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Fisco, Meloni “Nel triennio 2023-2025 recuperati oltre 100 miliardi di euro”

Fisco, Meloni “Nel triennio 2023-2025 recuperati oltre 100 miliardi di euro”

ROMA (ITALPRESS) – I venticinque anni dell’Agenzia dell’Entrate sono “un traguardo molto importante, e voglio cogliere quest’occasione per ringraziare tutti coloro – funzionari e dirigenti dell’Agenzia – che ogni giorno mettono la loro competenza al servizio dello Stato e dei cittadini”. Così il premier Giorgia Meloni in un videomessaggio all’evento per i 25 anni dell’Agenzia.

“Oggi si presentano anche i dati sull’attività di contrasto all’evasione fiscale portata avanti nel 2025 e da questi dati emerge una buona notizia: la somma recuperata l’anno scorso ha raggiunto la cifra record di 36,2 miliardi di euro – prosegue il presidente del Consiglio -. E’ il dato più alto di sempre, oltre il 43% in più rispetto al 2022, quando il Governo si è insediato. E questo vuol dire che nel triennio 2023-2025 abbiamo recuperato oltre 100 miliardi di euro: risorse preziose, che da un lato ci aiutano a tenere i conti in ordine e dall’altro ci permettono di finanziare interventi a favore delle famiglie e delle imprese. Sono risultati frutto di una visione chiara che il Governo sta portando avanti fin dal primo giorno: sanzionare chi vuole fare il furbo, aiutare chi è onesto ma che si trova in difficoltà e va messo nelle condizioni di poter pagare ciò che deve”.

“A proposito di furbi, voglio ricordare altri due dati molto importanti – aggiunge Meloni -. Il primo riguarda l’odioso fenomeno delle attività “apri e chiudi”, ovvero quelle attività che eludono il fisco aprendo e chiudendo in breve tempo, non pagando tasse e contributi, e poi riaprendo con un altro nome. Nel 2025 sono state cessate d’ufficio oltre 12 mila partite IVA “apri e chiudi”, più del doppio rispetto al 2024. Il secondo dato riguarda, invece, il blocco e il sequestro dei crediti fittizi: oltre 5,6 miliardi di euro, tra bonus edilizi irregolari, compensazioni indebite e rimborsi IVA non dovuti”.

“Stiamo lavorando per costruire un nuovo rapporto tra lo Stato e i cittadini, basato sulla fiducia e sulla collaborazione. Questo approccio, fondato su una politica di bilancio che non disperde le risorse ma le concentra sulle priorità degli italiani, ci ha permesso di riportare i conti dello Stato in ordine e di ridurre significativamente il deficit, di abbassare le tasse col taglio del cuneo fiscale e la riduzione dell’Irpef, di difendere il potere d’acquisto dei salari e di incentivare chi crea occupazione in Italia – evidenzia il premier -. E, soprattutto, ci ha portato ad approvare quella riforma fiscale che l’Italia aspettava da oltre mezzo secolo e che non era più rinviabile. Parliamo di una riforma fondamentale, contenuta nel programma di governo e alla quale stiamo dando molto rapidamente attuazione. Finora abbiamo approvato 18 decreti legislativi e 6 testi unici, e siamo in dirittura d’arrivo per definire il codice tributario, strumento che riordinerà definitivamente una materia per troppo tempo trascurata. L’impegno che il Governo intende rispettare è quello di consegnare agli italiani un sistema fiscale più giusto, più veloce, più trasparente. Un sistema fiscale, cioè, che sappia essere davvero alleato dei cittadini, delle famiglie, di chi fa impresa e di tutti coloro che ogni giorno fanno la propria parte per rendere grande questa Nazione”, conclude Meloni.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Trescore, professoressa accoltellata da studente. E’ grave. Valditara “Serve legge”

Trescore, professoressa accoltellata da studente. E’ grave. Valditara “Serve legge”

BERGAMO (ITALPRESS) – Si trova ricoverata in gravi condizioni in ospedale, a Bergamo, una professoressa che sarebbe stata accoltellata da uno studente. E’ accaduto, stamane, davanti all’Istituto comprensivo di via Damiano Chiesa, a Trescore Balneario, nel Bergamasco. L’insegnante di francese, di 57 anni, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni XXIII. Indagano i carabinieri. “Quanto accaduto in provincia di Bergamo, presso l’Istituto comprensivo di Trescore Balneario, è un fatto di una gravità sconvolgente. Esprimo innanzitutto la mia forte vicinanza alla docente, ai suoi famigliari, alla scuola. Questo fatto dimostra che è necessario approvare rapidamente le nuove, severe norme predisposte dal governo per contrastare la criminalità giovanile e in particolare la diffusione di armi improprie fra i giovani. Misure necessarie da accompagnare a quelle che abbiano già avviato nelle scuole sulla condotta e l’educazione al rispetto e che a breve saranno avviate come quella sulla assistenza psicologica. Oggi a Parigi, porrò la questione presso l’evento di lancio del Report 2026 GEM – Global Education Monitoring dell’Unesco. Chi lavora per il futuro dei nostri figli non deve correre alcun rischio”, dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Progetto GAP 2022. Corso di aggiornamento su formazione e omogeneità degli interventi

Si è svolto martedì 24 marzo, nella sala riunioni del Serd (Servizio per le dipendenze) di Catanzaro, il corso di aggiornamento rivolto agli operatori del pubblico (Asp Catanzaro) e del privato sociale accreditato (Centro Calabrese Solidarietà, Progetto Sud e Cooperativa Sociale Zarapoti) nell’ambito del Progetto Gap (Gioco d’azzardo patologico) 2022. Un appuntamento molto partecipato, pensato per rafforzare competenze, uniformare le pratiche operative e consolidare un modello condiviso di presa in carico del disturbo da gioco d’azzardo (Dga) sul territorio aziendale. Ad aprire i lavori è stato il dottore Michele G. Rossi, direttore del Dsmd (Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze) dell’Asp di Catanzaro e responsabile del progetto, che nei suoi saluti istituzionali ha evidenziato l’impegno costante del Serd nel presidiare il territorio e nel garantire risposte qualificate ai bisogni emergenti della popolazione. La dottoressa M. Giulia Audino, direttrice del Serd di Catanzaro e direttrice scientifica del progetto, ha sottolineato come l’omogeneità degli interventi rappresenti un elemento decisivo per offrire ai pazienti percorsi terapeutici significativi e coerenti. «Solo un approccio uniforme – ha spiegato – permette di dare risposte efficaci ai pazienti con dipendenze senza sostanze, nella fattispecie con disturbo da Dga, e alle loro famiglie, riducendo disomogeneità e frammentazioni». A seguire, la coordinatrice del progetto, la dottoressa Mariarita Notaro, psicologa, ha illustrato lo stato dell’arte del disturbo da gioco d’azzardo nei Serd aziendali, evidenziando un incremento dell’utenza nei tre distretti dell’Asp. Un dato che conferma la necessità di percorsi strutturati, aggiornati e capaci di intercettare tempestivamente il bisogno. Il corso, quindi, è stato dedicato all’analisi delle fasi del Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale), approfondite dai relatori dottoressa Ornella De Luca (dirigente psicologa Asl Roma 1 e referente dell’ambulatorio specialistico Dga) e dottor Onofrio Casciani (già dirigente psicologo Asl Roma 1 e già referente scientifico Dga Regione Lazio). I due esperti, soffermandosi su intake, assessment e trattamento, hanno proposto una ipotesi di Pdta regionale, delineando obiettivi clinici, organizzativi e modalità operative del percorso di cura. Nel confronto con i partecipanti è emerso come il modello organizzativo adottato dall’Asp di Catanzaro sia pienamente in linea con i Pdta della Regione Lazio, una coerenza che rafforza la qualità e la credibilità dell’intervento. Il dibattito finale ha permesso di condividere modelli terapeutici e trattamentali, con l’obiettivo comune di rendere omogenei gli approcci rivolti ai pazienti con disturbo da gioco d’azzardo e ai loro familiari. Un confronto ricco e costruttivo, che ha confermato la centralità della formazione continua e della collaborazione tra Servizi per affrontare una problematica complessa e in costante evoluzione.
Carmela Commodaro

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Copanello di Stalettì, la torrefazione Guglielmo riparte dopo il maltempo

A poco più di una settimana dai gravi eventi atmosferici che hanno colpito la torrefazione Guglielmo di Copanello di Stalettì, arriva la notizia che tutti attendevano. La produzione è ufficialmente ripartita. Un segnale forte, che testimonia la capacità dell’azienda di reagire con tempestività e determinazione a un episodio che avrebbe potuto compromettere pesantemente l’attività. Le violente raffiche di vento di metà marzo, infatti, avevano divelto una parte significativa della copertura del capannone industriale, una struttura di oltre 5000 metri quadrati destinata alla produzione e al confezionamento del prodotto finito. L’impatto è stato immediato e devastante con i pannelli coibentati scoperchiati, macchinari esposti alle intemperie, prodotto confezionato a rischio deterioramento. Fortunatamente l’episodio si è verificato in piena notte, evitando conseguenze per le persone. Ma i danni materiali sono stati ingenti e hanno richiesto un intervento rapido e coordinato. Sin dalle prime ore, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Istituzioni hanno operato senza sosta per mettere in sicurezza l’area colpita, proteggere i macchinari e recuperare il prodotto già confezionato. Un lavoro complesso, reso possibile anche grazie al supporto di collaboratori, volontari e cittadini che non hanno esitato a offrire aiuto. La direzione di Guglielmo Caffè ha espresso un ringraziamento sentito a tutti coloro che sono intervenuti. «Il loro contributo – si legge in una nota – è stato determinante per la messa in sicurezza degli impianti e il ripristino dei locali. A loro va la nostra più sincera riconoscenza». La rapidità con cui la torrefazione è riuscita a riprendere la produzione non è solo un risultato tecnico, ma un messaggio importante. Da oltre ottant’anni Guglielmo rappresenta un punto di riferimento per la Calabria, un presidio produttivo che ha saputo costruire un legame profondo con il territorio. «Caffè Guglielmo – si legge nella nota – non è solo un’azienda, ma un vero e proprio riferimento per il territorio. La rapidità di questa ripartenza testimonia la resilienza di una terra che non si arrende di fronte alle avversità. Riprendiamo il nostro lavoro con rinnovata determinazione, consapevoli che l’aroma del nostro caffè, tornato ormai da giorni a diffondersi qui a Copanello, è il segno tangibile di una sfida vinta insieme». L’immagine di una comunità che si stringe attorno a una realtà storica del territorio è forse l’aspetto più significativo di questa vicenda. In un momento di difficoltà, la solidarietà ha fatto la differenza, trasformando un evento potenzialmente paralizzante in un’occasione di coesione e rinascita. La ripartenza della torrefazione Guglielmo non è soltanto la ripresa di una produzione, ma è anche il simbolo di una Calabria che reagisce, che protegge le proprie eccellenze e che sa rialzarsi con orgoglio.
Carmela Commodaro

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Di Paola “Con il Versilia Horse Show la Fise cala il poker dei grandi eventi”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo il successo delle Olimpiadi invernali poter continuare a proporre l’Italia come palcoscenico di grandi eventi internazionale è un risultato importante. Abbiamo messo a terra il poker dei grandi eventi del salto ostacoli dopo Piazza di Siena, la tappa di Coppa del Mondo a Fiera Cavalli e il Global Tour al Circo Massimo”. Lo ha detto all’Italpress il presidente della Fise, Marco Di Paola, a margine della conferenza stampa di presentazione del Longines Versilia Horse Show Presented By Giorgio Armani, evento giunto alla seconda edizione. All’orizzonte c’è il cammino verso Los Angeles 2028: “Gli sport equestri hanno tre discipline olimpiche e dobbiamo riuscire non solo a portare la squadra del completo ma anche quella del salto ostacoli. L’obiettivo importante è il campionato del mondo in Germania, ad Aachen, ma non sarà facile prendere subito questo slot olimpico perché abbiamo dei binomi esordienti che stiamo rodando ma nello sport bisogna sempre provarci”, ha aggiunto Di Paola.
(ITALPRESS).
mec/ari/gtr

Violenta rapina nei confronti di una donna disabile a Torino, fermato un 23enne

TORINO (ITALPRESS) – I carabinieri hanno individuato e fermato due giovani di origine nordafricana, che alcuni giorni fa avevano rapinato in strada una donna in carrozzina a Torino. I fatti risalgono all’11 marzo scorso, davanti al supermercato Conad di corso Romania, dove i due ragazzi a bordo di un monopattino, dopo aver avvicinato la quarantasettenne torinese in compagnia della figlia diciannovenne, l’avevano rapinata strappandole due catenine d’oro che portava al collo. L’aggressione era stata brutale: uno dei due rapinatori aveva dapprima malmenato la diciannovenne che tentava di difendere la madre, costretta su di una sedia a rotelle, per poi impossessarsi delle collane e fuggire con il complice sul monopattino. Le indagini, affidate alla sezione operativa della compagnia carabinieri Oltre Dora, hanno permesso agli investigatori di individuare l’autore, un ventitreenne marocchino senza fissa dimora, già noto alle forze di polizia, e il suo complice, conterraneo ventinovenne anch’egli senza fissa dimora. Il 16 marzo scorso sono scattate le manette ai polsi per il ventitreenne, individuato in piazza della Repubblica a Torino dagli investigatori dell’Arma e arrestato in stato di fermo in quanto gravemente indiziato dei reati di “rapina aggravata in concorso” e “lesioni personali aggravate in concorso”. L’uomo è stato portato nel carcere “Lorusso e Cutugno”; il fermo non è stato convalidato, ma il Gip ha contestualmente emesso un decreto di carcerazione a carico del giovane.

tvi/mca1

(Fonte video: Carabinieri Torino)

Conte “Meloni fatica a far dimettere Santanchè, situazione indecorosa”

Conte “Meloni fatica a far dimettere Santanchè, situazione indecorosa”

ROMA (ITALPRESS) – “Doveva essere il ponte dell’Europa con Trump su dazi e guerra, doveva imporsi a Bruxelles… e invece scopriamo che Meloni fatica a far dimettere la sua Ministra e compagna di partito Santanchè. Che situazione indecorosa per le Istituzioni! Al danno di immagine di questi anni si aggiunge adesso l’imbarazzo di uno stallo che rivela tutta la debolezza della premier”. Lo scrive sui social il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. “Dopo quasi 3 anni passati a salvarla con voti e scudi in Parlamento anche di fronte a una truffa covid ai danni dello Stato, ora la Presidente del Consiglio è stata costretta da 14 milioni di voti a implorare Santanchè in un comunicato stampa affinchè lasci il Governo. E dopo ore e ore ancora non succede nulla. Che balletto indecente! – aggiunge -. Tutto questo è la conferma che abbiamo avuto in questi anni una premier sotto ricatto politico anche dentro il suo partito. Altro che “Fratelli” d’Italia”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Drone russo colpisce una centrale elettrica in Estonia

Drone russo colpisce una centrale elettrica in Estonia

TALLINN (ESTONIA) (ITALPRESS) – Un drone proveniente dallo spazio aereo russo ha colpito, la scorsa notte, alle 3.43 locali, la ciminiera della centrale elettrica di Auvere, nel nord-est dell’Estonia. Non si registrano feriti e il sistema elettrico estone non ha subito danni, assicurano le autorità e la società energetica Enefit Power, che gestisce la centrale. Sul posto sono intervenuti gli specialisti del Corpo di Soccorso per la disattivazione di ordigni esplosivi, mentre la Procura Generale ha aperto un procedimento e il Servizio di Sicurezza Interna ha avviato un’indagine.
“Secondo le informazioni attuali, il drone non era diretto verso l’Estonia. Sono in corso le prime indagini, che chiariranno le circostanze più specifiche”, ha affermato in un comunicato il Procuratore Generale dello Stato, Astrid Asi.
“Questo è uno degli effetti della guerra di aggressione su vasta scala condotta dalla Russia. E’ ragionevole supporre che assisteremo ad altri incidenti di questo tipo”, ha invece sottolineato Margo Palloson, direttore generale del Servizio di Sicurezza Interna.
Liisa-Ly Pakosta, ministro della Giustizia estone, ha fatto sapere all’emittente pubblica “ERR” che il Governo si riunirà questa mattina in sessione straordinaria in risposta all’incidente.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

“Pasqua di Pace”, in libreria la nuova opera del giornalista Antonio Preziosi

“Pasqua di Pace”, in libreria la nuova opera del giornalista Antonio Preziosi

ROMA (ITALPRESS) – Un viaggio attraverso i pontificati che hanno segnato la storia contemporanea, da Giovanni XXIII a Leone XIV, per riscoprire il cuore di un impegno comune e instancabile: la riconquista dell’unità della Chiesa universale come via privilegiata per costruire la pace tra i popoli.
In “Pasqua di Pace. Da Giovanni XXIII a Leone XIV”, Antonio Preziosi – giornalista e attualmente direttore del TG2 – propone una riflessione profonda e documentata su un tratto distintivo dei pontificati degli ultimi decenni. Non solo un’opera dedicata al dialogo tra le confessioni cristiane o a una questione strettamente ecclesiale, ma un’analisi lucida del punto di vista con cui i Papi hanno guardato – e continuano a guardare – alla grande sfida del nostro tempo: la difesa e la costruzione della pace per l’intera umanità.
Attraverso sensibilità diverse, storie personali differenti e contesti storici complessi, i Pontefici si sono passati idealmente il testimone di una stessa corsa: quella per un mondo in cui gli uomini possano riconoscersi parte di un’unica famiglia, rispettati nella loro dignità, ascoltati nelle loro differenze e accolti in un progetto condiviso di pace.
Il libro mette in luce come l’ecumenismo e la ricerca dell’unità non siano fini a se stessi, ma strumenti essenziali per contrastare le contrapposizioni di potere, la spietata competizione economica e la crescente svalutazione della cultura dell’altro. In un’epoca segnata da conflitti e fratture profonde, Pasqua di Pace offre una chiave di lettura autorevole per comprendere perchè la pace rappresenti oggi più che mai un bene vitale, l’unica garanzia per un futuro in cui continuare a sperare, anche “contro ogni speranza”.
Con rigore giornalistico e passione civile, Antonio Preziosi accompagna il lettore in un percorso che intreccia storia, fede e attualità, restituendo la forza di un messaggio che attraversa i decenni e parla direttamente al nostro presente.

– foto ufficio stampa Gruppo Editoriale San Paolo –
(ITALPRESS).

Focus Lavoro & Welfare – Puntata del 25 marzo 2026

ROMA (ITALPRESS) – Gli incidenti sul lavoro, le tendenze emerse nel 2025, le strategie per prevenire il fenomeno, e gli strumenti a sostegno delle imprese per migliorare la sicurezza. Questi alcuni dei temi affrontati nella ventitreesima puntata del Focus Lavoro&Welfare, format tv dell’agenzia Italpress a cura di Cesare Damiano, che intervista Fabrizio D’Ascenzo, presidente dell’Inail.

sat/mrv