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Euro digitale, primo via libera dal Parlamento europeo

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione Affari economici del Parlamento europeo ha approvato la proposta per l’introduzione dell’euro digitale, una nuova forma di moneta elettronica che affiancherà il contante senza sostituirlo. Il progetto, che dovrà essere esaminato dall’Assemblea plenaria e successivamente negoziato con il Consiglio dell’Unione europea, punta a creare una valuta digitale gestita dalla Banca Centrale Europea e pienamente convertibile in euro fisici. L’euro digitale funzionerebbe come un portafoglio elettronico accessibile a cittadini e imprese per effettuare pagamenti sia online sia offline, anche senza connessione internet. Le operazioni di base, come apertura del conto, detenzione della valuta e utilizzo dello strumento di pagamento, sarebbero gratuite. Sono però previsti limiti alla quantità di euro digitali detenibili dai singoli cittadini, mentre le imprese potrebbero conservarli solo temporaneamente per ricevere pagamenti. L’obiettivo dell’Unione europea è rafforzare l’autonomia strategica nel settore dei pagamenti digitali.
abr/azn

Mobilità elettrica, Pecoraro Scanio “Minibus Ecodigital accolto in Campidoglio”

ROMA (ITALPRESS) – “La mobilità elettrica rappresenta una scelta indispensabile, soprattutto nelle grandi città come Roma, dove il traffico e l’inquinamento atmosferico, con livelli di polveri sottili spesso elevati, impongono interventi concreti e innovativi”. Lo ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della rete Ecodigital, intervenendo alla presentazione in Campidoglio di un innovativo veicolo elettrico modulare di tecnologia italiana .
“L’iniziativa – ha sottolineato Pecoraro Scanio – dimostra come il nostro Paese sia in grado di sviluppare soluzioni tecnologiche d’avanguardia. Questo veicolo, già protagonista a livello internazionale, rappresenta un esempio concreto di innovazione italiana capace di coniugare sostenibilità, efficienza e digitalizzazione”.
Alla presentazione hanno preso parte la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli e l’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, con l’obiettivo di rilanciare nella Capitale un modello di mobilità urbana più intelligente e sostenibile.
“Uno degli aspetti più innovativi di questa tecnologia è la modularità: il numero dei moduli può adattarsi alla domanda di trasporto, evitando sprechi di spazio ed energia. Se i passeggeri sono pochi si utilizza un solo modulo, mentre nei momenti di maggiore affluenza possono essere collegati fino a cinque moduli, che all’occorrenza possono anche separarsi e raggiungere destinazioni differenti. È una soluzione che guarda al futuro e si integra perfettamente con lo sviluppo della guida autonoma”.
Pecoraro Scanio ha ricordato di aver sostenuto il progetto fin dalla sua prima presentazione a Padova, evidenziando il valore del lavoro svolto da giovani ricercatori e innovatori italiani.
“L’Italia dispone di competenze e tecnologie straordinarie. Dobbiamo valorizzarle e metterle al servizio della transizione ecologica e digitale. Questa è la vera transizione ecodigitale: innovazione, sostenibilità e tecnologia che lavorano insieme per migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere le nostre città più vivibili”.
Importante l’affermazione del Made in Italy tecnologico e Ecodigital con aziende private come Next e Almaviva e l’impegno del pubblico a favorire la mobilità sostenibile.
mgg/gsl

Pensioni, nel 2025 forte divario di genere

ROMA (ITALPRESS) – Cala il numero delle pensioni liquidate dall’Inps e aumenta l’età media di pensionamento, mentre resta marcato il divario tra uomini e donne negli importi degli assegni. E’ quanto emerge dai dati contenuti nel Rendiconto sociale dell’Inps. Nel 2025 l’importo medio delle pensioni previdenziali, che comprendono quelle di invalidità, vecchiaia e superstiti, è stato pari a 1.876 euro mensili. Tuttavia, il dato evidenzia una forte disparità: gli uomini hanno percepito in media 2.260 euro al mese, mentre le donne si sono fermate a 1.491 euro, con una differenza del 34%. La distanza economica tra uomini e donne emerge anche nelle retribuzioni. Nel 2024, ultimo anno disponibile, la paga media giornaliera dei lavoratori del settore privato è risultata pari a 111 euro per gli uomini e a 82 euro per le donne, con un divario superiore al 25%. Le cause sono legate a diversi fattori, tra cui percorsi professionali spesso più discontinui per le donne, maggiore presenza in lavori part-time, carriere più lente e una distribuzione ancora non equilibrata dei ruoli di cura familiare. Il tema della parità economica resta quindi una delle principali sfide sociali: ridurre il divario salariale significa anche garantire maggiore autonomia e sicurezza alle donne nel lungo periodo.
fsc/azn

Ambito Territoriale Sociale di Soverato: avviati 40 Progetti di Vita per una presa in carico integrata delle persone più fragili

L’Ambito Territoriale Sociale di Soverato compie un importante passo avanti nel percorso di rafforzamento del sistema integrato dei servizi alla persona, con l’avvio di 40 Progetti di Vita destinati ai cittadini più fragili del territorio.
L’iniziativa si inserisce in un quadro normativo delineato dalla Legge 328/2000 poi ridefinito dalla Riforma della Disabilità del 2024, tramite la Legge 227/2021 e il D.Lgs. 62/2024 che hanno posto al centro delle politiche sociali la personalizzazione degli interventi e la costruzione di percorsi individualizzati capaci di rispondere ai bisogni complessi delle persone e delle loro famiglie.
Il Progetto di Vita rappresenta un percorso di crescita, autonomia e inclusione che deve accompagnare ogni persona con delle fragilità nelle diverse fasi della vita. Il nostro obiettivo è costruire una comunità sempre più accogliente, capace di offrire opportunità concrete e di rimuovere ostacoli che limitano la piena partecipazione alla vita collettiva – dichiara il sindaco Daniele Vacca in qualità di presidente dell’ambito territoriale – Intendo ringraziare per il grande lavoro svolto Paola Grande responsabile delle Politiche sociali del Comune di Soverato, la Dott.ssa Barone Maria Rosaria responsabile della Neuropsichiatria Infantile di Soverato e la Dott.ssa Maria Concetta LoPrete e la Dott.ssa Maria Foresta del Distretto Sanitario di Soverato e tutta l’equipe multidisciplinare coinvolta – conclude Vacca.
Per la definizione e l’attuazione dei Progetti di Vita è stata attivata l’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM), che ha visto il coinvolgimento di tutti i servizi territoriali competenti: Equipe Multidisciplinare di Ambito, Distretto Sanitario, Neuropsichiatria Infantile (NPI), Centro di Salute Mentale (CSM), Servizio per le Dipendenze (SerD), Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta e, soprattutto, le famiglie dei beneficiari, protagoniste del percorso di progettazione e condivisione degli interventi.
Questo importante risultato si aggiunge ai numerosi interventi socio-assistenziali già attivati dall’Ambito Territoriale Sociale di Soverato e si inserisce nel più ampio percorso di raggiungimento dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS), obiettivo strategico per garantire servizi sempre più efficaci, uniformi e accessibili a tutti i cittadini.
L’Ambito Territoriale Sociale di Soverato continuerà a investire nella programmazione e nel potenziamento dei servizi, promuovendo modelli di intervento integrati e personalizzati che mettano al centro la dignità della persona e il benessere delle comunità locali.

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Da Intesa Sanpaolo 720 milioni al Terzo Settore, 2,2 miliardi di impatto sociale

MILANO (ITALPRESS) – 720 milioni di euro di finanziamenti di Intesa Sanpaolo a oltre 2.500 iniziative sociali hanno generato 2,2 miliardi di euro di impatto sociale atteso e benefici per 11 milioni di persone. E’ quanto emerso nel corso di un incontro, il primo di quattro previsti, promosso a Milano dalla Direzione Impact di Intesa Sanpaolo, struttura della Divisione Banca dei Territori che supporta gli Enti del Terzo Settore.
f50/fsc/gtr

Inaugurato Iberdrola Fenix, il nuovo impianto fotovoltaico costruito in Sicilia

Inaugurato Iberdrola Fenix, il nuovo impianto fotovoltaico costruito in Sicilia

CATANIA (ITALPRESS) – E’ stato inaugurato oggi Iberdrola Fenix, il nuovo impianto fotovoltaico in Sicilia da 243 MW, il più grande realizzato dal Gruppo Iberdrola in Italia e attualmente in esercizio nel Paese. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, stakeholder, partner industriali e operatori coinvolti nella realizzazione del progetto, tra cui l’Ambasciatore di Spagna in Italia Miguel A’ngel Fernàndez-Palacios Martìneze il Presidente della Commissione Tecnica Specialistica per le autorizzazioni ambientali della Regione Sicilia Gaetano Armao.
Situato nei comuni di Belpasso, Centuripe e Paternò, tra le province di Enna e Catania, Iberdrola Fenix rappresenta un’infrastruttura strategica per lo sviluppo delle rinnovabili in Italia. L’impianto ha completato la fase realizzativa ed è già operativo, contribuendo regolarmente all’immissione di energia nella rete elettrica nazionale. E’ in grado di produrre circa 400 GWh di energia rinnovabile l’anno, una quantità sufficiente a coprire il fabbisogno energetico equivalente di circa 140.000 abitazioni.
L’energia prodotta è in larghissima parte già destinata ad importanti imprese italiane attraverso contratti PPA (Power Purchase Agreement) di lungo termine, contribuendo a sostenere la competitività del sistema produttivo e la stabilità dei costi energetici.
Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione dell’impianto nel contesto ambientale e territoriale. Il progetto è stato realizzato su aree caratterizzate da fenomeni di desertificazione, nel rispetto delle normative regionali e nazionali applicabili. Gli interventi di mitigazione e compensazione ambientale hanno interessato circa 400 ettari di superficie e comprendono, tra l’altro, la gestione sostenibile delle acque meteoriche e la piantumazione di oltre 60.000 piante autoctone, sviluppate in dialogo con le comunità e le amministrazioni locali. L’impianto integra inoltre sistemi avanzati di monitoraggio ambientale dedicati al controllo del suolo e del microclima, a supporto della gestione sostenibile del sito nel lungo periodo.
Il progetto ha coinvolto numerose imprese del territorio siciliano sia durante la fase di costruzione sia nelle attività connesse all’esercizio dell’impianto, contribuendo alla generazione di valore economico locale. Durante le fasi di costruzione dell’impianto sono stati impiegati oltre 500 lavoratori in simultanuea, per un totale di circa 600.000 ore di lavoro, completate senza infortuni: un risultato particolarmente significativo, considerata la complessità del progetto.
L’impianto comprende oltre 413.000 moduli fotovoltaici bifacciali installati e una rete di connessione composta da 26 km di collegamenti in media tensione e 9 km in alta tensione, realizzata per garantire l’integrazione dell’energia prodotta nella rete elettrica nazionale.
Il progetto Iberdrola Fenix è stato finanziato dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) con Garanzia Archimede di SACE, a conferma della solidità dell’iniziativa e degli elevati standard progettuali adottati.
“Iberdrola Fenix rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita di Iberdrola in Italia e testimonia la nostra capacità di realizzare infrastrutture energetiche complesse nel Paese – ha detto Valerio Faccenda, Country Manager di Iberdrola Italia -. Questo progetto nasce in Sicilia e con la Sicilia, ed è la dimostrazione concreta di come la transizione energetica possa creare valore per i territori che la rendono possibile, trasformando l’energia solare in leva di crescita, sostenibilità e indipendenza energetica. Consolidiamo così la nostra presenza in Italia e proseguiamo nello sviluppo di nuova capacità rinnovabile a supporto della transizione energetica nazionale. La Sicilia, con il suo straordinario potenziale e un contesto istituzionale abilitante e lungimirante, si conferma un territorio strategico per il futuro delle energie rinnovabili in Europa”.

– foto ufficio stampa Iberdrola –
(ITALPRESS).

Inaugurato in Sicilia Iberdrola Fenix, impianto fotovoltaico da 243 MW

CATANIA (ITALPRESS) – Un’infrastruttura strategica per lo sviluppo delle rinnovabili in Italia. È stato inaugurato Iberdrola Fenix, il nuovo impianto fotovoltaico in Sicilia da 243 MW, il più grande realizzato dal Gruppo Iberdrola nel Paese. Situato nei comuni di Belpasso, Centuripe e Paternò, tra le province di Enna e Catania, Iberdrola Fenix è in grado di produrre circa 400 GW di energia rinnovabile l’anno, una quantità sufficiente a coprire il fabbisogno energetico equivalente di circa 140.000 abitazioni.
fsc/azn

Tg Lavoro & Welfare – 25/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Sanità, serve un’alleanza tra pubblico e privato
– 623 mila contratti programmati dalle imprese a giugno
– La Uila in campo contro lo sfruttamento in agricoltura
– Muinafest di Cosenza, focus di Confintesa su diritti e tutele
sat/fsc/azn