Emozioni e gol al Dall’Ara, finisce 3-3 fra Bologna e Inter
BOLOGNA (ITALPRESS) – Si chiude con un pareggio al Dall’Ara il campionato dell’Inter. Dopo essere stati sotto di due reti contro un pimpante Bologna, i neocampioni d’Italia riescono a rimontare fino al 3-3 finale. Allo splendido gol su punizione di Dimarco hanno risposto Bernardeschi e Pobega per gli emiliani; nel secondo tempo, invece, dopo l’autorete di Zielinski del momentaneo 3-1, sono arrivate la marcature di Esposito e Diouf per il pari dei nerazzurri.
Già nel primo tempo il risultato premia meritatamente il Bologna che rientra negli spogliatoi sul 2-1. I ragazzi di Italiano macinano occasioni da gol, sfruttando anche le difficoltà di reparto della difesa interista, poco sul pezzo nelle letture e nell’eludere in costruzione il pressing avversario. A passare in vantaggio, però, sono gli ospiti al 22′, grazie alla splendida punizione dal limite di Dimarco, eletto in settimana Mvp del campionato. L’1-0 degli ospiti ha vita breve e, al 25′, Bernardeschi finalizza una perfetta azione in ripartenza, siglando l’1-1. La rete del sorpasso, invece, arriva al 42′ e porta la firma di Pobega, autore di un sinistro dal limite poco potente: la conclusione dell’ex Milan viene deviata involontariamente prima da Sucic e poi da Lautaro, diventando imprendibile per Josep Martinez. Nel mezzo dei due gol rossoblù vanno menzionati i tentativi falliti di Freuler, Rowe e Castro, a conferma dell’enorme mole di gioco prodotta dai padroni di casa. L’Inter inizia male anche la ripresa, facendosi male da sola al 48′: il 3-1, infatti, è un autogol goffo di Zielinski che sorprende Martinez nel tentativo di anticipare l’assist di Miranda diretto a Ferguson. A riaccendere la luce in casa Inter, però, è Diouf che al 64′ entra in area di rigore, supera due avversari e calcia in porta colpendo il palo: sulla ribattuta è Esposito a segnare il 3-2. Gli ospiti chiudono in crescendo e riescono a salvare l’onore, trovando all’86’ la rete del 3-3. Dopo l’assist, Diouf realizza anche il gol del pari in ripartenza e col piede debole: da segnalare l’assist pregiato del giovane Topalovic, entrato per l’infortunato De Vrij. L’Inter chiude così la Serie A con 87 punti, il Bologna di Italiano (del suo futuro se ne saprà di più nei prossimi giorni), invece, è ottavo, a quota 56.
– Foto Ipa Agency –
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PALERMO (ITALPRESS) – Sono le 17:58. I nomi delle vittime delle stragi di Capaci e via d’Amelio vengono letti ad alta voce non da Pietro Grasso, come negli anni passati, ma da ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia e scelti personalmente da Maria Falcone: poi solo applausi e silenzio.
PALERMO (ITALPRESS) – Alle 17.58 è stato osservato, davanti all’albero Falcone in via Notarbartolo, a Palermo, un minuto di silenzio, per il 34° anniversario della strage di Capaci. Al termine un lungo applauso.
PALERMO (ITALPRESS) – “E’ il giorno del ricordo di una strage che ha ucciso Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e ha ucciso gli uomini della sua scorta, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, nomi che non possiamo e non dobbiamo mai dimenticare”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, arrivando al corteo a Palermo per anniversario della strage di Capaci.