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Dazi, Ue sigla l’intesa tariffaria con gli Stati Uniti

ROMA (ITALPRESS) – L’Unione Europea ha dato il via libera all’accordo commerciale e tariffario con gli Stati Uniti, compiendo un passo decisivo verso la stabilizzazione dei rapporti economici transatlantici. Il Parlamento europeo e gli Stati membri hanno firmato il documento provvisorio che attua l’accordo siglato nell’agosto 2025 tra Bruxelles e Washington. Ad annunciarlo è stata la presidenza cipriota dell’Ue, che ha parlato di un’intesa fondamentale per garantire “un partenariato stabile, prevedibile ed equilibrato” tra le due sponde dell’Atlantico. L’approvazione arriva dopo mesi di tensioni e pressioni da parte del presidente americano Donald Trump, che aveva minacciato nuovi dazi su auto e camion europei, con tariffe fino al 25%, se l’intesa non fosse stata ratificata entro il 4 luglio. L’accordo prevede dazi del 15% sulla maggior parte delle merci europee esportate negli Usa, mentre Bruxelles si impegna a ridurre molte barriere sulle importazioni statunitensi. Secondo la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, l’intesa rappresenta un passo importante per garantire “un commercio transatlantico stabile, equilibrato e reciprocamente vantaggioso”
gsl

Italia al top del turismo congressuale in Europa

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia si conferma ai vertici mondiali del turismo congressuale, conquistando il primo posto in Europa e il secondo a livello globale per congressi ospitati. Un primato che si traduce in un impatto economico diretto di quasi 15 miliardi di euro, a testimonianza del ruolo sempre più strategico del settore per l’economia nazionale. E’ quanto emerso dai dati diffusi in occasione della Fiera IMEX a Francoforte. Il comparto genera un indotto diffuso su più voci di spesa: l’alloggio rappresenta la quota principale ed è in forte crescita rispetto all’anno precedente. Seguono trasporti nazionali e regionali, ristorazione e mobilità locale. Cresce anche la spesa media dei partecipanti, soprattutto nei congressi articolati su più giornate. In aumento anche il valore generato direttamente nelle sedi congressuali, grazie agli eventi ospitati nelle diverse strutture del settore. A trainare il comparto sono soprattutto catering interno, allestimenti e affitto degli spazi. Nel 2025 Roma entra nella top ten mondiale, mentre Milano si conferma hub per congressi corporate e innovazione. Insieme a Bologna e Firenze, rafforzano un modello policentrico che valorizza non solo le grandi città ma anche i poli culturali e fieristici diffusi sul territorio.
gsl

Tg Economia – 20/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Dazi, Ue sigla l’intesa tariffaria con gli Stati Uniti
– Rapporto Cer-Confcommercio, pesanti rincari da mercato emissioni ETS
– Italia al top del turismo congressuale in Europa
– Colf e badanti, obbligo di dichiarazione dei redditi solo in alcuni casi
abr/mgg/gsl

Il ministro degli esteri Tajani ricorda a Bruxelles il compianto Fulco Ruffo di Calabria

Ha suscitato grande soddisfazione fra gli amici calabresi del Principe Fulco Ruffo di Calabria la notizia, rimbalzata da Bruxelles, sulla figura del nonno omonimo, evidenziata da Antonio Tajani vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, nel corso dell’intervento, riportato dal direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles Pierre di Toro, alla conferenza “Fulco Ruffo di Calabria: Asso dell’Aeronautica Militare italiana e Senatore del Regno d’Italia”.
“Oggi – ha rimarcato Tajani – vogliamo ricordare non solo la figura dell’aviatore, ma anche quella del padre e dell’uomo, che lega l’Italia al Belgio attraverso la testimonianza della regina Paola. Una storia di famiglia che è anche quella di un’amicizia fra i popoli del Belgio e dell’Italia, con l’impegno comune nella costruzione europea. La figura di Fulco Ruffo di Calabria rappresenta una bussola per le giovani generazioni: in una fase difficile dello scenario internazionale. Ci ricorda – ha aggiunto il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli esteri – che si deve lavorare a dialogo e pace.
Come Senatore, ha continuato a servire il suo Paese: la sua vicenda ricorda quella di un uomo integro che ha attraversato una delle stagioni più complesse della nostra storia. Ricordare la sua persona – ha concluso Antonio Tajani – significa prestare omaggio a un grande italiano, tra i protagonisti più luminosi della nostra aeronautica”.
L’omonimo nipote dell’eroe Medaglia d’oro e aviatore, distintosi durante la Prima guerra mondiale, soggiorna spesso in Calabria dove vanta solide amicizie, tra le quali il conduttore radiotelevisivo Massimo Brescia, l’artista Luigi Verrino, il giornalista professionista e promotore culturale Luigi Stanizzi per il quale ha presenziato numerose e prestigiose edizioni del Premio Mar Jonio, e poi Roberto Messina, gli operatori economici Tonino e Nello Grampone, Mario Iannelli, il cardiochirurgo Gianni Laino, gli avvocati Piero Chiodo e Vincenzo Attisani.
Recentemente il Principe Fulco di Calabria, nipote dell’ Asso dell’Aeronautica Militare italiana, ha soggiornato a Zagarise dove ha visitato il Museo Verrino, a Scilla, a Catanzaro dove si è deliziato nell’ammirare le opere dello scultore Luigi Verrino.e della Galleria Arte Spazio conosciute in tutto il mondo anche grazie alla formidabile campagna di comunicazione messa in atto dal giornalista e mediatore interculturale Francesco Stanizzi; il principe ha soggiornato anche a Lamezia Terme e Nicotera. Quest’estate sarà di nuovo a godere soprattutto delle spiagge del Mar Jonio ma con puntate a Capo Vaticano.

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ENGIE, energia rinnovabile e riduzione dei consumi per il Museo di Capodimonte

ENGIE, energia rinnovabile e riduzione dei consumi per il Museo di Capodimonte

NAPOLI (ITALPRESS) – Riqualificazione energetica, autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, restauro architettonico e nuovi spazi funzionali per i visitatori: a due anni dall’annuncio di avvio dei lavori, il Museo e Real Bosco di Capodimonte ed ENGIE Italia hanno inaugurato il nuovo corso del plesso museale partenopeo. Un progetto ambizioso che segna un passaggio strategico nel percorso di innovazione del patrimonio culturale italiano. L’intervento è stato realizzato da ENGIE, operatore di riferimento nel settore dell’energia, nell’ambito del primo Partenariato Pubblico-Privato (PPP) attivato dal Ministero della Cultura per la riqualificazione di un museo autonomo. Un modello innovativo, sviluppato attraverso lo strumento del project financing, per un valore complessivo di 45,7 milioni di euro, suddiviso tra contributo pubblico pari a 22,2 milioni (48,57%) e investimento privato pari a 23,5 milioni (51,43%).
Il progetto ha dato vita a una profonda rigenerazione del complesso, con l’obiettivo di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico-artistico con l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate.
Elemento distintivo è l’inserimento della componente di energia rinnovabile: sulle coperture della Reggia è stato realizzato un impianto fotovoltaico perfettamente integrato e completamente invisibile, sviluppato nel pieno rispetto del contesto storico e autorizzato come progetto pilota dalla Soprintendenza. Composto da circa 4.500 pannelli, l’impianto produce ogni anno circa 800 MWh di energia pulita ed è supportato da un sistema di trigenerazione che ottimizza l’utilizzo dell’energia.
Grazie a queste soluzioni, il museo è oggi in grado di autoprodurre circa il 90% del proprio fabbisogno energetico.
Nel complesso, gli interventi hanno consentito di raggiungere un risparmio energetico superiore al 50% e una riduzione delle emissioni di circa 1.700 tonnellate di CO2, pari all’effetto della piantumazione di oltre 20.000 alberi.
Grande attenzione è stata dedicata al comfort ambientale e alla conservazione delle opere, attraverso sistemi di climatizzazione di ultima generazione che garantiscono un controllo estremamente preciso e costante dei parametri termici e dell’umidità. Le soluzioni adottate consentono di mantenere condizioni ottimali senza alterare l’equilibrio architettonico degli ambienti. L’intervento ha portato a un incremento significativo delle superfici climatizzate, da 8.000 a 14.500 mq (+77%), con nuovi sistemi di monitoraggio ambientale per la tutela delle opere.
migliorando così la fruibilità degli spazi e l’aderenza agli standard conservativi internazionali.
Un ruolo centrale è stato attribuito anche alla luce, completamente ripensata come elemento chiave dell’esperienza espositiva. Il nuovo lighting concept digitale introduce una vera e propria “regia luminosa”: oltre 7.000 punti luce a LED permettono di adattare l’illuminazione ai diversi allestimenti e di valorizzare ogni opera nel pieno rispetto delle sue esigenze conservative.
ENGIE ha gestito progettazione e realizzazione degli interventi e, grazie a un accordo ventennale con il Museo, si occuperà del funzionamento dei servizi energetici, tecnologici e multimediali insieme alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti. Un approccio che garantisce continuità, efficienza e sostenibilità nel lungo periodo.
“La collaborazione avviata con il Museo e Real Bosco di Capodimonte segna un passaggio importante nel rapporto tra innovazione energetica e tutela del patrimonio artistico e culturale italiano. E’ la dimostrazione concreta di come sia possibile coniugare rispetto della storia, sviluppo culturale e modernizzazione intelligente, oltre che sostenibile – afferma Monica Iacono, CEO di ENGIE Italia -. In un contesto energetico sempre più complesso, è importante affiancare anche le pubbliche amministrazioni supportando interventi che non si limitino a risolvere un’esigenza immediata, ma che costruiscano valore duraturo. La cultura è un fattore di sviluppo economico e competitività per il sistema Paese e il progetto realizzato a Capodimonte rappresenta una leva di competitività, oltre che una buona pratica di gestione del patrimonio artistico e culturale”.
La rifunzionalizzazione degli spazi ha reso la Reggia più accessibile e inclusiva, con ambienti ripensati nel rispetto della loro identità storica. Emblematica in questo senso la nuova Sala d’Accoglienza che accoglie i visitatori in un dialogo tra arte contemporanea – con l’opera di Mimmo Paladino “Conosci il paese dove crescono i limoni?” e luce naturale. Tra gli interventi più significativi rientra, inoltre, il restauro delle coperture storiche, realizzato in sinergia con la Soprintendenza, con l’obiettivo di riordinare l’immagine complessiva della Reggia nel paesaggio napoletano e quello della Terrazza Belvedere, restituita alla fruizione con un approccio che combina recupero filologico e interpretazione contemporanea.
Lo spazio, oggi nuovamente accogliente, ospita l’opera “Espansione Orizzontale Capodimonte” dell’artista Christiane Lòhr. Il progetto architettonico e la direzione artistica sono stati curati dallo studio Corvino+Multari.
“Il partenariato pubblico-privato tra il Museo e Real Bosco di Capodimonte e Engie sta alla base degli importanti lavori infrastrutturali, chiusi in anticipo rispetto al cronoprogramma, un progetto non soltanto avveniristico da un punto di visto amministrativo, incidendo sul sistema economico su cui si basano le spese, ma che finalmente dota la reggia di un sistema di riscaldamento e di aria condizionata in grado di tutelare le opere d’arte oltre a garantire ai visitatori un’esperienza climaticamente piacevole – afferma Eike Schmidt, Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte – Grazie alla tecnologia fotovoltaica installata sui tetti e all’illuminotecnica led a bassissimo consumo, Capodimonte compie un balzo in avanti nella classifica museale dell’efficientamento energetico: da una delle ultime posizioni adesso è diventato faro e modello. Questi lavori, effettuati mantenendo il museo aperto e negli ultimi anni senza privarlo dei suoi capolavori, ci auguriamo siano l’inizio di una serie diinterventi necessari: l’installazione o la riconversione di collegamenti verticali per creare vie di emergenza, la bonifica di grandi parti del piano terreno, la costruzione di un deposito ipogeo capiente, climatizzato e dotato delle tecnologie antifurto più aggiornate, una sala conferenza dopo la perdita dell’auditorium opera dell’architetto Ezio Bruno De Felice”. “Presentiamo in questa occasione in anteprima le opere site-specific di Christiane Lòhr e Mimmo Paladino, che si aggiungono alle altre create per Capodimonte, da Alberto Burri (1978) e da Sol LeWitt (2002), e che – conclude – sigillano il ruolo del nostro museo come spazio dell’arte contemporanea, ruolo destinato ad accrescersi con le opere donate da Lia Rumma per le quali sono stati individuati spazi e fondi per il restauro”.

– foto ufficio stampa ENGIE –
(ITALPRESS).

Traffico di droga gestito dai clan, 26 arresti a Palermo

Traffico di droga gestito dai clan, 26 arresti a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Su delega della Dda di Palermo, è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Palermo nei confronti di 26 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo e con differenti profili, di associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti: in un caso viene contesta anche l’aggravante del metodo mafiso. Gli arresti sono il risultato delle indagini condotte dalla squadra mobile della questura di Palermo e dai Ros dei carabinieri, sotto il coordinamento della Dda palermitana. Per ciò che concerne la polizia, l’indagine ha consentito di svelare l’esistenza di due organizzazioni criminali dedite all’importazione, attraverso fornitori calabresi e campani, ed allo smercio di ingenti quantitativi di droghe pesanti e leggere. Le indagini dei Ros, invece, hanno messo in luce l’esistenza di un’associazione stabilmente organizzata, dedita a illeciti traffici di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, con canali di approvvigionamento rappresentati da un soggetto albanese operante nella zona di Roma, e da un fornitore calabrese.

– Foto ufficio stampa Polizia –
(ITALPRESS).

Mercato del caffè, cresce il consumo e aumentano i prezzi

ROMA (ITALPRESS) – Il mercato del caffè in Italia, patria dell’espresso, vale oggi circa 5,9 miliardi di dollari e continua a evolversi tra nuovi consumi, prezzi in aumento e cambiamenti nelle abitudini degli italiani. Secondo le ultime analisi, il segmento domestico e della grande distribuzione resta dominante, con circa l’80 per cento del mercato, trainato soprattutto da cialde e capsule in crescita costante. In ripresa anche il consumo fuori casa, sostenuto dal turismo e dalla riapertura dei bar. Ma cambia il modo di vivere il caffè: soprattutto nelle grandi città cresce la domanda di monorigini, miscele selezionate e tostature più leggere, con una crescente attenzione alla provenienza e alla storia del prodotto, soprattutto tra Millennials e Gen Z. In forte aumento anche il decaffeinato, scelto almeno una volta al giorno dall’82 per cento degli italiani e sempre più percepito come un’opzione salutare e consapevole. Sul fronte dei prezzi, la tazzina di espresso si attesta tra 1,20 e 1,50 euro, ma in molte città si punta stabilmente a 1,50 euro, con punte più alte nei centri turistici. La soglia simbolica dell’euro è ormai superata, spinta dall’aumento dei costi energetici, delle materie prime e delle difficoltà legate alla produzione nei Paesi di origine. Il mercato resta dominato dai grandi marchi storici, ma si aprono spazi importanti anche per le torrefazioni artigianali e di nicchia, sempre più orientate a sostenibilità, innovazione e canali digitali
mgg/gtr/col

Vino, export mondiale da record ma pesano i dazi Usa

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia si conferma il primo esportatore mondiale di vino, con oltre il 21% delle esportazioni globali e una produzione tornata ai vertici internazionali. Nel 2025 il nostro Paese ha prodotto 47 milioni e mezzo di ettolitri di vino, superando Francia e Spagna. Ma dietro questi numeri positivi emergono anche segnali di difficoltà, soprattutto sul mercato americano. Secondo l’Osservatorio di Unione Italiana Vini, nei primi mesi del 2026 l’export italiano ha registrato un calo del 13% in valore, penalizzato soprattutto dai dazi imposti dagli Stati Uniti, primo mercato di riferimento per il vino Made in Italy. A un anno dall’introduzione delle tariffe aggiuntive, le esportazioni verso gli Usa hanno perso oltre 340 milioni di euro, con un calo sia del valore che dei volumi spediti. Nonostante questo, il vino italiano continua a rafforzare la sua presenza in nuovi mercati strategici. Tra questi spicca il Brasile, dove nel 2025 le esportazioni italiane sono cresciute di quasi il 14 per cento. Secondo gli operatori del settore, accordi commerciali come quello tra Unione Europea e Mercosur potrebbero aprire nuove opportunità per il vino italiano, aiutando le imprese a compensare le difficoltà registrate in altri mercati internazionali.
mgg/gtr/col

Agrifood Magazine – 20/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– La cucina italiana patrimonio Unesco protagonista agli Internazionali d’Italia
– La Mozzarella di Bufala Dop racconta il Made in Italy a Tuttofood
– Vino, export mondiale da record ma pesano i dazi Usa
– Mercato del caffè, cresce il consumo e aumentano i prezzi
mgg/gtr/col

Tg Sport – 20/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Carlos Alcaraz salta anche Wimbledon, per Sinner è fuga nel ranking
– Spalletti “distrutto” dopo il crollo interno contro la Fiorentina
– Inter, porte chiuse a Vicario e assalto a Nico Paz
– Milan, febbre da Champions a San Siro contro il Cagliari
– Nazionale, Antonio Conte in pole position per la panchina azzurra
– Serie B, il Monza vola in finale playoff, Juve Stabia eliminata
– Innovazione e interattività, Dazn presenta i Mondiali 2026
/gtr