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‘Ndrangheta su mense scolastiche e appalti: ricostruite le “regole” delle cosche e le minacce agli imprenditori

Nella mattinata odierna, nel territorio del circondario di Lamezia Terme, nonché nelle province di Vibo Valentia, Terni e Como, i Carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme, con il supporto dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Calabria”, hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare in carcere emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta di questa Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 9 indagati, ritenuti presunti responsabili, a vario titolo, di “associazione di tipo mafioso”, “concorso esterno in associazione di tipo mafioso”, “usura”, “estorsione”, “corruzione”, “falso ideologico”, “turbata libertà degli incanti”, “turbata libertà del procedimento di scelta del contraente”, “trasferimento fraudolento di valori”, “rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio”, “illecita concorrenza con minaccia o violenza”, “peculato”. Inoltre, è stato disposto il sequestro preventivo di due aziende (una attiva nel taglio boschivo e l’altra operante nel terzo settore per il servizio di refezione e mensa scolastica).
L’odierna operazione, convenzionalmente denominata “ARTEMIS II”, costituisce il diretto e coordinato prosieguo dell’ampia attività investigativa culminata nell’esecuzione del provvedimento cautelare del 7 novembre 2024 (operazione “ARTEMIS”), nell’ambito del quale vennero tratti in arresto 59 indagati.
Mentre la prima fase delle indagini ha consentito di delineare l’organigramma dell’associazione e il collaudato sistema di produzione e traffico di sostanze stupefacenti, il presente troncone investigativo ha permesso di documentare una pervasiva e sistematica infiltrazione del sodalizio mafioso all’interno degli apparati pubblici della zona e del tessuto economico legale dei territori di Maida, Cortale e Jacurso.
L’indagine – condotta dal Nucleo Investigativo di Lamezia Terme dal novembre 2021 al giugno 2024, attraverso molteplici attività tecniche e articolati riscontri documentali – ha consentito di ricostruire le regole spartitorie, fissate dalle cosche di ‘ndrangheta egemoni, del business connesso alle attività di taglio boschivo nel territorio ricompreso tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia.
Le emergenze investigative hanno svelato inoltre l’asservimento delle funzioni pubbliche di taluni uffici comunali agli interessi della consorteria mafiosa: nello specifico, è stato delineato un quadro di gravità indiziaria in ordine alla sistematica alterazione delle procedure di evidenza pubblica in due settori nevralgici per quella amministrazione comunale, quale:
• il settore dei tagli boschivi;
• l’aggiudicazione del servizio di refezione e mensa scolastica.
In estrema sintesi, è emerso che attraverso l’utilizzo del metodo mafioso e della forza di intimidazione promanante dal vincolo associativo, è stato turbato, con collusioni e mezzi fraudolenti, il regolare svolgimento di tre aste svoltesi per l’aggiudicazione di lotti boschivi, assegnati ad una ditta riconducibile direttamente al capo cosca, ma fittiziamente intestata a un prestanome.
Il sodalizio, seguendo regole spartitorie a suo tempo fissate dalle cosche di ‘ndrangheta egemoni sul territorio e mediante minacce a imprenditori, ha dissuaso i potenziali concorrenti dal presentare offerte, determinando il fallimento delle prime due procedure di gara bandite dall’Ente.
L’aggiudicazione formale dell’appalto è stata quindi pilotata, al terzo bando di gara, in favore della ditta individuale chiaramente riconducibile al capo cosca, dove ha partecipato solamente un’azienda boschiva compiacente, la quale avrebbe concordato la presentazione dell’offerta direttamente con l’organizzazione criminale.
Per quanto concerne il servizio di refezione e mensa scolastica, con dinamiche simili, risultano acquisiti gravi elementi indiziari che appalesano come il vertice dell’organizzazione, avvalendosi della forza di intimidazione della cosca, abbia esercitato gravi pressioni e larvate minacce nei confronti del personale comunale, per imporre la stesura assistita dei documenti di gara. Al contempo, venivano avvicinati e scoraggiati i rappresentanti di ditte concorrenti esterne. Pertanto, il servizio è stato così formalmente aggiudicato ad una ditta fittiziamente intestata a terzi, ma interamente gestita, programmata e finanziata con i capitali riconducibili alla consorteria.
Il monitoraggio tecnico ha svelato l’esistenza di uno stabile rapporto sinallagmatico e di reciproca disponibilità tra i vertici della cosca e alcuni pubblici ufficiali infedeli, i quali hanno sistematicamente mercificato le proprie funzioni amministrative e di vigilanza, ponendosi quale stabile referente del sodalizio, rivelando notizie segrete circa i tempi di pubblicazione dei bandi, i criteri di affidamento prescelti dall’Amministrazione e le percentuali di ribasso delle ditte concorrenti, fornendo altresì consulenza tecnica per la costituzione della cooperativa sociale partecipante per conto della ‘ndrina.
Le indagini condotte nell’ambito dell’operazione ARTEMIS II hanno ulteriormente confermato la pervasività della cosca quale “autorità illegale” e forzosa deputata alla risoluzione delle controversie tra privati sul territorio di competenza.
In tale contesto, sono stati raccolti gravi indizi in ordine a due estorsioni effettuate con il cosiddetto metodo del “cavallo di ritorno” nei confronti di due cittadini, i quali si sono rivolti al capocosca dopo aver subito il furto delle proprie autovetture. I veicoli, sottratti da alcuni soggetti di etnia rom, venivano recuperati dallo stesso, a fronte della dazione di denaro.
Inoltre, è stata documentata la concessione di un prestito usurario dell’ammontare di 15.000 € in favore di un imprenditore locale del settore della ristorazione, gravato da debiti commerciali. A fronte dell’elargizione, gli indagati si sono fatti promettere la consegna di 20.000 € entro il termine di tre mesi, applicando un tasso di interesse pari al 133% sul trimestre, corrispondente a un tasso su base annua del 532%, pretendendo a garanzia del debito l’emissione di assegni bancari post-datati.
Contestualmente all’esecuzione delle 9 misure restrittive personali, i Carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo di due complessi aziendali:
• l’impresa boschiva individualmente intestata a prestanome ma riconducibile alla gestione diretta della consorteria;
• la cooperativa sociale operante nel settore della refezione e mensa scolastica, utilizzata per l’inquinamento dei mercati pubblici e il reimpiego dei capitali illeciti.
È stato altresì eseguito il sequestro preventivo di somme di denaro per un importo complessivo di 5.700 €, individuate quale immediato provento e prezzo dei reati di estorsione e corruzione contestati.
Il procedimento penale versa attualmente nella fase delle indagini preliminari, e la sussistenza delle responsabilità penali dovrà essere sottoposta al vaglio e alla successiva verifica processuale nel contraddittorio con le difese.

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Terrorismo, arrestato nel Brindisino 30enne che inneggiava alla jihad

BRINDISI (ITALPRESS) – Istigazione a commettere delitti con finalità di terrorismo attraverso il web e i social network. Con questa accusa un cittadino palestinese di trent’anni, residente in provincia di Brindisi, è stato arrestato dai Carabinieri del Ros in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Lecce. L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Lecce sotto il coordinamento della Procura Nazionale, nasce da una segnalazione del 2025 relativa a un profilo social sul quale venivano pubblicati contenuti riguardanti il conflitto israelo-palestinese. Le indagini avrebbero documentato un progressivo percorso di radicalizzazione del giovane, culminato nella diffusione online di materiali e messaggi ritenuti apologetici della jihad.
col3/gsl

Tumore al seno metastatico, torna la campagna che accompagna le donne

MILANO (ITALPRESS) – In Italia 55.000 donne vivono con un carcinoma mammario metastatico. Nel 2024, le nuove diagnosi di tumore al seno sono state circa 54.000, di cui il 6-7% già di IV stadio. “In Seno al Futuro” è la campagna di informazione e sensibilizzazione di Daiichi Sankyo e AstraZeneca, giunta quest’anno alla seconda edizione. Si tratta di un video racconto costruito attorno a 4 parole chiave – Ricerca, Fiducia, Percorso, Relazione – che delineano e aiutano a comprendere il cammino di vita e di cura delle pazienti. L’ambassador del progetto è Diego Passoni, speaker e conduttore radiofonico di Radio Deejay.
f28/mgg/azn

Botricello, incendio autocarro su SS106

Una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro – Distaccamento di Sellia Marina – è attualmente impegnata nel comune di Botricello, lungo la Strada Statale 106 in direzione Crotone, per un incendio che ha interessato un autocarro adibito al trasporto di collettame vario.
A bordo del mezzo vi era il solo conducente che, accortosi del rogo, è riuscito ad abbandonare tempestivamente il veicolo senza riportare danni.
Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono tuttora in corso. L’intervento dei Vigili del Fuoco è finalizzato alla completa estinzione delle fiamme, alla salvaguardia delle strutture presenti nelle vicinanze e alla messa in sicurezza dell’area interessata.
L’evento sta causando disagi alla circolazione stradale. Il tratto della SS106 interessato dall’incendio è attualmente chiuso al transito per consentire le operazioni di soccorso. Sul posto il sindaco di Botricello, carabinieri e polizia locale per gli adempimenti di competenza ed inoltre personale Anas per il ripristino delle normali condizioni di sicurezza della sede stradale

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Profilo di Sostenibilità di Axpo Italia, focus su ambiente, innovazione e comunità

Profilo di Sostenibilità di Axpo Italia, focus su ambiente, innovazione e comunità

ROMA (ITALPRESS) – Axpo Italia presenta il nuovo Profilo di Sostenibilità relativo all’anno fiscale 2024/2025, documento volontario che restituisce una visione aggiornata dell’impegno dell’azienda a supporto della transizione energetica, integrando dimensioni ambientali, sociali e di governance in un percorso di sviluppo sostenibile. Realizzato con il supporto dell’advisor di rendicontazione The European House of Ambrosetti, si struttura a partire da un’analisi condotta da Axpo Italia in linea con gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) sviluppati da EFRAG.
Sul fronte ambientale, Axpo Italia prosegue nello sviluppo di soluzioni orientate alla diminuzione degli agenti inquinanti e all’efficienza energetica. Tra le iniziative più rilevanti si inserisce il rafforzamento del presidio nel settore del Gas Naturale Liquefatto (GNL) e Bio-GNL per il comparto dei trasporti e della navigazione, mediante l’entrata in esercizio, all’inizio del 2026, di Green Pearl, una nave contrattualizzata da Axpo Italia per lo sviluppo di un’infrastruttura logistica più efficiente per combustibili a basse emissioni, in linea con gli obiettivi dell’Organizzazione Marittima Internazionale.
Parallelamente, “Axpo Italia continua a sviluppare soluzioni dedicate al mercato domestico attraverso Pulsee Luce e Gas, con offerte e strumenti orientati alla sostenibilità e all’efficienza energetica dei consumi, con il lancio di Casa Futura. Axpo Energy Solutions Italia, la ESCo di Axpo Italia dedicata ai progetti di efficientamento energetico e autoproduzione per le aziende, continua a fornire un contributo significativo: oltre 400 i progetti di efficientamento energetico realizzati sul territorio nazionale, con un risparmio complessivo di 27.860 MWh di energia primaria e 8.366 tonnellate di CO2 evitate”, si legge in un nota.
L’attenzione alle persone rappresenta un altro elemento centrale nella strategia di Axpo Italia. Sul tema della parità di genere, l’azienda conferma la certificazione UNI/PdR 125:2022, proseguendo nel percorso “verso un ambiente di lavoro inclusivo e nella valorizzazione delle competenze”.
Un impegno che ha contribuito all’ottenimento, per il secondo anno consecutivo, della certificazione Great Place to Work che vede Axpo tra le prime 75 aziende nella classifica Best Workplace Italia 2025 in quanto a benessere dei dipendenti e qualità dell’ambiente di lavoro.
Accanto alle iniziative interne, Axpo Italia supporta e sviluppa progetti dedicati alla formazione e all’educazione energetica, rivolti sia ai giovani sia al pubblico più ampio.
In questa direzione si inserisce anche il contributo di RiforestAzione, iniziativa organizzata dal Ministero dell’Ambiente con il supporto di Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas per promuovere e diffondere le buone partiche della Missione 2 del PNRR per la Tutela e Valorizzazione del Verde Urbano ed Extraurbano.
Parallelamente, Pulsee Luce e Gas ha organizzato il Mese dell’Energia, una campagna di alfabetizzazione energetica realizzata presso le sedi della Rinascente in diverse città italiane, tra cui Milano, Firenze e Torino. L’iniziativa ha previsto spazi e punti informativi nei negozi per promuovere un utilizzo consapevole dell’energia, creando un dialogo diretto con cittadini e famiglie.
Sul piano della governance, Axpo Italia ha ottenuto la certificazione ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni e ha rafforzato le politiche anticorruzione, con oltre 400 ore di formazione erogate alla popolazione aziendale.
“La sostenibilità rappresenta il motore dell’innovazione nella società contemporanea. Nel settore dell’energia, sempre più dinamico e articolato, significa operare con efficacia, integrando scelte strategiche e industriali per generare ricadute positive per l’economia, l’ambiente e la società. Axpo Italia interpreta questo ruolo con un approccio orientato alla responsabilità e alla concretezza, lavorando per generare impatti misurabili e duraturi nelle comunità in cui siamo presenti. Il Profilo di Sostenibilità costituisce una sintesi concreta della nostra missione e delle azioni che la rendono possibile”, dichiara Salvatore Pinto, Presidente di Axpo Italia.
“Il settore energetico è al centro delle grandi trasformazioni del nostro tempo e richiede competenze, visione e capacità di promuovere e guidare il cambiamento. Confermando il nostro ruolo pionieristico nell’introduzione di servizi innovativi per garantire la sicurezza energetica del Paese, Axpo Italia certifica l’impegno nello sviluppo e nel benessere delle persone. Dalla formazione e dalla capacità di attrarre i professionisti dell’energia del futuro passa gran parte degli obiettivi che ci poniamo e che il nostro Profilo di Sostenibilità sintetizza in modo concreto”, il commento di Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia.
Axpo Italia intende “consolidare il proprio ruolo di operatore strategico nel sistema energetico nazionale, affiancando imprese e cittadini nel percorso verso modelli di consumo e produzione più sostenibili, con un approccio orientato all’innovazione, alla responsabilità e alla creazione di valore nel lungo periodo”.
Il Profilo di Sostenibilità 2025 può essere consultato e scaricato integralmente sul sito di Axpo Italia.
– Foto ufficio stampa Axpo Italia –
(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo-Luiss, cresce l’AI nelle imprese ma la formazione non è adeguata

Intesa Sanpaolo-Luiss, cresce l’AI nelle imprese ma la formazione non è adeguata

ROMA (ITALPRESS) – Comprendere come l’intelligenza artificiale stia trasformando il modo in cui apprendiamo, lavoriamo e sviluppiamo competenze è l’obiettivo di “EDUNext – Nuovi scenari per l’Education e le competenze nell’era dell’AI”, la nuova ricerca dell’Osservatorio Look4ward presentata all’Università Luiss da Intesa Sanpaolo e dal Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” dell’Ateneo intitolato a Guido Carli. Il terzo rapporto di Look4ward, l’Osservatorio permanente sull’evoluzione delle competenze, promosso da Intesa Sanpaolo in collaborazione con l’Università Luiss Guido Carli, evidenzia come la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale stia aprendo nuove opportunità di evoluzione per competenze e modelli formativi. In questo scenario, emerge la necessità di accompagnare in modo sempre più efficace l’integrazione tra tecnologia, capitale umano e sistemi educativi, valorizzando la capacità di utilizzare l’AI in modo critico, selettivo e consapevole nei processi di apprendimento e lavoro. Lo studio, condotto dal Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” diretto da Enzo Peruffo, Prorettore per la Didattica Luiss, ha visto la professoressa Lucia Marchegiani nel ruolo di coordinatrice della ricerca.
Il lavoro ha coinvolto oltre 600 imprese, CEO e HR manager, più di 1.500 dall’avvio dell’Osservatorio, appartenenti a diversi settori, con l’obiettivo di analizzare l’impatto trasformativo dell’intelligenza artificiale sulle organizzazioni. Dall’analisi emerge che il 31% delle imprese ha già adottato o sta sperimentando soluzioni di intelligenza artificiale, un dato in significativa crescita rispetto al 19% registrato nel 2025. Tuttavia, a questa dinamica di diffusione tecnologica non corrisponde un adeguato sviluppo delle competenze: l’85% delle imprese con AI ha avviato o sta progettando percorsi formativi dedicati, ma solo il 19% ha percorsi strutturati e continuativi. Il 48% si ferma a iniziative occasionali o pilota. Ma soprattutto il 46% dei dipendenti non ha ricevuto alcuna formazione specifica sull’AI e quasi la metà delle imprese (il 44%) non prevede di effettuare investimenti in ambito formativo nei prossimi 12/24 mesi, evidenziando la persistenza di un disallineamento tra adozione dell’innovazione e sviluppo del capitale umano. All’interno dello studio è stata condotta anche un’analisi empirica che ha coinvolto un campione di 800 persone, prevalentemente studenti, per approfondire l’impatto dell’AI sui processi cognitivi da cui emerge che: nei compiti a bassa complessità, l’assenza di supporto tecnologico favorisce maggiore coinvolgimento, apprendimento e motivazione; nei compiti ad alta complessità, l’AI rappresenta invece un supporto efficace, capace di ridurre il carico cognitivo e migliorare la qualità delle decisioni. I risultati mostrano che il valore dell’intelligenza artificiale non è universale, ma contingente e dipende dal modo in cui viene integrata nei processi educativi e professionali, superando l’idea di una tecnologia automaticamente abilitante.
La ricerca propone inoltre il modello GENIALE EDUNext (Generative Ecosystems for New Intelligent Augmented Learning Education), che individua i principi alla base della progettazione di sistemi educativi capaci di integrare in modo equilibrato intelligenza umana e artificiale. Il modello pone al centro un utilizzo dell’AI selettivo e coerente con la complessità del compito, valorizzando al contempo la preservazione dell’autonomia cognitiva delle persone. In questo contesto, assume un ruolo fondamentale l’integrazione tra competenze tecnologiche, capacità critiche ed elementi etici, così come il design pedagogico, che diventa determinante per orientare in modo efficace l’interazione tra individuo e tecnologia.
“Dalla nuova ricerca dell’Osservatorio Look4ward emerge che l’intelligenza artificiale non sostituisce l’apprendimento, ma lo trasforma, e il suo valore dipende dalla qualità dei modelli educativi con cui viene integrata – commenta Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs -. Questo paradigma richiede un’interazione più evoluta tra persone e tecnologie, in cui le competenze trasversali diventano decisive per permettere ai giovani di affrontare con consapevolezza le trasformazioni in corso. In questo contesto, Intesa Sanpaolo è impegnata a costruire ecosistemi virtuosi insieme a università, imprese e istituzioni, promuovendo modelli formativi innovativi capaci di integrare tecnologia, autonomia cognitiva e responsabilità nell’utilizzo dell’AI, riconoscendo il ruolo chiave delle aziende nel contribuire al sistema educativo del Paese”.
“Dalla ricerca EDUNext emerge una trasformazione profondamente asimmetrica: l’intelligenza artificiale è già entrata nelle attività quotidiane di studio e di lavoro, ma la sua integrazione nei processi educativi, organizzativi e decisionali procede con tempi più lenti – dichiara Enzo Peruffo, Direttore del Centro di Ricerca Luiss in Strategic Change “Franco Fontana” -. Il punto, quindi, è costruire le condizioni perchè l’IA generi valore senza produrre delega cognitiva. Questo richiede una regia pedagogica, organizzativa e istituzionale chiara: formare i docenti prima degli studenti, integrare l’AI negli obiettivi didattici, progettare il feedback come guida al ragionamento e sviluppare competenze capaci di sostenere giudizio critico, autonomia e responsabilità. Il modello GENIALE nasce proprio da questa evidenza: l’augmented learning non coincide con l’automazione dell’apprendimento, ma con una progettazione più consapevole dell’interazione tra tecnologia e capacità umane”.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

Malagò “Niente ansia da elezioni, con Abete competizione atipicamente leale”

Malagò “Niente ansia da elezioni, con Abete competizione atipicamente leale”

ROMA (ITALPRESS) – “Uno contro l’altro, praticamente amici”, oppure “Una poltrona per due”. Titoli cinematografici che ben fotografano un duello senza colpi bassi, ma anzi all’insegna del fair-play e del rispetto (sincero) reciproco. Giovanni Malagò contro Giancarlo Abete: in palio, nell’Assemblea Elettiva di lunedì prossimo, la poltrona forse scomoda ma sicuramente prestigiosa di presidente della Federcalcio. “No, ansia non ne ho, perchè nel tempo ho acquisito una mia capacità di controllare questo tipo di pressionispiega all’Italpress proprio Malagò, ex presidente del Coni e numero uno della Fondazione Milano Cortina 2026 – Scherzando anche con tanti atleti, ho cercato di raccontare che negli anni, magari anche con l’età che avanza e dopo tanti confronti di questo tipo, ci si abitua a convivere con gli impatti emotivi”.

Se lo ‘stress da elezioni’ non è dunque un problema, “dove invece sicuramente c’è da fare una lunga, attenta e profonda riflessione – aggiunge nel merito Malagò – è sulle responsabilità, e sulle aspettative”. Lunedì è il grande giorno ma ciò che preme all’imprenditore e dirigente sportivo romano, classe 1959, è evidenziare come questa competizione sia “atipicamente leale e signorile. Sappiamo che sono in ballo anche altre tematiche, ma ciò lo voglio veramente riconoscere a Giancarlo (Abete, ndr). E’ questo che lo sport, ed il calcio nello specifico, deve saper esprimere. Se il risultato finale dovesse darmi ragione, ho un obbligo non solo gestionale o sportivo, ma per certi versi anche morale di far sentire tutti uniti su un’unica barca. Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione, perchè sennò già i presupposti, vista la complessità della sfida, non ci sono”.

Tra le priorità del nuovo inquilino di via Allegri ci sarà la nomina del nuovo ct. Baldini ha valorizzato i giovani nelle ultime due amichevoli, Conte e Mancini (più il secondo del primo) sembrano i favoriti: “Innanzitutto, non c’è dubbio che Baldini, con due successi, ha dato morale al gruppo, all’immagine del Paese, anche e soprattutto con la vittoria in Grecia, valorizzando il nucleo storico dell’Under 21. Partiamo anche dal presupposto che proprio gli azzurrini hanno una stagione a dir poco importante perchè, dopo la medaglia di Atene e la qualificazione a Pechino, non siamo più riusciti ad andare alle Olimpiadi e ritornarci sarebbe già un segnale significativo. Per quanto riguarda la panchina della Nazionale, non ho parlato con nessuno perchè non sarebbe serio, visto che non so se diventerò presidente della federazione e perchè bisogna anche vedere contesto, budget, situazioni, disponibilità”.

Il Mondiale in Usa, Canada e Messico è già scattato ancora senza l’Italia, tanto che il presidente Fifa Gianni Infantino si è concesso una battuta che ha sollevato un pò di critiche tra i tifosi azzurri: “Gianni è un collega del Cio e un amico, sa perfettamente, e non c’è neanche bisogno di dirlo, che la sua è stata una battuta che non gli è venuta bene. Gianni, senza poterlo dire, sarà sicuramente la prima persona a essere felice nel momento esatto in cui l’Italia ritornerà protagonista. Per ciò che riguarda il mio stato d’animo nel vedere un Mondiale senza la Nazionale, non provo nè rabbia nè tristezza. E’ come quando hai una pratica o qualcosa che prima o poi devi risolvere chiusa in un cassetto e tu continui a trovare degli alibi, delle scuse per non aprirlo. Per certi versi, è come se mi stessi disinteressando al Mondiale, faccio finta che non esista, anche se poi vado a vedere gli highlights, leggo le pagelle di alcuni giocatori o guardo il calendario delle gare. Ma la mia – conclude Malagò – è una reazione totalmente legata proprio a quei due sentimenti: un pò di rabbia e un pò di tristezza”.

L’INTERVISTA / VIDEO

– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

Imprese, cresce l’adozione dell’AI ma resta ampio il gap nelle competenze

ROMA (ITALPRESS) – Cresce il numero di imprese che ha già adottato o sta sperimentando soluzioni di intelligenza artificiale, ma resta ampio il gap nelle competenze: quasi un dipendente su due non ha ricevuto alcuna formazione specifica sull’AI e il 44% delle aziende non prevede di effettuare investimenti in ambito formativo nei prossimi 12/24 mesi. E’ quanto emerge da “EDUNext – Nuovi scenari per l’Education e le competenze nell’era dell’AI”, la nuova ricerca dell’Osservatorio Look4ward presentata a Roma da Intesa Sanpaolo e Università Luiss.
mec/fsc/gtr

‘Ndrangheta, blitz in tre regioni: 9 arresti e due aziende sequestrate

LAMEZIA TERME (ITALPRESS) – I carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme stanno eseguendo tra Lamezia Terme e le province di Vibo Valentia, Terni e Como, un provvedimento cautelare in carcere emesso dal gip del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura Direzione Distrettuale Antimafia del Capoluogo calabrese, nei confronti di 9 indagati, ritenuti presunti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, usura, estorsione e corruzione, L’operazione, convenzionalmente denominata “Artemis II”, costituisce il diretto prosieguo dell’ampia attività investigativa culminata nell’esecuzione del provvedimento cautelare del 7 novembre 2024 (operazione “Artemis”, nell’ambito del quale vennero arrestati 59 indagati.
col3/mca3 (fonte video: Carabinieri)

Intelligenza artificiale, regole e supervisione umana per governarla

VENEZIA (ITALPRESS) – “Stiamo assistendo a una crescente attenzione da parte dei governi e della politica. all’Italia agli Stati Uniti, con intensità e strumenti diversi, si chiede di rallentare o comunque condizionare l’introduzione dell’IA, soprattutto nei casi ad alto rischio, attraverso test, regole, supervisione umana, misure di sicurezza e valutazioni preventive. Esiste infatti il timore che la situazione possa andare fuori controllo”. A dirlo la professoressa Monica Billio, dell’Università Ca’ Foscari e coordinatrice del centro TranspArEEnS, ospite di Focus ESG, format tv dell’Agenzia Italpress.

fsc/gsl