MILANO (ITALPRESS) – A un anno dalla scomparsa di Arnaldo Pomodoro, e nella ricorrenza del centenario della sua nascita, Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo e Fondazione Arnaldo Pomodoro rendono omaggio a uno dei più importanti protagonisti dell’arte contemporanea italiana e internazionale del secondo Novecento. Apre infatti al pubblico la mostra “Arnaldo Pomodoro. Una vita. Le grandi opere delle Collezioni Intesa Sanpaolo e Fondazione Arnaldo Pomodoro”, alle Gallerie d’Italia in Piazza Scala a Milano, museo di Intesa Sanpaolo, dal 29 maggio al 18 ottobre 2026.
ROMA (ITALPRESS) – L’intelligenza artificiale entra sempre di più nelle aziende, ma il salto verso un vero impatto economico resta ancora incompiuto. Secondo una ricerca di Harvard Business Review Analytic Services, il 59% delle organizzazioni utilizza già l’IA in produzione. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, i benefici si concentrano ancora su produttività ed efficienza, più che sulla crescita dei ricavi. I dati mostrano infatti che l’intelligenza artificiale migliora la produttività nel 64% delle organizzazioni e l’efficienza operativa nel 58%. Ma quando si guarda ai risultati economici, il quadro cambia: solo nel 30% dei casi l’IA contribuisce a nuovi flussi di ricavi e appena il 35% delle aziende segnala un miglioramento del ritorno sull’investimento. Il problema, secondo la ricerca, è che spesso l’IA viene usata accanto al lavoro, ma non davvero integrata nei processi. Solo il 18% degli intervistati dichiara che è incorporata nei flussi operativi, mentre il 34% la utilizza ancora come strumento autonomo. E infatti appena il 16% delle organizzazioni afferma di ottenere un elevato valore misurabile dagli investimenti in IA. A frenare la scalabilità pesano sistemi legacy, difficoltà sui dati, scarsa integrazione tra piattaforme e mancanza di competenze. Il 69% delle organizzazioni afferma che le infrastrutture obsolete limitano la diffusione dell’IA. Cresce anche il tema della governance: il 92% ritiene necessari guardrail chiari per gli agenti IA, ma meno della metà dispone già di regole strutturate. La sfida, quindi, non è più solo adottare l’intelligenza artificiale, ma ridisegnare processi, regole e competenze per trasformarla in valore stabile e misurabile.
abr/gtr
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– IA, aziende oltre la sperimentazione ma i ricavi restano indietro
– Agroalimentare, un filo diretto tra banche e imprese
– Lavoro, curriculum sempre più perfetti ma assunzioni più complesse
– Burocrazia, la digitalizzazione arma in più contro gli sprechi
abr/gtr
La spiaggia di Squillace conquista per la nona volta consecutiva la Bandiera Verde, conferma che nel 2026 ribadisce un primato costruito nel tempo, cioè essere una delle mete italiane più adatte ai bambini, secondo i pediatri italiani. Un riconoscimento che non arriva per caso, ma che premia un modello di accoglienza familiare fondato su qualità ambientale, sicurezza e servizi dedicati. La Bandiera Verde è un vero bollino di qualità assegnato dalle società nazionali di pediatria sulla base di parametri rigorosi: acque cristalline e fondali bassi, ideali per il gioco in sicurezza; sabbia fine perfetta per costruire castelli e attività ricreative; servizi per famiglie: aree attrezzate, spazi ombreggiati, animazione, punti ristoro; sicurezza garantita da personale qualificato e organizzazione degli spazi. Squillace risponde pienamente a questi requisiti, confermandosi un luogo dove i più piccoli possono vivere il mare in tranquillità e divertimento, mentre i genitori trovano comfort e attenzione. Il 2026 consolida un primato regionale con ben 22 spiagge calabresi che ottengono la Bandiera Verde. Oltre a Squillace, figurano Bianco, Bova Marina, Bovalino, Caulonia, Capo Vaticano, Cariati, Cirò Marina, Isola di Capo Rizzuto, Locri, Torre Melissa, Mirto Crosia, Montepaone, Nicotera, Palmi, Paola, Praia a Mare, Roccella Jonica, Santa Caterina Ionio, Sellia Marina, Siderno e Soverato. Un mosaico di località che racconta una Calabria sempre più attenta alla qualità dell’offerta balneare e alla tutela dei più piccoli. Le spiagge bianche di Squillace, già note per la loro bellezza naturale, si preparano a un’altra stagione estiva ricca di servizi: animazione per bambini, attività sportive e ricreative, gastronomia locale pensata anche per i più piccoli, lidi attrezzati e personale formato. Un sistema turistico che valorizza l’identità del territorio e sostiene un modello di ospitalità inclusiva. Per le famiglie, la Bandiera Verde non è solo un simbolo, ma anche la garanzia di una vacanza sicura, serena e adatta ai bambini di tutte le età. Significa trovare spiagge curate, servizi adeguati, attenzione alle esigenze dei più piccoli e un ambiente che favorisce gioco, scoperta e benessere. Un riconoscimento che, anno dopo anno, rafforza la reputazione di Squillace come luogo ideale per vivere il mare in modo consapevole, sostenibile e familiare. Carmela Commodaro
PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi, in occasione della celebrazione della Giornata mondiale dell’Africa, il Consolato generale del Marocco organizza un evento all’Assemblea Regionale Siciliana per la proiezione del documentario ‘Il Marocco e i movimenti di liberazione in Africa. Questo documentario è una storia comune africana, che mostra una fase della storia contemporanea del continente in cui il Marocco ha giocato un ruolo molto importante in materia di aiuto e solidarietà ai movimenti africani e ai leader africani alla ricerca di libertà e di indipendenza. Dunque oggi ci riuniamo qui per celebrare l’Africa e al contempo per rendere omaggio a questo documentario, che condivide la memoria e consacra i valori di pace e solidarietà”. Lo ha dichiarato la console generale del Marocco, Maryem Nassif, presente a Palazzo dei Normanni, a Palermo, dove è stato proiettato il documentario “Il Marocco e i movimenti di liberazione in Africa”. L’evento vede in prima fila il Consolato generale del Marocco, in coordinamento con il Coppem e con il supporto dell’Ars. xd8/mca3/gtr/vbo
MILANO (ITALPRESS) – “Le organizzazioni che performeranno meglio sono quelle che potranno contare su team multigenerazionali coesi, capaci di generare resilienza e performance elevate attraverso la fusione di esperienze diverse. In questo contesto, la leadership deve evolvere, passando da un modello autoritario a uno basato sull’ascolto e sulla fiducia”. Lo ha detto Riccardo Adamo, founder di Aerre Partners e 50yet, nel corso di un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
MILANO (ITALPRESS) – Esperienza, innovazione, leadership e nuove competenze: sono questi i temi al centro del primo appuntamento di Crossings, il ciclo di incontri dedicato alle trasformazioni che stanno ridefinendo il mondo delle imprese e delle organizzazioni, organizzato da 50yet e Italpress e ospitato presso la sede milanese dell’agenzia di stampa. La prima edizione del format è stata dedicata alla convivenza tra più generazioni all’interno delle aziende e PMI, in uno scenario in cui digitale e intelligenza artificiale stanno accelerando il cambiamento e ridefinendo modelli organizzativi, leadership e cultura del lavoro. Condotto dal giornalista, opinionista televisivo ed editorialista Italpress Claudio Brachino, l’incontro ha riunito imprenditori, manager, docenti universitari e professionisti chiamati a confrontarsi sulle nuove sfide delle imprese: dalla trasmissione delle competenze tra generazioni alla costruzione di modelli manageriali più inclusivi, fino alla capacità di integrare innovazione tecnologica ed esperienza senior.
MILANO (ITALPRESS) – “Gli 80 anni di Vespa sono 80 anni di storie, di persone, di paesi, di situazioni, di emozioni che hanno un po’ contagiato tutti noi. Sono 80 anni non solo dell’Italia propriamente detta, ma dell’Italia che è andata in giro per il mondo, dall’Asia agli Stati Uniti portando in giro ovunque lo stile italiano e la gioia di vivere che è tipica nostra”. Lo ha dichiarato Davide Zanolini, Direttore Marketing e Comunicazione Piaggio Group, a margine del “Vespa Roma 2026 – 80 Years of an Icon”, una quattro giorni in onore degli 80 anni della Vespa. Ripercorrere 80 anni di storia non è facile. Tra i momenti d’oro, si possono citare “gli inizi quando l’Italia si stava rimettendo in movimento e Vespa ha aiutato a muoversi quando farlo in automobile era troppo costoso e i mezzi pubblici non aiutavano. La Vespa ha poi inventato la mobilità urbana alternativa ed è stata anche una compagna delle contestazioni giovanili degli anni ’60. Poi c’è stato un momento, secondo me, fondamentale negli anni 80: libertà, divertimento, voglia di andare in giro. La Vespa era quello: era vacanza, era spensieratezza”. Per Zanolini, “i momenti più difficili della Vespa sono stati negli anni ’90, dove ci sono state un po’ di passaggi societari e momenti in cui Vespa cercava di trovare una nuova identità e non riusciva a farlo per poi risorgere e ritornare alla grande negli anni 2000″. Il riferimento è al fallimentare modello Vespa Cosa, il cui design ha realizzato in plastica conobbe un grosso insuccesso di pubblico.
Il Prefetto di Catanzaro, Dott. Castrese De Rosa, si è recato in visita di commiato presso la sede del Comando Legione Carabinieri Calabria.
Dopo gli onori militari di una guardia di Carabinieri in grande uniforme storica, il Prefetto De Rosa è stato ricevuto dal Comandante della Legione, Generale di Divisione Riccardo Sciuto e dal Comandante Provinciale di Catanzaro, Generale di Brigata Giovanni Pellegrino. Nel corso dell’incontro, cui hanno preso parte anche altri Ufficiali dello Stato Maggiore e dell’Arma territoriale, il Prefetto ha ringraziato il Generale Sciuto per il qualificato apporto che l’Arma dei Carabinieri, unico presidio delle forze dell’ordine in gran parte della provincia, ha saputo fornire nel mantenimento dell’Ordine e della Sicurezza pubblica a favore di una pacifica e serena convivenza civile. Il Prefetto De Rosa ha ripercorso gli importanti risultati conseguiti dal Comando Provinciale di Catanzaro nel contrasto alla criminalità comune e organizzata, elogiando altresì il generoso sacrificio dei Carabinieri a favore della collettività catanzarese in occasione dell’uragano Harry.
Il Generale Sciuto ha a sua volta ringraziato il Prefetto De Rosa per la profonda vicinanza dimostrata all’Arma dei Carabinieri durante tutto l’arco del suo mandato. In particolare, il Comandante ha espresso la sua più profonda gratitudine per l’eccezionale clima di proficua e fattiva collaborazione istituzionale venutasi a creare e di cui il Prefetto de Rosa è stato indubbiamente costante promotore e punto di riferimento.
Anas a seguito del completamento degli interventi di ammodernamento, riapre oggi al traffico la galleria ‘Sansinato’, lungo la Strada Statale 280 ‘Dei Due Mari, nel territorio comunale di Catanzaro. All’evento hanno preso parte il sottosegretario al Ministero dell’Interno Wanda Ferro, il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, il vicepresidente della Regione Calabria Filippo Mancuso, il presidente della Provincia di Catanzaro Mario Amedeo Mormile, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, il responsabile della Struttura Territoriale Calabria Luigi Mupo, il responsabile Area Gestione Rete Anas Domenico Curcio e i responsabili dell’impresa Valori Scarl.l e delle Forze dell’Ordine. L’intervento, per un investimento complessivo di 14 milioni di euro, ha consentito la completa riqualificazione della galleria sotto il profilo strutturale e impiantistico, restituendo alla viabilità un’importante infrastruttura di accesso alla città Capoluogo totalmente risanata e ammodernata. I lavori, nel dettaglio, hanno riguardato l’adeguamento strutturale della galleria, il rinnovo degli impianti tecnologici e il potenziamento degli standard di sicurezza, con benefici significativi per la circolazione stradale e il comfort di guida. Con la conclusione dei lavori viene ripristinata la piena funzionalità della galleria ‘Sansinato’, a beneficio della mobilità locale e dei collegamenti strategici lungo l’asse della SS280 ‘Dei Due Mari’.