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Confindustria, l’energia è la priorità, tornare al nucleare

ROMA (ITALPRESS) – La questione energetica torna al centro del confronto tra imprese e governo, in un momento segnato dalle tensioni internazionali, dai conflitti e dal rischio che energia e materie prime diventino sempre più strumenti di pressione economica e geopolitica. All’assemblea annuale di Confindustria, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente degli industriali Emanuele Orsini ha sottolineato come per le imprese italiane il costo dell’energia sia ormai una minaccia diretta alla competitività. “La prima leva è l’energia”, ha detto Orsini, sottolineando che per il sistema produttivo il prezzo dell’energia è diventato “una vera e propria minaccia esistenziale”. E il punto, secondo Confindustria, è che l’Italia non può continuare a pagarla nei propri stabilimenti ai prezzi più alti d’Europa. Da qui la proposta: riportare l’energia nella competenza esclusiva dello Stato. Una scelta che, per Orsini, dovrebbe essere presa “con coraggio e in modo bipartisan”, superando frammentazioni e ritardi decisionali. Il presidente di Confindustria ha richiamato le scelte compiute in passato, a partire dalla rinuncia al nucleare, e dalle difficoltà legate alle decisioni sulle rinnovabili. Il risultato, ha detto, è che l’Italia è oggi “fuori scala e fuori mercato”. Il tema energetico si intreccia direttamente con lo scenario globale. Orsini ha ricordato che la guerra non produce soltanto distruzione e sofferenza, ma anche crisi economiche profonde. “La guerra è una sconfitta per l’umanità”, ha affermato, perché genera nuova povertà, indebolisce alleanze consolidate e trasforma l’energia e le materie prime in strumenti di ricatto. In questo quadro, secondo Confindustria, restare fermi avrebbe un costo altissimo. L’Europa, ha detto Orsini, è sempre più necessaria, ma deve cambiare strada e cambiare marcia. Per le imprese, la sicurezza energetica non è più solo una questione industriale, ma una condizione strategica per difendere produzione, occupazione e autonomia economica. Tra le soluzioni indicate dagli industriali c’è anche il ritorno al nucleare. Orsini ha chiesto di accelerare, sostenendo che al Paese serve “corrente di continuità a zero emissioni”, qualcosa che le rinnovabili, pur necessarie, non possono garantire da sole. E ha respinto l’obiezione sui tempi lunghi: dire che il nucleare sia inutile perché servono dieci o quindici anni per attivarlo, ha detto, è falso. “Inutile è ogni anno, ogni mese, che si perde”. Sulla stessa linea il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che davanti alla platea di Confindustria ha confermato la volontà del governo di proseguire sulla strada del ritorno al nucleare in Italia, puntando su tecnologie innovative, mini reattori modulari, sicuri e puliti. “Entro l’estate sarà approvata la legge delega”, ha annunciato Meloni, aggiungendo di non avere dubbi sul fatto che la ripresa del nucleare sia un obiettivo alla portata del Paese.

abr/gtr

Incontri educativi con i Vigili del Fuoco nell’ambito dei progetti del Servizio Civile Universale

La Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco per la Calabria, nell’ambito della realizzazione dei progetti del Servizio Civile Universale affidati al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, compresi nel bando emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale, ha organizzato una serie di incontri educativi ed informativi nell’ambito territoriale della provincia di Catanzaro.
La finalità dei progetti è quella di coinvolgere le comunità calabresi nella promozione e diffusione delle conoscenze fondamentali sui rischi del territorio e sulle buone pratiche di autoprotezione.
In data 13/05/2026 si è svolto un evento formativo presso il Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” di Lamezia Terme; evento, rivolto agli alunni di alcune classi, è stato introdotto dal Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco, Ing. Maurizio Lucia, che ha evidenziato l’importanza della prevenzione sia nella lotta agli incendi boschivi che in ordine alla sicurezza nei locali di pubblico spettacolo e negli istituti scolastici. Ha preso parte all’incontro anche il Primo Dirigente Antincendio Boschivo dott. Daniele Tittoni, in servizio presso la Direzione Regionale VV.F. Calabria e responsabile dell’Ufficio Interregionale per il Servizio Antincendio Boschivo della macroarea Sicilia-Calabria-Basilicata. Il convegno, organizzato grazie alla collaborazione del Dirigente Scolastico, Prof.ssa Antonella Cerra, e del personale docente dell’Istituto, ha visto coinvolte le Operatrici Volontarie del Servizio Civile Universale in servizio presso la Direzione Regionale VV.F. Calabria che, coadiuvate dai funzionari della suddetta Direzione, hanno presentato dei lavori sulle succitate tematiche introdotte dal Direttore Regionale. Analogo evento è stato svolto in data 20/05/2026 presso l’I.I.S. Vittorio Emanuele II di Catanzaro, alla presenza del Dirigente Superiore Ing. Davide Pozzi, Dirigente del Soccorso Pubblico e della Colonna Mobile Regionale, con la collaborazione del Dirigente Scolastico, dott.ssa Rita Elia e del personale scolastico. Un ulteriore incontro è stato organizzato con il Comune di Olivadi (CZ) in data 22/05/2026, con la partecipazione del Sindaco, Nicola Malta, tenutosi presso il locale plesso scolastico “Vincenzo Aiello”, sede distaccata dell’Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro” di Chiaravalle, a cui hanno attivamente partecipato cittadini e studenti. È utile significare che possono partecipare al Servizio Civile Universale tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti) di età che abbiano la cittadinanza italiana o di una degli altri Stati membri dell’Unione Europea o di un Paese extra Unione Europea, purché regolarmente soggiornanti in Italia. Gli operatori volontari del servizio civile che avranno completato il percorso senza demerito avranno diritto ad accedere ad una quota di riserva del 15 % nei concorsi pubblici, anche nei ruoli dei Vigili del fuoco.

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Calcio, Schifani “Manteniamo impegno, Palermo avrà stadio moderno e funzionale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Manteniamo l’impegno preso con la città. Palermo ha diritto a uno stadio moderno, funzionale e che si annuncia altrettanto iconico dell’attuale impianto, uno dei più belli e suggestivi d’Italia, grazie all’insostituibile sfondo del monte Pellegrino e del castello Utveggio. Con la riprogrammazione delle risorse Fsc, inoltre, prevediamo consistenti risorse per intervenire sugli impianti sportivi in tutta la Sicilia”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in merito al via libera allo stanziamento di 60 milioni di euro con i quali la Regione Siciliana parteciperà al finanziamento dei lavori di rifacimento dello stadio Renzo Barbera di Palermo. “Il governo Schifani sta facendo la propria parte – prosegue – perché si raggiunga l’obiettivo che consenta al capoluogo dell’Isola di candidarsi a ospitare le partite dei campionati europei del 2032 e le gare delle competizioni europee che auguriamo al club rosanero di raggiungere”, conclude.
(ITALPRESS).
col3/gtr
(Fonte video: profilo Facebook di Renato Schifani)

Automotive, un piano da 1,3 miliardi per l’innovazione

ROMA (ITALPRESS) – Via libera al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che stanzia per il settore Automotive 1 miliardo e 340 milioni di euro per sostenere le imprese della filiera dell’auto attraverso investimenti produttivi in ricerca, sviluppo e innovazione. Il provvedimento prevede anche incentivi per la mobilità sostenibile e per il rinnovo del parco dei veicoli commerciali. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha spiegato che le risorse serviranno a rafforzare ricerca e nuove tecnologie della mobilità sostenendo la transizione industriale ed energetica. I fondi si aggiungono a quelli previsti dal Piano Transizione 5.0 che dispone di quasi 10 miliardi di euro per innovazione digitale ed efficientamento energetico. Il Governo ha inoltre ann unciato il ripristino di 250 milioni di euro destinati in precedenza alla copertura del decreto contro il caro carburanti e al sostegno dell’autotrasporto. L’obiettivo è sostenere la trasformazione della filiera dalla componentistica ai sistemi di mobilità sostenibile fino alle tecnologie per veicoli connessi autonomi e sicuri.

/gtr

Tg Economia – 26/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Confindustria, l’energia è la priorità, tornare al nucleare
– Automotive, un piano da 1,3 miliardi per l’innovazione
– Contrattazione collettiva, la sfida di una competizione al rialzo
– Partite Iva, parte l’invio delle lettere di compliance
abr/gtr

La grande ippica all’Ippodromo Snai San Siro: corse, eventi e intrattenimento

La grande ippica all’Ippodromo Snai San Siro: corse, eventi e intrattenimento

MILANO (ITALPRESS) – Si è svolta oggi la conferenza stampa promossa da Flutter Southern Europe & Africa (SEA) dedicata alla presentazione dei grandi eventi della stagione ippica al via in questi giorni nel capoluogo lombardo e al percorso di trasformazione dell’Ippodromo Snai San Siro.
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per ribadire il percorso di crescita che sta interessando il settore ippico italiano, con l’Ippodromo Snai San Siro sempre più protagonista come riferimento nazionale della grande ippica, grazie a un calendario di eventi di richiamo internazionale e a una progettualità orientata ad ampliare il pubblico e le occasioni di fruizione della struttura. Un’evoluzione che punta a rendere l’ippodromo uno spazio aperto e contemporaneo, capace di unire sport, intrattenimento, musica e cultura.
Remo Chiodi, Direttore Generale per l’Ippica del MASAF, ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e operatori per accompagnare il settore in una fase di evoluzione e modernizzazione: “La qualità degli impianti, degli investimenti infrastrutturali e dell’offerta sportiva rappresentano un elemento centrale per rendere l’ippica sempre più attrattiva e competitiva in una logica di sinergica partnership tra pubblico e privato. Realtà come l’Ippodromo Snai San Siro dimostrano come sia possibile coniugare tradizione e innovazione, preservando il valore storico dell’ippica ma aprendola anche a nuovi pubblici e nuove opportunità”.
Chiodi ha, inoltre, evidenziato come l’assegnazione del Derby Italiano a Milano e l’appuntamento annuale con le Oaks d’Italia rappresentino “un’opportunità per tutto il movimento ippico nazionale”, valorizzando un impianto oggi in grado di garantire “standard organizzativi, tecnici e infrastrutturali di altissimo livello anche in chiave internazionale. Il Masaf intende estendere gli sforzi di Flutter SEA per rendere lo spettacolo ippico coinvolgente ed emozionante”.
Marco Chantre Bompiani, Racetracks & Asset Development Senior Director Snai, ha raccontato come l’Ippodromo Snai San Siro rappresenti oggi “un’eccellenza dal punto di vista ippico”, sempre più aperta a nuovi pubblici e a una fruizione continuativa degli spazi. “Vogliamo che l’Ippodromo diventi una location dove poter venire tutti i weekend per trascorrere una giornata di sport e intrattenimento, non un luogo da vivere solo durante i grandi eventi – ha affermato Chantre Bompiani -. Qui si viene per le corse, ma anche per stare insieme, fare sport, ascoltare musica, vivere esperienze in uno dei polmoni verdi più belli di Milano”. Il manager ha inoltre ricordato i risultati già ottenuti nei primi mesi del 2026 grazie alla partecipazione dell’Ippodromo Snai San Siro a importanti iniziative culturali come le Giornate FAI di Primavera, MuseoCity e Piano City Milano, che hanno portato migliaia di visitatori all’interno della struttura, confermando il crescente interesse dei cittadini nel riscoprire un patrimonio di oltre un secolo di storia.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla stagione ippica e ai principali appuntamenti in calendario, a partire dal Derby Italiano del 2 giugno e dalle Oaks d’Italia del 21 giugno, due tra le corse più prestigiose del panorama nazionale e internazionale. Durante queste giornate il pubblico potrà vivere un’esperienza pensata non soltanto per gli appassionati di ippica, ma anche per famiglie, giovani e cittadini, grazie a un programma ricco di attività con animazione per i più piccoli, musica, intrattenimento e percorsi culturali a cielo aperto.

– foto ufficio stampa Flutter SEA –
(ITALPRESS).

Vingegaard cala il poker, vince la 16^ tappa e consolida la maglia rosa

Vingegaard cala il poker, vince la 16^ tappa e consolida la maglia rosa

CARI’ (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Jonas Vingegaard cala il poker e vince anche la sedicesima tappa del Giro d’Italia 2026, la Bellinzona-Carì di 113 km. Arrivo in solitaria per il danese – che rafforza la prima posizione in classifica -, secondo Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team), che ha accusato circa un minuto di ritardo, terzo Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe). Giornata da dimenticare per Giulio Pellizzari, che si è staccato all’inizio della salita. La tappa odierna, la più breve dell’edizione 109, è stata animata da una fuga di circa 13 uomini. Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Juan Pedro Lopez e Einer Rubio (Movistar), Chris Harper (Pinarello Q36.5), Alan Hatherly (Jayco AlUla), Jardi van der Lee (EF Education Easypost), Josh Kench (Groupama-FDJ), Filippo Zana (Soudal Quick-Step), Frank van den Broek (Picnic PostNL), Alessandro Tonelli (Polti VisitMalta), Diego Ulissi (XDS Astana) e il duo UAE Team Emirates-XRG Jan Christen-Jhonatahn Narvaez hanno dettato il ritmo, la Visma ha controllato la corsa a distanza, senza concedere troppo spazio ai battistrada. Col passare dei chilometri Ciccone, Rubio, Harper, Narvaez e Ulissi hanno cercato la vittoria di tappa, ma con l’ultima ascesa di giornata lo strappo è stato ricucito grazie al lavoro delle squadre degli uomini di classifica. A 6 chilometri dal traguardo l’affondo decisivo di Vingegaard, che ha vinto la sua quarta tappa. Domani la diciassettesima frazione, la Cassano d’Adda-Andalo di 202 km.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Bucarest, l’eccellenza agroalimentare italiana al Salone “Gustul Italiei”

Bucarest, l’eccellenza agroalimentare italiana al Salone “Gustul Italiei”

BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – Si è svolta a Bucarest dal 22 al 24 maggio la quinta edizione del Salone “Gustul Italiei”, ospitato nell’ambito di RoWine Bucarest 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati al vino e all’enogastronomia in Romania.
Ventidue produttori italiani sono stati presenti con una selezione di eccellenze del Made in Italy: vini e distillati, olio extravergine di oliva, panettoni e prodotti da forno, formaggi e numerosi altri prodotti che hanno raccontato la ricchezza e la varietà della tradizione agroalimentare italiana.
Il Salone ha proposto un autentico viaggio attraverso la penisola, coinvolgendo sette regioni italiane – dal Friuli-Venezia Giulia alla Sicilia – e valorizzando l’identità, la cultura e le tradizioni dei territori di provenienza.
I produttori presenti hanno offerto una selezione di vini e prodotti alimentari tradizionali, sia convenzionali che biologici: Bixio Poderi, Cà da Roman, Cantina Bosco, Cantina Valpolicella Negrar, Casa Limonio, Casa Vinicola Abbazia, Casa Vinicola Costanza, Collefrisio, Distillerie Lussurgesi, Fox Nut & Snack Bar Italia, Frantoi Covato, J.Rose, La Magnolia, Le Contesse, Montespada Agricola, Pasticceria Fraccaro 1932, Tenute Orestiadi, Tesori di Sardegna, The Wine Net, V.S.T. Vini e Spumanti, Vino Italiano – Giuliani e SuttoFarm.
La presenza dei 22 produttori, giunti dall’Italia per incontrare professionisti e operatori del settore enogastronomico romeno, ha rappresentato un importante valore aggiunto dell’evento e ha confermato il crescente interesse verso il mercato romeno. Tra i visitatori anche gli operatori moldavi invitati da ICE-Agenzia di Bucarest.
Per valorizzare al meglio la qualità e la tradizione italiana, è stata realizzata una speciale show area, animata per tutte e tre le giornate da professionisti del settore che hanno accompagnato il pubblico in un percorso di scoperta dei prodotti italiani.
I momenti dedicati al food sono stati curati dagli chef Antonio e Michael Passarelli.
Per tutta la durata della manifestazione è stato presente anche il sommelier Stefan Ochea, che ha accompagnato il pubblico nella scoperta delle aziende italiane e nella valorizzazione delle loro produzioni vinicole.
Tra gli appuntamenti più attesi si è inserita la degustazione guidata “Continua il viaggio in Italia: Paese di Grandi Formaggi”, ospitata presso la Sala Masterclass dei Fratelli Studios.
A guidare il pubblico sono stati i Maestri assaggiatori Giuseppe Casolo e Giorgio Telmon, degustatori ufficiali ONAF e ambasciatori della cultura casearia italiana, europea e internazionale. ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi – fondata nel 1989, promuove da oltre trent’anni la conoscenza e la valorizzazione del formaggio attraverso la degustazione professionale. L’evento rientra nel progetto di promozione dei formaggi italiani in Romania, previsto dall’accordo con Assolatte – Associazione Italiana Lattiero Casearia. L’incontro è stato moderato da Marinela Ardelean, esperta di enogastronomia. Attraverso metodologie di degustazione avanzate, i partecipanti hanno intrapreso un autentico viaggio attraverso l’Italia, dal Nord al Sud, alla scoperta di prodotti ottenuti da latte vaccino, ovino, bufalino e caprino. La selezione ha incluso cinque eccellenze simbolo della tradizione italiana: Parmigiano Reggiano DOP, Gorgonzola Dolce DOP, Pecorino Toscano DOP, Taleggio DOP e Asiago DOP stagionato. Tutti i formaggi presentati sono certificati DOP – Denominazione di Origine Protetta – riconoscimento europeo che tutela l’autenticità dei prodotti garantendone la provenienza geografica, il rispetto delle lavorazioni tradizionali e gli elevati standard qualitativi lungo l’intera filiera produttiva.
“Il Salone Gustul Italiei – spiega Confindustria Romania – si conferma così non soltanto una prestigiosa vetrina dedicata alle eccellenze agroalimentari italiane, ma soprattutto una piattaforma privilegiata per favorire il dialogo e le relazioni commerciali tra Italia e Romania. Rappresentanti del settore HoReCa hanno partecipato agli incontri e alle degustazioni, contribuendo a creare preziose opportunità di networking tra produttori italiani e operatori professionali presenti alla fiera”.
“La quinta edizione del Salone “Gustul Italiei” ha confermato il crescente interesse del mercato romeno verso le eccellenze agroalimentari italiane e ha rappresentato un’importante piattaforma di incontro tra produttori italiani, importatori, operatori HoReCa e professionisti del settore provenienti da Romania e Moldova – ha dichiarato Alessandra Capobianco, Direttrice ICE – Agenzia di Bucarest -. Questa edizione assume inoltre un significato particolarmente speciale poichè si inserisce nelle celebrazioni per i 100 anni di ICE – Agenzia. Una storia iniziata idealmente già nel 1924 con la missione della Regia Nave Italia verso l’America Latina e proseguita, dal 1926, con la nascita dell’Istituto Nazionale per l’Esportazione, divenuto oggi ICE – Agenzia. Da un secolo ICE accompagna le imprese italiane nei processi di internazionalizzazione, promuovendo nel mondo qualità, innovazione, creatività e capacità produttiva del Made in Italy. La presenza in Romania dal 1969, con competenza anche sul mercato moldavo, testimonia l’impegno costante dell’Agenzia nel favorire nuove opportunità di business e rafforzare le relazioni economiche tra i nostri Paesi”.
Il mercato agroalimentare romeno è dinamico e in continua crescita, con una domanda sempre più orientata verso prodotti alimentari di qualità, marchi riconosciuti e specialità tipiche. I prodotti italiani godono di una solida reputazione, grazie all’immagine di eccellenza, tradizione e gusto autentico. I flussi commerciali, che vedono un crescente scambio di prodotti agroalimentari tra Italia e Romania. Nel 2025, le importazioni agroalimentari della Romania hanno raggiunto 14,3 miliardi di euro su un totale di 129,3 miliardi di euro, pari all’11% delle importazioni complessive del Paese, in aumento dello 0,64% rispetto al 2024.
I principali fornitori agroalimentari della Romania sono stati Germania, Ungheria, Polonia, Paesi Bassi e Italia. Tra i prodotti maggiormente importati figurano carni e frattaglie, latte e derivati, frutta e frutta a guscio, preparazioni a base di cereali, bevande e altri alimenti.
L’Italia si conferma il quinto fornitore agroalimentare della Romania, con circa 1,1 miliardi di euro di esportazioni, principalmente nei comparti delle preparazioni a base di cereali, farine o latte, prodotti della pasticceria, caffè, latte e derivati, bevande e alcolici.
Nel comparto prodotti da panetteria, pasticceria e biscotteria, la Romania rappresenta il 10° mercato mondiale di destinazione delle esportazioni italiane (quota 2,4%). Nel 2025 le importazioni dall’Italia hanno raggiunto 92,6 milioni di euro, in calo del 3,7% rispetto al 2024. L’Italia si posiziona al terzo posto tra i fornitori esteri con una quota del 13,5%, dopo Polonia (18,9%) e Germania (14,9%) e davanti all’Ucraina (6,7%).
I principali prodotti importati sono: prodotti da panetteria e pasticceria (59,7%), biscotti (18,4%) e cialde e cialdine (13,4%).
Nel comparto formaggi e latticini, la Romania si colloca al 14° posto mondiale come mercato di destinazione delle esportazioni italiane (quota 1,52%). Le importazioni dall’Italia hanno raggiunto 81,4 milioni di euro, in diminuzione del 2,88% rispetto al 2024. L’Italia si conferma secondo fornitore estero della Romania con una quota del 14,8%, preceduta dalla Germania (39,23%) e seguita da Polonia (13,11%), Paesi Bassi (7,31%) e Austria (5,97%).
Nel comparto olio d’oliva, l’Italia mantiene la leadership assoluta come primo fornitore della Romania con una quota del 41,57%. Nel 2025 le importazioni hanno raggiunto 13,42 milioni di euro, in calo dell’8,34% rispetto all’anno precedente. Il principale prodotto importato è l’olio extravergine di oliva (90,3%).
Un esempio particolarmente significativo di questa dinamica è rappresentato dal settore vinicolo. Il vino italiano gode di una posizione di assoluto rilievo e dimostra la capacità del Made in Italy di competere con successo sul mercato romeno.
Secondo gli ultimi dati disponibili dell’OIV – Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino – la Romania occupava nel 2025 la nona posizione nel mondo e la quarta nell’Unione Europea per superficie vitata complessiva, con oltre 187 milla ettari. La produzione vinicola nel 2025 è stata pari a 3,3 milioni di ettolitri (+3,7% rispetto al 2024) collocando il Paese al tredicesimo posto mondiale e al sesto nell’UE, dopo Italia, Francia, Spagna, Germania e Portogallo.
Nel 2025 la Romania ha importato dall’Italia vini per un valore di 46 milioni di euro, posizionando l’Italia al primo posto tra i fornitori con una quota del 30,25%. I principali concorrenti sono Repubblica di Moldava, Francia e Spagna.

– Foto Confindustria Romania –

(ITALPRESS).

ASL Roma 1 e Fondazione Relazionesimo, accordo per il nuovo Servizio Oncologia

ASL Roma 1 e Fondazione Relazionesimo, accordo per il nuovo Servizio Oncologia

ROMA (ITALPRESS) – L’Azienda Sanitaria Locale Roma 1 e la Fondazione Relazionèsimo ETS hanno firmato una convenzione triennale che avvia il progetto “Relazioni di cura: Arte, Interiorità e Umanità” per il nuovo Servizio Oncologia e la ristrutturazione del DH Oncoematologico dell’Ospedale Santo Spirito in Sassia di Roma. L’accordo è stato sottoscritto oggi dal Direttore Generale dell’ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, e dalla Presidente della Fondazione, Ketty Panni. Presenti come relatori, moderati dal giornalista Marco Dotti, anche Luca Cipriani, Presidente SIGOT e Direttore Dipartimento delle Specialità Mediche ASL Roma 1, e Ombretta Zulian, Co-fondatrice della Fondazione Relazionèsimo ETS.
Nello specifico, la convenzione prevede la costituzione di un Tavolo sperimentale di studio e lavoro per migliorare la degenza dei pazienti contestualmente alla progettazione del nuovo Servizio Oncologia. In tale ambito, il contributo della Fondazione si esplica concretamente attraverso apporti culturali, metodologici e scientifici, in particolare finalizzati alla qualità dell’ambiente di cura (con azioni che migliorino orientamento, leggibilità, percezione del tempo, comfort, calma, tutela della privacy), all’integrazione negli spazi di elementi artistici e di pratiche espressive a bassa soglia (prive di finalità terapeutiche e distinte dalle attività sanitarie e dalle artiterapie strutturate) e alla valorizzazione della dimensione relazionale dell’esperienza di cura.
L’apporto culturale è duplice. Da una parte le neuroscienze e la neuroestetica, che mostrano come la percezione degli ambienti incida sul benessere e sulla risposta emotiva di chi vi transita; dall’altra l’umanesimo e la cornice e i valori della relazione elaborati dalla Fondazione, che pongono la qualità delle relazioni al centro di ogni progetto educativo, culturale e di cura.
“Questo accordo rappresenta un passo fondamentale nel percorso di modernizzazione e umanizzazione delle nostre strutture sanitarie. Con il nuovo Servizio Oncologia non vogliamo solo offrire l’eccellenza clinica e tecnologica, ma anche un ambiente che accolga il paziente nella sua interezza – afferma Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale dell’ASL Roma 1 -. La collaborazione con la Fondazione Relazionèsimo ci permette di unire le evidenze scientifiche delle neuroscienze all’attenzione per il benessere emotivo e relazionale, trasformando i luoghi di degenza in veri e propri spazi di supporto alla cura. Integrare l’arte, il comfort e la cura dello spazio significa rimettere la persona, e non solo la malattia, al centro del nostro sistema sanitario ed accogliere e intercettare il bisogno prima dell’insorgenza di possibili sintomi, proprio nel solco del grande lavoro che sta portando avanti la Regione Lazio, valorizzando la dignità, le emozioni e le specifiche necessità dei pazienti”.
“Lavoriamo da anni sull’idea che la relazione sia una risorsa concreta, non un’astrazione. Portare arte, bellezza e attenzione relazionale in un contesto oncologico significa riconoscere che il modo in cui un ambiente si presenta a chi vi entra contribuisce alla qualità della cura”, sottolinea Ketty Panni, Presidente della Fondazione Relazionèsimo ETS.
La convenzione ha durata triennale dalla data della sottoscrizione digitale ed è rinnovabile previo accordo scritto delle Parti. Le attività operative saranno definite in Protocolli Operativi dedicati.

– foto ufficio stampa ASL Roma 1 –
(ITALPRESS).

Tg Sport – 26/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Cardinale fa piazza pulita, la Curva Sud difende Allegri
– L’Inter prenota Palestra, l’Atalanta chiede 40 milioni se parte Dumfries
– Napoli, vertice a Roma per Italiano: Allegri resta la prima alternativa
– La Nazionale di Baldini riparte dai giovani: ecco i 24 convocati
– Sospiro di sollievo per Messi: l’infortunio non mette a rischio il Mondiale
– Knicks da sogno, travolti i Cavaliers, New York vola alle Finals NBA
– Federazione Italiana Sport Equestri, avanzo record nel 2025
/gtr