ROMA (ITALPRESS) – Un italiano su tre non è correttamente idratato. Angelica Amodei, nella nuova puntata di Sorsi di Benessere, prepara un’acqua arricchita di cetriolo, limone e menta, gustosa e dalle proprietà idratanti.
Il Sindacato Fsp Polizia di Stato, attraverso il Segretario Nazionale Giuseppe Brugnano e il Segretario Generale Provinciale di Catanzaro Rocco Morelli, esprime viva soddisfazione per la nomina del dottor Francesco Rattà a Questore della provincia di Pescara, con decorrenza dal prossimo 1° giugno. Catanzarese, originario di Montepaone, il dottor Rattà rappresenta una figura di assoluto valore umano e professionale all’interno della Polizia di Stato. Nel corso della sua brillante carriera ha ricoperto, tra gli altri, anche il prestigioso incarico di Dirigente della Squadra Mobile di Catanzaro, distinguendosi sempre per elevate capacità investigative, equilibrio istituzionale, grande senso dello Stato e straordinarie qualità umane. Il dottor Rattà è stato negli anni un Funzionario particolarmente stimato e apprezzato dal personale della Polizia di Stato, riuscendo a costruire rapporti improntati al rispetto, al dialogo e alla vicinanza concreta ai poliziotti, qualità che ne hanno fatto un punto di riferimento umano e professionale per tanti Operatori. “Il conferimento dell’incarico di Questore di Pescara al dottor Francesco Rattà – dichiarano congiuntamente Giuseppe Brugnano e Rocco Morelli – rappresenta un riconoscimento prestigioso e meritato per un Funzionario dello Stato che ha sempre dimostrato competenza, autorevolezza, capacità operative e profondo equilibrio istituzionale. Per la Calabria, per Catanzaro e per la comunità di Montepaone si tratta di un motivo di autentico orgoglio.” “Il dottor Rattà – proseguono Brugnano e Morelli – ha saputo nel tempo conquistare la stima sincera e l’affetto dei poliziotti grazie a uno stile improntato all’umanità, alla correttezza e alla vicinanza concreta al personale. Qualità sempre più rare e preziose all’interno dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza.” Rocco Morelli aggiunge: “Francesco Rattà è un grande poliziotto dall’immensa umanità, un dirigente che ha sempre saputo coniugare rigore istituzionale, capacità professionali e straordinaria sensibilità verso il personale. La sua nomina rappresenta motivo di orgoglio per tutta la comunità catanzarese e per i tanti colleghi che hanno avuto l’onore di lavorare al suo fianco.” Il Sindacato Fsp Polizia di Stato sottolinea come questa importante nomina rappresenti il naturale riconoscimento di un percorso professionale costruito con sacrificio, dedizione e altissimo senso del dovere. “Al dottor Francesco Rattà – concludono Giuseppe Brugnano e Rocco Morelli – rivolgiamo i più sinceri auguri per il prosieguo della sua attività lavorativa, certi che anche nel nuovo e prestigioso incarico saprà conseguire ulteriori successi professionali e personali, continuando a servire lo Stato con la stessa passione, competenza e umanità che hanno sempre contraddistinto il suo percorso.”
Al Teatro Politeama il riconoscimento all’imprenditore di Urban Market – Naturium per l’impegno quotidiano al servizio della comunità: la dedica a tutti coloro che, nei diversi ambiti, scelgono ogni giorno di fare, di costruire, di assumersi responsabilità
Il commercio di prossimità non è soltanto vendita, presenza sul territorio o servizio quotidiano. È anche relazione, fiducia, capacità di leggere i bisogni di una comunità e di trasformarli in valore economico e sociale. È questo il significato profondo del riconoscimento assegnato oggi, al Teatro Politeama di Catanzaro, a Giovanni Sgrò, imprenditore titolare dei marchi Urban Market – Naturium, nell’ambito della XXI edizione del “Premio Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico”, promosso dalla Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. L’iniziativa è stata presentata dal Presidente Pietro Falbo come un momento dedicato a imprese, professionisti e realtà produttive capaci di contribuire alla crescita economica e sociale del territorio.
A Sgrò è stato conferito il premio nella sezione “Progresso economico”, con una motivazione che fotografa il senso di un percorso imprenditoriale fondato sulla concretezza, sull’ascolto del mercato e su una visione del commercio come presidio vivo della comunità.
Il riconoscimento premia, infatti, il suo “costante impegno profuso nello sviluppo del commercio di prossimità attraverso una gestione attenta alle dinamiche del mercato e un’offerta capace di rispondere con efficienza alle esigenze della comunità”. Una motivazione che sottolinea anche la sua capacità di “generare valore e progresso coniugando professionalità e dedizione quotidiana al servizio del cittadino”.
Il premio a Giovanni Sgrò assume così un significato che va oltre la dimensione individuale. Riconosce un modello di impresa che non si limita a occupare uno spazio commerciale, ma lo interpreta come luogo di servizio, incontro e responsabilità. Urban Market – Naturium rappresenta, in questa prospettiva, una realtà capace di tenere insieme qualità dell’offerta, attenzione al cliente, radicamento territoriale e sensibilità verso le trasformazioni del consumo contemporaneo.
In un tempo in cui il commercio locale è chiamato a confrontarsi con nuove abitudini, concorrenza digitale, cambiamenti nei comportamenti d’acquisto e crescente richiesta di qualità, il lavoro di Sgrò viene indicato come esempio di imprenditoria dinamica e consapevole. La sua esperienza dimostra che il progresso economico non nasce soltanto dai grandi numeri, ma anche dalla capacità di costruire giorno dopo giorno un rapporto solido con le persone, offrendo risposte concrete, servizi efficienti e una presenza riconoscibile sul territorio.
Al termine della cerimonia, Giovanni Sgrò ha voluto esprimere parole di gratitudine per un riconoscimento che, ha sottolineato, non considera soltanto personale, ma condiviso con tutte le persone che hanno accompagnato il suo percorso umano e imprenditoriale.
«Ricevere questo premio è per me motivo di grande emozione e profonda riconoscenza – ha dichiarato Sgrò –. Lo dedico innanzitutto alla mia famiglia, che mi sostiene ogni giorno, alle persone che mi sono più vicine e a tutti i collaboratori che, con impegno, serietà e passione, contribuiscono quotidianamente alla crescita di Urban Market – Naturium. Nessun risultato nasce mai da solo: dietro ogni traguardo ci sono lavoro, sacrificio, fiducia e condivisione».
Sgrò ha poi rivolto un pensiero speciale «a tutti coloro che, nei diversi ambiti, scelgono ogni giorno di fare, di costruire, di assumersi responsabilità, senza fermarsi alle parole o alle difficoltà». Un messaggio che restituisce il senso più autentico del premio ricevuto: il riconoscimento non solo a un’attività imprenditoriale, ma a un modo concreto di intendere il lavoro come servizio, presenza e contributo alla comunità.
Si è svolta con ampia partecipazione di bambini, famiglie, sportivi e cittadini la manifestazione “Trofeo Santa Rita”, la gincana ciclistica organizzata dal Gruppo Sportivo Chiattinese in collaborazione con la Segreteria Provinciale di Catanzaro del Sindacato Fsp Polizia di Stato, in occasione del 34° anniversario della strage di Capaci. L’iniziativa, inserita nel programma della Festa di Santa Rita della Parrocchia Sacro Cuore di Catanzaro Lido, ha rappresentato un intenso momento di sport, memoria e impegno civile dedicato al ricordo del Giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, assassinati nell’attentato mafioso del 23 maggio 1992. Particolarmente toccante il momento commemorativo vissuto insieme ai bambini partecipanti alla manifestazione, che hanno ricordato Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani scandendo il “Presente” ad ogni nome pronunciato, in un clima di grande emozione e partecipazione collettiva. Presente alla manifestazione anche il Segretario Nazionale del Sindacato Fsp Polizia di Stato, Giuseppe Brugnano, legatissimo al Gruppo Sportivo Chiattinese per avere gareggiato in tutte le categorie giovanili con la maglia della storica società ciclistica catanzarese. Il Segretario Generale Provinciale di Catanzaro del Sindacato Fsp Polizia di Stato, Rocco Morelli, ha dichiarato: “Quella vissuta oggi non è stata soltanto una manifestazione sportiva, ma una straordinaria testimonianza di memoria collettiva e partecipazione civile. Vedere tanti bambini ricordare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani scandendo con forza il loro ‘Presente’ rappresenta un messaggio potente contro ogni cultura mafiosa e contro ogni forma di indifferenza.” “Come organizzazione sindacale della Polizia di Stato — ha aggiunto Morelli — lavoriamo ogni giorno con idee che diventano azioni concrete sui territori. La memoria non può essere soltanto una ricorrenza istituzionale, ma deve trasformarsi in educazione quotidiana, presenza sociale e responsabilità collettiva, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni.” “Lo sport — ha concluso il Segretario Generale Provinciale Fsp Polizia di Stato — si conferma uno straordinario presidio educativo e sociale. Iniziative come questa dimostrano che quando associazionismo, scuola, parrocchie, famiglie e istituzioni fanno rete, si costruiscono comunità più forti, consapevoli e impermeabili ad ogni forma di criminalità, violenza e degrado sociale.” Il Gruppo Sportivo Chiattinese e la Segreteria Provinciale Fsp Polizia di Stato ringraziano tutti i partecipanti, le famiglie, la Parrocchia Sacro Cuore, i volontari e quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, rinnovando l’impegno comune affinché il ricordo delle vittime della mafia continui a vivere attraverso l’educazione, lo sport e la partecipazione dei giovani.
Dalle Olimpiadi di Roma 1960 al grande evento del 2026: Giuseppe Pipicelli rilancia la memoria sportiva della città
Correva l’anno 1960. E mai verbo fu più adatto. L’Italia, ancora segnata dalle ferite della Seconda Guerra Mondiale ma ormai proiettata nel pieno boom economico, si preparava ad affrontare una delle sfide sportive più importanti della sua storia: le Olimpiadi di Roma. In quello straordinario contesto, anche la Calabria e, in particolare, Soverato conquistarono un posto nella storia sportiva mondiale grazie al passaggio della fiaccola olimpica. La fiamma, approdata a Siracusa a bordo dell’Amerigo Vespucci, attraversò la Calabria jonica ripercorrendo idealmente le rotte e i luoghi della Magna Grecia, passando anche dalla città di Soverato. A ricordare quell’episodio è il dottore Giuseppe Pipicelli, già direttore dell’Unità Operativa Complessa di Diabetologia e Dietologia dell’Asp di Catanzaro, ma soprattutto primo soveratese a ricoprire l’incarico di Delegato CONI di Catanzaro, insignito della Stella d’oro al merito sportivo del CONI. Pipicelli, già arbitro nazionale di basket e insignito del titolo di arbitro benemerito d’eccellenza, è attualmente anche delegato regionale della Federazione Italiana Giuoco Handball.
Dottor Pipicelli, cosa rappresentò per Soverato il passaggio della fiaccola olimpica?
«È stata un’esperienza importantissima e unica nel suo genere fino ad oggi – ricorda Pipicelli – che ha coinvolto la provincia di Catanzaro lungo la fascia jonica, seguendo gli itinerari della Magna Grecia: da Guardavalle a Catanzaro, fino a Crotone, per poi risalire lungo la statale 106 verso la Basilicata e la Puglia».
Di quel passaggio resta ancora oggi una traccia concreta nella toponomastica cittadina: Via Olimpia, una delle strade più importanti di Soverato, porta infatti nel nome il ricordo di quella pagina storica.
Ricorda i tedofori di quella giornata?
«Certamente – spiega Pipicelli – anche perché, per evitare errori, ho consultato gli archivi storici. Da quei documenti emerge che i tedofori furono: Fausto Apicella, Giuseppe Pultrone, Antonio Caminiti e Martino Palazzo.
Accanto a loro, parte attiva e figura indimenticabile dello sport e della cultura soveratese fu Tonino Fiorita, che partecipò alla realizzazione dell’evento. Con lui anche Impero Prunestì e molti altri protagonisti, dei quali però non risultano indicazioni precise. Un ruolo fondamentale fu svolto naturalmente anche dall’Amministrazione comunale di Soverato, allora guidata dal sindaco Antonino Calabretta.
È giusto che le nuove generazioni sappiano chi ha dato il proprio contributo alla crescita della nostra città. Per questo, quest’anno, insieme all’Amministrazione comunale, li ricorderemo».
Perché proprio quest’anno?
«Perché Soverato ospiterà un evento importantissimo del CONI Calabria: il Gran Galà dello Sport. In quell’occasione verranno premiati i campioni italiani, europei, mondiali e olimpici calabresi. Sono più di 70, molti dei quali poco conosciuti dal grande pubblico, ma ben noti agli addetti ai lavori, anche perché spesso appartengono a quelle discipline definite, con una frase poco felice, “sport minori”».
Alla manifestazione sono attese autorità politiche nazionali, regionali e provinciali calabresi. Tra gli ospiti annunciati anche il ministro dello Sport Andrea Abodi, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio e numerosi sportivi calabresi di grande rilievo, tra cui Rino Gattuso, Claudio Gullo, Antonio Fuoco, Daniele Lavia, Gabriele Laurenzano e Simone Alessio.
Quando si svolgerà la manifestazione?
«L’evento – conclude Pipicelli – è programmato per il 14 novembre 2026 presso il Teatro Comunale di Soverato. Terremo tutti costantemente aggiornati. Approfitto dell’occasione per ringraziare l’Amministrazione comunale di Soverato, che sarà main partner della manifestazione e che ha accolto con entusiasmo il mio invito. Un invito che porterà nuovamente Soverato, città dello sport, alla ribalta dello sport regionale e nazionale».
Un evento culturale e artistico unico in Italia. Oltre 80 robottini in esposizione a Palazzo Mazza: da oggi, sabato 23 maggio, l’apertura della mostra curata da Maria De Giorgio, tra arte, memoria, gioco e rigenerazione creativa urbana
La memoria può avere occhi metallici, corpi assemblati, antenne improbabili e un’anima fatta di oggetti ritrovati. È questa la suggestione al centro di “Memorie Umane – Giocare è una cosa seria”, la mostra di Massimo Sirelli che apre le porte oggi, sabato 23 maggio, alle ore 18.00 a Palazzo Mazza, in Corso Mazzini 169, a Borgia, in provincia di Catanzaro. L’esposizione, a cura di Maria De Giorgio, viene presentata dallo stesso Sirelli come “la più importante mostra dei suoi robot mai realizzata in Calabria”. In mostra ci saranno più di 80 robottini, piccole creature artistiche nate dal recupero, dall’immaginazione e dalla capacità di trasformare la materia quotidiana in racconto. Al centro del percorso c’è un’idea forte: giocare non è evasione, ma una forma seria di conoscenza. Il gioco diventa motore della creatività, linguaggio capace di riattivare ricordi, emozioni, legami. Nei robot di Sirelli, oggetti dimenticati e frammenti del passato trovano una nuova vita, diventando figure poetiche, ironiche e profondamente umane. La mostra si inserisce nel progetto “POP UP! Dalla rigenerazione creativa urbana all’arte diffusa”, ideato e promosso dall’Associazione Culturale Aschenez. Un’iniziativa che punta a fare dell’arte uno strumento di valorizzazione dei luoghi, capace di attraversare gli spazi urbani e restituire nuova energia culturale ai territori. “Memorie Umane” sarà visitabile dal 24 maggio al 16 luglio 2026. A Borgia, dunque, l’arte contemporanea incontra il gioco, la memoria e la rigenerazione: non con la freddezza della macchina, ma con la tenerezza sorprendente di piccoli robot che sembrano custodire storie, infanzie e frammenti di vita.
WASHINGTON (ITALPRESS) – “Verrà riaperto lo Stretto di Hormuz”. Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul suo social Truth. Trump ha descritto come “molto positiva” la telefonata con i leader di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Pakistan, Turchia, Giordania e Bahrein riguardo all’Iran e a una possibile intesa sulla pace. “Un accordo – aggiunge – è stato ampiamente negoziato, in attesa di finalizzazione, tra gli Stati Uniti d’America, l’Iran e gli altri Paesi elencati. Separatamente, ho avuto una conversazione telefonica con il Primo Ministro israeliano Bibi Netanyahu, che, analogamente, è andata molto bene. Gli aspetti finali e i dettagli dell’accordo sono attualmente in fase di discussione e saranno annunciati a breve. Oltre a molti altri elementi dell’accordo, verrà aperto lo Stretto di Hormuz”.
-foto Ipa Agency –
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CANNES (FRANCIA) (ITALPRESS) – Cannes 79 sigilla un’edizione molto positiva con la Palma d’Oro a Fjord di Cristian Mungiu, storia morale e sociale in cui una famiglia rumena trasferitasi in Finlandia affronta una grave accusa di maltrattementi familiari legata anche alla loro religione evangelista. Il Grand Prix è andato al film Minotaur di Andrey Zvyagintsev, mentre il Premio della Giuria è stato assegnato a The Dreamed Adventure della regista tedesca Valeska Grisebach.
La cerimonia di premiazione ha portato comunque in dote un palmarès equilibrato, che la giuria presieduta dal maestro sudcoreano Park Chan-wook ha distribuito con perizia. L’equilibrio cercato dalla giuria è parso tangibile con i Premi delle interpretazioni, che hanno tenuto insieme due coppie di attori: sul versante femminile ci sono Virginie Efira e Tao Okamoto, premiate da Pierfrancesco Favino come protagoniste di “Soudain” (All of a Sudden) di Ryusuke Hamaguchi, storia dell’incontro tra una dottoressa francese e una attrice giapponese malata terminale.
Sul versante maschile, invece, sono stati premiati l’esordiente Emmanuel Macchia e Valentin Campagne, i due giovani protagonisti di “Coward”, storia d’amore gay nata sul fronte belga della prima guerra mondiale. Il premio della Sceneggiatura è andato a “Notre Salut” di Emmanuel Marre. Un altro ex aequo ha caratterizzato anche il premio per la Migliore Regia, assegnato ai due registi spagnoli Javier Ambrossi e Javier Calvo per l’ottimo “La bola negra”, in cui viene ricostruita tra realtà e fantasia la storia di un amore gay di Federico Garcia Lorca, e il polacco Pawel Pawlikowski per “Fatherland”, in cui è di scena un altro grande figura storica Thoman Mann nella Germania del 1949.
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MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – George Russell (Mercedes) in pole position nel Gran Premio del Canada, quinto appuntamento del Mondiale di F1 2026. Il pilota britannico ferma il cronometro sul tempo di 1’12″578 e precede di 0″068 il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli. Terza e quarta le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. Lewis Hamilton (Ferrari) è quinto davanti a Max Verstappen (Red Bull). Chiude ottavo uno spento Charles Leclerc (Ferrari) dietro anche alla Red Bull di Isack Hadjar. Nono Arvid Lindblad (Racing Bulls) e decimo Franco Colapinto (Alpine). – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – La Lazio chiude la sua stagione con una vittoria, battendo il Pisa per 2-1 nella 38^ e ultima giornata di Serie A. La sbloccano i toscani con Moreo, pareggia Dele-Bashiru dieci minuti dopo, ma il gol più importante è quello di Pedro che mette la firma sulla vittoria nella sua ultima partita in maglia biancoceleste. La squadra di Sarri, il cui futuro è tutto da capire, chiude al nono posto, mentre il Pisa scende in B da ultimo in classifica. Avvio di gara che vede protagonisti i padroni di casa. La Lazio colpisce un palo esterno con Marusic, mentre Pedro si vede negare la rete da Semper. Al 23′, però, è il Pisa a sbloccare la gara. Aebischer riceve sulla destra e crossa al centro, dove Moreo salta di testa e buca Furlanetto. Al 27′ l’estremo difensore biancoceleste evita il 2-0 con un grande riflesso sulla conclusione di Angori. Dopo dieci minuti di apnea, la Lazio reagisce e trova il pari. Dele-Bashiru riceve al limite, si libera intelligentemente della marcatura e calcia alla sinistra di Semper, che non riesce a raggiungere in tempo il pallone: 1-1. La squadra di Sarri ritrova entusiasmo e ribalta il risultato al 35′ con Pedro, che con un preciso sinistro dal limite manda la palla nell’angolino. Si va all’intervallo sul risultato di 2-1. Emozioni in calo nella ripresa. Al 50′ Noslin va vicino al 3-1, ma Semper interviene di piede. I protagonisti sono così i cambi, in primis quello che vede Pedro prendersi l’applauso dei pochi sostenitori biancocelesti presenti all’Olimpico (causa protesta dei tifosi), ma anche gli ingressi in campo degli esordienti Bettazzi (Pisa) e Przyborek (Lazio). Nel finale c’è tempo per una conclusione del neo entrato Maldini che Semper mette in angolo. All’Olimpico finisce 2-1. Il Pisa saluta la massima serie con la nona sconfitta di fila, la Lazio mette la parola fine su una stagione complicata. – Foto Ipa Agency -(ITALPRESS).