ROMA (ITALPRESS) – “Oggi purtroppo la riforma dello sport non ha centrato pienamente l’obiettivo. Dobbiamo assolutamente intervenire per garantire ai lavoratori massima sicurezza attraverso l’erogazione di servizi specifici legati alla salubrità degli ambienti dove si lavora”. Così Alessandro Londi, presidente Fiis, a margine dell’evento “Equità e sicurezza: le due leve dello sport che verrà” promosso a Roma da Asc-Attività Sportive Confederate. “L’argomento non viene spesso toccato da chi rappresenta queste realtà e noi vogliamo raggiungere dei livelli ottimali di equità e sicurezza”, prosegue Londi.
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ROMA (ITALPRESS) – “Equità e sicurezza sono due tematiche di argomentazione necessaria nel mondo dello sport. È necessario che si parli di gender pay gap, l’equità di genere, il rispetto delle quote e la presenza femminile sono tematiche importanti che vanno sviluppate negli enti sportivi”. Così Maria Cecilia Morandini, presidente ASC-Attività Sportive Confederate, a margine dell’evento “Equità e sicurezza: le due leve dello sport che verrà”, promosso dalla stessa ASC, a Roma. “Per il safeguarding è necessario che non si rimanga più su regolamenti e normative ma che si passi a una cultura di diffusione nelle famiglie e nelle associazioni sportive”, conclude Morandini.
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OTTAWA (CANADA) (ITALPRESS) – Per la prima volta nei suoi oltre 55 anni di storia, Vinitaly, la fiera internazionale leader a livello mondiale dedicata al vino italiano, è arrivata in Canada. Organizzata dall’Agenzia ICE in collaborazione con Veronafiere e Vinitaly, Vinitaly Canada ha riunito a Toronto, Ottawa e Montreal i principali professionisti del settore vinicolo canadese, gli acquirenti delle agenzie provinciali per la distribuzione delle bevande alcoliche, importatori, agenti di vino, sommelier, media e stakeholder del settore.
I recenti dati sulle importazioni confermano ulteriormente lo slancio dell’Italia in Canada. Nei primi quattro mesi del 2026, le importazioni di vino italiano hanno raggiunto i 218,8 milioni di dollari canadesi, con un aumento del 10,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.
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CATANIA (ITALPRESS) – Nuovo sviluppo dell’inchiesta sul presunto sistema di traffico di stupefacenti riconducibile al clan Carcagnusi, articolazione di Cosa Nostra catanese. Su disposizione della Procura Distrettuale di Catania, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di dieci persone ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, di cessione e acquisto di sostanze stupefacenti. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Catania dopo gli interrogatori preventivi svolti il 18 giugno, rappresenta un ulteriore tassello di un’indagine più ampia coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile di Catania con il supporto del Servizio Centrale Operativo e delle Squadre Mobili di Palermo e Reggio Calabria. Le nuove misure si collegano all’operazione eseguita l’8 giugno scorso, quando venti indagati furono raggiunti da provvedimenti cautelari per reati che comprendono associazione mafiosa, traffico di droga, detenzione di armi e tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso.
PALERMO (ITALPRESS) – “Avere a disposizione questo centro è una maniera di guardare meglio a tutti quelli che sono i problemi di natura ambientale, come per esempio nei processi di autorizzazione, la possibilità di avere dentro un’unica piattaforma tutte le informazioni ambientali di cui siamo in possesso. Poterle gestire, non solo rafforza i pareri, ma ne velocizza anche l’uscita, e questa è una cosa importante per la nostra regione”. Queste le parole del direttore generale di Arpa Sicilia Vincenzo Infantino, intervenuto a margine del taglio del nastro della nuova control room di Arpa Sicilia presso la sede della Direzione Generale dell’Agenzia al Roosevelt.
MILANO (ITALPRESS) – Svolta nelle indagini sull’omicidio di Roberto Guerrino, l’interprete trovato morto il 13 giugno nella sua abitazione di via Oxilia, a Milano, con numerose ferite alla testa. I Carabinieri della Compagnia Milano Duomo e del Nucleo Investigativo del Comando provinciale hanno sottoposto a fermo un diciannovenne di origine marocchina, residente a Melzo. Le indagini si sono avvalse di attività tecniche, analisi di laboratorio e delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza. Proprio le telecamere avrebbero consentito di seguire gli spostamenti del giovane dal luogo dell’omicidio fino al comune di Melzo. Gli elementi raccolti sono stati poi rafforzati dai rilievi tecnico-scientifici eseguiti dal Ris di Parma, che avrebbero accertato la presenza del diciannovenne all’interno dell’appartamento della vittima. Il fermo è stato eseguito per scongiurare il pericolo di fuga: il giovane è stato bloccato alla stazione ferroviaria di Melzo con numerosi bagagli al seguito. I militari hanno trovato nella sua disponibilità anche un iPad Air che sarebbe stato sottratto dall’abitazione di Guerrino dopo l’aggressione. Le indagini hanno inoltre portato all’individuazione di un diciassettenne, anche lui marocchino, che nel giorno dell’omicidio si sarebbe trovato in compagnia del fermato. La sua posizione è ora al vaglio della Procura per i minorenni.
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(Fonte video: repertorio Carabinieri Milano)
PALERMO (ITALPRESS) – “La Control Room mette in rete una serie di sistemi che sono altamente innovativi e anche satellitari, oltre che i nostri dati in loco e le segnalazioni che arrivano pure dai cittadini”. Queste le parole dell’assessore regionale al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino, intervenuta a margine del taglio del nastro della nuova control room di Arpa Sicilia presso la sede della Direzione Generale dell’Agenzia al Roosevelt. “Grazie a questa struttura avremo un monitoraggio veloce, costante e coordinato di tutti i sistemi del centro di Arpa al Roosevelt di Palermo. Questo è un modo per essere più celeri e vicini ai cittadini, che sono parte di questo sistema con le loro segnalazioni, oltre che un modo per acquisire e lavorare i dati in maniera coordinata, al fine di avere dettagli più precisi grazie ai quali, anche con l’uso dell’intelligenza artificiale del nostro Data Center, individuiamo e combattiamo le criticità sia a tutela dell’ambiente che della salute”, ha aggiunto.
OTTAWA (CANADA) (ITALPRESS) – “Noi stiamo costruendo, insieme a Vinitaly, un percorso che punta a rafforzare le destinazioni già consolidate, ma allo stesso tempo a sviluppare nuove opportunità nel resto del mondo”. Lo ha detto Matteo Zoppas, Presidente ICE in occasione del lancio di Vinitaly in Canada. “Oggi – prosegue – siamo presenti in Canada, dove Vinitaly sta lavorando alla creazione di veri e propri ambasciatori del vino italiano in un mercato che rappresenta circa mezzo miliardo di euro sugli 8 miliardi complessivi di export”. Il nostro impegno – aggiunge – non si ferma al Nord America: stiamo lavorando anche in Asia e saremo presto in India, dove il nuovo accordo di libero scambio porterà progressivamente i dazi dal 150% al 20% nel giro di pochi anni”, aprendo di fatto le porte a un mercato completamente nuovo e dalle grandi potenzialità.
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(ITALPRESS) – Un’associazione per delinquere strutturata, radicata tra Campania e Toscana, e capace di operare con modalità seriali nel settore del noleggio a lungo termine di autovetture di lusso è stata smantellata dalla Polizia di Stato di Siena e La Spezia. Una complessa e articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura di Bolzano, ha portato nei giorni scorsi alla notifica degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 41 persone, 4 donne e 37 uomini di età compresa tra i 32 e i 73 anni, indagate a vario titolo per associazione per delinquere, truffa, riciclaggio, autoriciclaggio, ricettazione e simulazione di reato. Perquisizioni su tutto il territorio nazionale, coinvolti commercialisti e prestanome compiacenti, per un volume d’affari di oltre 1,5 milioni.
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Il recente intervento di pulizia e sfalcio nell’area del Ponte del Diavolo o Ponte del Ghetterello, come viene chiamato nei documenti più antichi, restituisce dignità e bellezza a uno dei luoghi più iconici del territorio di Squillace. Un’azione concreta che valorizza un bene storico e paesaggistico di grande fascino, immerso nella natura e avvolto da racconti che da secoli alimentano l’immaginario collettivo. L’opera, collocata lungo l’antico tracciato che collegava Squillace al fondovalle dell’Alessi, è considerata una delle strutture più suggestive dell’area. La tradizione popolare racconta che il ponte sia stato costruito dal Diavolo in una sola notte, in cambio dell’anima del primo essere vivente che lo avrebbe attraversato. Ma l’astuzia di un pastore, che fece passare per primo un cane (in alcune versioni, una pecora), avrebbe beffato il maligno, dando origine a una delle leggende più amate della comunità locale. Questa narrazione, tramandata oralmente per generazioni, si intreccia con la storia reale del ponte, che affonda le sue radici nel Medioevo. Le sue caratteristiche costruttive, con l’arco a schiena d’asino, la pietra locale, la posizione strategica, richiamano le tecniche dei maestri costruttori attivi tra il XII e il XIV secolo, quando Squillace era un importante centro fortificato del Regno di Napoli. Oltre alla leggenda, il ponte rappresenta un tassello significativo della viabilità medievale che collegava il borgo alle aree agricole e ai mulini della valle. Documenti ottocenteschi lo citano come “Ponte del Ghetterello”, probabilmente dal nome di un antico fondo rurale o di una famiglia proprietaria dei terreni circostanti. La sua posizione, sospesa tra natura selvaggia e antichi percorsi, lo ha reso nei secoli un punto di riferimento per pastori, contadini e viandanti. Oggi continua a essere un simbolo identitario, un luogo che racconta la storia di una comunità capace di custodire e tramandare il proprio patrimonio. La pulizia e lo sfalcio dell’area circostante rappresentano un passo importante verso la valorizzazione del sito. L’intervento permette di restituire decoro all’intero contesto paesaggistico; favorire la fruibilità da parte di cittadini e visitatori; promuovere il turismo lento e la riscoperta dei percorsi naturalistici; tutela del patrimonio attraverso azioni di manutenzione costante. Un lavoro che non è solo tecnico, ma culturale: prendersi cura dei luoghi significa prendersi cura della memoria. Il Ponte del Diavolo non è soltanto un manufatto antico, ma anche un frammento di identità collettiva. Ogni intervento di tutela contribuisce a preservare un patrimonio che appartiene a tutti, un luogo dove storia, natura e tradizioni popolari si incontrano. Continuare su questa strada significa rendere sempre più accessibile e valorizzato un bene che merita di essere conosciuto, vissuto e raccontato. Perché custodire il nostro patrimonio significa custodire noi stessi. Carmela Commodaro