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Il consigliere regionale Enzo Bruno (Tridico Presidente) a Soverato per la presentazione del libro del dottor Lazzaro: “Depurazione e riuso sono la chiave per salvare mare, agricoltura ed economia calabrese”

SOVERATO –  Il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, ha preso parte ieri pomeriggio all’iniziativa promossa dalla Libera Università Popolare della Terza Età e del Tempo Libero “Magno Aurelio Cassiodoro”, giunta al suo XXXI Anno Accademico, in occasione della presentazione dell’ultima opera editoriale del dottor Luigi Lazzaro dal titolo “L’utilizzo delle acque reflue urbane depurate per lo sviluppo dell’Agricoltura e per la prevenzione dell’inquinamento dell’aria e del mare della Calabria”.
Il volume del dottor Lazzaro, studioso e figura di primo piano nella sanità cittadina e riferimento scientifico e sociale per il comprensorio, affronta un tema strategico per il futuro della regione, mettendo in relazione tutela ambientale, sviluppo agricolo e qualità della vita. Lazzaro analizza il nodo strategico della depurazione, evidenziando le criticità del sistema calabrese e il rischio costante di inquinamento del mare, risorsa ambientale ma anche economica, strettamente connessa al turismo.
All’iniziativa – che si è svolta in una sala gremita nella sede del Comune di Soverato – è intervenuto il professor Giulio Loiro, autore della prefazione al volume, che ha curato anche la presentazione dell’opera, sottolineandone il valore scientifico e l’attualità dei temi trattati. I lavori sono stati presieduti dalla presidente della Libera Università Popolare della Terza Età e del Tempo Libero “Magno Aurelio Cassiodoro”, prof.ssa Sina Montebello.
Presente anche il sindaco Daniele Vacca, che si è complimentato con il dottor Luigi Lazzaro «per l’egregio lavoro scientifico presentato».
Nel suo intervento, Bruno – profondo conoscitore della tematica ambientale da funzionario regionale da sempre impegnato nel settore – ha richiamato le criticità dello stato della depurazione in Calabria: «La nostra regione registra ancora decine di depuratori fuori norma e si colloca ai primi posti in Italia per infrazioni comunitarie nel trattamento delle acque reflue. La procedura 2017/2181 è tutt’altro che risolta e gli obblighi europei continuano a essere disattesi».
Il consigliere ha ricordato come la Calabria sia interessata da più procedure di infrazione per la mancata conformità dei sistemi fognari e depurativi alle direttive eruopee: «Non si tratta solo di deficit di copertura depurativa, ma anche di carenze nella governance del servizio. Mancano controlli automatizzati, validazione indipendente dei dati, un catasto completo degli impianti. E nella maggior parte dei casi il soggetto attuatore dei progetti resta il singolo Comune, spesso senza strumenti adeguati».
Un dato particolarmente allarmante, sottolineato da Bruno, riguarda il volume delle acque reflue effettivamente trattate: «Il quantitativo che entra negli impianti è nettamente inferiore rispetto all’acqua potabile erogata. Questo significa che una parte significativa finisce nei fiumi o in mare senza trattamento. È un danno ambientale ed economico che non possiamo più permetterci».
Bruno ha condiviso pienamente la tesi del dottor Lazzaro: «Le acque reflue devono essere trattate e riutilizzate a vantaggio dell’agricoltura e dell’industria. Il riuso, disciplinato dal Regolamento UE 2020/741, non è un’utopia ma una strategia concreta di economia circolare. Riduce lo spreco, abbassa la pressione sulle falde, migliora la qualità delle acque di balneazione e offre una risposta strutturale allo stress idrico».
Il consigliere ha evidenziato come in Calabria il potenziale sia enorme, grazie alla forte vocazione agricola e alla presenza di impianti spesso sottoutilizzati. «È un investimento impegnativo – ha affermato – ma costa molto di più l’attuale situazione fatta di infrazioni, sanzioni europee, danni ambientali e perdita di competitività per il nostro comparto agroalimentare».
Da qui la proposta politica: «La Regione deve concentrare con maggiore determinazione gli sforzi sulla modernizzazione del sistema depurativo. Servono interventi mirati all’efficientamento degli impianti, alla messa a norma delle strutture esistenti, al potenziamento delle piattaforme depurative e alla realizzazione di reti fognarie più efficienti, anche attraverso innovazioni tecnologiche. Parallelamente, occorre sensibilizzare e supportare i Comuni, che spesso si trovano soli nella gestione di queste criticità».
Bruno ha infine rilanciato il proprio impegno nell’azione amministrativa necessaria ad incidere sullo stato dell’arte e il miglioramento del settore: «Ridurre progressivamente le infrazioni comunitarie e migliorare la qualità delle acque di balneazione deve diventare una priorità politica regionale. La cura dell’ambiente è condizione preliminare per la salute del corpo e dell’anima, ma anche per lo sviluppo economico della Calabria. Depurare bene e riutilizzare l’acqua significa investire nel futuro della nostra terra».

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Biagio Izzo mattatore a Soverato!

È Biagio Izzo, con “L’ arte della truffa”, il mattatore della seconda serata della stagione teatrale 2026 a Soverato.
Una commedia brillante, energica, vivace e divertente che ha visto sul palcoscenico, insieme all’attore napoletano, Ciro Pauciullo, Arduino Speranza, Adele Vitale, Carla Ferraro e Roberto Giordano.
Costretto a vivere la quotidianità in un mondo reale intriso di cattiveria, il pubblico della ” Bomboniera culturale jonica” ha trascorso un’indimenticabile serata di San Valentino, tra risate, spunti di riflessione ed un finale a sorpresa veramente pirotecnico.
Ancora una volta Biagio Izzo è riuscito a far vivere e diventare vera una storia inventata dagli ottimi autori Augusto ( anche regista) e Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli.
L’amore per il teatro è stato il vero protagonista da entrambi i lati della sala : in platea e galleria,con tanti applausi e grasse risate, sul proscenio con professionale arguzia e sperimentata professionalità nel vivere ed interpretare la trama seguendo cuore e copione.
Protagonista la voglia di fare, e fare bene, marchio di fabbrica della Squadra organizzatrice : Lele Amoruso, Lino Gerace, Paola Grande e tutto l’ufficio Cultura del Comune di Soverato, continuano a muoversi nel mondo dello spettacolo in maniera superlativa.
La truffa è un arte ed a volte anche il truffatore può apparire ” buono e simpatico”. Un messaggio importante regalato ad un teatro, sempre sold – out, colmo del desiderio di trascorrere quasi due ore di divertimento allo stato puro. Ormai la Perla dello Jonio, con il suo comprensorio, ha imparato a tuffarsi nel mare magnum della cultura artistica divertendosi nell’affrontare temi capaci di smuovere anche le menti, oltre che il cuore ed il sorriso. Biagio Izzo, attore poliedrico, empatico e verace, incarna pienamente un modo di vivere fantasioso ma anche profondo, estroverso e, al contempo, attento, simpatico ma ricco di contenuti, capace di affascinare e coinvolgere lo spettatore mediante una risata.
Risata che, come si diceva una volta, è in grado di seppellire le astruse ipocrisie di un mondo nel quale siamo costretti a vivere ma dal quale spesso cerchiamo di evadere attraverso varchi di leggero, e magari un po’ folle, gioioso entusiasmo.

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L’Inter piega 3-2 la Juve e prova la fuga in vetta

L’Inter piega 3-2 la Juve e prova la fuga in vetta

MILANO (ITALPRESS) – Cinque gol, spettacolo, intensità, ma anche tante polemiche. A San Siro, il derby d’Italia tra Inter e Juve finisce 3-2 e lancia i nerazzurri sempre più in testa al campionato. Dopo l’autogol e la rete di Cambiaso e le firme di Esposito e Locatelli, al novantesimo è Zielinski a regalare a Chivu la prima gioia in uno scontro diretto. La Juve ha giocato in dieci dal 42′, a seguito dell’espulsione discussa di Kalulu (secondo giallo troppo severo, ma il Var non può intervenire): la prestazione degli ospiti, però, è stata di alto livello. Nel bene e nel male, Cambiaso è protagonista su entrambe le reti del primo tempo. Al 17′ su un tiro innocuo di Luis Henrique, la deviazione del difensore italiano manda in tilt di Gregorio, che si incarta e non riesce col piede destro a fermare il pallone. Dopo l’autorete dell’1-0, però, Cambiaso ha una grande reazione e al 26′ pareggia i conti, anticipando proprio Luis Henrique sottoporta e punendo la staticità della difesa nerazzurra. Nel mezzo i tentativi di McKennie e Conceicao testimoniano la buona reazione allo svantaggio da parte degli ospiti. Anche l’Inter attacca e crea i presupposti per il sorpasso. Al 35′ Bremer salva sulla linea il pallonetto di Zielinski: sette minuti più tardi, Bastoni colpisce un legno su sviluppo di corner. Nel finale di frazione, però, ecco l’episodio destinato a far discutere. Al 42′ Kalulu abbatte Bastoni nel tentativo di recuperare il pallone: La Penna estrae il doppio giallo, ma il tocco del francese sul difensore avversario non c’è. Il Var da protocollo non può correggere la decisione del fischietto romano.
Nonostante l’inferiorità numerica, a inizio ripresa la Juve ha una clamorosa occasione per andare in vantaggio. Cambiaso si fa metacampo palla al piede e calcia in porta trovando la pronta risposta di Sommer: sulla ribattuta, la palla arriva a McKennie che, da distanza ravvicinata, sceglie inspiegabilmente di non finalizzare. L’Inter riprende le redini delle operazioni e assedia i bianconeri. Al 66′ Di Gregorio si riscatta, togliendo dall’incrocio il potente tiro di Calhanoglu. Allo stesso minuto, Chivu passa al tridente, inserendo Esposito. La mossa si rivelerà vincente al 76′, quando il talento italiano segna il 2-1 di testa su assist di Dimarco. Sembra fatta per i nerazzurri, ma nel finale succede di tutto. Il gol al 83′ di Locatelli complica i piani della formazione meneghina. Al 90′, però, ci pensa Zielinski a far esplodere la gioia del pubblico di casa, segnando il 3-2, con una conclusione dal limite che passa sotto le gambe proprio di Locatelli. Per l’Inter arriva la tanto agognata vittoria in uno scontro diretto, che significa momentaneo +8 sul Milan secondo.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Cosenza, Laghi di Sibari, aggiornamento interventi maltempo

Proseguono senza sosta le attività di soccorso tecnico urgente da parte dei Vigili del Fuoco a seguito delle avverse condizioni meteorologiche che hanno interessato il territorio regionale.
Alle ore 19.00 risultano ancora circa 50 richieste di soccorso da evadere; dalle ore 08.00 odierne sono stati portati a termine circa 100 interventi, mentre 25 risultano attualmente in corso su tutto il territorio della Calabria per i danni causati dal maltempo.
Nella zona alluvionata di Sibari continuano ad operare le squadre del Comando dei Vigili del Fuoco di Cosenza, con il supporto dei moduli di colonna mobile richiesti dal Direttore Regionale VVF Calabria, Maurizio Lucia, ed inviati dal Centro Operativo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con sede presso il Viminale.
I moduli di Contrasto al Rischio Acquatico Base (MO.CRAB) attualmente impegnati sono:
MO.CRAB Puglia (9 unità da Bari);
MO.CRAB Campania (2 unità da Benevento e 7 da Avellino);
Mezzo anfibio da Taranto (2 unità);
UCL Catanzaro con squadra MO.CRAB (2 + 5 unità).
Sono in fase di ultimazione le operazioni svolte dai Sommozzatori di Reggio Calabria e dalla squadra MO.CRAB di Crotone, che faranno rientro presso le rispettive sedi nella serata odierna.

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Conferenza di Monaco, Ghribi (Ecam) “La sicurezza nasce dalla cooperazione”

Conferenza di Monaco, Ghribi (Ecam) “La sicurezza nasce dalla cooperazione”

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Alla Munich Security Conference 2026 il dialogo non è un rituale, ma una responsabilità concreta. In un tempo attraversato da tensioni, conflitti e ridefinizioni degli equilibri globali, Monaco resta uno dei pochi luoghi in cui politica, difesa, economia e società civile si confrontano con realismo e visione”. E’ quanto dichiara Kamel Ghribi, presidente di Ecam – The European Corporate Council on Africa and the Middle East – in occasione della Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera. “Ho avuto il piacere di incontrare il Ministro della Difesa Guido Crosetto – ha proseguito -, con il quale abbiamo condiviso una riflessione franca sul ruolo dell’Italia in uno scenario internazionale sempre più complesso: sicurezza europea, relazioni transatlantiche, cooperazione industriale e responsabilità nel Mediterraneo allargato. L’Italia può e deve essere un fattore di stabilità e affidabilità”.
Significativo anche il confronto con Massad Fares Boulos, U.S. Senior Advisor per gli Affari Arabi e Africani. “Africa e Medio Oriente non sono periferie, ma snodi strategici del futuro globale – ha sottolineato -. Dialogo, sviluppo e partenariati seri sono la vera infrastruttura della sicurezza”. Importante, inoltre, il colloquio con Wang Yi, Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese: “In un contesto internazionale segnato da nuove polarizzazioni, mantenere aperti canali di confronto con tutte le grandi potenze è un elemento essenziale per preservare equilibrio e stabilità. La sicurezza non nasce dall’isolamento, ma dalla cooperazione. E Monaco ci ricorda che mantenere aperti i canali di dialogo, anche quando il mondo si irrigidisce, è la prima forma di leadership”, ha concluso.

– Foto screenshot video Ecam –

(ITALPRESS).

Lazio-Atalanta 0-2, Ederson e Zalewski espugnano l’Olimpico

Lazio-Atalanta 0-2, Ederson e Zalewski espugnano l’Olimpico

ROMA (ITALPRESS) – Una vittoria che vale il sesto posto. L’Atalanta batte 2-0 la Lazio nel match valido per la 25esima giornata di Serie A, scavalcando in classifica il Como, sconfitto poche ore prima dalla Fiorentina. Decisivi il rigore di Ederson nel primo tempo e il raddoppio di Zalewski nella ripresa. Sarri sceglie Provstgaard per sostituire lo squalificato Romagnoli, mentre sulla sinistra avanzata, senza Zaccagni e Pedro, si affida a Noslin. Palladino tiene in panchina Raspadori e sceglie la coppia Samardzic-Zalewski alle spalle di Krstovic. In un Olimpico ancora semivuoto per la protesta dei tifosi, i biancocelesti rischiano al 16′ quando Krstovic calcia a porta sguarnita, trovando la provvidenziale deviazione di Provstgaard. Al 27′ brividi per l’Atalanta con Taylor che, servito da Maldini, calcia verso Provedel che devia la sfera sul palo. La svolta del primo tempo arriva a 5′ dall’intervallo. Cross di Zappacosta, mano di Cataldi e rigore per la Dea, trasformato da Ederson che realizza la seconda rete della sua stagione, la prima in campionato. Squadre negli spogliatoi sullo 0-1.
La ripresa inizia con un rigore chiesto dalla Lazio per una presunta mano di Zappacosta. Penalty che potrebbe esserci, ma dopo un check Sacchi segnala un fuorigioco di Tavares a inizio azione. I biancocelesti sfiorano il pari al 51′, ma Carnesecchi è fenomenale sul colpo di testa di Noslin. Al 60′ raddoppia l’Atalanta con Zalewski, che riceve a 20 metri dalla porta, si sistema il pallone sul destro e calcia nell’angolino alla sinistra di Provedel. La Lazio sfiora il gol nel finale con un colpo di testa del neo entrato Ratkov che sbatte sul palo. La Dea chiude il match in dieci per un problema di Raspadori al flessore quando i cambi erano già esauriti. Nel finale la Lazio inizia finalmente a spingere, ma la palla non entra. Finisce 2-0 per gli orobici all’Olimpico. I biancocelesti rimangono fermi a quota 33.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Prima sconfitta azzurra nel Sei Nazioni 2026, l’Irlanda vince 20-13

Prima sconfitta azzurra nel Sei Nazioni 2026, l’Irlanda vince 20-13

DUBLINO (IRLANDA) (ITALPRESS) – Prima sconfitta per l’Italrugby nel Sei Nazioni 2026. Gli azzurri del ct Quesada, reduci dal successo all’esordio all’Olimpico di Roma contro la Scozia, si arrendono all’Irlanda, vincente all’Aviva Stadium di Dublino per 20-13 nella seconda giornata del Torneo. Gli azzurri dopo 10′ si ritrovano con l’uomo in meno per il giallo inflitto a Lynagh dalla scozzese Davidson, prima donna ad arbitrare un match del Sei Nazioni. Al 16′ i ‘Verdì vanno in meta con Osborne e Prendergas fallisce la trasformazione (5-0). La Nazionale reagisce e al 20′ accorcia con Garbisi su punizione (5-3) per poi sorpassare al 32′, appena dopo il cartellino a Casey, con la meta di Nicotera trasformata da Garbisi che consente a Lamaro e compagni di andare a riposo in vantaggio per 10-5. Avvio rabbioso dei britannici nella ripresa, con Conan che realizza al 43′ una meta di forza non trasformata da Prendergast (10-10). Gli azzurri al 52’ si vedono annullare una spettacolare meta di Lynagh per un ‘in avantì. L’Irlanda si riporta in vantaggio al 57′ con la meta di Baloucoune trasformata da Crowley (17-10), che poi al 63′ infila un piazzato (20-10) così come il suo dirimpettaio Garbisi (20-13) al 67’. Nel finale gli azzurri ci mettono cuore e pressing ma il risultato non cambierà più. Domenica 22 (ore 16.10) terzo impegno per l’Italia nel Sei Nazioni allo Stade Pierre Mauroy di Lille contro la Francia, il derby latino che assegna il Trofeo Garibaldi.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sorpresa e punti salvezza sul lago, la Fiorentina vince 2-1 a Como

Sorpresa e punti salvezza sul lago, la Fiorentina vince 2-1 a Como

COMO (ITALPRESS) – Vittoria pesante della Fiorentina che, sul campo del Como, vince 2-1 il match valido per la 25esima giornata di Serie A. La squadra di Vanoli trova tre punti preziosi in chiave salvezza grazie ai gol di Fagioli e di Kean (su rigore). Il Como accorcia le distanze con un’autorete di Parisi, ma esce dal Sinigaglia a pancia vuota.
Fabregas lancia Kuhn dall’inizio dopo un inizio di 2026 a basso minutaggio; Nico Paz e Baturina agiscono alle spalle di Douvikas. Nella Viola seconda di fila da titolare per Parisi. Proprio da quest’ultimo nasce il vantaggio ospite al 26′, dopo un avvio di gara caratterizzato da tanta imprecisione per entrambe le squadre. L’esterno mancino mette in mezzo un pallone per Fagioli, bravo a lanciarsi sulla sfera dopo la respinta della prima conclusione, saltando Kempf e insaccando alle spalle di Butez. Immediata la reazione del Como. Al 29′ Nico Paz si lancia su un traversone di Kuhn, spedendo il pallone sul fondo. Solo i lariani in campo nell’ultimo quarto d’ora prima dell’intervallo. De Gea, però, non rischia quasi mai: 0-0 dopo i primi 45′.
Subito due cambi per la squadra di Fabregas che prova ad aggredire la Fiorentina fin dal primo pallone. Sono gli ospiti, però, a trovare il raddoppio al 54′. Sgambetto di Perrone su Mandragora in area e Marchetti indica subito il dischetto. Dagli undici metri si presenta Kean, che spiazza Butez e realizza la seconda rete consecutiva dopo quella contro il Torino, la prima fuori casa in questo campionato. Dopo lo 0-2, il copione è lo stesso della mezz’ora precedente. Il Como è sempre più pericoloso, ma il pallone continua a non entrare per un mix di imprecisione e sfortuna. Al 32° la rete che dimezza lo svantaggio arriva da un autogol di Parisi. Cross dalla sinistra di Jesus Rodriguez, entrato benissimo a inizio ripresa, colpo di testa di Morata e deviazione decisiva del laterale viola. Animi accesi nel finale. Dopo l’espulsione di Vanoli per proteste, negli ultimi cinque minuti Morata riceve due gialli in due minuti e lascia il campo in anticipo. Finisce così 2-1 per la Fiorentina, che aggancia il Lecce a 21 punti, in attesa del match dei salentini. Il Como rimane fermo a quota 41.
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Santuccio “Brignone sarà fonte di ispirazione”

MILANO (ITALPRESS) – “Il mio pensiero va a Federica Brignone perchè ha dimostrato che a volte non serve essere perfette fisicamente, ma serve di più la voglia di voler vincere una medaglia. L’ha dimostrato e sicuramente sarà una fonte di ispirazione per me”. Lo ha dichiarato la spadista azzurra Alberta Santuccio, presente a Casa Italia a Milano come ambassador del Coni. “Essere qui in qualità di ambassador è un onore, è bello poter vivere le Olimpiadi senza l’ansia delle Olimpiadi
Sono qui, sto seguendo tutti i ragazzi italiani, festeggiamo insieme le medaglie quando vengono a Casa Italia. Questa Olimpiade è più rilassante di quelle dove sono protagonista”.

pia/gm/mca2

Rizzi “Un’Olimpiade che esalta la forza delle donne”

MILANO (ITALPRESS) – “In questo momento le donne stanno diventando molto forti a livello caratteriale, stanno tirano fuori le unghie, sono più libere di essere quello che vogliono, quindi donne, mamme, atlete, professioniste. Mi ha colpito la forza e la grinta della Brignone, dopo un infortunio del genere diventare campionessa olimpica è tanta roba, ha la mia stima, è una donna incredibilmente forte”. Lo ha dichiarato la spadista azzurra Giulia Rizzi, presente a Casa Italia a Milano come ambassador del Coni. “E’ un’esperienza incredibile e sono contentissima di fare l’ambassador per questa Olimpiade. Sto conoscendo atleti fortissimi, abbiamo vissuto il medal moment della Lollobrigida, della Fontana. E’ stata un’emozione unica, sono atlete fortissime e bravissime”.

pia/gm/mca2