Ricerca per:

Gibilaro cittadino onorario di Palermo “I siciliani lottano per la legalità”

PALERMO (ITALPRESS) – “Nella mia vita ho avuto questa fortuna, da siciliano, di poter testimoniare che i siciliani non sono sempre e solo dalla parte sbagliata, come spesso viene raccontato in maniera impropria: i siciliani lottano per la legalità, come attestano i nostri martiri. Quest’onorificenza per me non è solo motivo di orgoglio, ma un’emozione personale: a metà degli anni ’80 si viveva una Palermo diversa, dove i morti per le strade erano pressoché quotidiani, e da giovane capitano mi trovai a lavorare con il pool dell’ufficio Istruzione per gli accertamenti bancari e patrimoniali”. Lo ha detto Ignazio Gibilaro, Generale della Guardia di Finanza, a margine della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al teatro Massimo di Palermo. xd8/vbo/mca2

Lagalla “Cittadinanza onoraria a Galletta e Gibilaro, due servitori dello Stato”

PALERMO (ITALPRESS) – “È un riconoscimento che la città rende a due grandi servitori dello Stato e a due uomini delle istituzioni, confermando la necessità e l’esigenza che le istituzioni tutte siano in condizione di formare una rete di collaborazione, cooperazione e comune ispirazione al bene comune. Questa ha una funzione non solo di governo, controllo, vigilanza e repressione sul territorio, ma anche una forte funzione di esempio, correttezza istituzionale e pedagogia sociale”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Generale dei Carabinieri Riccardo Galletta e al Generale della Guardia di Finanza Ignazio Gibilaro, al teatro Massimo. xd8/vbo/mca2

Sanremo, Conti a Mattarella “Celebreremo gli 80 anni della Repubblica Italiana”

Sanremo, Conti a Mattarella “Celebreremo gli 80 anni della Repubblica Italiana”

ROMA (ITALPRESS) – “La musica italiana è forte, viva, il Festival di Sanremo ne è la dimostrazione. Il Festival compie 76 anni, è un pochino più giovane della nostra Repubblica che proprio quest’anno compirà 80 anni. Do una notizia: in qualche modo su quel palco parleremo di questa importante ricorrenza e lo faremo ospitando una signora che ha 106 anni e che proprio quel 2 giugno del 1946 per la prima volta ebbe l’onore di votare. E’ il nostro modo per celebrare questa Repubblica e questa libertà che tutti noi abbiamo da quel giorno”. Lo ha annunciato Carlo Conti, conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo, ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, assieme alla co-conduttrice, Laura Pausini, e ai partecipanti della 76° edizione del Festival. All’incontro era presente anche l’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi.
“Sanremo sono un pò le Olimpiadi della canzone italiana”. I cantanti “sono i campioni che scenderanno in pista, che faranno sentire la loro voce, che con le loro canzoni ci emozioneranno, ci faranno riflettere, ci divertiranno – ha spiegato Conti -. Ognuno ha un mondo e racconta una sfaccettatura della musica italiana e, forse, mai come quest’anno c’è tanta varietà nei generi musicali. Una musica italiana che sta andando fortissimo, che è sempre più giovane e seguita, e lo dimostrano le vendite delle loro canzoni, i concerti. E’ sempre un elemento di aggregazione perchè ci permette di stare tutti insieme, anche guardando il Festival. E’ come se la Nazionale di Calcio giocasse 5 finali ogni sera, tutti sono lì. Ci piace l’idea che la famiglia si ritrovi insieme a guardare il Festival, che ne parla e talvolta anche un pò ne sparla. Ma questa è la grande forza del Festival che quest’anno dedico interamente a Pippo Baudo, perchè è il primo anno senza di lui, è lui che ha creato il festival così come lo stiamo vivendo oggi”, ha concluso.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Mattarella riceve i cantanti di Sanremo “Dalla musica grande contributo al Paese”

Mattarella riceve i cantanti di Sanremo “Dalla musica grande contributo al Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “Pensavo alla prima edizione di Sanremo, il Festival è molto cambiato da allora. Dato che in quel momento avevo 10 anni, lo ricordo molto bene e ricordo anche alcuni protagonisti di allora. Ricordo la voce inconfondibile e trascinante del presentatore Nunzio Filogamo, ricordo la voce perchè si diffondeva solo attraverso la radio e tutti ci chiedevamo che volto avesse. Ricordo soprattutto quanto il Festival avesse, anche allora, un amplissimo coinvolgimento popolare nel nostro Paese, coinvolgimento popolare che è rimasto costante grazie alla Rai che ha accompagnato anno per anno il Festival conducendolo nelle case degli italiani”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale i partecipanti della 76° edizione del Festival di Sanremo accompagnati dal Conduttore e Direttore Artistico, Carlo Conti, e dalla co-conduttrice Laura Pausini. All’incontro era presente anche l’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi.
“E’ una storia importante che ha sempre visto una quantità di ascolti e coinvolgimento elevatissimi, vi sono oltre 20 milioni di italiani che lo seguono sera per sera”, osserva il capo dello Stato.
Il Festival di Sanremo è “interessante non solo per la popolarità che riguarda i cantanti e l’iniziativa nel suo complesso, ma perchè sottolinea come la musica leggera e la musica pop facciano parte del patrimonio culturale italiano – sottolinea il presidente -. Sono stato a Cortina e Milano per le Olimpiadi, domani mattina andrò a Nuoro per ricordare il premio Nobel a Grazia Deledda. Sono 3 forme diverse di cultura del nostro Paese, ma tra loro c’è un filo conduttore comune: non ci sono differenze tra queste dimensioni e quindi il Festival, nel momento in cui esprime e sollecita i giovani a impegnarsi a partecipare alla dimensione della musica leggera e pop, rientra nell’ambito culturale del nostro Paese”.
“L’attività discografica italiana è fiorente, rappresenta un ambito significativo e di rilievo dell’economia del nostro Paese. Il Festival, quindi, è un appuntamento la cui importanza travalica l’apparenza che lo circonda ma di sostanza è importante nella vita del nostro Paese – spiega Mattarella -. Anche lo sport è considerato come un diversivo, una attività solo di relax, invece è un fenomeno sociale di grande rilievo, un fenomeno di aggregazione sociale, un fenomeno culturale perchè induce a superare sè stessi e i propri limiti. E’ così anche per la musica leggera e pop, un grande contributo che viene dato alla vita e al patrimonio culturale del nostro Paese”.
I cantanti che parteciperanno al prossimo Festival di Sanremo, hanno poi intonato la prima strofa di “Azzurro”. Il capo dello Stato, scherzando, ha commentato: “Ricordavo le parole, ma non mi sono associato perchè dall’asilo mi hanno insegnato a cantare senza emettere suoni per non turbare il coro degli altri…”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Vibo Valentia, maltempo: attività vigili del fuoco

Sono stati oltre 80 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco del Comando di Vibo Valentia nelle ultime 24 ore.
Maggiormente colpite le aree del vibonese e del serrese dove a causa del forte vento sono stati abbattuti numerosi alberi.
Complessivamente sono 50 gli interventi per la rimozione di alberi caduti o pericolanti.
Chiusa nella serata di ieri, causa frana, la SP 15 che da Stefanaconi conduce a Vibo Valentia e la Strada Provinciale che conduce a Polia a causa della caduta di alberi.
Nella mattinata di oggi è stata chiusa Viale della Pace a causa della caduta di alcuni alberi di pino marittimo.
Circa 20 gli interventi per la rimozione e messa in sicurezza di pali ed insegne.
Per fronteggiare le numerose richieste di intervento il dispositivo di soccorso è stato rafforzato tramite il mantenimento in servizio di personale smontante.

L’articolo Vibo Valentia, maltempo: attività vigili del fuoco proviene da S1 TV.

Cosenza, maltempo: attivitàComando Provinciale dei Vigili del Fuoco

Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza è impegnato senza sosta nella gestione dell’emergenza maltempo che sta interessando l’intero territorio provinciale.
A causa dell’elevato numero di richieste di soccorso, è stato disposto il raddoppio dei turni operativi per garantire una risposta tempestiva ed efficace alla popolazione.
Dalle ore 22:00 di ieri sera sono stati conclusi circa 50 interventi, mentre al momento si registrano circa 80 richieste ancora da evadere.
Le intense precipitazioni hanno provocato esondazioni e allagamenti diffusi.
Il fiume Busento ha esondato nel tratto compreso tra Cosenza e Dipignano, invadendo le aree circostanti e causando allagamenti in diverse zone. In una delle aree colpite una famiglia di dieci persone risulta isolata; è stato richiesto l’intervento dell’elicottero proveniente dal Reparto Volo di Pontecagnano per il recupero.
Nel territorio di Rogliano, in località contrada Pianoimbuto, le squadre stanno operando per raggiungere quattro persone isolate a causa di una frana.
A Grisolia sono state tratte in salvo dieci persone mediante l’impiego di gommone fluviale.
Presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Piano Lago, i Vigili del Fuoco stanno procedendo al recupero di fiale di sangue a seguito dell’allagamento dei frigoriferi dei laboratori.
Anche il fiume Campagnano ha rotto gli argini, con l’acqua che ha invaso strade e aree urbane del territorio provinciale.
In diverse zone si registrano pali dell’illuminazione pubblica divelti e trascinati dalla corrente. Numerose autovetture risultano danneggiate a causa dell’allagamento delle strade e della piena dei corsi d’acqua, in particolare in punti critici di Cosenza e dell’hinterland.
Permangono criticità viarie e zone isolate per accumulo d’acqua, con difficoltà di transito in alcune strade urbane ed extraurbane.
Non è ancora possibile quantificare con precisione il numero di edifici privati e attività commerciali danneggiati; le aree maggiormente colpite risultano essere quelle prossime ai corsi d’acqua e alle arterie invase dall’acqua.
Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza continuerà a operare ininterrottamente fino al completo superamento dell’emergenza.

L’articolo Cosenza, maltempo: attivitàComando Provinciale dei Vigili del Fuoco proviene da S1 TV.

I cantanti di Sanremo intonano “Azzurro” al Quirinale davanti a Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – I cantanti che parteciperanno al prossimo Festival di Sanremo, accolti al Quirinale dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, hanno intonato la prima strofa di “Azzurro”. Il capo dello Stato, scherzando, ha commentato: “Ricordavo le parole, ma non mi sono associato perché dall’asilo mi hanno insegnato a cantare senza emettere suoni per non turbare il coro degli altri…”.

sat/azn
(Fonte video: Quirinale)

Fontana “Dispiace per atleta ucraino escluso, ma regole Cio vanno rispettate”

MILANO (ITALPRESS) – MILANO (ITALPRESS) – “Ogni istituzione ha le sue regole, il Cio ha delle regole molto rigorose e purtroppo bisogna rispettarle. Evidentemente il Cio ha ritenuto che la violazione di questa normativa andasse sanzionata in questo modo. Mi dispiace umanamente per l’atleta perché credo che partecipare a un’Olimpiade sia la cosa più bella e più alta per un atleta”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine dell’assegnazione della borsa di studio alla memoria della giornalista Carlotta Dessì commentando con i giornalisti la vicenda dell’atleta ucraino Vladyslav Heraskevych, squalificato dalle olimpiadi per la sua intenzione di gareggiare con un casco raffigurante i volti degli atleti ucraini uccisi durante la guerra.

xh7/trl/mca2

Sanremo, Conti “Le Olimpiadi della canzone italiana, quest’anno tanta varietà”

ROMA (ITALPRESS) – “Sanremo è un po’ come le Olimpiadi della canzone italiana”. I cantanti “sono i campioni che scenderanno in pista, che faranno sentire la loro voce, che con le loro canzoni ci emozioneranno, ci faranno riflettere, ci divertiranno”. Così Carlo Conti, conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo, ricevuto al Quirinale dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, assieme alla co-conduttrice, Laura Pausini, e ai partecipanti della 76° edizione. “Ognuno ha un mondo e racconta una sfaccettatura della musica italiana e, forse, mai come quest’anno c’è tanta varietà nei generi musicali. Una musica italiana che sta andando fortissimo, che è sempre più giovane e seguita – spiega -, e lo dimostrano le vendite delle loro canzoni, i concerti. E’ sempre un elemento di aggregazione perché ci permette di stare tutti insieme, anche guardando il Festival. È come se la Nazionale di Calcio giocasse 5 finali ogni sera, tutti sono lì. Ci piace l’idea che la famiglia si ritrovi insieme a guardare il Festival, che ne parla e talvolta anche un po’ ne sparla. Ma questa è la grande forza del Festival che quest’anno dedico interamente a Pippo Baudo, perché è il primo anno senza di lui, è lui che ha creato il festival così come lo stiamo vivendo oggi”, conclude.
(ITALPRESS).

sat/gtr
(Fonte video: Quirinale)