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Cina, il Capodanno si festeggia anche a 400 chilometri di distanza dalla terra

Cina, il Capodanno si festeggia anche a 400 chilometri di distanza dalla terra

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Sono a 400 chilometri dalla terra e quest’anno non potranno tornare a casa per la Festa di Primavera, ma i taikonauti (gli astronauti del programma spaziale cinese) hanno trovato un modo per rendere dolce la tradizionale festività nazionale.
L’equipaggio dello Shenzhou-21, a bordo della stazione spaziale Tiangong (palazzo celeste) sta celebrando l’imminente Capodanno lunare cinese e l’inizio dell’Anno del Cavallo. Oggi, vigilia del Capodanno cinese, i tre taikonauti hanno inviato i loro auguri alla terra attraverso un video diffuso dall’Agenzia spaziale cinese.
“Auguro a tutti il meglio e la pace”, ha dichiarato il comandante Zhang Lu, che per la seconda volta trascorre la festività nello spazio. Zhang ha preso parte anche alla missione Shenzhou-15, lanciata nel novembre 2022, rimanendo allora in orbita per sei mesi.
Per il taikonauta Wu Fei, si tratta della prima Festa di Primavera in orbita, un’esperienza che ha descritto come nuova e come motivo di orgoglio. “L’Anno del Cavallo richiede il vigore di un destriero al galoppo. Continuiamo a impegnarci per i nostri sogni e a lavorare per la felicità”, ha detto il giovane ingegnere di volo. “Vi auguro un viaggio sicuro e senza intoppi e una vita sempre migliore”.
E’ anche la prima volta per lo specialista di carico utile Zhang Hongzhang. Sottolinea che gli esperimenti scientifici sulla stazione spaziale procedono costantemente: “Nel nuovo anno continueremo a esplorare il cosmo come un cavallo al galoppo, scrivendo nuovi capitoli nel vasto cielo stellato”. Da scienziato divenuto taikonauta, ha inoltre espresso un auspicio per la prosperità degli sforzi scientifici e tecnologici della Cina, augurandosi “che ogni impegno sia ricompensato”.
Quella del 2026 è la quarta Festa di Primavera celebrata dai taikonauti a bordo della stazione spaziale dal suo completamento, avvenuto nel 2022.
Il trio della Shenzhou-21 ha decorato la stazione spaziale con lanterne rosse, nodi cinesi e ritagli di carta. Gli astronauti rispetteranno inoltre le tradizioni che di solito condividono con le loro famiglie sulla terra, come mangiare ravioli e pietanze che simboleggiano prosperità, pace e fortuna.
Rispetto agli equipaggi precedenti, il team della Shenzhou-21 ha una pietanza in più sulla tavola: una torta appena sfornata.
Cominciato il 31 ottobre 2025, il viaggio spaziale dell’equipaggio della Shenzhou-21 ha già superato i 100 giorni. Come riporta l’agenzia spaziale, tutte le attività, compresi gli esperimenti scientifici, la manutenzione delle attrezzature e la gestione della salute, procedono regolarmente.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Inter-Juventus, La Russa “Chi oggi fa il censore ha fatto simulazioni enormi”

MILANO (ITALPRESS) – “Anche ieri qualcuno ha parlato di simulazione. Ma se non altro un tocco c’era stato. Poi è caduto, l’arbitro ci è cascato, ha esagerato, quello che volete…ma le vere simulazioni sono quando non c’è neanche un tocco. E qualcuno dei tanti che oggi fanno i censori hanno fatto enormi simulazioni senza neanche un tocco. Si guardino indietro. Faccio il tifoso per un attimo: quando li vedo rosicare godo ancora di più”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine di un evento a Milano, in merito a quanto accaduto durante Inter-Juventus.

xh7/ari/mca3

Simonelli “Rosso Kalulu errore evidente, va capito come evitare nuovi casi”

MILANO (ITALPRESS) – “Rosso a Kalulu? L’episodio è stato snocciolato da tutti i punti di vista e poi credo che il mio parere tecnico non interessi a nessuno perché non sono un esperto. La mia posizione è che bisogna far di tutto per evitare che queste cose avvengano in futuro”. Lo ha dichiarato il presidente della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli durante la conferenza stampa dopo l’assemblea odierna. “L’Italia fin dall’inizio si è battuta per far modificare all’Ifab la regola che non consente di guardare il monitor per la doppia ammonizione. Che sia stato un errore evidente, credo che sia chiaro a tutti, non l’ha messo mai in discussione nessuno. Il problema è capire come evitare che questi errori si ripetano. Se avessero dato retta a noi, che già fin da tempo diciamo che il protocollo Var non era un protocollo adeguato, forse questo non sarebbe successo. Oggi questa cosa andrà in approvazione il 28 di febbraio”, ha spiegato Simonelli.
pia/ari/gtr

Tra povertà sanitaria e disagio mentale un legame sempre più stretto

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata la celebrazione della Giornata Mondiale del Malato l’occasione per richiamare l’attenzione da parte della Caritas Italiana sul problema della povertà sanitaria. Al centro della riflessione i dati contenuti nel rapporto “Povertà e salute mentale – Relazione circolare e diritti negati”. Il commento di Giovanni Leoni, vicepresidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo).

sat/gtr

Nasce nel Soveratese il Comitato per il No al referendum sulla giustizia

Promotori Mimmo Loiero e il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle: “Difendere la Costituzione, informare i cittadini”

Nel Comprensorio Soveratese prende forma il Comitato per il No al referendum sulla giustizia, una nuova realtà civica che si pone l’obiettivo di coordinare iniziative di informazione e partecipazione democratica sul territorio. A promuoverlo sono Mimmo Loiero e il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle, con un messaggio chiaro e diretto: “La Costituzione non si tocca”. Il Comitato nasce con l’intento di offrire ai cittadini strumenti di comprensione sui contenuti del referendum, andando oltre gli slogan e favorendo un confronto consapevole. Al centro del percorso annunciato c’è l’organizzazione di una manifestazione–convegno che metta a fuoco, con rigore e chiarezza, sia gli aspetti tecnico-giuridici sia le implicazioni politiche della consultazione referendaria. L’iniziativa si caratterizza per un approccio inclusivo. Sono infatti invitate a partecipare tutte le organizzazioni locali – sociali, culturali e politiche – che hanno già aderito a livello nazionale alla campagna per il No, nella convinzione che la difesa dei principi costituzionali richieda una mobilitazione ampia e trasversale. Accanto agli appuntamenti pubblici, il Comitato lancia un appello alla cittadinanza attiva: chi desidera impegnarsi in prima persona può segnalare la propria disponibilità e partecipare all’organizzazione delle attività. L’obiettivo dichiarato è costruire una rete territoriale informata e consapevole, capace di animare il dibattito pubblico e rafforzare la partecipazione democratica. Nel Soveratese, dunque, la campagna referendaria entra nel vivo con una proposta che punta su informazione, confronto e coinvolgimento. Una sfida che, nelle intenzioni dei promotori, non riguarda solo il merito del referendum, ma il rapporto stesso tra cittadini, istituzioni e Costituzione.

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Tg News – 16/2/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Meloni a Niscemi: “Stanziamento da 150 milioni, decreto in arrivo”
– A.D. FS: “Gente esperta dietro a sabotaggi ai treni di Sabato”
– La mamma del bimbo col cuore bruciato: ”Non perdo la speranza”
– Accoltella il compagno, denunciata e rilasciata a Milano
– Svizzera, treno deraglia dopo una valanga, feriti
– Ue pronta a rafforzare l’euro e ridurre dipendenza dal dollaro
– Short track, per Fontana sfuma il sogno 14esima medaglia
– Conferenza di Monaco, da Ghribi (ECAM) un appello alla cooperazione
– Previsioni 3B Meteo 17 Febbraio
azn

Italia e Slovacchia rafforzano l’asse agricolo

ROMA (ITALPRESS) – Un confronto istituzionale all’insegna del rafforzamento della cooperazione europea nel settore agroalimentare ha visto protagonisti, a Roma, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e il Ministro dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale della Repubblica Slovacca Richard Takac. Durante l’incontro è stata condivisa la valutazione positiva sullo stato delle relazioni bilaterali tra Italia e Slovacchia, considerate una base solida per intensificare la collaborazione nel comparto agroalimentare. Lollobrigida ha espresso apprezzamento per l’interesse mostrato verso il modello produttivo italiano, evidenziando le potenzialità di una maggiore diffusione delle eccellenze nazionali sul mercato slovacco, anche attraverso le principali reti della grande distribuzione. Ampio spazio è stato dedicato al futuro della Politica Agricola Comune, con l’accento sulla necessità di una governance più chiara e semplificata, fondata su un documento di programmazione specifico e su un quadro normativo più snello. Il confronto ha toccato inoltre il tema della flavescenza dorata della vite: l’Italia ha illustrato le misure avviate, dal gruppo tecnico-scientifico alle linee guida operative, fino a un fondo di sostegno per le imprese colpite. Positivo il giudizio sul recente gruppo di lavoro italo-slovacco.
sat/azn

Squillace, al via il progetto “Cassiodoro e la Cultura della Restanza”

Si è tenuta al Comune di Squillace la conferenza stampa di presentazione ufficiale di “Cassiodoro e la Cultura della Restanza”, un progetto ambizioso che mira a trasformare il patrimonio storico locale in un’esperienza partecipativa e multidisciplinare. L’iniziativa, ammessa a finanziamento per un importo di 43.000 euro, nell’ambito dell’Avviso pubblico “Sostegno e Promozione Turistica e Culturale” – Programma Operativo Complementare, si svilupperà fino a maggio, ponendo al centro la figura di Cassiodoro e il concetto di “restanza” come scelta consapevole e generativa per il territorio. Il nucleo del progetto è la trasformazione del sapere in pratica quotidiana. Il calendario prevede una serie di interventi mirati a coinvolgere cittadini e visitatori in un percorso sensoriale e culturale: botteghe aperte con laboratori artigianali di ceramica per trasmettere i saperi tradizionali; domeniche in piazza il 26 aprile e il 10 maggio, quando piazza Duomo diventerà un grande laboratorio a cielo aperto per un incontro intergenerazionale tra bambini, anziani e soggetti fragili; arte in cammino con la creazione di un museo diffuso nel centro storico con installazioni artistiche e pannelli narrativi; turismo lento e benessere tramite passeggiate culturali, laboratori sensoriali e valorizzazione della gastronomia locale; innovazione digitale con la produzione di documentazione digitale per trasformare la memoria collettiva in uno strumento di promozione globale. L’evento culminerà il 10 maggio con una mostra pubblica e la proiezione di un documentario che restituirà alla cittadinanza i risultati di questo viaggio collettivo. Nel corsod ella conferenza stampa, il sindaco Enzo Zofrea ha evidenziato che «investire nella cultura significa investire nel futuro economico e sociale della comunità. Vogliamo che restare a Squillace non sia una rinuncia, ma una scelta possibile e positiva. Questo progetto mette al centro i giovani, offrendo loro formazione e prospettiva, dimostrando che la creatività può attivare economie locali e creare nuove occasioni di lavoro». L’assessore al Turismo Natascia Mellace ha parlato di turismo consapevole. «Il turismo che vogliamo – ha detto – è lento, esperienziale, capace di entrare nei vicoli e ascoltare le storie degli artigiani. Solo chi riconosce il valore dei propri luoghi può raccontarli al mondo. Questo percorso è stato studiato per creare appartenenza e rendere la cultura un motore permanente di sviluppo». Il delegato al bilancio Mimmo Facciolo, infine, ha affermato che «la partecipazione ai bandi regionali è frutto di una strategia precisa. Il finanziamento ottenuto dimostra la capacità dell’ente di progettare con responsabilità. La cultura per noi non è solo un valore simbolico, ma un investimento strategico capace di produrre benefici duraturi».

Carmela Commodaro

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Soverato, Corso Umberto non cambierà nome la nota del consigliere comunale Marcella

Nota del Consigliere Comunale Luca Marcella

Mi ritengo particolarmente soddisfatto per il clima di collaborazione e la sinergia che si sono instaurati durante il confronto relativo al punto all’ordine del giorno concernente la variazione di toponomastica di Corso Umberto I, inizialmente proposta con l’intitolazione ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Su un tema che ha suscitato un ampio dibattito, sia a livello politico che sociale, si è finalmente giunti a un punto di equilibrio condiviso, capace di coniugare il rispetto della storia della nostra città con il doveroso riconoscimento dell’onore e dell’impegno profuso dai giudici Falcone e Borsellino nella lotta alla mafia.

Grazie alla mozione di modifica del punto in oggetto, da parte del sindaco, è stata individuata una nuova collocazione per l’intitolazione: la Villa Comunale sarà dedicata ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Una scelta che ho condiviso pienamente, in sinergia con il Gruppo Maestrale, poiché consente di intitolare un luogo frequentato quotidianamente da famiglie e bambini a due figure simbolo della lotta antimafia e della nostra storia nazionale.

Riteniamo che tale spazio possa diventare non solo un luogo di aggregazione, ma anche un punto di riferimento culturale e civile, utile a trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’impegno, del coraggio e del senso dello Stato incarnati dai giudici Falcone e Borsellino.

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Nel 2025 aperte in Italia 500 mila nuove partite Iva

ROMA (ITALPRESS) – Secondo un’analisi del Centro studi di Unimpresa, nel 2025 sono state aperte in Italia poco più di 500 mila nuove partite Iva, un numero sostanzialmente in linea con gli anni precedenti. La quota più ampia riguarda le persone fisiche, con oltre 342 mila aperture. Seguono le società di capitali e le società di persone. Le nuove aperture si concentrano soprattutto nei servizi: in testa attività professionali, scientifiche e tecniche, e commercio, che insieme valgono circa un terzo del totale. Seguono costruzioni, sanità e assistenza sociale, e alloggio e ristorazione. Le prime cinque aree arrivano a coprire quasi il 60% delle nuove partite Iva. La forma giuridica cambia a seconda dei comparti: nella sanità prevalgono gli autonomi, mentre dove serve più capitale – energia, rifiuti e immobiliare – crescono le società. Il regime forfettario resta la porta d’ingresso principale. Nel quadriennio quasi una nuova partita Iva su due ha scelto il regime agevolato e tra le persone fisiche la quota supera i due terzi. Lo scorso anno per la prima volta, oltre il 70% delle nuove partite Iva individuali è entrato direttamente nel forfettario.
sat/azn