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Soverato, si è conclusa con successo, l’edizione 2025/2026 del progetto per le scuole superiori “A Braccia Tese”

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Si è conclusa con successo, l’edizione 2025/2026 del progetto per le scuole superiori “A Braccia Tese”, dedicato alla promozione e all’effettuazione delle donazioni negli istituti cittadini. L’iniziativa ha coinvolto un largo numero di partecipanti e ha confermato la solidità dell’impegno del mondo scolastico in materia di solidarietà. Il bilancio dell’anno non può che essere soddisfacente e significativo, sono stati, infatti, più di 12 gli incontri formativi con gli studenti, che dal mese di ottobre 2025 a maggio 2026, hanno interessato più di 400 persone, tra docenti, personale ATA e studenti, i quali tutti hanno partecipato alle giornate di formazione organizzate da Avis, seguite da visite mediche e sessioni di donazione. Sono state oltre 200 le sacche di sangue intero raccolte, a testimonianza di una generosità concreta e circa 250 gli attestati di partecipazione consegnati agli studenti, che potranno essere utili per i crediti scolastici. Giacomo Mazzoleni, Presidente di Avis Soverato, si è detto orgoglioso ed ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti: “Ogni fase del progetto – ha dichiarato – dalla formazione alla donazione, prende forma grazie a contributi e disponibilità condivise”. Il presidente ha, inoltre, ringraziato le scuole coinvolte nell’iniziativa, rivolgendo un sentito ringraziamento ai dirigenti scolastici Vincenzo Gallelli e Renato Daniele, “per aver ospitato l’iniziativa con alto senso civico”. Mazzoleni ha anche ringraziato i referenti scolastici, docenti: Natali del Malafarina e Paparazzo del Liceo Scientifico e le prof.sse Riccelli dell’IPSSOA Alberghiero e Perri dell’ I.T.C. Calabretta. Un ringraziamento è stato rivolto, altresì “a tutto il corpo docente per l’approvazione e la condivisione dei valori promossi nell’ambito dei progetti AVIS, inseriti nei piani formativi scolastico, e al personale ATA il cui impegno, sia nelle donazioni sia nelle attività solidali, ha rappresentato un esempio concreto per i giovani coinvolti”. Il Presidente AVIS Soverato ha inoltre ringraziato la sovraordinata Avis Catanzaro e il personale medico e infermieristico intervenuto, il cui supporto è stato fondamentale per garantire sicurezza e professionalità durante le giornate di raccolta.
“I ragazzi – ha aggiunto Mazzoleni – sono stati i veri protagonisti, fantastici nell’accoglienza e nell’entusiasmo verso il messaggio di solidarietà della donazione, un atteggiamento che per gli attivisti Avis rappresenta uno stimolo e un segnale estremamente positivo”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’ITT “Malafarina” per la collaborazione dimostrata. L’istituto ha partecipato anche al bando Avis Calabria “Borsa di Studio della Solidarietà”, grazie alla sinergia tra il dirigente scolastico Vincenzo Gallelli, il referente prof. Natali e la prof.ssa Colonna. L’esito del bando sarà comunicato nel prossimo mese di giugno, con l’auspicio di poter ripetere un percorso analogo nel prossimo anno scolastico, Avis sottolinea come “l’intera esperienza abbia portato soddisfazioni e risultati importanti per la comunità: maggiore sensibilizzazione sul tema del dono, crescita del senso civico tra i giovani e rafforzamento della collaborazione tra associazione, istituzioni scolastiche e operatori sanitari”.
Rosanna Paravati

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Dichiarazione di MICHELE DROSI, candidato a sindaco della lista “INSIEME PERSATRIANO”

Nelle elezioni del 24 e 25 maggio il nostro Progetto politico-amministrativo, dal profilo
civico, “INSIEME PER SATRIANO” ha registrato una netta sconfitta, conseguendo un risultato
negativo che colloca i due consiglieri eletti tra i banchi della minoranza.
Voglio rivolgere un ringraziamento sincero a tutti i 605 elettori ed elettrici che con il loro
voto ci hanno dato fiducia, a tutte le candidate e a tutti i candidati della lista “INSIEME PER
SATRIANO” e alle amiche e agli amici del Coordinamento per lo straordinario contributo, l’impegno e la passione messi in campo in questa campagna elettorale.
Questo voto non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un lavoro che guarda al futuro. Da oggi
si gettano le basi per costruire un percorso attraverso il protagonismo di tutta la comunità
che si è stretta attorno al Progetto civico “INSIEME PER SATRIANO”, rinvigorendo anche i rapporti
sul piano umano e della sincera amicizia, per radicare la nostra presenza costruendo sin da
subito l’alternativa per Satriano.
Nel rivendicare con forza il valore del percorso che abbiamo portato avanti e del Progetto
che abbiamo presentato alle cittadine e ai cittadini del nostro paese, seppure in tempi troppo
ristretti, non rinunceremo a sviluppare una opposizione rigorosa e costruttiva, larga e strutturata
nella società, capace di muoversi in modo unitario e coerente.
Alla nuova Amministrazione l’augurio di buon lavoro nell’interesse di tutta la comunità.

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2 giugno 1946 / 2 giugno 2026: 80 anni di Repubblica

Quest’anno il 2 giugno si compiono 80 anni dalla nascita della Repubblica.
Una data fondamentale perché contemporaneamente rappresentativa di più momenti unici nella creazione di un nuovo ordine giuridico istituzionale.
Fondamentale è la scelta a suffragio universale della forma di Stato repubblicana che modifica con voto popolare la forma di Stato monarchica e sancisce in costituzione che la forma di Stato repubblicana non può essere modificata neanche con procedimento di revisione costituzionale.
Nella stessa data viene esteso il diritto di voto alle donne che possono però esercitarlo soltanto dopo aver compiuto il 25esimo anno di età, non solo le donne hanno potuto esercitare per la prima volta il diritto di elettorato attivo ma quello che più conta sono riuscite anche ad eleggere 21 componenti nell’assemblea costituente che ha redatto la nuova Legge Fondamentale.
Tra queste 21 Madri Costituenti 5 di loro hanno partecipato ad una delle due sotto commissioni composte da 75 componenti che materialmente hanno redatto la stesura della Costituzione. Un contributo fondamentale fu apportato dalla Madre Costituente Teresa Mattei che nella discussione in Commissione riuscì a formulare il secondo comma dell’articolo 3 della Costituzione introducendo il principio dell’uguaglianza sostanziale, pilastro cardine non solo della costituzione ma della maggioranza delle sentenze a cui si è ispirata e a cui si ispira la Giurisprudenza Costituzionale. Quest’anno la Repubblica Costituzionale compie 80 anni, in un momento in cui i sui dettami sono più attuali che mai anche perché molto spesso a livello internazionale calpestati ed inattuati.
Tre i principi Costituzionali fortemente disattesi:
1 è il principio pacifista in un mondo dove prevale la logica del riarmo e una palese non ottemperanza alla pace come strumento di risoluzione delle controversie internazionali quindi il ripudio della guerra, il mondo va in tutt’altra direzione, 2 la accentuazione anche all’interno degli Stati nazionali degli egoismi e differenziazioni territoriali, che contrastano per esempio in Italia con l’unità e l’indivisibilità della Repubblica, 3 la applicazione del principio della laicità dello Stato e della parità di proselitismo di tutte le confessioni religiose, in un mondo dove il fanatismo religioso non è più mitigato alla tolleranza nei confronti degli altri culti. Questi tre punti cardine dello Stato Costituzionale inattuati e inapplicabili, rinnovano la contestualità la lungimiranza del dettato costituzionale e l’importanza di quegli uomini e di quelle donne che anche con dei sacrifici importanti hanno contribuito a redare la Costituzione.

Felice Caristo

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Focus Salute – Sintomi della premenopausa, vantaggi delle pillole traghettatrici

MILANO (ITALPRESS) – I cicli sono diventati molto abbondanti e irregolari? Sono già comparse vampate e insonnia durante il ciclo? Il peso corporeo è fuori controllo? Come affrontare una premenopausa impegnativa sul fronte dei sintomi? Nel centotrentottesimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, la professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, spiega i vantaggi delle pillole “traghettatrici” e perché, grazie a estrogeni naturali bio-identici e progestinici adeguati, queste pillole contraccettive possano attenuare tutti i sintomi della premenopausa fino ai cinquant’anni, sempre in sinergia con stili di vita sani.

sat/gsl

Claudio Baglioni rinvia il suo Tour al 2027 “Decisione dolorosa”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho dovuto prendere una decisione dolorosa ma per il tour devo stare al meglio”. Lo afferma Claudio Baglioni in un video su Instagram, in cui spiega i motivi di salute per cui si ha dovuto rimandare la serie di concerti che sarebbero iniziati a breve. Il cantautore romano ha preso una polmonite acuta interstiziale. Di conseguenza il “GrandTour La vita è adesso”, che sarebbe dovuto debuttare lunedì 29 giugno in Piazza San Marco a Venezia, viene rinviato al 2027. “Ho preso una sindrome influenzale, non passava e ho deciso di fare accertamenti. Alla fine è venuto fuori che non era solo una semplice influenza, ma si era trattato di una polmonite, una polmonite acuta, interstiziale”, ha raccontato.

col4/mca2
(Fonte video: ufficio stampa Claudio Baglioni)

Giornata del sollievo, Fnomceo “Cura del dolore compito fondamentale dei medici”

ROMA (ITALPRESS) – Nella 25ª giornata del sollievo, la Fondazione Gigi Chirotti, nel promuovere iniziative di sensibilizzazione insieme al Ministero della Salute e alle Regioni, ha ricordato come “prendersi cura” significa puntare al sollievo in ogni sua dimensione, a maggior ragione quando quest’ultima non è più raggiungibile, come accade nelle malattie in fase terminale. Il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri Filippo Anelli, ha sottolineato la necessità di rendere le cure palliative e terapia del dolore “realmente accessibili in modo uniforme, equo e tempestivo su tutto il territorio nazionale”.
col3/gtr

Pecoraro Scanio “Festa della Repubblica ricordi l’ambiente in Costituzione“

ROMA (ITALPRESS) – “Tutte le istituzioni il 2 giugno dovrebbero ricordarsi del nuovo articolo 9 della costituzione che impone alla Repubblica di tutelare ambiente, biodiversità e ecosistemi anche nell’interesse delle future generazioni e tutela anche gli animali”. Lo dichiara rivolgendo un appello a tutte le realtà che celebrano il 2 giugno Alfonso Pecoraro Scanio, già ministro dell’Ambiente e promotore da sempre dell’inserimento dell’ambiente in Costituzione.
“Ai principi fondamentali della costituzione come il diritto alla libertà, al lavoro e alla salute e il ripudio della guerra sono oggi arricchiti dalla tutela dell’ambiente e questi valori vanno ricordati e attuati proprio per dare una prospettiva positiva a questa festa degli 80 che deve valorizzare il passato e chi ha combattuto per una repubblica democratica ma deve saper guardare alle future generazioni che , per la prima volta , sono citate proprio nel nuovo articolo 9″, conclude il presidente della Fondazione UniVerde.

sat/gtr

Giustizia civile in affanno, nel 2024 meno processi smaltiti di quelli nuovi

Giustizia civile in affanno, nel 2024 meno processi smaltiti di quelli nuovi

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 la giustizia civile italiana è ancora poco sotto la soglia di equilibrio tra procedimenti definiti e sopravvenuti (clearance rate 0,99), ma è il trend decennale a spiegare la traiettoria di un sistema in affanno: dal 2014 al 2024 l’indice nazionale scende da 1,39 a 1,13, con una variazione di -0,26 punti. L’analisi fatta dall’Associazione Italiana Avvocati d’Impresa mostra un calo iniziale fino al 2016 (1,13), una ripresa tra il 2019 e il 2022 (picco 1,26 nel 2019; 1,22 nel 2022) e una nuova flessione nel biennio 2023-2024.
“In dieci anni la capacità complessiva di smaltire i flussi si è indebolita di un quarto di punto: è un dato che impone una lettura di medio periodo e decisioni di governo del sistema, non interventi episodici”, commenta l’avvocato Antonello Martinez, presidente dell’Associazione Italiana Avvocati d’Impresa e fondatore dello Studio Martinez & Novebaci.
Corti d’Appello: il decennio accentua le distanze. Il secondo grado, dove per ovvi motivi affluiscono meno cause rispetto al primo grado, conferma una eterogeneità territoriale che si misura bene sulla scala decennale. Alcuni distretti segnano miglioramenti strutturali fra il 2014 e il 2024: a Taranto il clearance rate cresce di quasi mezzo punto (0,46), ad Ancona dello 0,21, a L’Aquila di +0,17 e a Genova di +0,11 punti.
Altre Corti d’Appello, invece, arretrano sensibilmente: Perugia scivola di oltre un punto (-1,07), di mezzo punto Caltanissetta (-0,55) e Roma (-0,54), Reggio Calabria cala di -0,38, Lecce di 0,36 e Venezia di -0,20. Nel 2024, a fotografia del presente, il divario resta netto, con Trieste a 0,65 e Venezia a 0,58 sul fondo della graduatoria, a fronte di distretti che superano con decisione la soglia dell’equilibrio. “Le differenze tra distretti sono il vero moltiplicatore delle disuguaglianze per cittadini e imprese: dove l’organizzazione funziona, il sistema regge; altrove, i ritardi diventano strutturali”, osserva l’avvocato Martinez.
Tribunali: punte di efficienza e cali significativi sul lungo periodo. Nel primo grado, la variazione 2014-2024 evidenzia una peculiarità geografica altrettanto marcata.
Spiccano miglioramenti in sedi che nel decennio guadagnano terreno, come Locri (+0,45) e Patti (+0,34), mentre Napoli (-0,23), Bari (-0,14) e Benevento (-0,13) mostrano un indebolimento della capacità di smaltimento. Nella foto del 2024 restano in alto Trieste (1,32), Genova (1,31) e Ancona (1,31), mentre Salerno (0,90) e Campobasso (0,87) non raggiungono l’equilibrio e accumulano ulteriore arretrato. Questa lettura su dieci anni spiega perchè alcuni territori siano riusciti a contenere la pendenza del carico mentre altri l’hanno vista crescere.
Materie: decennio di polarizzazione, 2024 ancora “a due velocità”. La prospettiva di lungo periodo conferma tendenze contrapposte tra le materie più standardizzabili e quelle ad alta complessità o volume. Nel 2024, coerentemente con questa tendenza, contratti bancari (1,63) e responsabilità extracontrattuale (1,48) si mantengono sopra soglia, così come le successioni (1,17), mentre protezione internazionale (0,52), famiglia contenziosa (0,64) ed esecuzioni immobiliari (fino a 0,38 nell’espropriazione immobiliare) restano le aree più critiche. “Le materie “pesanti”, se non gestite con processi dedicati e risorse mirate, trascinano verso il basso l’intero sistema: il decennio lo dimostra e il 2024 lo conferma”, sottolinea Antonello Martinez.
Il 2014-2024 consegna un’Italia giudiziaria a più velocità: alcuni uffici hanno consolidato pratiche virtuose e ridotto l’arretrato, altri hanno scontato limiti organizzativi e ondate di contenzioso difficili da assorbire. La priorità non è solo riportare l’indice nazionale a 1,00, ma stabilizzarlo nel tempo, uniformando gli standard minimi fra territori e intervenendo selettivamente sulle materie che assorbono più risorse. Secondo il presidente dell’Associazione Italiana Avvocati d’Impresa Antonello Martinez: “Governance, organici e digitale, con misure selettive su protezione internazionale, famiglia contenziosa ed esecuzioni: qui si gioca la tenuta del prossimo decennio. Le esperienze degli uffici più veloci dimostrano che si può fare”.

– Foto ufficio stampa Associazione Italiana Avvocati d’Impresa –
(ITALPRESS).