Board of Peace, Tajani “Non possiamo restare fuori da ricostruzione Gaza”
ROMA (ITALPRESS) – “Non possiamo restare fuori dalla ricostruzione di Gaza, anche questa è una chiave di lettura a proposito della nostra presenza da osservatori nel Board. E poi è giusto esserci perchè è un’ulteriore conferma dell’impegno del governo per stabilizzare il Medio Oriente”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera, in merito alla partecipazione dell’Italia come osservatore del Board of Peace. Sulle polemiche sollevate dalle opposizioni che parlano di un’Italia asservita a Trump, Tajani è netto: “Mi sembrano accuse senza senso. Allora anche la Commissione europea, che sarà presente con la responsabile del Mediterranco Dubravka uica, è asservita all’America? E Cipro che ha la presidenza di turno? Non capisco cosa ci sia da strrpitare”. Tajani sarà in Parlamento per le comunicazioni con voto su questo argomento: “Sarà un voto di indirizzo politico sulla presenza dell’Italia nel ruolo di osservatore nel Consiglio di pace, sapendo che non possiamo entrarvi per i noti motivi di incompatibilità costituzionale”, ha sottolineato.
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MILANO (ITALPRESS) – La polizia di Stato della questura di Cremona ha reso noto di aver disposto il Daspo di 4 anni nei riguardi dell’ultras interista che lo scorso primo febbraio, poco dopo l’inizio del secondo tempo della partita Cremonese-Inter, aveva lanciato in campo una bomba carta esplosa nelle vicinanze del portiere Audero, determinando la sospensione temporanea del match, e per il quale episodio, si ricorda, il tifoso era stato tratto in arresto differito dalla Digos di Cremona.
CORTINA (ITALPRESS) – “Non sono arrivata di sicuro qua aspettandomi due medaglie, era già un regalo essere qua. Sto vivendo il qui ed ora e quindi al momento cerco di godermi tutto questo: ci sono i miei amici, c’è tutta la mia squadra e la mia famiglia”. Queste le parole, da Casa Italia a Cortina, di Federica Brignone nella giornata dell’oro olimpico conquistato nello slalom gigante ai Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. “Da quando sono arrivata all’Olimpiade ho cercato di godermi tutto, ogni singolo momento di quello che ho fatto e penso sia questo la cosa speciale. Poi il risultato viene o non viene ma non è solo quello che ci si porta a casa. Ci si portano a casa le emozioni e l’esperienza di un’Olimpiade”, spiega Brignone, che non si sbilancia sul futuro continuando a vivere giorno per giorno: “Non penso troppo al futuro, non so niente e sinceramente ho dovuto vivere giornata per giornata e ha funzionato. Ho dei programmi a breve termine: tornerò un paio di giorni al J Medical e poi vedrò cosa fare”.
CORTINA (ITALPRESS) – “Mi sono goduta gli ultimi metri davanti al mio pubblico. Non ero sicura di farcela, ma i miei allenatori mi sono sempre stati vicino e mi hanno supportato. Ci sono stati momenti difficili, tante volte volevo mollare, però ho trovato dentro di me la forza di continuare e inseguire il mio sogno che era l’oro olimpico. Riuscire a realizzarlo è qualcosa di incredibile”. Queste le parole da Casa Italia a Cortina, di Lisa Vittozzi nella giornata dell’oro olimpico conquistato nell’inseguimento di Anterselva. La 31enne carabiniera di Pieve di Cadore ha incontrato nella località ampezzana Federica Brignone: “È stata una giornata davvero bella per l’Italia, prima della gara ho guardato la sua prima manche e mi sono detta di dover fare qualcosa. Prima l’ho incontrata e le ho detto ‘Per incontrarti

