Pensioni, nel 2025 forte divario di genere
ROMA (ITALPRESS) – Cala il numero delle pensioni liquidate dall’Inps e aumenta l’età media di pensionamento, mentre resta marcato il divario tra uomini e donne negli importi degli assegni. E’ quanto emerge dai dati contenuti nel Rendiconto sociale dell’Inps. Nel 2025 l’importo medio delle pensioni previdenziali, che comprendono quelle di invalidità, vecchiaia e superstiti, è stato pari a 1.876 euro mensili. Tuttavia, il dato evidenzia una forte disparità: gli uomini hanno percepito in media 2.260 euro al mese, mentre le donne si sono fermate a 1.491 euro, con una differenza del 34%. La distanza economica tra uomini e donne emerge anche nelle retribuzioni. Nel 2024, ultimo anno disponibile, la paga media giornaliera dei lavoratori del settore privato è risultata pari a 111 euro per gli uomini e a 82 euro per le donne, con un divario superiore al 25%. Le cause sono legate a diversi fattori, tra cui percorsi professionali spesso più discontinui per le donne, maggiore presenza in lavori part-time, carriere più lente e una distribuzione ancora non equilibrata dei ruoli di cura familiare. Il tema della parità economica resta quindi una delle principali sfide sociali: ridurre il divario salariale significa anche garantire maggiore autonomia e sicurezza alle donne nel lungo periodo.fsc/azn






