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Malagò “Aspetto più complicato di questi Giochi consegna delle venue e budget”

MILANO (ITALPRESS) – “L’aspetto più complicato da risolvere in queste Olimpiadi? Diciamo la delivery, ovviamente, delle venue. Chi si occupa del comitato organizzatore entra quando qualcun altro ti dà le chiavi. Però non è che tu la costruisci la venue, erano tutte già esistenti, bisognava adattarle a quello che sono le esigenze delle federazioni internazionali del CIO”. Lo ha dichiarato il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò a margine della conferenza stampa di chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. “Insomma, diciamo che noi siamo semplicemente i campioni del photo finish, questo è poco ma sicuro. Più tutto quello che è, ovviamente, relativo alle dinamiche riguardanti gli aspetti di budget: se tu parti in un’avventura a giugno del 2019 e poi ti ritrovi nel febbraio del 2026, nel frattempo non ci è mancato niente. Mi sento di dire che questi sono stati i due problemi più grandi”.

pia/gm/mca3

Tg Ambiente – 22/2/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Cambiamento climatico, Europa impreparata: 45 miliardi di danni l’anno
– Dal Ministero un’infrastruttura hi-tech per la sicurezza ambientale
– Rischio onco-ematologico, ecco quanto pesano ambiente e stili di vita
– Raccolta dei RAEE in Italia, solo il 15% viene riciclato
mgg/gsl

Genoa travolge Torino 3-0 nello scontro salvezza del Marassi

Genoa travolge Torino 3-0 nello scontro salvezza del Marassi

GENOVA (ITALPRESS) – Il Genoa si prende uno scontro salvezza fondamentale, il Torino sprofonda. Gli uomini di Daniele De Rossi travolgono al ‘Marassì 3-0 i granata nel match della 26esima giornata di Serie A: a segno Norton-Cuffy, Ekuban e Messias. Le due squadre si concedono un’iniziale fase di studio, ma a prendere le maggiori iniziative sono i padroni di casa, pur senza riuscire a rendersi pericolosi sotto porta. Al 22′ arriva il lampo della formazione rossoblù, che passa in vantaggio con Brooke Norton-Cuffy: Ekuban calcia, Paleari respinge centralmente e l’esterno ne approfitta per depositare la sfera in fondo al sacco. I granata fanno fatica a reagire, così il Genoa prova a sfruttare il momento e al 33′ si rende pericoloso con un colpo di testa di Vasquez, che termina di poco a lato. Due minuti più tardi c’è il primo squillo del Torino con tiro dalla distanza di Obrador, su cui Bijlow si distende per sventare la minaccia. L’iniziativa dei piemontesi si rivela un fuoco di paglia, poichè al 40′ sono ancora i liguri ad andare a segno con Caleb Ekuban: Baldanzi va al tiro dopo una grande azione personale e Paleari compie una respinta imprecisa che favorisce il tap-in dell’attaccante. Qualche minuto dopo i ragazzi di Baroni lamentano un tocco di mano in area di Ekuban, ma il Var non ravvisa nulla. In pieno recupero Ilkhan commette un brutto fallo su Colombo e viene espulso, lasciando i suoi in dieci uomini. In apertura di ripresa sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con una conclusione di Ekuban, che termina sul fondo. Il Torino, spinto anche dai cambi di Marco Baroni, prova a riaprire la contesa con delle conclusioni di Prati, Gineitis e Zapata, ma nessuno riesce ad impensierire Bijlow. Al 67′ il colombiano, imbeccato da Vlasic, va al tiro ma trova l’opposizione del portiere avversario. Due minuti più tardi Norton-Cuffy sfiora la doppietta, ma Prati compie un salvataggio provvidenziale. Nell’ultima fase del match il Genoa torna a spingere con decisione, tanto che all’83’ cala il tris con Junior Messias, che approfitta dell’errore di Pedersen per battere Paleari. I rossoblù, dunque, si impongono 3-0 e tornano alla vittoria dopo quasi un mese; secondo ko di fila per i granata. In virtù di questo successo il Genoa si porta a 27 punti in classifica e aggancia proprio il Torino. Nel prossimo turno i liguri saranno impegnati sabato al Meazza di Milano contro l’Inter; i piemontesi ospiteranno invece la Lazio domenica 1° marzo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Doppietta cinese nell’halfpipe femminile a Milano-Cortina, Gu acciuffa l’oro

Doppietta cinese nell’halfpipe femminile a Milano-Cortina, Gu acciuffa l’oro

LIVIGNO (ITALPRESS) – L’ultimo tentativo è quello buono. Dopo gli argenti nel big air e nello slopestyle, Eileen Gu riesce a mettersi al collo l’oro ai Giochi Invernali di Milano-Cortina. La 22enne cinese, campionessa in carica (a Pechino vinse anche nel Big Air oltre alla piazza d’onore nello slopestyle), si prende la sesta medaglia a cinque cerchi della sua giovanissima carriera grazie alla terza e ultima run di Livigno: 94.75 il punteggio che le consente di battere la connazionale Li Fanghui, argento con 93.00. A completare il podio la britannica Zoe Atkin, bronzo con 92.50. “Ho lottato e dato tutto ogni singolo giorno da quando sono qui – le parole di Eileen Gu – Sono la freeskier più titolata di tutti i tempi ed è una prova di forza, competitiva e mentale. Contribuire a innovare questo sport è qualcosa che non avrei mai immaginato di riuscire a fare”. Per quanto riguarda la gara, decisivo il confronto con la madre dopo la prima run. “Non credevo del tutto in me stessa, lei mi ha detto di smettere di pensare troppo ed è stato davvero utile. Più di ogni altra cosa, volevo solo mostrare al mondo uno scorcio di ciò che ho fatto negli ultimi quattro anni”.
– foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Modello vincente e spot per l’Italia: promossi i Giochi di Milano Cortina

MILANO (ITALPRESS) – Si chiudono tra orgoglio e rivendicazione dei risultati le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. La conferenza stampa finale è l’occasione per tracciare un bilancio di Giochi che, secondo i vertici organizzativi, hanno segnato un cambio di paradigma. L’amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina 2026, Andrea Varnier, sottolinea la portata innovativa dell’evento: un’Olimpiade “diffusa” su oltre 22mila chilometri quadrati, un modello organizzativo inedito di cui l’Italia si dice pioniera e che – afferma – ha dimostrato di poter funzionare.
Sulla stessa linea il presidente della Fondazione, Giovanni Malagò, che ha parlato di Giochi complessi da organizzare ma capaci di trasformarsi in uno “spot formidabile” per il Paese.
Ed a suggellare il successo, racconta ancora Malagò, anche la standing ovation ricevuta nella sessione del Comitato Olimpico Internazionale: un riconoscimento simbolico che, nelle parole degli organizzatori, vale come promozione piena per l’Italia e per il modello Milano-Cortina.

gm/gsl
gm

Giovannini “Dopo Pechino avevo in testa solo la medaglia”

MILANO (ITALPRESS) – Una fuga a due che ha sorpreso tutti, lasciando solo il bronzo in palio. E Andrea Giovannini non se l’è fatto scappare, con un ultimo giro strepitoso che ha beffato il grande favorito Jordan Stolz. Il pattinaggio di velocità regala all’Italia la trentesima medaglia e per il 32enne trentino è la chiusura del cerchio. Per il pattinatore azzurro gli ultimi quattro anni non sono stati facili e la dedica non poteva non andare a chi gli è stato accanto.

glb/gm/gsl

I carabinieri di Catanzaro salvano una donna cieca in crisi respiratoria nel cuore della notte

Ha cercato tutte le parole possibili per ringraziare i carabinieri, che sono stati determinanti in un momento di emergenza per la salute della mamma gravemente ammalata. E così, A. L., un apprezzatissimo impiegato catanzarese del settore sanitario, sempre disponibile con l’utenza, ha vergato una lettera di ringraziamento e un encomio per l’intervento provvidenziale dei Militari dell’Arma di Catanzaro. Che affida al sempre disponibile e generoso giornalista Francesco Stanizzi, mediatore interculturale, per la massima diffusione. “Desidero esprimere – scrive A.L. – la mia più profonda gratitudine e sincera ammirazione nei confronti dei militari della Stazione di Santa Maria di Catanzaro, per il tempestivo e provvidenziale intervento effettuato nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 febbraio 2026, alle ore alle ore 00.15, presso l’abitazione di mia madre. In un momento di grande bisogno, non potendo lasciare sola mia madre a causa della sua cecità e altre patologie, avendo bisogno con urgenza di un farmaco per la mamma affetta da una bronchite acuta che le levava anche il respiro, non mi sono perso d’animo. Pur avendo tantissimi amici e conoscenti – spiega con dovizia di particolari – questa volta ho trovato aiuto dove neanche immaginavo: contatto il numero unico di emergenza 112, all’operatore del COT, spiego di ciò che ho bisogno e mi faccio mettere in contatto con i Carabinieri di Catanzaro. Successivamente mi risponde l’operatore di Centrale dei Carabinieri di Catanzaro, al quale chiedo aiuto per l’acquisto di un farmaco presso la farmacia, con servizio notturno, perché mia madre ne aveva bisogno immediato. L’operatore, capendo subito e immedesimandosi nella situazione di emergenza, mi mette in comunicazione con la pattuglia dei Carabinieri in servizio notturno. Spiego ai militari che non posso lasciare mia madre per recarmi in farmacia, in quanto trattasi di soggetto anziano e per lo più non vedente! Non potevo assolutamente lasciarla sola con la sua patologia, aggravata da problemi respiratori. Riferisco quale farmaco doveva essere acquistato presso la farmacia; nello stesso tempo fornisco l’indirizzo dove abito con mia madre. Chiudiamo la telefonata ma non passano neanche sette minuti che ‘Miracolo’ sento suonare al citofono di casa. Sono arrivati i Carabinieri con il farmaco che necessitava a mia madre! Incredibile. Entrati in casa – aggiunge commosso e grato A.L. – si avvicinano affettuosamente a mia madre, tranquillizzandola, chiedendole come si sentiva e altre gentilezze. Grande commozione. Mia madre scoppia a piangere per ciò che hanno fatto i militari per lei. Ma la cosa che mi lascia più attonito è che io stesso non trovo le parole per esprimere la mia gratitudine. E in più l’imbarazzo, nel momento in cui cerco di dare dare i soldi anticipati dai Carabinieri per l’acquisto del farmaco, che garbatamente non accettano. Nonostante la mia insistenza. Ecco perché scrivo queste poche e semplici righe, perché esistono queste persone straordinarie che, peraltro, hanno un alto senso di umiltà, di responsabilità. Senza dare peso neanche a quanto speso in farmacia. Con questo intervento hanno dimostrato non solo una altissima professionalità, ma anche una profonda umanità, sensibilità e dedizione che vanno molto oltre il semplice dovere d’ufficio.
Grazie al loro intervento – puntualizza l’impiegato del settore sanitario – mi sono sentito protetto e accudito nel cuore della notte. È confortante sapere che anche di notte l’Arma dei Carabinieri è vicina ai cittadini più anziani e vulnerabili, con tanta premura. Desidero, attraverso la stampa, e in particolare attraverso il giornalista Francesco Stanizzi, particolarmente sensibile ai temi legati alla solidarietà, far giungere ai militari impegnati nel soccorso il mio più sentito ‘grazie’. Con stima, alta riconoscenza: sono debitore nei confronti dei Carabinieri di Catanzaro. Lo desidero sottolineare con immensa stima per l’intera Arma dei Carabinieri per l”operato della pattuglia in servizio notturno”. A.L. ha inoltre segnalato l’operato dei Carabinieri al fondatore e presidente del Premio Mar Jonio, Luigi Stanizzi, perché possa supportare, a tutti i livelli, un riconoscimento pubblico in favore dei carabinieri che si sono distinti in questo intervento, di concreta immediata vicinanza al cittadino in stato di bisogno.

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Carnevale Squillace 2026: una sfilata da record per il 50° anniversario

Dopo il rinvio di una settimana dovuto al maltempo, sabato 21 febbraio Squillace ha finalmente celebrato la grande sfilata dei carri allegorici dell’edizione 2026 del suo storico Carnevale, che quest’anno ha festeggiato il 50° anniversario dalla fondazione. Un traguardo importante, accolto da una partecipazione straordinaria: famiglie, gruppi mascherati e visitatori provenienti da tutta la provincia hanno affollato viale Cassiodoro e viale Fuori Le Porte, trasformati per l’occasione in un lungo e coloratissimo palcoscenico. Quattro le imponenti opere allegoriche che hanno animato la sfilata, frutto di mesi di lavoro, creatività e collaborazione intergenerazionale. “Avatar, io ti vedo”: ideato da Fabio Settembrino e Francesco Vetrò, il carro ha visto la partecipazione dei collaboratori Giuseppe Froio, Francesco e Antonio Settembrino, Agazio, Alessandro e Samuel Vetrò. Un omaggio al mondo di Pandora, ricco di colori e suggestioni visive. “Bing, il coniglietto”: progettato da Roberto Balduani, con un team numeroso composto da Mattia Lagrotteria, Raffaele Gentile, Roberto e Antonio Torchia, Rita Rossi, Francesco Carello, Agazio Mellace, Nicola Talarico, Silvia Laugelli ed Egidio Lioi. Un carro dedicato ai più piccoli, capace di coinvolgere grandi e bambini. “Aladin e la percezione dell’essere”: ideato da Francesco e Paolo Pancari e Antonio Merenda, con la collaborazione di Lorenzo Stilo, Raffaele Sestito, Antonio Conforti, Francesco Bonavita, Dario Facciolo, Enzo Ursino ed Elena Catrambone; fondamentale il contributo dei giovanissimi Nicolò Settembrino, Karol Panaia, Francesco Ruggiero, Cristian Lombardo, Alessandro e Samuel Vetrò; costumi e scenografie sono stati curati da Caterina Milizia, Eleonora Pietropaolo, Roberta Panaia, Rosanna Mercurio e M. Costanza Staglianò. Un carro ricco di simbolismi e atmosfere orientali. “Dietro la maschera”: progetto di Rino Megna e Luca Gallo, con la collaborazione di Lorenzo Stilo, Gabriele Mauro, Rossella Mellace, Luca Sinopoli, Martina Fulciniti, Martina Sinatora, Aurora Caristo, Antonio Conforti e Raffaele Sinopoli. Un tema introspettivo che ha unito riflessione e spettacolarità. La sfilata si è conclusa in viale Fuori Le Porte, dove è stato allestito il grande palco per la festa finale. A condurre la serata sono stati Luciano Scicchitano e Jessica Quaranta, mentre i gruppi coreografici sono stati diretti dalla maestra Tiziana Scarpuzza. L’evento ha ospitato numerose esibizioni: la scuola di ballo delle brasiliane del maestro Prince Dignè, la scuola di danza New Dance Image del maestro Agazio Mellace, il duo argentino Voragine, dell’agenzia di Christian Napoli, con numeri di giocoleria e funambolismo di livello internazionale. A scandire il ritmo della festa i dj Gennaro Santillo, Francesco Maida e Domenico Panzino. Ospite d’onore della serata Noemi Mondillo, Miss Carnevale Squillace 2026, accompagnata da Mariarosaria Barranca, responsabile del concorso Venere d’Italia per la Calabria. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione folkloristica Carnevale Squillace, presieduta da Alessandro Megna, insieme ai membri del direttivo Saverio Settembrino, Gregorio Lioi, Gianluca Gallo, Saverio Megna e Gabriele Mauro. Fondamentale il patrocinio del Comune di Squillace e il supporto della protezione civile locale. La comunicazione social è stata curata da Carla e Federica Megna, mentre visual e grafica sono stati affidati a Vincenzo Panaia. Al termine della serata, ai responsabili dei carri sono state consegnate le targhe celebrative, a riconoscimento dell’impegno e della creatività che da cinquant’anni rendono il Carnevale di Squillace uno degli appuntamenti più attesi della costa ionica.
Carmela Commodaro

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Tg Sport – Speciale Milano Cortina 2026 – 22/2/2026

MILANO (ITALPRESS) – In questa edizione:
– ⁠Milano-Cortina chiude con 30 medaglie, Buonfiglio “Prodotto entusiasmo diffuso”
– ⁠⁠Modello vincente e spot per l’Italia: promossi i Giochi di Milano Cortina
– ⁠⁠Giovannini “Dopo Pechino avevo in testa solo la medaglia”
– Oro e argento nello ski cross: il trionfo di Deromedis e la dedica di Tomasoni
gm/gsl