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Sfruttava i suoi dipendenti, arrestato nel Palermitano un noto imprenditore

PALERMO (ITALPRESS) – Sfruttamento del lavoro ed estorsione nei confronti di circa venti dipendenti: con queste accuse un noto imprenditore è stato arrestato dai finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, che hanno eseguito un’ordinanza emessa dal Gip su richiesta della Procura del capoluogo. Denunciato anche un suo stretto collaboratore.

fsc/mca2
(Fonte video: Guardia di Finanza)

Dia sequestra beni per 10 mln a un narcotrafficante, anche una villa con bunker

ROMA (ITALPRESS) – Beni per 10 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia – con il supporto dei militari del Comando Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Roma e Latina – a un narcotrafficante originario di Aprilia (Latina). Gravato da numerosi precedenti tra cui reati in materia di sostanze stupefacenti, armi, estorsione aggravata ed associazione di tipo mafioso, insieme alla moglie si era reso irreperibile a luglio 2024 nel corso dell’operazione “Assedio” della DIA di Roma e del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Aprilia. A seguito delle indagini coordinate dalla Procura di Roma, a novembre 2025, entrambi sono stati rintracciati in Marocco e arrestati, in attesa delle procedure di estradizione. Il provvedimento odierno – che riguarda anche il sequestro di una villa con un bunker sotterraneo – è stato emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione su proposta della Procura capitolina.

fsc/mca2
(Fonte video: Direzione investigativa antimafia)

Vittozzi e Ghiotto portabandiera Italia a cerimonia chiusura Milano-Cortina

Vittozzi e Ghiotto portabandiera Italia a cerimonia chiusura Milano-Cortina

MILANO (ITALPRESS) – Sarà una coppia simbolo dell’Italia Team a guidare il Tricolore nella Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma domenica sera all’Arena di Verona. I campioni olimpici Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto sono stati scelti come portabandiera azzurri per l’atto conclusivo di questa rassegna a cinque cerchi, che cala il sipario su un’edizione entrata di diritto nella storia dello sport italiano. La biathleta friulana, protagonista di un’Olimpiade di altissimo livello coronata con il primo oro olimpico individuale nella storia del biathlon italiano (nell’inseguimento) e l’argento nella staffetta mista, si è confermata, con talento e determinazione, tra le grandi interpreti internazionali della disciplina, simbolo di resilienza dopo l’infortunio che le ha fatto saltare l’intera stagione 2024/2025. Accanto a lei sfilerà Davide Ghiotto, eccellenza del pattinaggio di velocità e punto fermo del terzetto tricolore che ha conquistato un altro storico oro nell’inseguimento a squadre. Il vicentino, insieme ad Andrea Giovannini e Michele Malfatti, è stato capace di riportare l’Italia nell’olimpo della specialità, 20 anni dopo l’ultima impresa casalinga a Torino 2006. Sotto le volte millenarie dell’Arena di Verona, teatro della Cerimonia di Chiusura (inizio previsto alle ore 20), il Tricolore sarà dunque affidato a due atleti simbolo di Milano Cortina 2026: un’immagine destinata a restare impressa, a suggellare settimane di emozioni, record e medaglie che hanno proiettato l’Italia ai vertici dello sport invernale mondiale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Crosetto “Il referendumun un terno al lotto, ma non impatterà sul governo”

Crosetto “Il referendumun un terno al lotto, ma non impatterà sul governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo è un referendum che si vince con il buon senso, con la moderazione, con il ragionamento. E’ questione di spiegare alla gente che si deve informare. Bisogna restare sul merito”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un’intervista al Corriere della Sera. “Scegliere sulla giustizia non è una scelta politica tra fazioni”, aggiunge il ministro, spiegando poi che “se andasse a votare la maggioranza degli italiani vincerebbe il sì. Ne sono convinto. Sono anche però convinto che andrà pochissima gente a votare, perchè le persone non hanno voglia di informarsi, perchè magari non capiscono il merito. I referendum hanno soglie di partecipazione molto basse.
E quindi così diventa un terno al lotto perchè mentre c’è una spinta molto forte e molto ideologica per il no, il sì ha una spinta liberale e i liberali normalmente sono molto meno. Non lo so come finirà. Ecco perchè dico: non bisogna politicizzarlo”.
Alla domanda se un successo del no non avrebbe ripercussioni sulla stabilità del governo, Crosetto dice: “No. Perchè non ci ha messo la firma, questa non è una delle battaglie storiche di Giorgia Meloni: è una riforma necessaria, secondo tutti noi, per il Paese. Ma non è la cosa su cui si gioca la vita del governo Meloni, è una delle tante cose da cambiare in Italia secondo il centrodestra e vedremo se i cittadini saranno d’accordo”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Disordini durante le manifestazioni a Torino, 18 misure cautelari ad antagonisti

Disordini durante le manifestazioni a Torino, 18 misure cautelari ad antagonisti

TORINO (ITALPRESS) – Danneggiamento, violenza privata aggravata, resistenza aggravata e lesioni a Pubblico ufficiale: a seguito di indagini della Polizia di Stato, coordinate dalla Procura di Torino, il Gip del Tribunale del capolouogo piemontese ha emesso 18 misure cautelari (5 arresti domiciliari, 12 obblighi di presentazione quotidiana alla P.G. e un divieto di dimora nel comune di Torino) eseguite questa mattina nei confronti di militanti antagonisti (11 uomini e 7 donne).

I fatti riguardano innanzitutto la manifestazione in sostegno alla Global Sumud Flotilla dello scorso 24 settembre, in occasione della quale circa 1500 persone, dopo essersi ritrovate in piazza Castello, hanno sfilato per le vie del centro fino a raggiungere la stazione ferroviaria di Porta Susa, dove circa 700 manifestanti, dopo aver forzato uno degli accessi, hanno fatto ingresso in stazione e occupato per circa un’ora e venti minuti i binari ferroviari, determinando il blocco della circolazione.

Gli ulteriori episodi contestati fanno riferimento al 2 ottobre scorso quando, nel corso della mattinata, circa 30 attivisti, dopo aver raggiunto in bicicletta l’aeroporto “S.Pertini” di Caselle, hanno tagliato la recinzione perimetrale accedendo all’interno del sedime aeroportuale e causando per circa 30 minuti la sospensione dei voli. Nella stessa serata si è poi tenuto un corteo partecipato da 10.000 persone le quali, dopo aver percorso il centro cittadino, hanno raggiunto le O.G.R., dove il giorno seguente, nell’ambito dell’evento “Italian Tech Week”, era in programma la partecipazione del fondatore di Amazon Jeff Bezos e della Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, scavalcando e aprendo dall’interno i cancelli perimetrali, hanno consentito a decine di manifestanti di accedere alla struttura.

Qui, ricostruiscono ancora gli inquirenti, gli attivisti hanno danneggiato arredi, monitor, vetrate e quattro autovetture di Stellantis, nonchè spintonato e strattonato gli addetti alla sicurezza intervenuti per tentare di bloccarne l’accesso. A seguito dell’intervento del personale del Reparto Mobile volto ad allontanare i manifestanti, due operatori sono stati feriti, riportando lesioni con prognosi di 10 giorni, a causa del lancio di un’anguria da un corridoio sovrastante collocato ad oltre 4 metri di altezza.

Il giorno successivo, inoltre, nell’ambito della mobilitazione lanciata contro la kermesse Italian Tech Week, circa 1300 attivisti hanno effettuato un corteo attraverso le vie perimetrali delle O.G.R. (dove era in corso l’evento) “tentando reiteratamente di accedere alla struttura, lanciando pietre ed oggetti contro il personale delle Forze dell’Ordine che ha respinto i manifestanti i quali si sono poi spostati all’esterno dell’azienda Leonardo in corso Francia 426. Qui è stato effettuato un fitto lancio di bottiglie e pietre all’indirizzo della forza pubblica, causando il ferimento di 6 operatori del Reparto Mobile con prognosi fino a 30 giorni, e sono state danneggiate le autovetture dei dipendenti all’interno del parcheggio del plesso aziendale”.

Altro fatto oggetto della richiesta di misura cautelare riguarda l’irruzione all’interno della Città Metropolitana di Torino avvenuta il 14 novembre, nella quale sono stati feriti 9 operatori del Reparto Mobile con prognosi di 7 giorni.

In questa occasione, nella fase conclusiva del corteo promosso per il “No Meloni Day”, i manifestanti hanno cercato di accedere indebitamente all’interno della Città Metropolitana attraverso una porta carraia che conduce al garage, aggredendo gli operatori del Reparto Mobile con calci, colpi di asta di bandiera, lanci di oggetti, tra cui sellini di bicicletta e un estintore, il cui gas era stato dapprima utilizzato contro il personale di Polizia. Nell’occasione venne arrestato in flagranza differita uno dei manifestanti.

L’ultimo episodio contestato è relativo all’irruzione all’interno della sede del quotidiano “La Stampa” avvenuta il 28 novembre, a margine del corteo organizzato per la giornata di sciopero generale. Nella circostanza circa 80 manifestanti, dopo aver scavalcato i cancelli esterni, hanno fatto accesso, utilizzando la forza intimidatrice del gruppo, all’interno dello stabile, danneggiando alcune porte, una telecamera di video-sorveglianza e vergando diverse scritte.

Gli elementi acquisiti dalla Digos torinese hanno consentito di denunciare numerosi soggetti presunti autori dei fatti e nel contempo sono state eseguite 21 perquisizioni domiciliari. In occasione dell’esecuzione delle misure, sono state anche effettuate ulteriori 3 perquisizioni, anche informatiche assieme a personale del locale Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica.

– foto tratta da video Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Scontri durante manifestazioni a Torino, 18 misure cautelari tra gli antagonisti

TORINO (ITALPRESS) – Danneggiamento, violenza privata aggravata, resistenza aggravata e lesioni a Pubblico ufficiale: a seguito di indagini della Polizia di Stato, coordinate dalla Procura di Torino, il Gip del Tribunale del capolouogo piemontese ha emesso 18 misure cautelari (5 arresti domiciliari, 12 obblighi di presentazione quotidiana alla P.G. e un divieto di dimora nel comune di Torino) eseguite questa mattina nei confronti di militanti antagonisti (11 uomini e 7 donne). I fatti riguardano innanzitutto la manifestazione in sostegno alla Global Sumud Flotilla dello scorso 24 settembre, in occasione della quale circa 1500 persone, dopo essersi ritrovate in piazza Castello, hanno sfilato per le vie del centro fino a raggiungere la stazione ferroviaria di Porta Susa, dove circa 700 manifestanti, dopo aver forzato uno degli accessi, hanno fatto ingresso in stazione e occupato per circa un’ora e venti minuti i binari ferroviari, determinando il blocco della circolazione.

fsc/mca2
(Fonte video: Polizia di Stato)

Zelensky “Voglio porre fine a questa guerra al più presto”

Zelensky “Voglio porre fine a questa guerra al più presto”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Penso che sia positivo che abbiamo tenuto un incontro trilaterale in Svizzera. Rispettiamo e apprezziamo i partner del Medio Oriente e di altri Paesi. Ma, a mio parere, se la guerra è in corso in Europa, allora dobbiamo trovare un posto in Europa”. Così sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “E’ in corso una discussione complessa sul ruolo degli europei. Per noi, il loro ruolo è di grande importanza. E’ importante avere partner americani. Ma sottolineo ripetutamente che, a mio parere, abbiamo bisogno anche di rappresentanti europei. So che gli americani, e forse anche alcuni europei, stanno discutendo un nuovo documento con la Russia, tra la Nato e la Russia. Quando avranno un documento del genere, potranno discutere di tutto. Ma per me è importante che discutano con noi del nostro potenziale ruolo nella Nato. Non solo con i russi, con noi. Perchè ci riguarda”, ha aggiunto.
“Non ho bisogno di tutte queste chiacchiere storiche per porre fine a questa guerra e passare alla diplomazia. Perchè è solo una tattica dilatoria. Conosco la loro mentalità. Ecco perchè non voglio perdere tempo con tutte queste cose. Sono affari loro. I russi hanno deciso che avevano bisogno di un nuovo zar. E’ una loro scelta. Ma ci sono problemi di sicurezza. C’è una grande guerra contro di noi. Queste sono le nostre vite. L’unica cosa di cui voglio parlargli è che penso che dobbiamo risolvere la questione con successo. Voglio dire, porre fine a questa guerra al più presto. Ecco perchè voglio parlare solo di queste cose”, ha concluso Zelensky.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Squillace, via libera al bilancio di previsione 2026-2028

Il Consiglio comunale di Squillace, presieduto da Claudio Panaia, ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028. L’aula si è espressa con il voto favorevole del gruppo di maggioranza, mentre i tre consiglieri di opposizione presenti hanno votato contro. Oltre al documento contabile, che si aggira solo per la prima annualità sui 4 milioni e mezzo di euro, l’assise ha ratificato la nomina di Francesca Rizzo come nuovo revisore unico e approvato diversi regolamenti cittadini. Il consigliere delegato alle finanze Mimmo Facciolo ha presentato un bilancio improntato su «priorità precise e programmi concreti». Al centro della programmazione spicca la scuola, potenziata da tre finanziamenti Pnrr (292.500 mensa scuola elementare, 763 mila euro ammodernamento edificio scolastico via Assanti, 600 mila euro realizzazione nuovo asilo nido a Squillace Lido) insieme a investimenti per sport e spazi pubblici. Tra le opere citate, interventi al cimitero e nuova delegazione comunale a Squillace Lido; rifacimento della rete idrica su viale Cassiodoro; potenziamento di videosorveglianza e servizio scuolabus; sostegno al turismo, piano spiaggia e promozione territoriale. «Non è un insieme di cifre – ha affermato Facciolo – ma una dichiarazione di futuro». Non sono mancate le scintille durante il dibattito. L’ex sindaco e attuale consigliere di minoranza Pasquale Muccari ha rivendicato i meriti della sua precedente gestione. «Questi risultati – ha rimarcato – non arrivano per caso, ma sono frutto del rigore della vecchia giunta. Abbiamo consegnato un Comune con 5 milioni di avanzo di cassa». Sulla stessa scia il consigliere Luca Occhionorelli, che ha ridimensionato l’entusiasmo della maggioranza definendo gli interventi come semplice ordinaria amministrazione, sostenendo che non stia accadendo nulla di eccezionale. Il sindaco Enzo Zofrea ha respinto le critiche, sottolineando come l’ente sia rimasto «al palo per anni per mancanza di programmazione». Zofrea ha rivendicato il recupero per il rotto della cuffia di ben 2,5 milioni di euro di fondi Pnrr che rischiavano di andare perduti. In chiusura, il Consiglio ha approvato regolamenti su conferimento della cittadinanza onoraria, aree verdi, commercio e polizia locale. Particolare rilievo è stato dato al regolamento sulla tutela e il benessere degli animali, proposto dalla consigliera Anna Maria Mungo (Progetto Squillace). «Una scelta di civiltà – ha dichiarato la capogruppo – che colma vuoti normativi e fornisce alla polizia locale strumenti chiari per sanzionare i maltrattamenti e promuovere una cultura della cura».
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, via libera al bilancio di previsione 2026-2028 proviene da S1 TV.

Leao risponde a Nico Paz, il recupero Milan-Como finisce 1-1

Leao risponde a Nico Paz, il recupero Milan-Como finisce 1-1

MILANO (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Milan e Como, valida per il recupero della 24^ giornata di Serie A. Al gol di Nico Paz nel primo tempo, su clamoroso errore di Maignan, risponde Leao nella ripresa. I rossoneri scivolano a -7 dall’Inter, mentre i lariani agganciano l’Atalanta al sesto posto.
Si comincia con Allegri che lancia Jashari dall’inizio a un mese esatto dall’ultima volta, mentre al centro dell’attacco si rivede Leao. Fabregas sceglie Nico Paz e Baturina come uomini più avanzati. Squadre bloccate nei primi 25 minuti, in cui i 22 in campo sembrano ancora alla ricerca delle giuste soluzioni per far male. Al 25′ Vojvoda chiude una rapida azione degli ospiti insaccando alle spalle di Maignan, ma Mariani annulla per evidente fuorigioco proprio dell’esterno kosovaro. Un’azione che sembra svegliare un match fin lì dormiente, perchè poco dopo si vede anche il Milan, quando Jashari serve perfettamente Leao, che si gira e calcia trovando la risposta di Butez. Nel momento in cui i rossoneri sembrano essersi accesi, ecco la doccia fredda. Al 32′ Maignan riceve al limite dell’area per impostare, ma consegna ingenuamente il pallone a Nico Paz, appostato davanti a lui. L’argentino non se lo fa dire due volte, e con il sinistro insacca lo 0-1.
Il match diventa improvvisamente frizzante. Al 34′ Butez salva su Tomori, mentre al 39′ proprio Maignan evita il gol di Sergi Roberto. Si va all’intervallo con il Como avanti di una rete. Avvio di ripresa con il Milan alla ricerca di un pareggio che arriva al 64′. Jashari lancia Leao direttamente dalla propria trequarti e sorprende un Como inspiegabilmente scoperto; il portoghese controlla la sfera e, con un pallonetto dai 25 metri, scavalca Butez per l’1-1. Al 74′ il numero 10 rossonero prende il palo sugli sviluppi di un angolo, ma partendo da una posizione irregolare. Finale di match acceso dentro al campo, dove le squadre si allungano lasciando spazio alle varie iniziative, e fuori, dove Mariani mostra ad Allegri il rosso a 10′ dalla fine per proteste. Al Meazza finisce 1-1. Milan a -7 dall’Inter; il Como aggancia l’Atalanta al sesto posto a quota 42.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Arianna Fontana medaglia con la staffetta e record davanti a Meloni

Arianna Fontana medaglia con la staffetta e record davanti a Meloni

MILANO (ITALPRESS) – La 14a medaglia nella carriera olimpica di Arianna Fontana, che le consente di superare Edoardo Mangiarotti e diventare la miglior olimpionica azzurra di sempre, arriva davanti alla premier Giorgia Meloni dalla staffetta femminile 3000 metri dello short track. Le azzurre chiudono infatti seconde e conquistano una medaglia d’argento, la quinta a Milano-Cortina 2026, consegnando il record assoluto alla loro capitana. La staffetta è stata tutt’altro che semplice per l’Italia, a lungo quarta nei 3.000 metri di gara, salvo poi salire in seconda posizione dopo la caduta dell’Olanda con un’ottima condotta di gara. Le azzurre, che si erano anche portate in testa dopo che il Canada aveva perso terreno, hanno poi subito il rientro della Corea del Sud: oro sudcoreano col tempo di 4.04.014 e Italia d’argento (4.04.107), davanti al Canada (4.04.314). Arianna Fontana, Arianna Sighel, Elisa Confortola e Chiara Betti conquistano dunque la 26a medaglia per l’Italia nelle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, in una serata da ricordare.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)