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Africa Atlantica, Console Marocco “Abbiamo una posizione centrale e strategica”

PALERMO (ITALPRESS) – Il Marocco “ha una posizione strategica nell’Atlantico in quanto vettore di cooperazione: esso ha un ruolo strategico di cooperazione attiva, è l’affaccio verso l’Africa e soprattutto verso i paesi del Sahel come avviene ad esempio con il porto di Dakhla. Il Marocco ha una posizione centrale e strategica: fa da ponte tra i paesi del Mediterraneo e quelli dell’Africa, la sua natura ne fa un partner importante di cooperazione”. Lo ha detto la console generale del Marocco Maryem Nassif, al convegno ‘Africa Atlantica: spazio di futuro e vettore di cooperazione euro-africana’, organizzato dal Consolato generale del Regno del
Marocco a Palermo in collaborazione con l’Università Lumsa e con il Lumsa University Africa Center.

pc/azn

“Resto in Sicilia”, Alvano “Anci ha dato vita a un manifesto sulla restanza”

PALERMO (ITALPRESS) – “Fino a oggi abbiamo parlato del tema della restanza giovanile con proclami o provando a fare proposte e iniziative che in genere si sono esaurite nell’arco di poco”. Queste le parole di Mario Alvano, Segretario Generale ANCI Sicilia intervenuto a margine del convegno “Resto in Sicilia. Giovani, imprese, territorio”, tenutosi presso la Camera di Commercio di Palermo ed Enna. “ANCI ha scelto un metodo condiviso dando vita a un manifesto sulla restanza molto essenziale, rispetto al quale abbiamo chiesto la condivisione di forze diverse, tra cui università, forze sociali, economiche e culturali per mettere assieme appunto le migliori energie e individuare alcune proposte concrete da sottoporre all’interlocutore regionale nazionale ed europeo sul piano politico. Ovviamente – spiega Alvano – stiamo parlando di proposte che dovranno concentrarsi su ambiti diversi. Il tema è complesso e per questo ci vuole uno sforzo di metodo, parlando di lavoro e istruzione, ma anche di valutare le proposte che sono state già messe in campo con le ultime leggi finanziarie regionali. Insieme possiamo valutare la loro efficacia e capire come eventualmente portare correttivi e miglioramenti. Credo che già oggi si stia iniziando a lavorare attraverso l’azione delle diverse associazioni e realtà che hanno sottoscritto il manifesto. Si sta lavorando per articolare una serie di proposte, ma non credo che ancora i tempi siano maturi perché queste siano condivise da tutte queste rappresentanze che abbiamo messi assieme”.

xi6/pc/mca1

Ue, Meloni “Nuovo regolamento Rimpatri segue strada aperta dall’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi l’Italia ha ottenuto un grande successo in Europa: il Parlamento europeo ha approvato il nuovo regolamento sui rimpatri. Un provvedimento storico, frutto soprattutto del lavoro del governo italiano che ci consente di rimpatriare velocemente chi non ha titolo a stare in Unione europea”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social. “Il regolamento prevede, tra l’altro, anche la possibilità di aprire centri di rimpatrio nei Paesi terzi; quindi, di fatto seguendo la strada aperta dal governo italiano con il protocollo con l’Albania – aggiunge -. Una soluzione innovativa che la sinistra italiana ed europea ha tentato di contrastare in ogni modo, ma che grazie a questo governo è diventato uno strumento a disposizione dell’Europa intera. Difendere i confini, ridurre
drasticamente gli sbarchi, combattere i trafficanti di esseri umani, rimpatriare subito chi non ha titolo di stare da noi”.

sat/azn
(Fonte video: Profilo Instagram Giorgia Meloni)

Via libera dal Parlamento Ue al Regolamento Rimpatri, Meloni “Vittoria italiana”

Via libera dal Parlamento Ue al Regolamento Rimpatri, Meloni “Vittoria italiana”

ROMA (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo, in seduta plenaria a Strasburgo, ha dato il via libera al nuovo Regolamento Rimpatri. I voti favorevoli sono stati 418, quelli contrari 218 e gli astenuti 30.
Si tratta della riforma sulla quale c’era già un accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio Ue, e che prevede tra l’altro il riconoscimento reciproco delle decisioni di rimpatrio tra i paesi Ue e la possibilità di utilizzare hub “di rimpatrio” in Paesi al di fuori dell’Unione.
“Oggi l’Italia ha ottenuto un grande successo in Europa: il Parlamento europeo ha approvato il nuovo regolamento sui rimpatri. Un provvedimento storico, frutto soprattutto del lavoro del governo italiano che ci consente di rimpatriare velocemente chi non ha titolo a stare in Unione europea – commenta il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social -. Il regolamento prevede, tra l’altro, anche la possibilità di aprire centri di rimpatrio nei Paesi terzi; quindi, di fatto seguendo la strada aperta dal governo italiano con il protocollo con l’Albania – aggiunge -. Una soluzione innovativa che la sinistra italiana ed europea ha tentato di contrastare in ogni modo, ma che grazie a questo governo è diventato uno strumento a disposizione dell’Europa intera. Difendere i confini, ridurre drasticamente gli sbarchi, combattere i trafficanti di esseri umani, rimpatriare subito chi non ha titolo di stare da noi”.
“Difendere i confini, ridurre drasticamente gli sbarchi, combattere i trafficanti di esseri umani, rimpatriare subito chi non ha titolo di stare da noi – prosegue Meloni -. Avevamo promesso agli italiani che avremmo cambiato l’Europa e lo abbiamo fatto con coraggio, con pazienza, con determinazione perchè la nostra bussola è chiara: rispettare il programma votato dai cittadini punto per punto. Non ci fermeremo, andremo avanti così”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

“Salute, Pinocchio!”, un fumetto per prevenire l’obesità negli adolescenti

“Salute, Pinocchio!”, un fumetto per prevenire l’obesità negli adolescenti

ROMA (ITALPRESS) – Promuovere una cultura della prevenzione e stili di vita più sani per combattere l’obesità di bambini e ragazzi: per farlo, il network PreSa (Prevenzione e Salute) e Giunti Editore, in collaborazione con Trenitalia (Gruppo FS) e con il supporto non condizionante di Novo Nordisk, hanno realizzato “Salute, Pinocchio! Il corpo in equilibrio”, manuale a fumetti di educazione sanitaria.
L’obesità in età evolutiva è oggi una delle sfide più complesse per la sanità pubblica: se non affrontata in tempo condiziona la salute dei più piccoli con conseguenze che si estendono lungo tutto l’arco della vita. Negli ultimi decenni, i tassi di sovrappeso e obesità tra i più giovani hanno raggiunto livelli critici, rappresentando una vera emergenza globale. In Italia si registra la prevalenza più alta in Europa, con 2 milioni di bambini e adolescenti tra i 3 e i 17 anni in eccesso di peso (circa 1 su 4). Una condizione che non si esaurisce nell’infanzia: in oltre il 50% dei bambini e il 70-80% di adolescenti l’obesità persiste in età adulta, aumentando il rischio di malattie croniche cardiometaboliche e di un peggioramento della qualità della vita.
Per invertire questa tendenza, è fondamentale intervenire in modo precoce, partendo proprio dai più giovani. In questa direzione, promuovere una cultura della prevenzione e stili di vita più sani significa anche parlare di salute con linguaggi innovativi capaci di coinvolgere ed emozionare senza giudizio.
“L’obesità infantile e adolescenziale rappresenta una delle più importanti sfide di salute pubblica del nostro tempo, con conseguenze che possono protrarsi fino all’età adulta e tradursi in un maggiore rischio di sviluppare malattie croniche e complicanze nel corso della vita – ha detto Jens Pii Olesen, general manager Novo Nordisk Italia, nel corso dell’evento di presentazione del volume – ma i suoi effetti vanno ben oltre la salute: possono influenzare il benessere psicologico, le opportunità educative e la piena partecipazione alla vita sociale, generando un impatto sociale ed economico rilevante per l’intera comunità. I dati ci dimostrano che a causa di questa condizione oggi l’aspettativa di vita delle giovani generazioni è ridotta rispetto a quella degli adulti di oggi. Oggi, in Italia, circa 2 milioni di bambini e adolescenti tra i 3 e i 17 anni vivono una condizione di eccesso di peso. I numeri ci raccontano la dimensione del problema, ma dietro ogni dato ci sono bambini, ragazzi e famiglie che meritano attenzione e Supporto”.
Olesen ha spiegato che “le evidenze scientifiche ci indicano chiaramente che è possibile e necessario passare all’azione, attraverso interventi di prevenzione precoci, integrati e basati sull’educazione alla salute. Per questo siamo orgogliosi di sostenere il progetto Salute Pinocchio, un’iniziativa innovativa che parla ai giovani e alle loro famiglie con un linguaggio accessibile e coinvolgente. In Novo Nordisk crediamo che investire nella salute delle nuove generazioni significhi investire nel futuro della società, contribuendo a costruire maggiore consapevolezza, stili di vita sani e una cultura della prevenzione sostenibile e di lungo termine”.
Un’iniziativa editoriale ad alto valore sociale, educativo e culturale dedicata ai più giovani e alle loro famiglie, che racconta in modo accessibile, divertente ed efficace il rapporto tra corpo, stili di vita, alimentazione, movimento, emozioni e benessere. Il progetto è patrocinato dalla Fondazione Medicina Sociale e Innovazione Tecnologica (MESIT), dalla Federazione Italiana Associazioni Obesità (FIAO) e dalle associazioni di pazienti La Mattina Dopo e Amici Oltre il Peso.
“Come associazioni di pazienti consideriamo prioritario sostenere iniziative che promuovono una cultura più consapevole e non stigmatizzante dell’obesità, soprattutto quando si rivolgono alle nuove generazioni: è in questa fase che si costruiscono conoscenza e consapevolezza, e da qui può realmente partire un cambiamento concreto e duraturo – commentano i pazienti -. Promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte ai più giovani significa agire nel momento in cui si formano le abitudini di vita: per bambini e adolescenti è fondamentale acquisire consapevolezza, per costruire basi solide per un futuro in salute e ridurre il rischio che la patologia evolva, prima che sia troppo tardi”.
Le 10.000 copie del volume saranno distribuite gratuitamente, nella seconda metà di giugno, a bordo dei treni Intercity, brand di Trenitalia, e nelle principali FRECCIALounge d’Italia, raggiungendo così famiglie, bambini e ragazzi in viaggio su tutto il territorio nazionale. Un canale capillare e trasversale che porta la promozione della salute fuori dai contesti tradizionali per raggiungere un pubblico eterogeneo in un contesto quotidiano e di prossimità.
Il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, ha ricordato che “la salute delle nuove generazioni non si tutela solo nei contesti sanitari tradizionali: è una responsabilità condivisa, che chiama in causa le famiglie, la cultura, le istituzioni. Un ragazzo su quattro in Italia è in eccesso di peso. Oltre all’impegno già assunto con il finanziamento dei programmi di screening per l’obesità in adolescenza, ora la prevenzione deve entrare nella vita quotidiana con un linguaggio accessibile e privo di giudizio. Riuscire a raggiungere i ragazzi con strumenti coinvolgenti e innovativi significa prendere sul serio quella responsabilità. Come istituzioni dobbiamo fare in modo che non resti un’eccezione”. “Salute, Pinocchio! Il corpo in equilibrio”, accompagna i lettori in un viaggio alla scoperta di come funziona l’organismo umano e del perchè è importante prendersene cura fin da piccoli. Dal concetto di omeostasi al metabolismo, dal ruolo dell’alimentazione a quello del movimento, del sonno e delle emozioni, il volume affronta in modo leggero ma accurato temi delicati come sovrappeso e obesità infantile, spiegando come si tratti di condizioni di salute complesse e multifattoriali non riconducibili a semplici scelte o responsabilità individuali ma risultato di genetica, ambiente, stili di vita e contesto sociale. La narrazione illustrata, con storie e disegni a fumetti originali, si alterna ad approfondimenti divulgativi con la rubrica “La voce del Grillo”, che spiega con semplicità e rigore scientifico le buone pratiche per crescere in salute. Box di curiosità, consigli pratici, schede informative e quiz finali trasformano l’educazione sanitaria in un’esperienza coinvolgente. Un capitolo è dedicato in particolare al tema dello stigma e del bullismo legato al peso: i bambini e gli adolescenti in sovrappeso o obesità hanno infatti un rischio 2-3 volte maggiore di subire episodi di bullismo rispetto ai coetanei. Il messaggio centrale del volume è chiaro: ogni corpo è unico e merita rispetto, senza giudizi; la salute non è un punto di arrivo, ma un percorso continuo fatto di consapevolezza, responsabilità collettiva, piccoli gesti quotidiani e relazioni che ci sostengono. Un viaggio che parte sin da piccoli per costruire abitudini e stili di vita sani e proteggere, giorno dopo giorno, la salute di oggi e di domani.

– foto ufficio stampa Novo Nordisk –
(ITALPRESS).

Acqua, Rutigliano “Le tecnologie vanno integrate”

ROMA (ITALRPESS) – “La gestione dell’acqua nei prossimi anni avrà bisogno di mettere insieme tante tecnologie. Singolarmente sono utili ed efficaci, ma problemi come la siccità o la gestione delle grandi alluvioni possono essere affrontati solo integrando una serie di interventi che il Paese già conosce e sa realizzare. Parliamo di dissalazione, riuso delle acque reflue, riduzione delle perdite e di una forte programmazione urbana per prevenire gli allagamenti”. Lo ha detto Patrizia Rutigliano, CEO SUEZ Italia, intervenuta all’Acqua Summit 2026, l’appuntamento promosso dal Sole 24 Ore dedicato alle sfide legate alla gestione della risorsa idrica in Italia ed Europa.

xc7/sat/gtr

Costantini “Chiarimenti del Ministero aiutano a definire ciò che è artigianale”

ROMA (ITALPRESS) – “La parola ‘artigianale’ non è uno slogan commerciale, ma identifica imprese che possiedono requisiti precisi e sono iscritte all’albo degli artigiani. I chiarimenti del Ministero aiutano a distinguere correttamente tra ciò che è artigianale e ciò che può essere definito ‘fatto a mano’, ‘tradizionale’ o ‘di qualità’. Difendere il significato dell’artigianato significa valorizzare il lavoro, le competenze e il saper fare di oltre un milione di imprese che rappresentano una parte fondamentale del Made in Italy”. Lo ha detto il presidente della Cna, Dario Costantini, commentando le FAQ pubblicate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla nuova disciplina che regola l’utilizzo del termine “artigianale”.

fsc/mca2
(Fonte video: Cna)