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Rummo “Nelle ultime settimane non ci sono stati aumenti del prezzo della pasta”

MANDURIA (TARANTO) (ITALPRESS) – “Mi meraviglio che si parli di aumenti della pasta, perché i prezzi al pubblico non sono aumentati ma neanche i prezzi alla distribuzione, sia nell’alto di gamma sia nel mercato mainstream”. Lo ha detto Cosimo Rummo, presidente e amministratore delegato di Pasta Rummo, a margine del primo “Forum della Cucina Italiana”, iniziativa promossa da Bruno Vespa in collaborazione con l’Agenzia ICE e organizzata da Comin&Partners.
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Le aziende cinesi puntano a rafforzare la loro presenza nell’Ue

Le aziende cinesi puntano a rafforzare la loro presenza nell’Ue

BRUXELLES (BELGIO) (XINHUA/ITALPRESS) – Le imprese cinesi pianificano di rafforzare la propria presenza nel mercato dell’Unione europea (UE) nonostante le preoccupazioni legate alla regolamentazione e all’incertezza delle politiche, secondo un rapporto diffuso questa settimana in occasione di un forum a Lussemburgo.

Presentato al 2026 New Quality Productive Forces and Cross-Border Finance Forum di Lussemburgo, il rapporto si basa su sondaggi e interviste approfondite condotte su circa 100 imprese cinesi attive in Europa. Il documento è stato pubblicato congiuntamente dalla China Chamber of Commerce to the EU, dalla China Economic Information Service Shanghai Headquarters e dall’Ufficio regionale europeo dell’agenzia di stampa Xinhua.

PIU’ INVESTIMENTI, MAGGIORE LOCALIZZAZIONE

Quasi l’80% delle imprese cinesi intervistate ha dichiarato di prevedere un aumento degli investimenti nel blocco nei prossimi tre anni, con circa il 15% di esse che ha indicato un incremento significativo, evidenziando il ruolo centrale dell’Europa nelle loro strategie globali di lungo periodo.

“Gli investimenti cinesi in Europa sono diventati negli ultimi anni sempre più diversificati, estendendosi a 18 settori industriali”, si legge nel rapporto. I produttori di veicoli a nuova energia e di componentistica automobilistica rappresentano oltre un quarto delle imprese intervistate, seguiti dalle aziende dei servizi IT e software e dalle imprese attive nelle energie rinnovabili.

Intervenendo al forum, Suo Peng, ministro per il Commercio e l’Economia della Missione cinese presso l’UE, ha affermato che alcuni settori come quelli dei veicoli elettrici, delle energie rinnovabili, dell’intelligenza artificiale e della biotecnologia stanno diventando nuove frontiere della cooperazione bilaterale.

Suo ha invitato le istituzioni finanziarie europee a mettere a disposizione più capitali di lungo termine per l’innovazione tecnologica e ha esortato Bruxelles a promuovere un contesto favorevole ai progressi tecnologici di lungo periodo e a una più ampia condivisione dei benefici dell’innovazione.

Suo ha inoltre invitato l’UE a cogliere le opportunità offerte dal mercato cinese in un momento in cui il Paese sta avviando il suo 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), con l’impegno a promuovere un’apertura di alto livello e a favorire un nuovo modello di sviluppo caratterizzato da un maggiore accesso al mercato, da un migliore contesto imprenditoriale e da una più ampia apertura istituzionale.

“L’impegno della Cina per lo sviluppo green e la trasformazione digitale è strettamente allineato ai punti di forza dell’Europa, creando un terreno fertile per una cooperazione di lungo periodo e reciprocamente vantaggiosa”, ha dichiarato Suo.

Il rapporto mostra inoltre che le imprese cinesi stanno localizzando sempre più le proprie attività in Europa, passando dall’esportazione verso l’Europa a una strategia orientata al principio “in Europa, per l’Europa”.

Questo cambiamento riflette un approccio più maturo al mercato europeo, ha affermato Luigi Gambardella, presidente dell’associazione internazionale del digitale ChinaEU, con sede a Bruxelles. Intervenendo al forum, Gambardella ha dichiarato che le imprese cinesi devono ora rafforzare in Europa non solo la propria presenza industriale, ma anche il proprio coinvolgimento istituzionale.

Con l’ingresso delle aziende in settori a maggiore valore aggiunto, esse si trovano ad affrontare un vaglio più complesso sul piano regolatorio, politico e sociale, ha osservato, aggiungendo che gli investimenti negli affari pubblici, nel branding e nella comunicazione locale sono diventati sempre più importanti.

PESA L’INCERTEZZA DELLE POLITICHE UE

L’indagine ha tuttavia evidenziato anche le pressioni cui sono sottoposte le imprese cinesi nell’UE. Più della metà degli intervistati ha indicato l’incertezza delle politiche come principale preoccupazione, davanti al rischio geopolitico, alle barriere di accesso al mercato e alle differenze culturali. Per oltre il 72% degli intervistati, la necessità principale è una maggiore stabilità e prevedibilità delle politiche.

Tra le norme e le misure dell’UE considerate di maggiore impatto operativo figurano il Regolamento generale sulla protezione dei dati, il Regolamento sui sussidi esteri, le misure anti-sussidi nei confronti dei veicoli elettrici cinesi e il regolamento dell’Unione sulle batterie.

Jacques Bortuzzo, presidente della Camera di commercio Cina-Lussemburgo, ha definito “spiacevoli” le incertezze create dalle politiche dell’UE. Ha chiesto un orientamento più cooperativo da parte dell’Unione, affinchè le due parti possano affrontare insieme le sfide comuni ed ha invitato gli attori europei a impegnarsi più direttamente con la Cina per costruire una comprensione reciproca.

Gambardella ha affermato che l’Europa ha tutto il diritto di tutelare la propria sicurezza economica, ma ha messo in guardia dal rischio di uno scivolamento verso il protezionismo. Nei settori chiave, ha dichiarato, una cooperazione regolata con le imprese cinesi potrebbe sostenere l’innovazione, la competitività e la resilienza delle catene del valore europee.

Suo ha inoltre richiamato la crescente tendenza al protezionismo in Europa negli ultimi anni, citando una serie di atti e strumenti che hanno imposto restrizioni in ambiti quali gli appalti pubblici e gli investimenti greenfield, ostacolando così la normale cooperazione economica e commerciale tra Cina e UE.

Il ministro ha quindi invitato l’Unione a uscire dal “piccolo solaio” del protezionismo, ad astenersi dall’introdurre ulteriori misure commerciali restrittive e a garantire alle aziende cinesi un contesto imprenditoriale equo, trasparente e prevedibile.

LA FINANZA COME PONTE

Il Lussemburgo ha occupato un posto centrale nel dibattito, venendo indicato come esempio di relazioni finanziarie relativamente stabili tra Cina ed Europa.

L’ambasciatore cinese in Lussemburgo, Hua Ning, ha affermato che il Paese ha svolto un ruolo importante nella promozione dei legami economici bilaterali, in quanto è il maggiore centro offshore di compensazione in renminbi al di fuori dell’Asia e una piattaforma di primo piano per la quotazione di obbligazioni cinesi denominate in euro.

Hua ha osservato che in Lussemburgo operano sette grandi banche commerciali cinesi, che forniscono servizi finanziari completi alle imprese cinesi in espansione in Europa e alle aziende europee che entrano nel mercato cinese.

Lo scorso anno, diverse banche cinesi e a capitale estero hanno assistito il ministero delle Finanze cinese nell’emissione, per la prima volta in Lussemburgo, di 4 miliardi di euro (circa 4,62 miliardi di dollari) di titoli sovrani, ha affermato, aggiungendo che la fase successiva della cooperazione dovrebbe concentrarsi sul miglioramento delle infrastrutture finanziarie e sull’ampliamento dei prodotti finanziari transfrontalieri a sostegno degli investimenti nei settori emergenti.

Anche il ministro delle Finanze del Lussemburgo, Gilles Roth, ha sottolineato la necessità di proseguire la cooperazione in una fase segnata dalle tensioni geopolitiche, dal cambiamento tecnologico e dalla riorganizzazione delle catene di approvvigionamento. In un contesto di questo tipo, ha aggiunto, la cooperazione non è più facoltativa, ma necessaria.

Roth ha sottolineato la crescente importanza dell’internazionalizzazione del renminbi, osservando che la prossima fase del suo sviluppo in Europa dovrebbe passare attraverso una maggiore integrazione dei mercati dei capitali, dei sistemi di pagamento e della finanza sostenibile.

“La finanza continuerà a sostenere crescita, innovazione e stabilità oltre i confini: è nell’interesse del Lussemburgo, dell’Europa e anche della Cina”, ha dichiarato Roth.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Rinnovo Consiglio Provinciale di Catanzaro. Antonio Montuoro: “Venti da Sud prima lista, risultato storico che rafforza il centrodestra e il ruolo di Fratelli d’Italia”

CATANZARO “Il risultato emerso dal recente rinnovo del Consiglio provinciale di Catanzaro rappresenta un segnale politico netto e chiaro. La lista Venti da Sud si è affermata come la più votata in assoluto, facendo registrare un numero di preferenze circa – 27.400 – mai raggiunto prima con cinque liste in campo: un dato storico che testimonia la forza del progetto e il radicamento nei territori”.
È quanto dichiara l’assessore regionale di Fratelli d’Italia, Antonio Montuoro.
“L’elezione di quattro rappresentanti, tra conferme e new entry – Emanuele Amoruso, Pietro Fazio, Antonello Formica e Francesco Fragomele – è motivo di grande soddisfazione. Si tratta di una rappresentanza ampia e qualificata, capace di esprimere tutte le anime della provincia: dal basso all’alto Ionio, passando per l’entroterra lametino fino alla zona di cerniera del territorio catanzarese. Una sintesi territoriale che rafforza la capacità di incidere concretamente sulle esigenze delle comunità locali”.
“Questo risultato – prosegue Montuoro – consolida la maggioranza di centrodestra all’interno del Consiglio provinciale per i prossimi due anni e conferma Fratelli d’Italia come forza trainante e determinante dell’intera coalizione. Un ruolo che nasce dal consenso, ma soprattutto dal lavoro quotidiano svolto con serietà e coerenza. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutta la squadra di amministratrici e amministratori che hanno sostenuto il progetto Venti da Sud, eletti e non eletti, provenienti da piccoli e grandi comuni. È grazie al loro impegno, alla loro credibilità e alla loro presenza costante sui territori se oggi possiamo parlare di un risultato per certi versi anche impronosticabile”.
“Un ringraziamento particolare – aggiunge Montuoro – va inoltre alla coordinatrice regionale di FdI e Sottosegretario Wanda Ferro, con la quale si è riusciti a costruire un progetto vincente e di lungo periodo, capace di imprimere visione e respiro politico al mandato degli elettori. Un contributo determinante per consolidare un percorso politico solido, inclusivo e orientato al futuro”.
“Il consenso ottenuto – conclude – rappresenta anche una proiezione politica chiara: Fratelli d’Italia si conferma centrale nella Provincia di Catanzaro e in relazione anche al governo regionale e nazionale. Una condizione che consentirà di continuare a lavorare per restituire agli enti intermedi un ruolo più incisivo e per garantire una maggiore sostenibilità finanziaria, indispensabile per assicurare servizi essenziali e fondamentali ai cittadini”.

L’articolo Rinnovo Consiglio Provinciale di Catanzaro. Antonio Montuoro: “Venti da Sud prima lista, risultato storico che rafforza il centrodestra e il ruolo di Fratelli d’Italia” proviene da S1 TV.

Forum cucina italiana, Fiasconaro “Entusiasmo per rivisitazione trionfo di gola”

MANDURIA (TARANTO) (ITALPRESS) – “‘Il trionfo di gola’ era una cassata ‘esagerata’: oltre agli strati di pistacchio, pan di spagna, crema di ricotta e cioccolato, c’era uno strato di biscotto di frolla, una crema di latte e confettura di albicocche. La fondazione Tomasi di Lampedusa di Santa Margherita del Belice un paio di anni fa ci ha incaricato di snellirla, di renderla contemporaneo e per noi è stato un grande piacere e un onore riuscire a rielaborare questo dolce che è il mito della Sicilia, la regina dei dolci della nostra isola e oggi è un piacere, in questa giornata storica del Made in Italy, oltrepassare i confini siciliani e portarla qui a Manduria: abbiamo visto che c’è molto entusiasmo per questa rivisitazione e ne siamo davvero orgogliosi”. Così Nicola Fiasconaro, Maestro Pasticciere e amministratore di Fiasconaro, a margine del primo “Forum della Cucina italiana”, l’evento promosso da Bruno Vespa in collaborazione con il Maeci e l’agenzia ICE e organizzato da Comin & Partners presso Masseria Li Reni.

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Zoppas “Sui dazi aspettiamo di vedere come il mercato corregge il tiro”

MANDURIA (TARANTO) (ITALPRESS) – “Tutti pensavano che il problema sarebbe stato ad agosto quando sono stati inseriti i dazi, ma il vero tema dei volumi comincerà a vedersi oggi”. Così il presidente dell’ICE, Matteo Zoppas, a margine del primo “Forum della Cucina Italiana”, iniziativa promossa da Bruno Vespa in collaborazione con l’Agenzia ICE e organizzata da Comin & Partners. “Oggi abbiamo una criticità latente sugli Stati Uniti d’America, abbiamo visto dei numeri che sono un po’ preoccupanti – probabilmente se non letti nel modo giusto – e anche il cambio euro-dollaro sta entrando proprio in questi primi mesi dell’anno nella cosiddetta ‘fase di rinnovo listini’, quindi i prezzi finali probabilmente si alzeranno, allora si capirà veramente qual è l’elasticità della domanda al prezzo. Vedremo dei volumi probabilmente in leggero calo, ma non dobbiamo preoccuparci perché dobbiamo aspettare di vedere nei prossimi mesi come il mercato corregge poi il tiro e come reagiranno i nostri imprenditori che purtroppo hanno già sacrificato molto il loro margine per cercare di assorbire sia il dazio che l’eurodollaro e ci diranno quale sarà la situazione”.

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Gatti “In Bosnia gara che può cambiare il futuro, serve lo spirito giusto”

Gatti “In Bosnia gara che può cambiare il futuro, serve lo spirito giusto”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Adesso c’è una partita che è fondamentale, bisogna trovare tutte le energie possibili da mettere in questa gara e sono sicuro che, se ci sarà lo spirito di ‘morire per il compagnò, avremo sicuramente dei buoni risultati. Poi vedremo, parlerà il campo, però ci deve essere quello spirito lì su ogni pallone”. Lo ha detto a Raisport il difensore azzurro Federico Gatti all’antivigilia della finale play-off di qualificazione per i Mondiali 2026 fra Bosnia ed Italia. “Sarà una partita molto dura anche perchè io non ho mai giocato in Bosnia, però mi hanno detto che il campo è piccolo, sono tutti lì attaccati, quindi sarà una gara molto maschia”, ha aggiunto il difensore della Juventus, che si è poi soffermato sul ct Rino Gattuso. “Il mister ha portato molta brillantezza ed energia, poi è anche vero che i risultati aiutano a consolidare il gruppo, quindi deve essere un percorso”.

In Bosnia l’Italia è attesa da un clima reso infuocato anche dalle parole della vigilia. “Dobbiamo pensare a noi stessi e sinceramente a me non piace parlare prima delle partite e che al giorno d’oggi parlino tutti – ha puntualizzato Gatti – Chiunque si sente in grado di poter giudicare e di poter parlare. E’ una partita che ci può cambiare il futuro e dobbiamo vederla in solo in quell’ottica, senza pensare agli altri. Il campo pesante a Zenica? Ho giocato in campi peggiori. Non so che condizioni ci potranno essere, però dobbiamo essere pronti a tutto, è una partita talmente importante che quel che sarà, sarà. Noi dobbiamo dare 110% per portarla a casa”. “Dzeko? Ci ho giocato contro il primo anno che ero la Juve, in una gara contro l’Inter, sicuramente è un attaccante molto forte – ha proseguito il difensore azzurro – La sua carriera parla da sè, però noi dobbiamo trovare tutte le energie possibili per portare a casa una partita che può cambiare sicuramente il futuro di ognuno di noi”.

A Bergamo contro l’Irlanda del Nord “la cosa più importante alla fine era vincere, passare alla finale ed ora ci giocheremo tutto in questa partita da dentro fuori, e ci stiamo preparando per questo”. A chi gli ha chiesto se tre giorni fa i fantasmi delle eliminazioni passate dai Mondiali abbiano condizionato inizialmente la prestazione, Gatti ha risposto: “Diciamo che non li ho vissuti personalmente, però so che c’era un’aria, e c’è tutt’ora… Comunque hai il peso di un Paese sulle spalle, però poi bisogna anche avere un pò di leggerezza, tra virgolette. Disputeremo una partita in cui ci giocheremo tantissimo, quindi sarà importante approcciarla al massimo e non sprecare troppe energie nei giorni prima”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Tg Ambiente – 29/3/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Da Suez una piattaforma per migliorare le performance del servizio idrico
– Antartide, il riscaldamento cambia l’atmosfera globale
– Biodiversità a rischio, il cambiamento climatico accelera la perdita di specie
– Optima Italia riunisce i sindaci, focus su transizione eco-digitale in Liguria
mgg/azn

Lollobrigida “Ipotesi elezioni anticipate? Non mi risulta”

MANDURIA (TARANTO) (ITALPRESS) – Dopo la vittoria del no al referendum “ci sono ovviamente degli aggiustamenti di rotta rispetto a un dato significativo che ha visto prevalere il no, obiettivamente non si può che prendere atto di questo risultato. Il governo, come si era ampiamente annunciato, continua la sua azione: saranno le elezioni a determinare l’apprezzamento per quelli che a quel punto saranno 5 anni di governo, così come deve essere”. Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, a margine del “Forum della Cucina italiana”, l’evento promosso da Bruno Vespa in collaborazione con il Maeci e l’agenzia ICE e organizzato da Comin & Partners presso Masseria Li Reni. “Dei cambi di direzione, ove necessario, sono per tutto compatibili con una impostazione che vede nella stabilità del governo un valore aggiunto per l’Italia”, spiega. L’ipotesi di elezioni anticipate? “Non mi risulta e non mi sembra che stiano chiedendo neanche dall’opposizione il che fa pensare che quello che tutti gli analisti giudicano sia un fatto reale: le opposizioni vantano il risultato del no come fosse una loro vittoria. Hanno contribuito certamente nello schieramento del no, però mentre il sì era una posizione solida, era una proposta, dall’altra parte non c’erano delle controproposte”, sottolinea.
xi2/mgg/mca1

Politano “Mondiale nostro unico pensiero, gli italiani ci stiano vicini”

Politano “Mondiale nostro unico pensiero, gli italiani ci stiano vicini”

ROMA (ITALPRESS) – Dopo Leonardo Spinazzola è il più ‘anzianò del gruppo, eppure ha solo 32 anni. Matteo Politano è nel pieno della maturità calcistica e, dopo aver vinto due scudetti con il Napoli, è arrivato il momento di consacrarsi anche con la maglia della Nazionale. Il Mondiale è un sogno che martedì sera in Bosnia ed Erzegovina (ore 20.45, diretta su Rai 1, arbitra il francese Turpin) potrebbe diventare realtà: “E’ da un paio di mesi che il nostro unico pensiero è andare al Mondiale – dichiara Politano nell’intervista rilasciata a Vivo Azzurro TV – Ce lo meritiamo, ma dobbiamo dimostrarlo in campo. Sappiamo tutti quello che ci giochiamo. Per me e per qualcun altro non più giovane sarà probabilmente l’ultima occasione, ci teniamo a sfruttarla”. Dieci milioni di italiani hanno fatto il tifo giovedì davanti alla tv nel match contro l’Irlanda del Nord, c’è da credere che per la finale saranno ancora di più: “Agli italiani chiedo di starci vicini, devono sapere che daremo il massimo per andare a questo Mondiale”, assicura l’attaccante del Napoli.

Schierato nell’undici titolare dal ct Gattuso, con l’Irlanda del Nord ha disputato un’ottima gara. Non è un caso che da un suo cross sia nato il gol del vantaggio di Tonali: “Era fondamentale liberarci da questo peso che avevamo durante la partita, soprattutto nel primo tempo vedevamo qualche mostro. Appena siamo riusciti a fare il gol dell’1-0 ci siamo sbloccati. Siamo felici di aver raggiunto questo primo traguardo. Siamo concentrati e adesso abbiamo fortunatamente qualche giorno per recuperare le forze e per prepararci a quest’altra battaglia”, aggiunge l’ex Sassuolo e Inter, cresciuto nelle giovanili della Roma. A Zenica l’Italia troverà temperature rigide ma anche uno stadio caldissimo, pronto a spingere i padroni di casa dal primo all’ultimo minuto: “Dobbiamo partire forte – avverte l’esterno azzurro – e non farci condizionare nè dagli avversari nè dal clima. Siamo abituati a giocare con le pressioni”.

La compattezza del gruppo è uno dei segreti di questa Nazionale: “La nostra forza sta nell’aiutarci sempre, in qualsiasi circostanza. Anche nell’ultima partita credo si sia visto che andiamo tutti dalla stessa parte“. Con Gattuso il feeling era scattato già ai tempi del Napoli, un rapporto fondato su stima reciproca e complicità: “L’ho ritrovato ancora più carico rispetto al Napoli. Il mister è uno che ci tiene tantissimo al gruppo, non vuole egoismi. E’ un grande motivatore e chiede sempre il massimo a tutti, sia in partita sia in allenamento”, conclude Politano.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).