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Berrettini al 3° turno a Miami, fuori Cobolli, Darderi e Arnaldi

Berrettini al 3° turno a Miami, fuori Cobolli, Darderi e Arnaldi

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini batte il kazako Alexander Bublik (6-4, 6-4) al Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione, e si regala la prima vittoria contro un Top 20 da aprile ad oggi. Un successo importante anche per poter difendere al meglio i quarti di finale raggiunti lo scorso anno in Florida. Adesso, per raggiungere gli ottavi di finale, dovrà superare l’ostacolo rappresentato dal monegasco Valentin Vacherot (n.25). “Conosco il mio valore in campo. So che tipo di giocatore sono. Ho solo bisogno di partite” le parole dell’azzurro. Si fermano al secondo turno Flavio Cobolli e Luciano Darderi, dopo il bye al primo turno. Il romano, frenato anche da un problema alla spalla, ha ceduto 7-5, 6-3 all’esordio contro il belga Raphael Collignon che non aveva mai affrontato in carriera. Il 24enne nato in Argentina è stato sorpreso 6-3, 6-7(4), 6-4 dal qualificato spagnolo Martin Landaluce. Eliminato anche Matteo Arnaldi, battuto al primo turno dal kazako Alexander Shevchenko per 7-6 (5), 6-7 (5), 6-2 dopo oltre 2h30′ di gioco.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

A Palermo arrestati due corrieri della droga, sequestrati hashish e armi

PALERMO (ITALPRESS) – Prosegue l’azione di contrasto al traffico di stupefacenti e all’illegalità da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo che, nel quartiere Oreto – Villagrazia, hanno messo a segno l’arresto di due corrieri della droga e, in via Villa Rosato, hanno rinvenuto e sequestrato a carico di ignoti un’arma clandestina e ingente quantitativo di hashish. In particolare, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Verdi, con il supporto del Nucleo Radiomobile e delle unità Cinofili, hanno intercettato un’auto che nascondeva un sofisticato espediente per nascondere la droga.

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(Fonte video: Carabinieri)

Longevity Magazine – Puntata del 21/3/2026

MILANO (ITALPRESS) – Tutto per una sana e lunga vita. Nella quinta puntata di Longevity Magazine, format Tv dell’agenzia di stampa Italpress, Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano del Gruppo San Donato, intervista Valerio Cirfera, specialista in Dermatologia e Venerologia, fondatore e presidente della SIDeLF – Società Italiana di Dermatologia Legale e Forense, e Davide Brunelli, specialista in Dermatologia. Il legame tra medicina e diritto e l’innovazione in dermatologia tra gli argomenti della puntata.
sat/gsl

Dalla Calabria alla Toscana: Vincenzo Ursini si aggiudica premio di poesia

Castagneto era stato il paese di Giosuè Carducci perché il padre, medico condotto, si trasferì a Bolgheri dalla Lucchesia, quando il poeta aveva appena tre anni. Da Bolgheri il piccolo Giosuè fu poi mandato a Castagneto presso amici di famiglia per sfuggire al pericolo della malaria che imperversava in quelle zone.
Questo meraviglioso paese della provincia di Livorno, sulla scia della rinomata tradizione poetica riconducibile a Carducci, entra ora nell’elenco dei luoghi nazionali di maggior prestigio letterario attraverso il premio “La poesia è nell’aria” promosso dall’Amministrazione e giunto alla quinta edizione.
A vincere questa importante kermesse, la cui premiazione si terrà domenica 22 marzo, a partire dalle ore 17:00, presso lo splendido Teatro Roma, è stato il poeta di Petrizzi Vincenzo Ursini, autore già noto in Toscana avendo vinto, tre anni or sono, la 56esima edizione del premio “Pietro Borgognoni”, altro prestigioso concorso letterario.
Ursini si è imposto su tutti i concorrenti, con la lirica “Le tue mani”, dedicata al padre deceduto nel lontano 1966 a soli 38 anni. Altamente qualificata la giuria, composta da Letizia Papi, docente scrittrice e cantante, Lorenzo Filipponio, professore universitario di linguistica generale ed Elio Barsotti, componente ed ex presidente dell’associazione Auser Donotarico.
A darne notizia ufficiale è stata la stessa amministrazione comunale di Castagneto Carducci sulla propria pagina FB, che si è congratulata con il poeta petrizzese.
«La vittoria della V edizione del Premio Nazionale “La poesia è nell’aria” – scrive l’amministrazione comunale – va a Vincenzo Ursini. Il talento e la sensibilità del poeta calabrese continuano a conquistare i cuori (e le giurie) di tutta Italia. “Le tue mani” è un’opera che tocca l’anima; è una dedica intensa e commovente al padre, scomparso prematuramente a soli 38 anni; è un dialogo che attraversa il tempo, trasformando il dolore in una “fragranza di memoria”. Una poesia capace di sfidare il tempo e la memoria…un’esperienza unica e totalizzante.»
«Dalla Calabria alla Toscana. Il legame tra Ursini e la terra di Giosuè Carducci – prosegue l’amministrazione comunale – si rafforza, confermando come la poesia sia un linguaggio universale, capace di unire territori e generazioni sotto il segno della bellezza e della consapevolezza. Complimenti a Vincenzo Ursini da parte di tutta l’amministrazione comunale e dalla comunità di Castagneto Carducci.»

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La sanità in Calabria? Funziona beneAlmeno nel mio caso

di Luigi Stanizzi

Ma chi dice che la sanità non funziona in Calabria? Falso. Per quanto mi riguarda!
Storia vera. Forte giramento di testa, cado in casa. Soccorso immediato figlio e moglie, nessun miglioramento… Prima di padre Pio e/o Natuzza c’è un numero magico: 118. Disteso sul pavimento, mondo finito o, meglio, indefinito. Passa tempo, non so quanto, credo poco rispetto alla richiesta di intervento. Arrivano voci estranee ma famigliari, in casa. Specialisti. Che ha? Come stai? Mi tirano su il naso, mi stringono il capezzolo… Reagisco! Capiscono subito, niente di grave. E scaricano subito la tensione di operatori sanitari, 118, navigati, prima di tutto uomini e donne di alta professionalità e umanità: non sta morendo. E già questo li solleva. Cercano di interloquire, ma per sicurezza attivano il protocollo: pressione sanguigna, temperatura, flebo, non so cos’altro ma tutto e anche il resto sempre con alta professionalità e, non secondario, con alta umanità. La vena si trova? Batti sulla mano o sul braccio. E poi le battute tranquillizzarti: “Vuoi le coccole? Hai fatto festa? Collabora? Apre gli occhi? No, li tiene chiusi”. Quattro mosse e da terra, loro, gli invisibili, i criticati umiliati operatori della sanità calabrese mi mettono su un qualcosa – forse un telo – e poi sulla barella, credo. Mi portano giù, dondolando. Ingresso in ambulanza, credo. Non parte subito. Accertamenti in loco e, poi, il viaggio rincuorante, con battute rassicuranti fatte apparentemente tra di loro ma mirate al paziente… se mai riesca a percepirle. Viaggio nella notte o forse all’alba sulle strade amene, sui dolci tappetini asfaltati del capoluogo di Calabria. E dopo tanti sussulti e scuotimenti meccanici sull’ambulanza, che supera tutte le classiche buche, caratteristica delle strade di Catanzaro, finalmente l’approdo al mitico ospedale Pugliese. Sono salvo! All’ospedale Pugliese! Il più criticato, odiato, vituperato ospedale della Calabria ma contestualmente anche – incredibile – il più amato, perché considerato il migliore di tutti. E, infatti, i pazienti notte e giorno arrivano da tutta la regione. La barella col barellato a bordo transita dall’ambulanza umano-sanitaria, giunta a destinazione dopo il percorso di guerra, al Pronto Soccorso dell’ospedale Pugliese, anzi dell’azienda Dulbecco presidio Pugliese, se mai l’azienda ospedaliera Dulbecco avrà la capacità di avere un Pronto soccorso all’altezza dello storico Ospedale Pugliese! O, la Dulbecco, anche di un semplice Pronto soccorso a Germaneto come sarebbe doveroso.
Il resto è routine in questo bel contesto umano sanitario: il medico dell’ambulanza, e qui echeggia un prestigioso antico nome altisonante “‘Sognoretta”, e quello di un collaboratore, Rotundo, che consegnano il paziente al sanitario Luciano Silipo e quindi ai medici del Pronto soccorso Annabella Catone e Yoannis YMM Mendez Mendez. Ma ci sono altri nomi non emersi seppure ugualmente importanti, quelli dell’ autista, dei collaboratori, infermieri, di altri medici… Alta professionalità e umanità! Tutti come per caso, di passaggio, in corsia del Pronto soccorso fanno finta di chiedere informazioni a me, al paziente che hanno soccorso temendo il peggio. Vedono che collaboro, che le cose per me finalmente vanno abbastanza bene ma non fanno a tempo a goderne. C’è un’altra chiamata al 118! E via… verso chissà dove, c’è un altro da salvare. Non c’è tempo neanche per i saluti, per conoscere i nomi di questi angeli custodi, o, meglio, di angeli soccorritori.
È questa la storia vera di una buona sanità raccontata, certificata, da un cittadino che vuole far sapere a tutti attraverso la stampa la sua esperienza, quella di una sanità che funziona. Nel suo caso.
(Luigi Stanizzi)

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Innovazione Biosolutions e Resilienza Agronomica: il Focus tecnico diCittadino Agricoltura a Magisano

Concluso a Magisano un importante seminario tecnico dedicato all’innovazione in agricoltura. L’evento, promosso dalla Cittadino
Agricoltura srl di Pasqualino Cittadino in collaborazione con l’eccellenza
scientifica di Syngenta, ha avuto come sede principale la BibliotecanComunale “Aldo Moro” di Magisano, centro nevralgico della divulgazione agricola territoriale. Il programma si è articolato in due momenti chiave:
una sessione pratica in pieno campo alle ore 15:30 e un approfondimento
tecnico in aula alle ore 17:00. L’incontro, coordinato dal consulente agronomico Mattia Longo, ha visto la partecipazione attiva di circa trenta agricoltori locali. I lavori sono iniziati con il monitoraggio agronomico dell’Ecotipo Pesca di Magisano, con un focus specifico sulla uniformità di calibro e sulla shelf-life del prodotto. Il dibattito tecnico si è concentrato sulla gestione delle forme di allevamento e sull’interazione con il portinnesto, variabili critiche per l’efficienza fotosintetica e l’equilibrio
vegeto-produttivo. In questo contesto, i tecnici di Syngenta hanno approfondito il ruolo dei biostimolanti nella modulazione della fisiologia
vegetale, evidenziando come l’applicazione di questi formulati possa favorire il superamento degli stress abiotici e stimolare i processi
metabolici, legati alla differenziazione a fiore e all’allegagione. La sessione tecnica è proseguita presso l’aula magna della biblioteca,
focalizzandosi sull’olivicoltura d’avanguardia. I relatori hanno analizzatonle più moderne strategie per l’equilibrio vegeto-produttivo e la gestione della fioritura, con l’obiettivo di garantire rese elevate e standard qualitativi d’eccellenza minimizzando l’impatto ambientale. I vertici della Cittadino Agricoltura srl hanno espresso profonda soddisfazione per
l’iniziativa, sottolineando come questi “focus agronomici” rappresentino uno strumento indispensabile per traslare l’innovazione della ricerca direttamente nelle aziende, supportando l’agricoltore di fronte alle sfide del cambiamento climatico.
In conclusione, il Dottor Mattia Longo ha ribadito la necessità di un approccio integrato e basato sulla diagnostica di precisione, per una
gestione razionale dell’agroecosistema. La serata si è conclusa con un’agape conviviale e un buffet, momenti di networking che hanno rafforzatonil legame tra tecnici e produttori, confermando che il dialogo e la
coesione sono i pilastri su cui poggia l’agricoltura del futuro in Calabria.

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Udinese cinica al “Ferraris”, il Genoa è battuto 2-0

Udinese cinica al “Ferraris”, il Genoa è battuto 2-0

GENOVA (ITALPRESS) – Cinica, spietata, capace di soffrire. L’Udinese batte 2-0 in trasferta un Genoa a tratti padrone del campo ma troppo sprecone. Al Ferraris non vince la squadra che ha espresso il gioco migliore, ma quella che sembra avere qualcosa in più per prendersi la parte sinistra della classifica. Sono i gol di Ekkelenkamp e Davis a regalare alla formazione di Kosta Runjaic una notte al decimo posto, in attesa della gara di domani del Sassuolo (decimato da un caso di pertosse nel gruppo squadra) contro la Juventus. Ridimensionate le ambizioni del Genoa di De Rossi, che resta a 33 punti in classifica. La crescita sul piano del gioco c’è ed è evidente, ma in un Ferraris illuminato dalla coreografia della gradinata nord è mancato il cinismo sotto porta visto contro Roma e Verona. Le occasioni infatti non sono mancate, soprattutto da palla inattiva. Solo l’Inter (20) ha segnato più del Genoa da calcio piazzato in questo campionato e non sorprende quindi che la prima occasione dei rossoblù nasca proprio su punizione. D’altronde il piede di Malinovskyi quest’anno è tornato magico: 5 gol stagionali, mai così tanti dal post Atalanta. Al 26′ l’ucraino da posizione impossibile calcia di potenza e con una traiettoria illeggibile per Okoye colpisce la traversa. Il Genoa domina il gioco, mentre l’Udinese fa la conta degli errori. Al 28′ Okoye con un’uscita alta prende il pallone e travolge Colombo. Il rischio è grosso non solo sul lato disciplinare (forti le proteste rossoblù), ma anche perchè il pallone finisce sui piedi di Vitinha che a porta vuota sbaglia la misura del tiro. Per l’Udinese i pericoli arrivano da tutte le parti, anche da calcio d’angolo: al 35′ il Genoa con uno schema svuota il primo palo, Malinovskyi crossa forte basso sull’area piccola dove Colombo non riesce a deviare in rete. L’attaccante scuola Milan sfiora nuovamente il gol due minuti dopo con una grande girata al volo da posizione defilata: Okoye vola e tocca sulla traversa. E’ l’ottavo legno stagionale del Genoa. Otto avrebbero potuto essere anche i calci di rigore assegnati a favore dei rossoblù, ma il fischio dell’arbitro Collu per un tocco di mano di Kabasele in area ad inizio ripresa viene revocato dal Var. L’Udinese si salva e al 66′ trova il gol alla prima, vera occasione di una partita fatta soprattutto di sofferenza: Zaniolo si accentra sul mancino e pennella una palla morbida in area per Ekkelenkamp che di testa anticipa sia Ostigard sia Bijlow e firma l’1-0. Non basta la reazione (a tratti disordinata) del Genoa. Anzi, l’Udinese soffre quando deve soffrire e colpisce alla seconda occasione nel recupero. Fa tutto Davis che dopo una serata opaca buca la difesa rossoblù e batte Bijlow con un diagonale. Una punizione spietata per il Genoa. Runjaic si porta a -1 dalla Lazio.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Meloni “Delmastro? Leggero”. Schlein “Dovrebbe pretendere dimissioni”

Meloni “Delmastro? Leggero”. Schlein “Dovrebbe pretendere dimissioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Parlerò con Delmastro, ma guardo i fatti che ora conosciamo dalla stampa. Delmastro è stato leggero, da qui a dire che è connivente con la criminalità organizzata quando è sotto scorta per il lavoro che fa contro la criminalità organizzata ce ne passa”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a “Sì o No” lo speciale dedicato al referendum in onda su La7. “Se c’è stata una manina che ha detto: “tiriamo fuori la cosa peggiore che abbiamo sul governo”, gli italiani valuteranno e accetterei che fosse questa – aggiunge -. Se poi questa questione fosse più ampia e ci fossero altri problemi allora la magistratura farà il suo corso perchè, guardi un pò, anche se vince il Sì i magistrati faranno il loro lavoro, anzi lo faranno meglio”.
La segretaria del Pd, Elly Schlein, anche lei ospite dell’edizione speciale del Tg La7 “Sì o No”, in un confronto a distanza, afferma: “Già da ieri Giorgia Meloni avrebbe dovuto pretendere le dimissioni di Delmastro e invece, rivolgendosi a me, ha detto “l’ho appreso dai giornali” e ha aggiunto “questo dovrebbe farci riflettere su un certo modo di fare giornalismo”. Io credo che questo debba far riflettere piuttosto sul suo modo di scegliere i sottosegretari alla giustizia”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Andy Diaz oro nel triplo ai Mondiali indoor

Andy Diaz oro nel triplo ai Mondiali indoor

TORUN (POLONIA) (ITALPRESS) – Andy Diaz è di nuovo campione del mondo indoor nel salto triplo. Ai Mondiali di atletica leggera a Torun, in Polonia, l’azzurro ha piazzato un 17,47 al primo salto decisivo per ottenere il secondo titolo consecutivo dopo Nanchino. Medaglia d’argento per il giamaicano Jordan Scott (17,33), bronzo per l’algerino Yasser Mohammed Triki (17,30). Settimo posto invece per Andrea Dallavalle, con la misura di 16,90.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).