SANREMO (ITALPRESS) – “Mi dicevano: dovresti andare a Sanremo. E poi mi ci sono trovato davvero e tutto è cominciato da qui”. Andrea Bocelli ripercorre gli inizi e ricorda anche l’esibizione alla cerimonia olimpica a San Siro: “Sapevo di rappresentare in un certo qual modo l’Italia e ho cercato di farlo nel migliore dei modi”.
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato all’inaugurazione della mostra “Cipro e Italia: identità culturali condivise all’alba della storia”.
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “C’è sempre un rischio quando c’è una guerra. In ogni cosa c’è un rischio, nel bene e nel male”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, rispondendo a una domanda sulla possibilità che la crisi possa trasformarsi in un conflitto lungo e prolungato in Medio Oriente.
Trump ha rivendicato i risultati delle precedenti operazioni militari condotte durante la sua amministrazione, citando l’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani e del leader dell’ISIS Abu Bakr al-Baghdadi. “Abbiamo avuto una fortuna straordinaria. Con me, Soleimani, al-Baghdadi, tutto ha funzionato”, ha affermato, sottolineando che “finora tutto è andato come previsto”.
ROMA (ITALPRESS) – Centocinquanta tra scienziati ed economisti italiani lanciano un appello al governo sul decreto Bollette, chiedendo di non indebolire le politiche europee per la decarbonizzazione e di rafforzare le strategie di adattamento al cambiamento climatico. La lettera è indirizzata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin. Tra i firmatari figurano il premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi, l’economista Carlo Carraro e il climatologo del CNR Antonello Pasini. Gli studiosi invitano l’esecutivo a sostenere strumenti come il sistema europeo di scambio delle emissioni, che ha già dimostrato di ridurre l’inquinamento e favorire l’innovazione industriale a costi sostenibili. Nel documento si sottolinea come i recenti eventi estremi che hanno colpito il Sud Italia non siano episodi isolati, ma segnali di un trend ormai evidente: l’aumento delle temperature globali rende più frequenti e intensi cicloni, alluvioni e ondate di calore. Il caso di Niscemi viene indicato come simbolo di un Paese fragile di fronte al clima che cambia. L’Italia resta tra le nazioni europee più esposte al rischio di frane. Per gli scienziati, servono decisioni fondate sui dati e una visione di lungo periodo per proteggere cittadini, territori ed economia.
mgg/gtr/col
ROMA (ITALPRESS) – Le imprese possono migliorare davvero il proprio impatto ambientale e allo stesso tempo praticare greenwashing. È quanto emerge da una nuova ricerca della Libera Università di Bolzano, pubblicata sulla rivista scientifica Economics Letters. Lo studio analizza il comportamento delle aziende quando i consumatori non sono in grado di verificare direttamente la qualità ambientale dei prodotti e devono affidarsi alle informazioni fornite dalle imprese. In questo contesto, spiegano i ricercatori, investimenti reali nella sostenibilità e comunicazione “verde” ingannevole spesso procedono insieme. Un risultato controintuitivo riguarda proprio i consumatori: quando diventano più informati e attenti, le imprese riducono il greenwashing, ma diminuiscono anche gli investimenti ambientali concreti. Segno che la sola consapevolezza non basta a rendere i mercati più sostenibili. Secondo Federico Boffa, professore di Economia applicata, “il greenwashing non è l’opposto degli investimenti ambientali: le aziende spesso fanno entrambe le cose”. La ricerca lancia quindi un messaggio chiaro ai decisori pubblici: combattere il greenwashing è necessario, ma servono soprattutto politiche e incentivi economici mirati per spingere le imprese verso una sostenibilità reale e misurabile, evitando effetti collaterali che rischiano di frenare proprio gli investimenti verdi.
mgg/gtr/col
BOLOGNA (ITALPRESS) – Tredici Pietro in gara a Sanremo 2026 con «Uomo che cade» ha raccontato agli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti dai 10 ai 17 anni, che anche cadere è positivo!
gsl
BOLOGNA (ITALPRESS) – Una nuova funzionalità Instagram avviserà i genitori se i figli adolescenti cercheranno contenuti legati al suicidio o all’autolesionismo. Gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ne parlano in questo nuovo servizio.
gsl
CATANIA (ITALPRESS) – Inaugurata la 24esima edizione di Nauta, il Mediterranean Boat Show, che per due weekend – dal 27 febbraio al 1° marzo e, a seguire, dal 5 all’8 marzo, dalle 10 alle 19 – accoglierà professionisti e appassionati presso il polo espositivo SiciliaFiera di Misterbianco, nel catanese, con numeri che parlano di una maturità ormai raggiunta: oltre 27.000 metri quadrati di esposizione e più di 100 espositori pronti ad accogliere professionisti e diportisti. A tagliare il nastro il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci. “Nauta – sottolinea il ministro Nello Musumeci – si inserisce a pieno titolo nel novero delle migliori iniziative fieristiche italiane del settore e questo è merito della famiglia di imprenditori Lanzafame, è merito di queste strutture che loro hanno saputo realizzare ed è, infine, merito degli imprenditori del settore che ci credono. Questa iniziativa fa crescere l’Italia in campo internazionale. Ricordo che siamo il maggiore paese esportatore di imbarcazioni da diporto, con più facilità per le imbarcazioni superiori ai 24 metri, ma anche le piccole e medie imprese riescono ad affermarsi per la qualità della componentistica dei motori e delle attività artigianali a questo settore collegati, capaci come sono di rendere questo prodotto pregiato. Noi adesso abbiamo bisogno di nuove abilità professionali proprio perché siamo apprezzati nel mondo proprio per questa nostra qualità del nostro prodotto. Sono personalmente convinto che abbiamo la necessità di rendere meno pesante la burocrazia e per questo stiamo lavorando in tal senso. Ho presentato un disegno di legge all’esame del Senato per snellire le procedure, per facilitare le conversioni delle licenze, per dirimere alcuni punti ancora controversi tra noleggio e locazione. Sono fiducioso che il governo accompagnerà questo processo di crescita di questo comparto che costituisce un modello economico di nicchia per la Blue economy in generale e per quella italiana nel suo genere”. xq4/vbo/gsl
Ancora un altro riconoscimento di grande rilievo. Dopo il prestigioso accreditamento con il Pop Art Award, premio collaterale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, giunge un nuovo, autorevole riconoscimento per la Cineteca della Calabria. A firma del Ministro del Mic Alessandro Giuli, ai sensi della Legge 534/96, la Cineteca della Calabria diventa Istituto Culturale Italiano. L’importante riconoscimento è riservato agli Enti che prestano servizi di rilevanza nazionale in campo culturale, e che promuovono e svolgono attività di ricerca, di organizzazione culturale e di produzione editoriale e multimediale a carattere scientifico. Si tratta di un risultato che giunge dopo decenni di lavoro realizzato nel segno della ricerca, della conservazione, dell’editoria, della promozione e della divulgazione del cinema dalla Cineteca grazie all’opera di Eugenio Attanasio, Domenico Levato, Mariarosaria Donato, Davide Cosco e Peppe Gallucci, oltre ad una serie di enti e soggetti che a vario titolo collaborano con la Cineteca. Costituita nel 1998 ad opera di un gruppo di studiosi provenienti da diverse provincie della Calabria che facevano capo all’indimenticato Teatro Masciari all’epoca gestito dalla Cooperativa Nuova Ipotesi, La Cineteca della Calabria è partita ristampando e digitalizzando i prestigiosi corti-documentari di Vittorio de Seta girati tra Calabria, Sicilia e Sardegna tra il 1954 e il 1955, e che ancora oggi vengono utilizzati per i progetti di alfabetizzazione al cinema che promuove il Ministero dell’Istruzione in tutta Italia. Ogni anno numerosi studenti si rivolgono alla Cineteca della Calabria per accedere all’archivio, dove sono custoditi numerosi film e documentari come i lavori di Mario Carbone, Gianni Amelio, Luigi di Gianni, Silvestro Prestifilippo, Elio Ruffo, Mario Gallo e tanti altri, tutti girati in Calabria, che costituiscono un grande patrimonio scientifico e culturale. A summa di questo lavoro di ricerca e conservazione, sono nate le preziose pubblicazioni della Cineteca della Calabria che vengono presentate nei più importanti Festival di settore, come il salone internazionale del libro di Torino, i festival cinematografici e gli Istituti di cultura italiani nel mondo. Tra le ultime partecipazioni, la presentazione dell’edizione in lingua inglese del volume: “Francesco Misiano: Cinema and revolution presso la Cuny University of New York City, alla quale ha partecipato il Presidente Eugenio Attanasio. Una serie di importanti attività culturali in occasione dell’Anno Giubilare realizzate in compartecipazione con prestigiosi Enti presso Roma Capitale. Ma, ancora, il grande lavoro svolto su Tony Gaudio, direttore della fotografia del cinema americano e primo italiano a vincere un premio Oscar con due prestigiosi volumi e due grandi mostre fatte a Cosenza al M.a.M e a Catanzaro al Marca. Per il presente anno alvariano inoltre è uscito il volume “L’avventura del Cinematografo con Corrado Alvaro/ Cineromanzi 1936/1950”, che raccoglie preziosi documenti sull’attività di sceneggiatore per il cinema italiano del grande scrittore nativo di San Luca e che risulta esaurito nelle librerie alla prima edizione. Recentemente a Catanzaro, dove la Cineteca opera attraverso la Casa del Cinema, in sinergia con il Comune di Catanzaro, oltre alla tradizionale stagione d’essai che da vent’anni realizza un’offerta importante nel centro storico della Città, l’offerta promossa tra gli altri con l’Università Magna Graecia di Catanzaro e l’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, gli itinerari pasoliniani, le consuete produzioni cinematografiche, i progetti formativi, e in occasione del centenario della nascita di Mimmo Rotella, sta riproponendo presso le scuole, le Università, i circoli e le associazioni culturali, il film “Rotella fuori posto”, con la consulenza scientifica di Piero Mascitti e Tommaso Trini, realizzato per celebrare il rapporto del grande artista con la sua città d’origine, con l’utilizzo di preziosi e inediti materiali d’archivio.
Ancora un altro riconoscimento di grande rilievo. Dopo il prestigioso accreditamento con il Pop Art Award, premio collaterale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, giunge un nuovo, autorevole riconoscimento per la Cineteca della Calabria. A firma del Ministro del Mic Alessandro Giuli, ai sensi della Legge 534/96, la Cineteca della Calabria diventa Istituto Culturale Italiano. L’importante riconoscimento è riservato agli Enti che prestano servizi di rilevanza nazionale in campo culturale, e che promuovono e svolgono attività di ricerca, di organizzazione culturale e di produzione editoriale e multimediale a carattere scientifico. Si tratta di un risultato che giunge dopo decenni di lavoro realizzato nel segno della ricerca, della conservazione, dell’editoria, della promozione e della divulgazione del cinema dalla Cineteca grazie all’opera di Eugenio Attanasio, Domenico Levato, Mariarosaria Donato, Davide Cosco e Peppe Gallucci, oltre ad una serie di enti e soggetti che a vario titolo collaborano con la Cineteca. Costituita nel 1998 ad opera di un gruppo di studiosi provenienti da diverse provincie della Calabria che facevano capo all’indimenticato Teatro Masciari all’epoca gestito dalla Cooperativa Nuova Ipotesi, La Cineteca della Calabria è partita ristampando e digitalizzando i prestigiosi corti-documentari di Vittorio de Seta girati tra Calabria, Sicilia e Sardegna tra il 1954 e il 1955, e che ancora oggi vengono utilizzati per i progetti di alfabetizzazione al cinema che promuove il Ministero dell’Istruzione in tutta Italia. Ogni anno numerosi studenti si rivolgono alla Cineteca della Calabria per accedere all’archivio, dove sono custoditi numerosi film e documentari come i lavori di Mario Carbone, Gianni Amelio, Luigi di Gianni, Silvestro Prestifilippo, Elio Ruffo, Mario Gallo e tanti altri, tutti girati in Calabria, che costituiscono un grande patrimonio scientifico e culturale. A summa di questo lavoro di ricerca e conservazione, sono nate le preziose pubblicazioni della Cineteca della Calabria che vengono presentate nei più importanti Festival di settore, come il salone internazionale del libro di Torino, i festival cinematografici e gli Istituti di cultura italiani nel mondo. Tra le ultime partecipazioni, la presentazione dell’edizione in lingua inglese del volume: “Francesco Misiano: Cinema and revolution presso la Cuny University of New York City, alla quale ha partecipato il Presidente Eugenio Attanasio. Una serie di importanti attività culturali in occasione dell’Anno Giubilare realizzate in compartecipazione con prestigiosi Enti presso Roma Capitale. Ma, ancora, il grande lavoro svolto su Tony Gaudio, direttore della fotografia del cinema americano e primo italiano a vincere un premio Oscar con due prestigiosi volumi e due grandi mostre fatte a Cosenza al M.a.M e a Catanzaro al Marca. Per il presente anno alvariano inoltre è uscito il volume “L’avventura del Cinematografo con Corrado Alvaro/ Cineromanzi 1936/1950”, che raccoglie preziosi documenti sull’attività di sceneggiatore per il cinema italiano del grande scrittore nativo di San Luca e che risulta esaurito nelle librerie alla prima edizione. Recentemente a Catanzaro, dove la Cineteca opera attraverso la Casa del Cinema, in sinergia con il Comune di Catanzaro, oltre alla tradizionale stagione d’essai che da vent’anni realizza un’offerta importante nel centro storico della Città, l’offerta promossa tra gli altri con l’Università Magna Graecia di Catanzaro e l’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, gli itinerari pasoliniani, le consuete produzioni cinematografiche, i progetti formativi, e in occasione del centenario della nascita di Mimmo Rotella, sta riproponendo presso le scuole, le Università, i circoli e le associazioni culturali, il film “Rotella fuori posto”, con la consulenza scientifica di Piero Mascitti e Tommaso Trini, realizzato per celebrare il rapporto del grande artista con la sua città d’origine, con l’utilizzo di preziosi e inediti materiali d’archivio.