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Piantedosi “Impugneremo decisione sulla Sea Watch”

Piantedosi “Impugneremo decisione sulla Sea Watch”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi fino ad ora, e continueremo a farlo
valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di
giudizio, abbiamo praticato un confronto con questo tipo di
sentenze impugnandole. Anche in questo caso faremo così”.
Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a margine
dell’inaugurazione degli uffici del Nucleo Polmetro della Questura di Roma alla metro Termini, in merito alla Sea Watch.
“Quello che chiamate ‘blocco navalè è un’ipotesi normativa che
andrà nella aule parlamentari. Segnalo che con le politiche di
questo governo c’è una progressiva riduzione degli arrivi
irregolari, questo vuol dire che il complessivo delle iniziative
che stiamo mettendo in campo, anche a prescindere dalle iniziative giudiziarie, sta dando ragione a quelle che sono le politiche del governo”, ha aggiunto il ministro.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Optima, Realfonzo “L’innovazione passa dall’integrazione dei servizi”

Optima, Realfonzo “L’innovazione passa dall’integrazione dei servizi”

MILANO (ITALPRESS) – L’innovazione passa anche dalla semplificazione e dall’integrazione dei servizi. Ne ha parlato in un’intervista all’Italpress Marco Realfonzo, amministratore delegato di Optima Italia.
“Optima è un’azienda oramai ultraventennale, anche se mantiene uno spirito da startup. La sua peculiarità è quella di offrire servizi integrati di energia elettrica, gas e telecomunicazioni in un unico bundle, offrendo al consumatore, alle imprese un unico interlocutore per tutte le utenze”, ha spiegato Realfonzo.
“Abbiamo iniziato a proporre un’offerta integrata molti anni fa, per primi sul mercato italiano, iniziando dalla dalle telecomunicazioni per poi arrivare all’energia. Una caratteristica di Optima è quella sempre di guardare al futuro, per offrire sempre una semplificazione ai nostri clienti. In quest’ottica stiamo lavorando su nuovi segmenti, in particolare su quello delle assicurazioni, e contiamo di offrire ai nostri clienti nel prossimo futuro dei servizi assicurativi che andranno in bundle con telecomunicazioni ed energia”.
“La nostra visione è che l’innovazione passa per una semplificazione e per noi semplificazione significa integrare. Il nostro target di riferimento principale è quello delle micro, piccole e medie imprese imprese. L’integrazione e la semplificazione sono davvero un valore aggiunto: avere un unico contratto, un’unica bolletta nella quale si hanno tutti i costi molto chiari e visibili, un’unica app e soprattutto un unico interlocutore. In un mondo in cui è sempre più complesso comprendere qual è l’offerta giusta, riteniamo che avere un unico interlocutore al fianco per le utenze e i servizi assicurativi possa essere un grande valore aggiunto anche in termini proprio di efficienza e di economicità”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Catanzaro, crolli in edificio vetusto

Una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro – sede centrale – è impegnata nel centro storico della città, in Via Carlo V, per una verifica di stabilità di un edificio vetusto di tre piani fuori terra.
A seguito delle avverse condizioni meteorologiche e del prolungato stato di abbandono dell’immobile, si è verificato il crollo di porzioni di pareti e solai nella parte interna della struttura, determinando una situazione di instabilità delle murature perimetrali, che presentano un evidente rigonfiamento verso l’esterno.
L’intervento dei Vigili del Fuoco, coordinato dal funzionario Ispettore Antincendi Massimo Conforti, è stato finalizzato a una prima verifica visiva dello stato dei luoghi.
A titolo precauzionale, il tratto di strada interessato è stato temporaneamente interdetto al transito, in attesa di ulteriori accertamenti tecnico-strumentali da parte degli enti competenti.

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Stalettì, al via la realizzazione della nuova mensa scolastica finanziata dal Pnrr

Un investimento da 840 mila euro per trasformare il volto della scuola e sostenere le famiglie del territorio. Inizia a prendere forma il progetto della nuova mensa scolastica in via Italia, a Stalettì, un intervento strategico finanziato nell’ambito della Missione 4 “Istruzione e Ricerca” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). L’opera, che rientra nel programma europeo Next Generation EU, rappresenta uno dei traguardi più significativi raggiunti negli ultimi anni per il comparto scolastico cittadino. Non si tratta solo di una costruzione strutturale, ma di un cambio di passo decisivo per l’offerta educativa: la nuova mensa sarà infatti il volano per l’estensione del tempo pieno, permettendo una didattica più ampia e una reale conciliazione tra i tempi della scuola e quelli del lavoro per i genitori. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mario Gentile, ha puntato con decisione su questo progetto per garantire spazi moderni, funzionali e rispondenti ai più alti standard europei. «Investire nella scuola – afferma il sindaco Gentile – significa investire nel futuro del territorio. Con questa mensa rafforziamo i servizi educativi e diamo una risposta concreta alle esigenze delle famiglie, rendendo la scuola un punto di riferimento stabile per tutta la comunità». Il risultato è il frutto di una programmazione attenta che ha visto il coinvolgimento sinergico del sindaco, dell’ufficio tecnico comunale e dei professionisti incaricati. L’intento è quello di rispettare rigorosamente i tempi dettati dai finanziamenti europei per consegnare alla cittadinanza un’infrastruttura d’eccellenza. Per Stalettì, questo intervento si inserisce in una strategia di modernizzazione più vasta. La nuova struttura non sarà un semplice servizio aggiuntivo, ma un elemento chiave per una scuola sempre più integrata nel tessuto sociale, capace di offrire opportunità educative all’avanguardia e di tradurre le risorse del Next Generation EU in benefici tangibili e duraturi per i cittadini di domani.
Carmela Commodaro

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Tg News – 20/2/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Dal Governo via libera al decreto Bollette, risparmi per 5 miliardi
– Bilancia dei pagamenti, 2025 chiude con un avanzo di 27,4 miliardi
– Bce, contro incertezze geopolitiche serve rafforzare l’economia
– Partite Iva, tempi duri per chi froda il fisco
sat/abr/gsl

Optima, Realfonzo “Assicurazioni nuovo step nell’integrazione dei servizi”

MILANO (ITALPRESS) – “Optima è una realtà pioniera dal punto di vista dell’integrazione dei servizi. Abbiamo iniziato a offrire un’offerta integrata molti anni fa, per primi sul mercato italiano, iniziando dalla dalle telecomunicazioni per poi arrivare all’energia fino a offrire tutto in un’unica soluzione. Una nostra caratteristica è quella sempre di guardare al futuro, stiamo lavorando su nuovi segmenti, in particolare su quello delle assicurazioni”. Lo afferma in un’intervista all’Italpress Marco Realfonzo, amministratore delegato di Optima Italia.

trl/sat/gsl

Mazzone “Scherma in salute, al via progetto per più ragazzi nelle palestre”

MILANO (ITALPRESS) – “Lo stato di salute della scherma italiana ad oggi direi che è ottimo, siamo in pedana in questo momento con i nostri paralimpici a Pisa dove stiamo conquistando ottimi risultati. Lo scorso anno abbiamo vinto 140 medaglie, due titoli mondiali con la sciabola maschile e il fioretto maschile, ad oggi sono molto soddisfatto”. Lo ha dichiarato all’Italpress il presidente della Federscherma, Luigi Mazzone, in visita a Casa Italia a Milano per le Olimpiadi invernali. “Gli Europei in Francia e i Mondiali a Hong Kong sono gli appuntamenti di quest’anno. E’ il Mondiale che inizia a precedere quella che sarà la qualifica olimpica, quindi sarà un Mondiale più impegnativo. Ci
stiamo approcciando bene, io sono molto contento dei cinque ct che dirigono le squadre nazionali. Hong Kong sarà una vetrina e sarà un momento di valutazione perchè da lì parte una scia che arriva a Los Angeles 2028″ le parole di Mazzone. Tra gli obiettivi della Federscherma anche quello di aumentare i numeri della base. E per questo – annuncia Mazzone – “sarà bandito nelle prossime settimane un progetto “A scuola di scherma”. La Federazione sosterrà le società del territorio, la base, per andare nelle scuole a fare reclutamento, per portare i ragazzi nelle palestre di scherma. E’ un progetto sul quale la Federazione ha investivo moltissimo anche economicamente ed è un momento concreto per stare davvero vicini alla nostra base”.

gm/azn

Mazzone “Milano-Cortina esperienza positiva, Roma ideale per Olimpiadi future”

MILANO (ITALPRESS) – “E’ un’Olimpiade molto positiva su un doppio binario: quello organizzativo, logistico, e quello dei risultati con il record di medaglie. Grande merito a chi queste Olimpiadi le ha volute, mi riferisco a Giovanni Malagò, e grande merito anche a chi le sta gestendo ed a chi in questo momento gestisce gli atleti, a tutti i tecnici. Il giudizio è assolutamente positivo, che fa ben sperare per altri eventi da portare in Italia”. Così all’Italpress il presidente della Federscherma Luigi Mazzone, in visita a Casa Italia a Milano, giudica le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, dicendosi favorevole ad un’eventuale nuova esperienza olimpica da ospitare nel nostro Paese nei prossimi
anni. “C’è ancora il rammarico per le Olimpiadi mancate di Roma, ma bisogna guardare al futuro. Secondo me l’Olimpiade in Italia si può riportare, Roma sarebbe la sede ideale, nel 2036 o nel 2040
come dice il ministro Abodi in occasione degli 80 anni da Roma 1960, è veramente un progetto sul quale poter lavorare” le parole di Mazzone che indica in Federica Brignone l’atleta simbolo di
questi Giochi:”Dopo l’infortunio ha fatto qualcosa che rimarrà nella storia dello sport italiano”.

gm/azn

Esposito “Sui salari serve un patto tra imprese e forze sociali”

Esposito “Sui salari serve un patto tra imprese e forze sociali”

ROMA (ITALPRESS) – Occupazione in crescita, produttività in chiaroscuro, giovani che si allontanano dal mercato del lavoro e un Sud che sorprende. E’ il ritratto dell’economia italiana tracciato da Gaetano Fausto Esposito, direttore generale dell’Istituto Tagliacarne, il centro nazionale di analisi su imprese e territori del sistema camerale che quest’anno festeggia 40 anni di attività. “L’Italia è mediamente più indietro nella produttività rispetto agli altri paesi europei – spiega Esposito in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy -, ma se guardiamo al sistema manifatturiero, in particolare alle piccole e medie imprese, la nostra produttività è superiore a quella di Germania e Francia”. Un dato che tende a dissolversi quando si affronta il problema in termini aggregati, ma che restituisce una fotografia più articolata del tessuto produttivo nazionale.
Il nodo centrale rimane però la crescita della produttività complessiva. “Negli ultimi anni abbiamo fatto tanti investimenti, anche in digitale, con una leadership rispetto alla media europea. Ma li accompagniamo poco alla crescita del capitale umano”. In altre parole, le imprese riescono a investire in tecnologia ma faticano a trovare le persone in grado di valorizzarla. Il dato è impietoso: un’impresa con un livello tecnologico avanzato che non trova giovani registra una produttività inferiore del 13%.
Sul fronte occupazionale, la crescita degli ultimi anni nasconde una trasformazione profonda nella composizione della forza lavoro. “Il grosso dell’occupazione è fatto dagli ultracinquantenni – sottolinea Esposito -. Negli ultimi anni abbiamo avuto un milione e mezzo di posti in più nella fascia over 50. Vent’anni fa il 20% degli occupati aveva più di 50 anni, oggi siamo al 40%”.
Un effetto demografico che si trascina inevitabilmente nelle statistiche, mentre i giovani tra i 15 e i 35 anni sembrano sempre più estranei al mercato del lavoro.
“Il tasso di partecipazione dei giovani si riduce – osserva il direttore generale dell’Istituto Tagliacarne -. E’ come se non si mettessero in gioco, e non lo fanno anche perchè le retribuzioni d’ingresso sono talmente poco appetibili che molti trovano più conveniente allungare i percorsi universitari o, in molti casi, andarsene all’estero”.
Uno dei dati più significativi emersi dalle elaborazioni dell’Istituto Tagliacarne riguarda il cosiddetto mismatching, ovvero il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. “Non trovare rapidamente le figure cercate – spiega Esposito -, dopo 4-5 mesi in media, vale come costo oltre 2 miliardi di euro, pari all’1,2% del PIL”.
La soluzione, secondo Esposito, passa da due direttrici. La prima è strutturale: “Storicamente nel nostro paese abbiamo un problema di formazione per i livelli intermedi. Il dibattito sugli Its Academy è antico, eppure i dati ci dicono che chi esce da queste scuole trova lavoro in pochissimo tempo”. La seconda è contrattuale: “Serve un patto tra imprenditori e forze sociali in cui ognuno fa un passo di lato. Aumentare le retribuzioni è anche un investimento. Se aspettiamo prima di incrementare la produttività e poi aumentiamo i salari, creiamo un circolo vizioso e non ne usciamo”.
Sul fronte del commercio internazionale, Esposito invita a distinguere la narrazione dalla realtà. “Il 2025 doveva essere l’anno del tracollo delle esportazioni. Gli ultimi dati ci dicono invece che l’Italia ha aumentato in media le esportazioni del 3% e del 7% verso gli Stati Uniti”. I dazi effettivi negli Usa, considerato il sistema di esenzioni, oscillano tra l’8 e il 13%, ben lontani dai livelli evocati nel dibattito pubblico. “Non abbiamo avuto impatti negativi – precisa -, anzi in alcuni settori ci abbiamo guadagnato. E in generale abbiamo aumentato i prezzi unitari: vendiamo di meno ma a prezzi più alti. Vuol dire puntare sulla qualità”.
Un capitolo a parte merita il Mezzogiorno. “Se vogliamo dare i voti come a scuola, il Sud dal punto di vista dell’occupazione e della crescita del PIL merita un 8-8,5: è cresciuto dal 2022 al 2024 dell’8% sull’occupazione e dell’8,5% sul PIL, mentre il resto del paese ha faticato ad avere la sufficienza”. Tre i fattori alla base di questa performance: l’effetto rimbalzo post-Covid, un minor impatto della crisi industriale grazie alla minore industrializzazione, e il ruolo del PNRR, che al contrario delle attese ha funzionato meglio al Sud, trainando soprattutto edilizia e turismo. “Nel frattempo si è sviluppato un sistema di imprese anche in settori avanzati, dall’aerospazio all’agroalimentare – ha aggiunto Esposito -. Il Sud crescerà ancora se continueranno gli investimenti e soprattutto se la pubblica amministrazione locale saprà modernizzarsi, perchè resta ancora un pò indietro”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Blitz congiunto Italia-Francia contro l’immigrazione clandestina, 15 arresti

Blitz congiunto Italia-Francia contro l’immigrazione clandestina, 15 arresti

IMPERIA (ITALPRESS) -In Italia (province di Imperia, Torino e L’Aquila) e in Francia (nelle provincie di Marsiglia, Nantes e Nizza), investigatori della Polizia di Stato italiana e della Police Nationale francese hanno eseguito provvedimenti restrittivi emessi dalle Autorità Giudiziarie italiana e francese, nei confronti di 15 destinatari, a vario titolo indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, 9 dei quali sono stati localizzati in Italia e 6 in Francia. L’impianto accusatorio delineato dagli investigatori ha trovato riscontro nella decisione del Giudice per le Indagini Preliminari che, all’esito dell’udienza di convalida, ha disposto per la maggior parte degli stessi la massima misura restrittiva della custodia cautelare in carcere e per uno di essi l’obbligo di dimora. L’operazione è parte di una più ampia indagine, condotta nell’ambito di una Squadra investigativa comune italo-francese avviata nel giugno 2025, coordinata dalla Procura della Repubblica di Imperia e dalla Procure de la Rèpublique di Nizza, che ha riguardato molteplici indagati – prevalentemente centroafricani – attivi sia in Italia che in Francia, facilitando il passaggio dei migranti irregolari oltralpe, anche minori, attraverso la frontiera di Ventimiglia.
Per la parte italiana, le indagini sono state svolte dalla squadra mobile della Questura di Imperia, dal settore polizia di Frontiera di Ventimiglia e dal Servizio centrale operativo, con il supporto delle Squadre mobili di Torino e L’Aquila e dei Commissariati di Sanremo e Ventimiglia, mentre per la parte francese ha proceduto l’OLTIM di Nizza; alla Squadra investigativa comune ha partecipato anche l’Unità di Ricerca Operativa (URO), un gruppo di lavoro misto, con sede presso il Commissariato di P.S. di Ventimiglia, attivo dal febbraio 2025 e composto da poliziotti italiani e francesi, specializzato nel mirato contrasto all’immigrazione irregolare lungo tutto quel confine e nei territori a ridosso dei due Paesi.
L’indagine ha consentito di monitorare e ricostruire oltre 200 episodi di favoreggiamento dei migranti irregolari lungo la frontiera di Ventimiglia, trasportati prevalentemente a bordo di auto, treni e autobus di linea, ai quali gli indagati avrebbero fornito assistenza, documenti contraffatti, biglietti, abiti nuovi per non destare sospetti e confondersi tra i pendolari, nonchè istruzioni per eludere i controlli. In alcune circostanze, i fermati avrebbero suggerito ai clandestini di nascondersi nel vano di collegamento tra i vagoni ferroviari, esponendoli a rischio per la loro incolumità; in altre occasioni, gli indagati, agendo di notte, hanno violato i sigilli dei camion in sosta presso l’autoporto di Ventimiglia, con destinazione Francia e altri Paesi, al fine di introdurvi i migranti, con il rischio di asfissia, schiacciamento e disidratazione.

– Foto: screenshot video polizia –

(ITALPRESS).