cocaina nascosti all’interno di un altarino dietro delle statuette religiose.
Gli agenti Squadra Investigativa del Commissariato Greco Turro, durante il servizio di controllo del territorio volto al contrasto dello spaccio di droga, in via Ponale, hanno fermato il 29enne a bordo di un monopattino elettrico il quale, sin dalle fasi iniziali dell’accertamento, si è mostrato particolarmente nervoso. I poliziotti, insospettiti, hanno trovato il giovane con 65 euro in contanti e hanno proceduto successivamente alla perquisizione presso il suo domicilio in via Antonio Lissoni. All’interno dell’appartamento, agli agenti di via Francesco Perotti, hanno sequestrato una busta contenente circa 107 grammi di cocaina, occultati dietro un altarino allestito con delle statue religiose; inoltre sono stati rinvenuti anche un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento oltre a 4.000 euro in contanti e un block notes con diversi appunti scritti.

pc/red

Sequestro di 20 milioni a Trani per reati fallimentari e fiscali

TRANI (BAT) (ITALPRESS) – Una rete di 80 aziende coinvolte in tutta Italia e una frode fiscale da oltre 136 milioni di euro. È il bilancio dell’operazione della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, coordinata dalla Procura pugliese, che ha portato al sequestro preventivo di beni per circa 20 milioni di euro.
L’indagine è partita nell’agosto 2025 durante un controllo di routine sulla sicurezza dei prodotti in un emporio di Trani, gestito da imprenditori di origine cinese. Qui i militari della Compagnia di Trani hanno scoperto due aziende distinte all’interno dello stesso capannone, collegate da un falso contratto di affitto d’azienda. Un trucco ideato per sottrarre la società storica al pagamento di debiti fiscali per oltre 500 mila euro.

pc/red

Scontro sul lungomare di Squillace: Italia Nostra solleva dubbi, il sindaco Zofrea rassicura

Italia Nostra Catanzaro torna a puntare i riflettori sulla tutela della costa squillacese. La presidente Elena Bova definisce «una ferita ancora sanguinante» la lunga stagione di cementificazione che, negli anni, avrebbe compromesso aree ritenute dalla comunità e da numerosi studi come luoghi del Vivarium e della sepoltura di Cassiodoro. Una lezione, sostiene, «che evidentemente non basta». L’associazione ha raccolto e verificato alcune segnalazioni di cittadini riguardo a un intervento edilizio sul lungomare di Squillace, che a prima vista apparirebbe come «una serie di villette a schiera sulla spiaggia». Da qui una serie di interrogativi: l’amministrazione è informata sulla regolarità dell’opera? È possibile che fabbricati privati sorgano su un tratto di demanio? Si tratta di interventi abusivi oppure autorizzati? La Soprintendenza ha rilasciato il nullaosta? Italia Nostra chiede di «bloccare ogni colata di cemento, piccola o grande che sia». Il sindaco Enzo Zofrea replica con fermezza, respingendo ogni ipotesi di irregolarità. «Non c’è – afferma – alcuna colata di cemento abusiva sul lungomare di Squillace». L’intervento contestato non riguarda nuove costruzioni, ma la manutenzione straordinaria di un complesso edilizio risalente ai primi anni Settanta, situato su proprietà privata all’interno della struttura turistico‑ricettiva Lido di Squillace. Si tratta, precisa, di lavori di riqualificazione e adeguamento sismico delle unità esistenti, «non della realizzazione di nuove villette né di ulteriore cementificazione del litorale». Zofrea elenca, inoltre, gli atti autorizzativi: parere paesaggistico favorevole della Provincia di Catanzaro, parere favorevole con prescrizioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e una determinazione conclusiva positiva della conferenza di servizi decisoria. «Parlare di costruzioni abusive – sottolinea – non corrisponde allo stato degli atti amministrativi». Il primo cittadino riconosce l’importanza della vigilanza sul patrimonio costiero, ma invita a evitare «ricostruzioni non supportate dalla documentazione ufficiale» che alimentano allarmismi. Rivendica, infine, l’impegno dell’amministrazione nella tutela del territorio e nella valorizzazione dell’identità storica di Squillace, ricordando iniziative come il Cammino di Cassiodoro e i progetti culturali promossi negli ultimi anni.
Carmela Commodaro

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Legge elettorale, Tajani “Le preferenze non sono la chiave di tutto”

Legge elettorale, Tajani “Le preferenze non sono la chiave di tutto”

ROMA (ITALPRESS) – “Per noi andava bene la legge così come era stata approvata alla Camera. Se ci saranno degli emendamenti li esamineremo, valuteremo, i nostri gruppi parlamentari si riuniranno, studieranno le proposte e poi decideranno come votare la proposta che eventualmente verrà fatta dai nostri alleati, senza pregiudizi ma senza costrizioni”. Così il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario di Fi, Antonio Tajani, ospite a Radio Anch’io su Radio1 Rai, sulla possibilità che Forza Italia sia disposta a votare a favore di un eventuale nuovo emendamento sulle preferenze per la legge elettorale. “Si trova sempre nell’ambito del centrodestra una soluzione che garantisca l’unità di una coalizione che ha fondato Silvio Berlusconi e che punta a continuare a governare garantendo stabilità a questo Paese, così come vuole la legge di riforma che stiamo facendo. Le preferenze non sono una chiave di tutto, l’importante è garantire stabilità a un Paese che grazie alla stabilità ha visto crescere l’economia”, ha aggiunto. Quanto alla posizione di Vannacci, secondo Tajani “ha abbandonato il centrodestra e ha formato un partito che vota costantemente insieme alla Schlein e Conte e vuole far cadere il governo di centrodestra, quindi è lui che si è posto fuori. Io non mi preoccupo tanto di questo, mi preoccupo semmai di quello che dobbiamo fare noi per dare risposte concrete ai cittadini a cominciare dalla riduzione della pressione fiscale”, ha chiosato.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Gli Usa impongono nuovi dazi fino al 12,5% a oltre 60 partner commerciali

Gli Usa impongono nuovi dazi fino al 12,5% a oltre 60 partner commerciali

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’amministrazione del presidente americano Donald Trump, introdurrà da oggi una nuova tornata di dazi compresi tra il 10% e il 12,5% sulle importazioni provenienti da oltre 60 partner commerciali degli Stati Uniti.
La misura, annunciata dall’Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti (USTR), viene giustificata con la necessità di contrastare il ricorso al lavoro forzato nelle catene di approvvigionamento globali. I nuovi dazi interesseranno oltre il 99% degli scambi commerciali degli Stati Uniti e coinvolgeranno sia alleati storici, tra cui Unione europea, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud e Canada, sia grandi economie come Cina, India e Brasile. Il piano prevede un sistema differenziato: ai Paesi ritenuti dotati di adeguate misure contro il lavoro forzato sarà applicata un’aliquota del 10%, mentre per quelli considerati non conformi la tariffa salirà al 12,5%. L’India, secondo l’amministrazione americana, è riuscita a ottenere l’aliquota più bassa dopo aver approvato una normativa a tutela dei lavoratori, anche se Washington ritiene che molti dei Paesi interessati continuino a non garantire standard sufficienti.
Le nuove misure sostituiranno le tariffe globali temporanee del 10% in scadenza, introdotte dopo che la Corte Suprema aveva annullato gran parte dei dazi imposti dall’amministrazione nei mesi scorsi. Per sostenere giuridicamente il nuovo impianto tariffario, la Casa Bianca ha fatto ricorso alla Section 301 del Trade Act del 1974, ritenuta una base normativa più solida.
Sono previste alcune esenzioni per beni non prodotti negli Stati Uniti, oltre che per petrolio, gas e fertilizzanti. Restano inoltre esclusi acciaio, alluminio e settore automobilistico, già soggetti a specifiche misure tariffarie legate alla sicurezza nazionale. Secondo il rappresentante per il Commercio, Jamieson Greer, il provvedimento punta a “ripristinare l’equità nel mercato globale per i lavoratori americani. Da quasi un secolo, gli Stati Uniti vietano l’importazione di merci prodotte con il lavoro forzato e applicano rigorosamente questa legge. E’ giunto il momento che anche i nostri partner commerciali facciano lo stesso. Entrambi gli schieramenti politici chiedono interventi contro le pratiche di lavoro forzato all’estero che danneggiano i lavoratori e le imprese americane”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-