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Sanremo, Conti “Morgan? Non sono un giudice, non ho nessun potere”

SANREMO (IMPERIA) (ITALPRESS) – “Finché non c’è una sentenza definitiva io non sono un giudice”. Così il direttore artistico di Sanremo, Carlo Conti, interviene in conferenza stampa sulle polemiche legate alla mancata presenza di Morgan e alle questioni giudiziarie che lo riguardano, ribadendo che le scelte restano artistiche. Sull’appello di La Russa pro Pucci al Festival osserva: “Ogni libero cittadino è libero di dire quello che vuole”.

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Sanremo, Can Yaman “Ho cercato di non pensarci altrimenti mi emozionavo”

SANREMO (IMPERIA) (ITALPRESS) – “Se pensavo mi emozionavo troppo, ho cercato di non pensare”. Can Yaman racconta l’arrivo al Festival dopo le riprese di una serie in Spagna: “Sono arrivato alle 2 di notte, ero stanchissimo ma felice”. Sui controlli antidroga in Turchia chiarisce: “Erano verifiche di routine, ho risultato negativo e mi hanno dimesso in meno di 24 ore”.

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Aci Milano, una storia lunga 123 anni. Meda “Priorità a giovani e sicurezza”

MILANO (ITALPRESS) – Centoventitrè anni di storia, 42.000 soci e un autodromo costruito in soli 120 giorni che ancora oggi ospita il Gran Premio d’Italia. L’Automobile Club Milano è molto più di un’associazione: è un pezzo d’identità della città e del motorsport mondiale. A raccontarne presente e futuro, in una intervista all’Italpress, è Pietro Meda, 18mo presidente dell’ACI Milano. Con lui abbiamo parlato delle priorità del suo mandato, di giovani, sicurezza ma anche di presente e di futuro della mobilità.
abr/gsl

Ghiselli “Azioni concrete per colmare gap su pensioni e lavoro per le donne”

ROMA (ITALPRESS) – Il rendiconto di genere 2025 del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza Inps “conferma forti disparità durante tutto il ciclo di vita delle donne, perché le ragazze hanno un ottimo profitto scolastico ma, dal momento in cui entrano nel mondo del lavoro, si trovano a incorrere invece nelle situazioni con dei disagi e anche discriminazioni notevoli. Esiste un gap da un punto di vista salariale rilevante nei percorsi di carriera, nella mancanza dei servizi che gli consentono alle famiglie – ma in particolare alle donne – di poter conciliare al meglio il lavoro di cura e il lavoro familiare”. Così il presidente del Civ Inps, Roberto Ghiselli, a margine della presentazione del rendiconto di genere 2025, a Palazzo Wedekind a Roma.
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D’Aversa “Il Torino deve ritrovare la giusta mentalità e l’entusiasmo”

D’Aversa “Il Torino deve ritrovare la giusta mentalità e l’entusiasmo”

TORINO (ITALPRESS) – Il Torino si affida a Roberto D’Aversa dopo il divorzio da Marco Baroni. A lui il compito di concludere la stagione nel migliore dei modi. “Sostituire un collega non è mai bello – afferma l’ex tecnico dell’Empoli – ringrazio comunque il presidente e il direttore sportivo per aver pensato a me come soluzione ai problemi del Toro. Purtroppo siamo a ridosso della zona retrocessione, una posizione che non compete a questa squadra”.

D’Aversa, che come vice potrà avvalersi dell’apporto di Salvatore Sullo, storico secondo di Giampiero Ventura nei cinque anni trascorsi all’ombra della Mole, ha accettato di assumere la guida del Toro fino al termine della stagione: “Ovviamente tutti preferirebbero iniziare il proprio lavoro in estate, ma quando a chiamarti è il Torino devi rispondere subito presente”.

Il compito di D’Aversa sarà quello di migliorare, oltre alla classifica, anche alcuni dati, come quello della difesa, che risulta attualmente la più perforata della Serie A: “I 9 clean sheet sono un dato che fa riflettere, ma il fatto di avere la peggior difesa indica che occorre fare dei miglioramenti, perchè questo fatto va a influire sulla classifica”.

Più che su un eventuale cambio di modulo, D’Aversa sa che ci sarà da lavorare soprattutto sull’aspetto psicologico e motivazionale: “Più che il modulo è importante come vengono coperti gli spazi. Conta soprattutto la mentalità, che il Toro nella sua storia ha sempre dimostrato di possedere sul campo. Innanzitutto bisogna ritrovare entusiasmo e lottare su ogni pallone, come è nel dna di questa società. L’unica cosa da fare è trasmettere serenità alla squadra, perchè sono convinto che ci sia del potenziale. Ma allo stesso tempo occorre essere realisti e pensare che non ci sia il rischio di venire risucchiati sarebbe un grave errore”.

A presentare il nuovo tecnico il presidente Urbano Cairo: “Quando si arriva a esonerare un allenatore è sempre un dispiacere. Ho avuto modo di apprezzare Baroni come persona e di constatare come in realtà sia più determinato rispetto al modo in cui appare. Purtroppo le cose non sono andate nel modo sperato, ma le responsabilità sono da dividere tra tutte le componenti”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Il degrado sempre più crescente all’ingresso del Comune di Catanzaro (Palazzo De Nobili!) pessimo biglietto da visita per il capoluogo della CalabriaUna vergogna da cancellare al più presto

di Luigi Stanizzi

Muri scrostati, intonaci caduti, colori ammuffiti, cornicioni crollati, porte sgangherate, storiche iscrizioni marmoree illeggibili, calcinacci, pareti macchiate. Si presentano così in totale stato di degrado l’ingresso e la corte di Palazzo De Nobili. “Benvenuti” al Comune di Catanzaro, davvero un pessimo biglietto da visita per la sede principale dell’Ente, dove il sindaco e gli uffici ricevono consoli, parlamentari, ministri, capi di Stato, amministratori pubblici, imprenditori, utenti. A Palazzo De Nobili si celebrano matrimoni, si tengono prestigiosi concerti, convegni, vi giungono artisti a livello internazionale, personalità, vengono premiati catanzaresi che si distinguono nel mondo. È ubicato nel cuore del centro storico, con alle spalle la meravigliosa Villa Margherita, già Villa Trieste, anche in degrado ma dove finalmente sono in corso lavori di restyling. Non è possibile abbandonare il Comune in queste condizioni, anche per la dignità di chi ci lavora. Questa denuncia, sollecitata da alcuni cittadini, è mirata a determinare interventi urgenti. Non è un attacco all’attuale amministrazione comunale tantomeno al sindaco, impegnato in mille emergenze: la situazione di degrado si trascina da tanto tempo. Ci deve pur essere qualcuno che segnali questa incresciosa se non squallida situazione in cui versa il Palazzo comunale di Catanzaro, il famoso storico Palazzo De Nobili, che sia la stampa, che siano i dirigenti addetti alla manutenzione, i dipendenti stessi. Sono tutti accecati? Ma da cosa? Dall’ottimismo coattivo? Oppure è assuefazione al brutto. Non basta la moquette rossa sulle scale. L’ingresso del Palazzo Comunale è il biglietto da visita della città. Questo degrado non può continuare a peggiorare giorno dopo giorno, anno dopo anno, senza che nessuno dica nulla. È così che si può presentare il Comune Capoluogo della Calabria ridotto in questo stato? Catanzaro vuole e sa svolgere il suo ruolo di guida della Calabria? E allora che cominciasse a presentarsi come di dovere, con una sede all’altezza. Si arriva al paradosso che il Comune di Catanzaro magari finanzia con propri fondi associazioni e altri organismi che hanno sedi molto più apprezzabili della sua. Incredibile! Che prima finanziasse e attuasse al più presto una buona ristrutturazione della propria sede principale, per non dire di tutte, perché diventasse presentabile, autorevole come merita. E non lasciarla in questo vergognoso stato di degrado che non può più essere tollerato, se non dai politici o amministratori, dai cittadini stessi. Troppo spesso “l’orgoglio catanzarese”, chiamiamolo così, viene fuori in sede calcistica. Troppo spesso i catanzaresi sottolineano presunte superiorità nei confronti di cosentini, reggini ecc. Ma si sono mai recati a visitare le sedi istituzionali delle altre città calabresi? Anche molti Comuni più piccoli custodiscono sedi molto più presentabili e decorose di quella di Catanzaro. E allora, cosa si aspetta a mettere mano con urgenza a Palazzo De Nobili per renderlo, almeno all’ingresso, un po’ più decente? Per la gioia e il vero prestigio di tutti i catanzaresi, anzi di tutti i calabresi. Capitolo a parte meriterebbe la struttura del Masciari di fronte all’ingresso dello stesso Municipio.

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Girardi “Festeggiamo il centenario Fise in un anno importante per il futuro”

ROMA (ITALPRESS) – “È una giornata molto importante. Festeggiamo tutti i campioni del passato, ma sempre con la testa al presente e al futuro. Il 2026 è un anno importante per la qualifica olimpica. I programmi ci sono e le squadre si stanno allenando”. Così il direttore sportivo della Fise, Francesco Girardi, a margine dei festeggiamenti per 100 anni della nascita della Federazione Italiana Sport Equestri.
mec/ari/gtr

Perillo “Cento anni di storia, ma l’obiettivo della Fise è fare sempre meglio”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono cento anni di storia per una federazione in crescita e proiettata verso il futuro. Puntiamo a ricavi di oltre 31 milioni di euro, a testimoniare la nostra crescita nazionale e internazionale. Tramite il progetto Road to Los Angeles puntiamo a coinvolgere tutto il movimento in un programma triennale verso i Giochi Estivi. L’obiettivo è cercare di fare sempre meglio”, ha spiegato il segretario generale della Fise, Simone Perillo, al Salone d’Onore del Coni durante l’evento per il centenario della Federazione Italiana Sport Equestri.

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Di Paola “Festeggiamo i 100 anni della Fise guardando a Los Angeles 2028”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo le splendide Olimpiadi di Milano-Cortina, festeggiamo il centenario degli sport equestri. Da 100 anni è nata questa meravigliosa federazione. C’è un impegno importante dal punto di vista sportivo e non solo, soprattutto nei confronti di tutti gli atleti che ci regalano grandi soddisfazioni. Quest’anno si aprono gli slot olimpici per Los Angeles 2028, su salto ostacoli e programma completo potremo ambire a una qualifica”, spiega il presidente della Fise, Marco Di Paola, al Salone d’Onore del Coni per il 100esimo anniversario della Federazione Italiana Sport Equestri.
mec/ari/gtr