Statuto e maltempo, il consigliere regionale Enzo Bruno (Tridico Presidente): “Il presidente Occhiuto soffoca il dibattito e sbaglia priorità”

CATANZARO – «Quando la pezza è peggio del buco, il presidente Occhiuto perde il controllo e, con un atteggiamento di prevaricazione, facendo leva sul peso del proprio ruolo, tenta di soffocare il dibattito, come è accaduto ieri anche nei miei confronti. Un comportamento che nulla ha a che vedere con il confronto democratico e che finisce per mancare di rispetto alle istituzioni che per primo dovrebbe tutelare». È quanto afferma il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di “Tridico Presidente”, intervenendo sulla seduta del Consiglio regionale. «La discussione di ieri – prosegue Bruno – non poteva prescindere dagli “scivoloni” procedurali nei quali si è imbattuto il presidente, che hanno finito per frenare sia le modifiche allo Statuto regionale sia le nuove regole sul referendum popolare per la loro approvazione. La questione va letta dentro il contesto che la Calabria sta vivendo». Bruno ricostruisce quindi l’iter: «La legge regionale n. 2 del 2026, approvata in seconda lettura il 27 gennaio, ha previsto l’aumento fino a nove assessori e la reintroduzione dei sottosegretari. Una scelta che come opposizione abbiamo contestato fin dall’inizio, ritenendo che le priorità della Calabria siano altre. Successivamente, la promulgazione della legge – pubblicata sul Burc del 30 gennaio – è stata revocata con decreto dello stesso presidente Occhiuto». «Come chiarito nel provvedimento – aggiunge – ai sensi dell’articolo 123 della Costituzione la revisione dello Statuto richiede una fase di pubblicità notiziale prima della promulgazione, per consentire al Governo l’eventuale impugnazione davanti alla Corte costituzionale. Un passaggio che non sarebbe stato rispettato e che ha reso necessario il ritiro dell’atto, pur restando valida la pubblicazione ai fini del decorso dei termini. Ma il punto, per noi, non è solo procedurale. Il tema vero è politico». «Di fronte alla devastazione che ha colpito la Calabria nelle ultime settimane riteniamo che la priorità assoluta debba essere la gestione dell’emergenza legata al dissesto idrogeologico e la messa in sicurezza del territorio. Le comunità che vanno dallo Jonio catanzarese al Tirreno cosentino, insieme ad altre aree duramente colpite, stanno vivendo momenti drammatici e meritano risposte concrete e immediate», dice ancora il capogruppo di “Tridico Presidente”. «La Calabria non può continuare a contare i danni dopo ogni alluvione – sottolinea Bruno –. Serve un grande piano strutturale di manutenzione e messa in sicurezza del territorio, così come interventi concreti per contrastare l’erosione costiera. La modifica dello Statuto non è un atto formale o secondario: incide sul sistema di governo della Regione. Pur sapendo che altre Regioni hanno adottato scelte analoghe, riteniamo che oggi la Calabria abbia priorità diverse». «Chiediamo un confronto serio e approfondito, attraverso il pieno coinvolgimento delle Commissioni consiliari, sedi naturali di elaborazione e discussione delle leggi. Il Consiglio regionale deve tornare a essere luogo di confronto istituzionale e non di decisioni assunte senza un adeguato dibattito, nel rispetto della dignità dei consiglieri, troppo spesso mortificata da un decisionismo che non condividiamo. Ribadiamo la nostra disponibilità alla collaborazione nell’interesse esclusivo della Calabria, ma non possiamo avallare scelte non coerenti con le urgenze che il territorio sta vivendo», conclude Bruno.
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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Lombardia è la prima regione manifatturiera d’Europa, “e con questo ruolo stiamo cercando di interloquire il più possibile con le istituzioni dell’Ue, anche per correggere i tanti errori che secondo noi ha fatto la precedente Commissione e per non correre il rischio di deindustrializzazione”. Lo dice all’Italpress l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi, a margine di una serie di incontri istituzionali a Bruxelles. “Lo stiamo facendo con un protagonismo attivo su vari settori, principalmente automotive, chimica e siderurgia, in squadra, in alleanza con le altre regioni per dare continuità al nostro sistema produttivo, che ha un protagonismo a livello internazionale ma che ha anche una spinta molto innovativa – spiega Guidesi -, attraverso il contributo di tutto l’ecosistema della ricerca, della formazione, del trasferimento tecnologico e anche dell’attivismo delle piccole e medie imprese che noi non vogliamo perdere e non vogliamo venga limitato da regole europee che sono completamente sbagliate”.
SANREMO (ITALPRESS) – “Sono felicissima, sono molto gasata”. Pilar Fogliati è entusiasta di essere stasera sul palco dell’Ariston come co-conduttrice. Achille Lauro parla di «bellissima sintonia» con Carlo Conti e ammette: “Mi sento a casa”. Lillo Petrolo, già in gara tra i Giovani nel 1996 con la formazione Latte e i suoi derivati, completa il terzetto: “Non l’ho mai fatto in vita mia, proverò a fare il co-conduttore”.

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